05/09/2026
30 ANNI DI MARIA.
30 ANNI DI CASA, FEDE E COMUNITÀ.
1997 - 2027
Ci sono luoghi che il tempo non riesce a cancellare.
Luoghi che continuano a parlare attraverso le pietre, le preghiere e i volti di chi li ha abitati.
Nel cuore della Contrada Cavuoti, la nostra Chiesa di Santa Maria della Misericordia custodisce una storia che viene da lontano.
Fu voluta ed edificata tra il 1860 e il 1871 da Padre Giuseppe Iannace di San Leucio.
Fu per decenni casa di una comunità parrocchiale.
E il 26 luglio 1997, con la solenne dedicazione presieduta dall'Arcivescovo Serafino Sprovieri, questa chiesa tornò a vivere nella sua pienezza.
Nel 2027 saranno trent'anni da quel giorno.
Trent'anni di Messe.
Trent'anni di preghiere.
Trent'anni di feste, processioni, battesimi, matrimoni, ricordi e incontri.
Trent'anni di persone che hanno attraversato quella porta cercando una risposta, una speranza, una parola, un momento di pace.
E al centro di tutto, Maria Santissima della Misericordia.
Una presenza silenziosa, ma mai distante.
La Madonna del nostro borgo, che continua a guardare questa terra e le sue famiglie con lo stesso volto materno.
Ma una chiesa non vive soltanto perché esiste.
Vive quando qualcuno decide di entrarci.
Per questo il trentesimo anniversario non vuole essere soltanto uno sguardo al passato.
Vuole essere un invito.
A tornare.
A ritrovarsi.
A custodire.
A tramandare.
Perché quella porta possa continuare ad aprirsi alle nuove generazioni.
Perché la storia di Santa Maria della Misericordia non finisca con chi l'ha ricevuta in eredità, ma possa essere consegnata a chi verrà dopo di noi.
1997 - 2027
Trent'anni dopo, Maria è ancora qui.
E questa casa ha ancora bisogno di noi.