11/06/2026
La moderna cosmologia ha dimostrato che l'universo non è un frattale
Le osservazioni su larga scala indicano caratteristiche ben diverse del nostro cosmo.
A partire da una certa scala, l'universo è considerato omogeneo e isotropo. Significa che, se osservato su distanze di centinaia di milioni di anni luce, la distribuzione della materia è uniforme e appare uguale in tutte le direzioni.
Su scale intermedie, la materia si organizza nella cosiddetta rete cosmica. Invece di ripetere lo stesso schema all'infinito (come richiederebbe una struttura frattale), la materia forma filamenti di galassie, densi ammassi e superammassi, vaste regioni quasi vuote (i vuoti cosmici).
Osservazione su larga scala, come il progetto WiggleZ (che ha mappato centinaia di migliaia di galassie), hanno testato matematicamente l'ipotesi frattale. I dati hanno confermato che l'universo diventa liscio e uniforme su larga scala, invalidando il modello di una struttura autosimile infinita.