MONASTERO DELLO SPIRITO SANTO

MONASTERO DELLO SPIRITO SANTO LUOGO DI PACE E PREGHIERA SECONDO LO SPIRITO DEL MONACHESIMO ORTODOSSO La Chiesa Ortodossa Autonoma di Italia e Romania (associazione C.A.I.R.)

ha sede Nazionale nel MONASTERO DELLO SPIRITO SANTO in San Michele di Mondovì, Via San Paolo 11, 12080 (CUNEO - ITALIA)

09/04/2023
Sabato Santo: giorno del grande silenzio adoranteÈ il giorno della sepoltura di Gesù, giorno di silenzio e di dolore per...
01/05/2021

Sabato Santo: giorno del grande silenzio adorante

È il giorno della sepoltura di Gesù, giorno di silenzio e di dolore per la morte del Signore. E’ il giorno del grande silenzio – perché – come dice un'antica omelia, «il Re dorme. La terra tace perché il Dio fatto carne si è addormentato ed ha svegliato coloro che da secoli dormono». Per questo è un giorno senza celebrazione eucaristica. La chiesa romana non ha mai istituito alcuna celebrazione del Cristo nel sepolcro. E' la celebrazione silenziosa del tempo sospeso, del riposo, ma non del nulla-fare.

Anche questo secondo giorno del triduo pasquale è giorno cosiddetto “a-liturgico”. Il sabato santo non ha la celebrazione della Santa Messa ma lpolo la celebrazione della Liturgia delle Ore. Va colta in questo giorno la risonanza del silenzio fecondo e l’efficacia della lode della Sposa, la Chiesa, per il suo Sposo, il Cristo. In questo giorno la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore, meditando la sua passione e morte, la discesa agli inferi e aspettando nella preghiera e nel digiuno la sua Resurrezione. É il giorno di fede intensa e di grande speranza: davanti alla croce è avvenuto il crollo della fede e della speranza: «Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele!» (Lc 24,21). Nei giorni tremendi della passione e morte del Signore, solo una creatura, la più vicina al Signore, ha creduto e sperato nel silenzio del suo cuore: Maria

Papa Francesco ci aiuta a comprendere il sabato santo con queste parole: "Il Sabato santo è il giorno del silenzio di Dio. Deve essere un giorno di silenzio, e noi dobbiamo fare di tutto perché per noi sia proprio una giornata di silenzio, come è stato in quel tempo: il giorno del silenzio di Dio. Gesù deposto nel sepolcro condivide con tutta l’umanità il dramma della morte. È un silenzio che parla ed esprime l’amore come solidarietà con gli abbandonati da sempre, che il Figlio di Dio raggiunge colmando il vuoto che solo la misericordia infinita del Padre

Cosa vorreste, fratelli, da noi ministri della parola, oggi che la Parola stessa non è più?Il Verbo coeterno al Padre e ...
30/04/2021

Cosa vorreste, fratelli, da noi ministri della parola, oggi che la Parola stessa non è più?
Il Verbo coeterno al Padre e allo Spirito, nato per la nostra salvezza, l'Autore di ogni parola viva ed efficace (Ebrei 4,12), è silenzioso, morto, sepolto e sigillato. Più chiaramente e in modo convincente «per mostrare all'uomo il sentiero della vita» (Sal. 16, 11) questa stessa Parola discese dal cielo e si rivestì di carne; ma gli uomini non vollero dare ascolto alla Parola, strapparono la Sua carne, ed ecco, «Egli è tolto dalla terra dei viventi» (Is 53, 8). Chi dunque ci darà ora la parola di vita e di salvezza?

(Metropolita Filarete di Mosca)

Cristo soffre le sue immacolate passioni per liberare noi dalle nostre passioni impure.Tanto più ci impegniamo nella con...
30/04/2021

Cristo soffre le sue immacolate passioni per liberare noi dalle nostre passioni impure.
Tanto più ci impegniamo nella conversione, cercando di correggere le nostre vite, tanto piu ci offriamo al disegno di Dio per salvare le nostre anime e i nostri simili.
Solo quando noi facciamo tutto quanto è possibile, allora arriva Dio e ci concede ciò che chiediamo.
Cristo ha vinto la morte, gioite.

Settimana della Passione: Grande Giovedì.Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il...
29/04/2021

Settimana della Passione: Grande Giovedì.

Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta
vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva
tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e
disse: Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in
memoria di me. Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese
anche il calice, dicendo: Questo calice è la nuova alleanza
nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in
memoria di me. Ogni volta infatti che mangiate di questo
pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del
Signore finché egli venga. Perciò chiunque in modo
indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo
del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto
esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo
calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo
del Signore, mangia e beve la propria condanna. È per
questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi e un buon
numero sono morti. Se però ci esaminassimo attentamente
da noi stessi, non saremmo giudicati; quando poi siamo
giudicati dal Signore, veniamo ammoniti per non esser
condannati insieme con questo mondo. Cor.11

E RISUSCITÒ IL TERZO GIORNO SECONDO LE SCRITTUREI Canoni dei Santi Apostoli convalidati dal Secondo Canone del Santo Sin...
29/04/2021

E RISUSCITÒ IL TERZO GIORNO SECONDO LE SCRITTURE

I Canoni dei Santi Apostoli convalidati dal Secondo Canone del Santo Sinodo Ecumenico vietano - settimo Canone Apostolico - di festeggiare la santa Pasqua insieme con gli Ebrei. Secondo lo spirito del Canone, esegesi di San Nicodemo dell'Athos, è vietato per i cristiani festeggiare la Pasqua sia di sabato sia secondo il calendario.
È noto che il sabato degli ebrei inizia la sera del venerdì e termina la sera del sabato.
Per questo la santa Chiesa festeggia il Cristo risorto dopo mezzanotte.
Secondo il compianto Professore I. Foundoulis , noto anche come "Rettore dei Liturgisti" la notte di Pasqua, quasi fin dai primi anni della Chiesa cristiana, si è svolta una lunga funzione tutta la notte, iniziata il sabato sera e terminata la domenica mattina. Questo è il più antico tipico cristiano. Secondo la forma liturgica bizantina, comprendeva i vespri del Sabato Santo, durante le letture delle quali avveniva il battesimo dei catechisti, la Liturgia di San Basilio, una lunga lettura degli Atti degli Apostoli, l'ufficio della mezzanotte della domenica di Pasqua che invece della solita regola in tre parti è cantato il canone del Sabato Santo e a seguire il Mattutino e l'ufficio della risurrezione.
Festeggiando la santa Pasqua il pomeriggio del sabato come hanno programmato diversi sacerdoti si festeggia la resurrezione il secondo giorno, quando il Cristo si trova ancora nell'Ade, violando il Simbolo di Fede: e Risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture.
Oltretutto si viola il Settimo Canone Apostolico.
Si va contro l'antico ordinamento della celebrazione, stabilito dalla Chiesa.
Le parrocchie poi che hanno celebrato il sabato mattina la Liturgia di San Basilio cosa fanno? fanno una seconda celebrazione la sera dello stesso giorno?
Supplichiamo i sacerdoti di non cadere violando i Santi Canoni e la santa Tradizione della Chiesa e di cominciare la funzione pasquale domenica mattina presto.
Invitiamo i fedeli a disertare la funzione del sabato. La Chiesa festeggia la Risurrezione la domenica non il sabato.

"Oggi l' uomo cattivo si presenta come buono. Il massone, ad esempio, prende l' aspetto di chi ha il timore di Dio, ment...
29/04/2021

"Oggi l' uomo cattivo si presenta come buono. Il massone, ad esempio, prende l' aspetto di chi ha il timore di Dio, mentre porta con sé una borsa in cui c' è il diavolo. Egli afferma di guidare gli uomini sulla retta via e, mentre cammina davanti a noi, il diavolo ci mostra le sue corna. 'Che cos ' è questo? ', chiedono gli uomini che lo seguono, notando la presenza del diavolo.' Sono melanzane, venite con me', afferma il massone. Voglio dire che, pur sapendo che si tratta di cose diaboliche, i cattivi ce le presentano come se fossero buone ed utili e noi, malgrado tutto,li seguiamo".

(San Paisios dell' Athos)

Voglio che Dio vi conceda la sapienza del cuore e lo spirito di discernimento, perché possiate offrire i vostri cuori qu...
27/04/2021

Voglio che Dio vi conceda la sapienza del cuore e lo spirito di discernimento, perché possiate offrire i vostri cuori quali vittime pure al Padre con molta purezza, senza macchia. In verità, figli, i demoni a ogni occasione danno prova della loro invidia nei nostri riguardi con i loro cattivi disegni, con le loro occulte persecuzioni, con azioni maliziose, con attività seduttrici, con pensieri blasfemi, e inoltre ogni giorno seminano l’infedeltà nei nostri cuori, sollecitano la nostra ammirazione e il nostro stupore per le loro opere.
Seminano poi, giorno dopo giorno, la sofferenza in noi, ci avviliscono per fiaccare il nostro vigore, ci insegnano ad essere iracondi l’un l’altro, a maledirci a vicenda, a giustificare le nostre azioni, a condannare quelle degli altri e, anche quando siamo soli, ci sollecitano a giudicare il nostro prossimo. Seminano nei nostri cuori il disprezzo per mezzo della superbia. Per causa loro noi diventiamo duri di cuore, a vicenda ci disprezziamo, nutriamo amarezza gli uni per gli altri, ci scambiamo parole dure, siamo sempre afflitti, accusiamo sempre gli altri e mai noi stessi. Pensiamo che le nostre sofferenze siano causate dal nostro prossimo, e lo giudichiamo dalle apparenze, mentre il ladro ha fissato la sua dimora in casa nostra.

Sant'Antonio il Grande.

Preghiera la, di San Macario il GrandeO Dio, purifica me peccatore, che non ho fatto niente di buono davanti a te, liber...
27/04/2021

Preghiera la, di San Macario il Grande

O Dio, purifica me peccatore, che non ho fatto niente di buono davanti a te, liberami dal maligno, e si compia in me la tua volontà; allora, senza condanna, aprirò le mie labbra indegne e celebrerò il tuo santo Nome, Padre e Figlio e santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

Il Santo e Grande Martedì si fa memoria delle dieci vergini della parabola evangelica.«Allora il regno dei cieli sarà si...
27/04/2021

Il Santo e Grande Martedì si fa memoria delle dieci vergini della parabola evangelica.

«Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini le quali, prese le loro lampade, uscirono fuori incontro allo sposo.Or cinque di loro erano avvedute e cinque stolte.Le stolte, nel prendere le loro lampade, non presero con sé l'olio;le avvedute, invece, insieme alle lampade, presero anche l'olio nei loro vasi.Ora, siccome lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono e sulla mezzanotte si levò un grido: "Ecco, arriva lo sposo, uscitegli incontro!"Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade e le stolte dissero alle avvedute: "Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade stanno per spegnersi". Ma le avvedute, rispondendo, dissero: "No, perché non basterebbe né a noi, né a voi; andate piuttosto dai venditori e compratene". Ora, mentre quelle andavano a comprarne, arrivò lo sposo; le vergini che erano pronte entrarono con lui per le nozze; e la porta fu chiusa. Più tardi giunsero anche le altre vergini, dicendo: "Signore, signore, aprici". Ma egli, rispondendo, disse: "In verità vi dico che non vi conosco".Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l'ora in cui il Figlio dell'uomo verrà».

Mt. 25,1-13

14 / 27 aprileSanto apostolo dei Settanta Aristarco e compagni (I secolo)Sant'Aristarco fu uno degli Apostoli dei Settan...
27/04/2021

14 / 27 aprile
Santo apostolo dei Settanta Aristarco e compagni (I secolo)

Sant'Aristarco fu uno degli Apostoli dei Settanta, che il Signore Gesù Cristo mandò a proclamare la buona notizia del Vangelo (Luca 10: 1-24).
Sant'Aristarco, collaboratore del santo Apostolo Paolo divenne vescovo della città siriana di Apamea. Il suo nome è ripetutamente citato negli Atti dei Santi Apostoli (Atti 19:29, 20: 4, 27: 2) e nelle Epistole di San Paolo (Col 4:10, Filimonio 1:24). Accompagnò San Paolo nei suoi viaggi (Atti 16:29) e fu Vescovo di Apamea, Siria.

Quindi, anche chi compie la volontà di Dio, ma non come vuole Dio, e non la fa nella disposizione richiesta dall'amore p...
26/04/2021

Quindi, anche chi compie la volontà di Dio, ma non come vuole Dio, e non la fa nella disposizione richiesta dall'amore per Dio, non riceve alcun giovamento dal suo impegno nell'azione, secondo la parola dello stesso Signore nostro Gesù Cristo, che ha detto: “Lo fanno per essere guardati dagli uomini: in verità vi dico, hanno già la loro ricompensa”. E da questo l'apostolo Paolo fu educato a dire: “Se anche dessi in elemosina tutto ciò che ho, e se consegnassi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi l'amore, a nulla mi giova” .
San Basilio il Grande.

Indirizzo

Via SAN PAOLO 11
San Michele Mondovì
12080

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