Parrocchia di San Paolo d'Argon

Parrocchia di San Paolo d'Argon La chiesa parrocchiale è dedicata alla Conversione di San Paolo. Da sempre la comunità venera anche San Mauro come suo Patrono con festa il 15 Gennaio.

22/08/2026

21A DOMENICA DEL T.O.

23 agosto 2026


Per introdurci alla celebrazione…

La Parola di Dio ci conduce al cuore della nostra fede: riconoscere in Gesù il Cristo, il Figlio del Dio vivente. La domanda che egli rivolge ai discepoli interpella anche noi e ci invita a rinnovare la nostra adesione a lui. Pietro proclama la sua fede e riceve da Cristo una missione a servizio della Chiesa. Celebriamo questa Eucaristia chiedendo un cuore saldo nella fede, disponibile alla responsabilità e capace di costruire, nella comunità, il Regno di Dio.

Dal libro del profeta Isaia (22, 19-23)

Così dice il Signore a Sebna, maggiordomo del palazzo: «Ti toglierò la carica, ti rovescerò dal tuo posto. In quel giorno avverrà che io chiamerò il mio servo Eliakìm, figlio di Chelkìa; lo rivestirò con la tua tunica, lo cingerò della tua cintura e metterò il tuo potere nelle sue mani. Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per il casato di Giuda. Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide: se egli apre, nessuno chiuderà; se egli chiude, nessuno potrà aprire. Lo conficcherò come un piolo in luogo solido e sarà un trono di gloria per la casa di suo padre».

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale (Sal 137)

SIGNORE, IL TUO AMORE È PER SEMPRE.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza.

Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile;
il superbo invece lo riconosce da lontano.
Signore, il tuo amore è per sempre: non abbandonare l’opera delle tue mani.

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (11, 33-36)

O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti, chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi mai è stato suo consigliere? O chi gli ha dato qualcosa per primo tanto da riceverne il contraccambio? Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen.

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Dal vangelo secondo Matteo (16, 13-20)

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Parola del Signore.​​​​​ Gloria a te, o Cristo.


CALENDARIO SETTIMANALE
• Confessioni il sabato dalle 10.00 a 12.00 e adorazione il venerdì dalle 17.15 alle 18.00.
• S. Messa infrasettimanale è alle ore 18.00 (il giovedì a S. Giuseppe);


Suffragio dei defunti nelle S. Messe della settimana:

Sabato 22: def. Alessandro; def. Enrico, sr. Fausta e Trapletti Mario.
Domenica 23:
ore 8.30: def. Carminati Elio; def. Sala Rosa.
ore 18.00: def. Ines e fam. Magri.
Lunedì24:
Martedì 25: def. Eugenia, Carlo, Franco, Gino e Romeo.
Mercoledì 26:
Giovedì 27:
Venerdì 28:
Sabato 29: def. Anna e fam. Benedetti.
Domenica 30:
ore 8.30:
ore 18.00:

14/08/2026

20A DOMENICA DEL T.O.

16 agosto 2026


Per introdurci alla celebrazione…

Il Signore ci convoca ancora una volta attorno alla sua mensa per donarci la sua Parola e il Pane della vita. Il Vangelo ci presenta la fede perseverante della donna cananea, che si affida con umiltà e fiducia alla misericordia di Gesù. Anche noi siamo invitati a riconoscere che l'amore di Dio non conosce confini e raggiunge ogni uomo che lo cerca con cuore sincero. Apriamo il nostro cuore all'azione dello Spirito Santo, perché questa Eucaristia rafforzi la nostra fede e ci renda testimoni della bontà del Signore verso tutti.

Dal libro del profeta Isaia (56, 1.6-7)

Così dice il Signore: «Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché la mia salvezza sta per ve**re, la mia giustizia sta per rivelarsi. Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli».

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale (Sal 66)

POPOLI TUTTI, LODATE IL SIGNORE.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (11, 13-15.29-32)

Fratelli, a voi, genti, ecco che cosa dico: come apostolo delle genti, io faccio onore al mio ministero, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se infatti il loro essere rifiutati è stata una riconciliazione del mondo, che cosa sarà la loro riammissione se non una vita dai morti? Infatti i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili! Come voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia a motivo della loro disobbedienza, così anch’essi ora sono diventati disobbedienti a motivo della misericordia da voi ricevuta, perché anch’essi ottengano misericordia. Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Dal vangelo secondo Matteo (15, 21-28)

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Parola del Signore.​​​​​ Gloria a te, o Cristo.



CALENDARIO SETTIMANALE
• Sabato 15 agosto la S. Messa della sera è alle ore 18.00, vespertina della Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.
• Confessioni il sabato dalle 10.00 a 12.00 e adorazione il venerdì dalle 17.15 alle 18.00
• S. Messa infrasettimanale è alle ore 18.00 (il giovedì a S. Giuseppe);



Suffragio dei defunti nelle S. Messe della settimana:

Domenica 16: ore 8.30, def. anime del purgatorio. Martedì 18: Paola e Giulio. Giovedì 20: def. Giovanni, Tina, Eugenio e Mario. Venerdì 21: def. fam. Acerbis e Tiraboschi. Sabato 22: def. Alessandro; def. Enrico, sr. Fausta e Trapletti Mario. Domenica 23: ore 8.30 def. Carminati Elio; def. Sala Rosa. ore 18.00: def. Ines e fam. Magri.

14/08/2026

19A DOMENICA DEL T.O.

9 agosto 2026


Per introdurci alla celebrazione…

Nella liturgia della Parola che ascolteremo, il Signore ci invita a riconoscere la sua presenza anche nelle tempeste della vita. Il profeta Elia scopre Dio nel mormorio di un vento leggero, mentre il Vangelo ci presenta Gesù che cammina sulle acque e sostiene Pietro nella sua fragilità. Anche noi, spesso segnati da paure e incertezze, siamo chiamati a fissare lo sguardo su Cristo e a confidare nel suo amore. Celebriamo questa Eucaristia chiedendo il dono di una fede salda, capace di vincere ogni timore e di aprirci alla speranza.

Dal primo libro dei Re (19, 9.11-13)

In quei giorni, Elia, essendo giunto al monte di Dio, l’Oreb, entrò in una caverna per passarvi la notte, quand’ecco gli fu rivolta la parola del Signore in questi termini: «Esci e fèrmati sul monte alla presenza del Signore». Ed ecco che il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all’ingresso della caverna.

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale (Sal 84)

MOSTRACI, SIGNORE, LA TUA MISERICORDIA.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino.

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (9, 1-5)

Fratelli, dico la verità in Cristo, non mento, e la mia coscienza me ne dà testimonianza nello Spirito Santo: ho nel cuore un grande dolore e una sofferenza continua. Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne. Essi sono Israeliti e hanno l’adozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, il culto, le promesse; a loro appartengono i patriarchi e da loro proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Dal vangelo secondo Matteo (14, 13-21)

Dopo che la folla ebbe mangiato, subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di ve**re verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Parola del Signore.​​​​​ Gloria a te, o Cristo.


CALENDARIO SETTIMANALE
• Domenica 9 agosto, la S. Messa della sera sarà celebrata alle 18.15 presso la chiesa di San Lorenzo. Al termine della S. Messa gli alpini organizzeranno il tradizionale momento di ristoro.
• Questa domenica raccogliamo le offerte per il nuovo riscaldamento della chiesa.
• Sabato 15 agosto è la solennità dell’Assunta. Il 14 (venerdì), S. Messa prefestiva alle 17.30; il 15 (sabato), S. Messe ad orario festivo. Alle 10.30 si celebra la S. Messa in Argon.
• S. Messa infrasettimanale è alle ore 18.00 (il giovedì a S. Giuseppe);

Suffragio dei defunti nelle S. Messe della settimana:

Sabato 8: def. Federici Dino; def. Bronzieri Giovanni; def. Rota Angelo. Domenica 9: ore 8.30, def. Francesco e Marco; def. Remigio. Ore 18.15, def. Pietro, Giuseppina, Giovanni, Anita, Alessandro e Maria; def. Marino e fam. Magri; def. fam. Belotti, Tebaldi e don Francesco; def. Gavazzeni Maria, fam. Lonni e Ruggeri Laura; def. Quarenghi Fiorenza. Lunedì 10: def. Flavio. Martedì 11: def. Maria e Antonio. Giovedì 13: def. Amalia e fam. Pasinetti. Venerdì14 : def. Francesco e Camilla; def. Tove Rocco. Sabato 15: ore 8.30, def. Teresa e Pietro; ore 10.30 ad mentem offerentis. Domenica 16: ore 8.30 per le anime del purgatorio.

01/08/2026

18A DOMENICA DEL T.O.

2 agosto 2026


Per introdurci alla celebrazione…

Nella liturgia della Parola di questa domenica, il profeta Isaia ci invita a cercare ciò che davvero sazia il cuore, mentre san Paolo ci ricorda che nulla potrà separarci dall'amore di Cristo. Nel Vangelo Gesù, mosso a compassione per la folla, moltiplica i pani e i pesci, rivelandosi come il vero nutrimento per ogni uomo. Apriamo dunque il nostro cuore, perché impariamo a condividere con generosità quanto abbiamo ricevuto.

Dal libro del profeta Isaia (55, 1-3)

Così dice il Signore: «O voi tutti assetati, venite all’acqua, voi che non avete denaro, venite; comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete. Io stabilirò per voi un’alleanza eterna, i favori assicurati a Davide».

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale (Sal 144)

APRI LA TUA MANO, SIGNORE, E SAZIA OGNI VIVENTE.

Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca, a quanti lo invocano con sincerità.

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (8, 35.37-39)

Fratelli, chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avve**re, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.
Dal vangelo secondo Matteo (14, 13-21)

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le f***e, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui». E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore.​​​​​ Gloria a te, o Cristo.


CALENDARIO SETTIMANALE
• Confessioni il sabato dalle 10.00 a 12.00 e adorazione il venerdì dalle 17.15 alle 18.00
• S. Messa infrasettimanale è alle ore 18.00 (il giovedì a S. Giuseppe);
• Questa settimana ci sarà la visita agli anziani e agli ammalati nelle case, mercoledì, giovedì e venerdì mattina.
• Domenica prossima raccoglieremo le offerte per il nuovo riscaldamento della chiesa.
• Domenica 9 agosto, la S. Messa della sera sarà celebrata alle 18.15 presso la chiesa di San Lorenzo. Al termine della S. Messa gli alpini organizzeranno il tradizionale momento di ristoro.

Suffragio dei defunti nelle S. Messe della settimana:

Sabato: def. Asperti Anna Maria; def. Garzoglio Pierluigi. Domenica: ore 8.30, def. Ly Toc; def. Gianfranco; ore 18.00, def. Isolina, Marco e fam. Michelotti; def. Carolina, Francesco e Giambattista; def. Mario e Lina. Lunedì: Trapletti Umberto. Mercoledì: def. Rizzi Adalgisa; def. Belotti Luigina e Palmina. Venerdì: def. Marco, Francesco, Maria e Diego. Sabato: def. Federici Dino; def. Bronzieri Giovanni; def. Rota Angelo. Domenica: ore 8.30 def. Francesco e Marco; def. Remigio. ore 18.00: def. Pietro, Giuseppina, Giovanni, Anita, Alessandro e Maria; def. Marino e fam. Magri; def. fam. Belotti, Tebaldi e don Francesco.

26/07/2026

CALENDARIO SETTIMANALE
• Confessioni il sabato dalle 10.00 a 12.00 e adorazione il venerdì dalle 17.15 alle 18.00
• S. Messa infrasettimanale è alle ore 18.00 (il giovedì a S. Giuseppe);

Suffragio dei defunti nelle S. Messe della settimana:

Sabato: def. Groppetti Lauro e Rosina; def. Martina, Giuseppe, Ida e Giulio. Domenica: ore 8.30, def. Lino e Teresa; ore 18.00, def. Anna e fam. Benedetti; def. Luigi; def. Andreina e Angelo. Lunedì: def. Innocenti Valter e Pezzotta Giuseppina.
Martedì: def. Giulio. Mercoledì: Eugenia, Carlo, Franco, Gino e Romeo. Giovedì: def. Giuseppe, Giacomo e Savina. Venerdì: def. Olga. Sabato: Asperti Anna Maria; def. Gazoglio Pierluigi. Domenica: ore 8.30 def. Ly Toc; def. Gianfranco; ore 18.00: def. Isolina, Marco e fam. Michelotti; def. Carolina, Francesco e Giambattista; def. Mario e Lina.

26/07/2026

17A DOMENICA DEL T.O.

26 luglio 2026


Per introdurci alla celebrazione…

Nel Vangelo Gesù ci presenta il Regno dei cieli come un tesoro nascosto e una perla preziosa, capaci di dare senso a tutta l'esistenza. Come il re Salomone, chiediamo il dono di un cuore sapiente, capace di riconoscere ciò che davvero conta. Celebriamo questa Eucaristia con animo disponibile, perché il Signore trasformi il nostro cuore e ci renda testimoni gioiosi del suo amore.

Dal primo libro dei Re (3, 5.7-12)

In quei giorni a Gàbaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte. Dio disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Salomone disse: «Signore, mio Dio, tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide, mio padre. Ebbene io sono solo un ragazzo; non so come regolarmi. Il tuo servo è in mezzo al tuo popolo che hai scelto, popolo numeroso che per la quantità non si può calcolare né contare. Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male; infatti chi può governare questo tuo popolo così numeroso?». Piacque agli occhi del Signore che Salomone avesse domandato questa cosa. Dio gli disse: «Poiché hai domandato questa cosa e non hai domandato per te molti giorni, né hai domandato per te ricchezza, né hai domandato la vita dei tuoi nemici, ma hai domandato per te il discernimento nel giudicare, ecco, faccio secondo le tue parole. Ti concedo un cuore saggio e intelligente: uno come te non ci fu prima di te né sorgerà dopo di te».

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale (Sal 118)

QUANTO AMO LA TUA LEGGE, SIGNORE!

La mia parte è il Signore: ho deciso di osservare le tue parole.
Bene per me è la legge della tua bocca, più di mille pezzi d’oro e d’argento.

Il tuo amore sia la mia consolazione, secondo la promessa fatta al tuo servo.
Venga a me la tua misericordia e io avrò vita, perché la tua legge è la mia delizia.

Perciò amo i tuoi comandi, più dell’oro, dell’oro più fino.
Per questo io considero retti tutti i tuoi precetti e odio ogni falso sentiero.

Meravigliosi sono i tuoi insegnamenti: per questo li custodisco.
La rivelazione delle tue parole illumina, dona intelligenza ai semplici.

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (8, 28-30)

Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati.

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Dal vangelo secondo Matteo (13, 44-52)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

Parola del Signore.​​​​​ Gloria a te, o Cristo.

18/07/2026

NUOVI ORARI DI APERTURA DELL’ORATORIO

Con l’inizio del CRE, inizia anche l’orario estivo di apertura dell’oratorio, tutte le sere (eccetto il lunedì) dalle 20.30 alle 22.30 e la domenica pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00.

18/07/2026

16A DOMENICA DEL T.O.

19 luglio 2026

Per introdurci alla celebrazione…

Nel Vangelo Gesù ci parla del grano e della zizzania che crescono insieme nello stesso campo, ricordandoci la pazienza e la misericordia di Dio, che non si stanca di attendere la conversione dei suoi figli. Anche noi siamo chiamati a custodire il bene, senza scoraggiarci davanti al male, certi che il Signore farà maturare il suo Regno. Il Vangelo parla anche del granello di senape e del lievito, immagini della forza nascosta ma irresistibile del Regno. Con cuore umile affidiamoci alla sua grazia.

Dal libro della Sapienza (12, 13.16-19)

Non c’è Dio fuori di te, che abbia cura di tutte le cose, perché tu debba difenderti dall’accusa di giudice ingiusto. La tua forza infatti è il principio della giustizia, e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende indulgente con tutti. Mostri la tua forza quando non si crede nella pienezza del tuo potere, e rigetti l’insolenza di coloro che pur la conoscono. Padrone della forza, tu giudichi con mitezza e ci governi con molta indulgenza, perché, quando vuoi, tu eserciti il potere. Con tale modo di agire hai insegnato al tuo popolo che il giusto deve amare gli uomini, e hai dato ai tuoi figli la buona speranza che, dopo i peccati, tu concedi il pentimento.

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale (Sal 85)

TU SEI BUONO, SIGNORE, E PERDONI.

Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t’invoca.
Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche.

Tutte le genti che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, Signore,
per dare gloria al tuo nome. Grande tu sei e compi meraviglie: tu solo sei Dio.

Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà, volgiti a me e abbi pietà.

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (8, 26-27)

Fratelli, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.

Parola di Dio.​​​​​ Rendiamo grazie a Dio.

Dal vangelo secondo Matteo (13, 1-9)

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”». Espose loro un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami». Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle f***e con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo». Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

Parola del Signore.​​​​​ Gloria a te, o Cristo.

17/07/2026

CALENDARIO SETTIMANALE
• Confessioni il sabato dalle 10.00 a 12.00 e adorazione il venerdì dalle 17.15 alle 18.00
• S. Messa infrasettimanale è alle ore 18.00 (il giovedì a S. Giuseppe);

Suffragio dei defunti nelle S. Messe della settimana:

Sabato: def. Alessandro; def. Letizia e Valentino; def. Angelo, Silvia e fam. Parsani, def. Giacomo e Maria Pia. Domenica: ore 8.30, def. Esposito Carolina; def. Cortesi Caterina e Lina; ore 18.00, def. Magri Marino. Martedì: def. fam. Acerbis e Tiraboschi. Giovedì: Spinelli don Francesco Venerdì: def. Flavio. Sabato: def. Groppetti Lauro e Rosina. Domenica: ore 8.30 def. Lino e Teresa; ore 18.00: def. Anna e fam. Benedetti.

Indirizzo

Via Convento 4 San Paolo D’Argon
San Paolo D'Argon
24060

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 10:30
Venerdì 09:00 - 10:30

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