Pagina gestita da appassionati di cimiteri, sepolti illustri e storia sanremasca. "Il nostro camposanto, che senza esagerare, dopo quello di Genova, è ormai per monumenti il più splendido della nostra Liguria" (cit. "Il Pensiero di Sanremo", 3 novembre 1889)
Il cimitero monumentale della Foce di Sanremo, situato a ponente della città di Sanremo, fu fondato nel 1838 su iniziativa del sindaco Siro
Andrea Carli a seguito dell’epidemia di colera del 1837 e fu ampliato diverse volte nel corso della sua storia a adesso contiene circa 2500 tombe (loculi esclusi). Considerando le dimensioni della città, caratteristica è la ricchezza di sepolture di notevole qualità artistica e una folta presenza (circa un terzo) di tombe dei numerosi stranieri che a fine Ottocento - inizio Novecento elessero Sanremo e la Riviera meta privilegiata delle loro villeggiature. Infatti grazie al suo clima la città era meta rinomata per la guarigione dalle malattie polmonari, fra gli ospiti illustri si annovera anche la Zarina di Russia Maria Alexandrovna. Molti personaggi importanti vennero a Sanremo da tutto il mondo, e qualcuno di essi qui morì e fu sepolto. Impossibile elencarli qui tutti: il pittore Edward Lear, l’anatomista A.H. Hassall, la dama di corte della Regina Vittoria Lady Caroline Giffard Phillipson, nobili e aristocratici prussiani e russi, e molti altri persino dal Nord America e dall’Australia. Il Cimitero Monumentale della Foce è una perla nascosta della città di Sanremo che non ha ancora rcevuto tutta l’attenzione che si meriterebbe, ma ci sono i presupposti per renderlo un esempio PRATICO di conservazione sostenibile e cura continua. L’interesse delle Associazioni Culturali locali ha permesso un primo piccolo intervento di restauro in accordo con le istituzioni: il 9 luglio 2015 è terminato il restauro della tomba di A.H. Hassal (grazie al finanziamento del Rotary Club Sanremo) e nel novembre del 2015 sono cominciate sporadiche giornate di volontariato dove chiunque è benvenuto a svolgere operazioni manutentive molto semplici sotto la supervisione di esperti in accordo con la Soprintendenza alle Belle Arti. Per il progetto: contattare [email protected]
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The Foce monumental cemetery, located in the Western section of the city of San Remo, was founded in 1838, soon after a cholera epidemic in 1837, on the initiative of the major Siro Andrea Carli The site has been expanded several times and now it contains about 2500 graves (columbaria excluded) and at least one third of the buried is foreign. This is an evidence of the importance of Sanremo as international tourist destination during the Belle Epoque (1880-1915). In fact, thanks to its good climate the city was renowned for the recovery from the disease of chest by many people, even by Maria Alessandrovna, Csarina of Russia. Since the end of XIX century many important people came to Sanremo from all over the world and sometimes here they passed by and were buried: people like the painter Edward Lear, the anatomist Arthur Hill Hassal, the lady in waiting of Victoria Queen Lady Caroline Giffard Phillipson, Prussian nobles, a good number of Russian aristocrats, and many others even from Northern America and Australia…
The 'Foce' cemetery is a hidden pearl of the city of Sanremo that by now has not received the attention it deserves, but there are the presuppositions to make it a practical example of sustainable conservation and continuous care. The interest of local cultural associations has enabled a first small restoration in accord with local institutions: on 9th July 2015 ended the restoration of the anatomist A.H. Hassall’s grave (thanks to the sponsor Rotary Club Sanremo) and in November 2015 have begun sporadic volunteer days where local people perform routine maintenance activities supervised by experts according to the Superintendency. For the project please contact [email protected]