Annuale percorso tra Santi, Martiri e Beati

Annuale percorso tra Santi, Martiri e Beati Far conoscere personaggi religiosi vissuti nei secoli della nostra storia.

07/03/2026
29 Aprile: Santa CATERINA da SienaCaterina di Jacopo di Benincasa (Siena 25 marzo 1347 - Roma 29 aprile 1380) è stata un...
29/04/2023

29 Aprile: Santa CATERINA da Siena
Caterina di Jacopo di Benincasa (Siena 25 marzo 1347 - Roma 29 aprile 1380) è stata una religiosa, teologa, filosofa e mistica italiana.
Venerata come santa, fu canonizzata da papa Pio II nel 1461
•Nel 1866 papa Pio IX la volle annoverare fra i compatroni di Roma.
•Nel 1939 da Pio XII la proclamò patrona d'Italia assieme a san Francesco d'Assisi.
•Dottore della Chiesa dal 4 ottobre 1970 da Paolo VI è stata la prima donna a ricevere tale titolo nella Storia della Chiesa.
•Proclamata compatrona d'Europa da Giovanni Paolo II 1º ottobre del 1999
•Patrona nella città di Siena della contrada del Drago e della contrada dell'Oca viene presa a modello anche dall'Associazione Guide Italiane e AGESCI.
•L’ Ordinariato Militare per l'Italia riconosce santa Caterina come patrona del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa italiana e dell'Associazione per l'assistenza spirituale alle Forze Armate.

Giovanni Battista Tiepolo - “Santa Caterina da Siena” (1746) Kunsthistorisches Museum, Vienna

24 Dicembre: Ss Antenati di GesùOggi viene commemorato tutti i santi antenati di Gesù Cristo figlio di Davide, di Abramo...
04/01/2023

24 Dicembre: Ss Antenati di Gesù

Oggi viene commemorato tutti i santi antenati di Gesù Cristo figlio di Davide, di Abramo e di tutti quei padri, che piacendo a Dio, trovati giusti pur senza avere ricevuto le promesse, morirono nella fede e che da essi nacque il Cristo che è al di sopra di tutto il creato, Dio benedetto nei secoli.
La genealogia di Gesù riportata nel Vangelo di Matteo (1,1-16) parte da Abramo e giunge, di padre in figlio, fino a Gesù, saltando gli antenati durante la deportazione a Babilonia mentre nel Vangelo di Luca (3,23-38) la genealogia è proposta a partire da Gesù, di figlio in padre, fino ad Adamo, «figlio di Dio»; il numero di generazioni, pur diverso nelle due genealogie, è in entrambe multiplo di sette, numero di forte valore simbolico nelle Sacre Scritture. In entrambe le genealogie san Giuseppe non viene presentato come padre biologico di Gesù ma come padre adottivo e secondo Giovanni Damasceno la genealogia secondo Luca prende in considerazione la discendenza davidica di Maria e quindi Gesù risulterebbe «figlio di Davide», mentre Matteo descriverebbe la genealogia di Giuseppe per dimostrare che, sia per parte di madre, la consanguineità, sia per parte di padre, l’adottività, la discendenza è quella che proviene dalla santa linea che ha creduto nelle promesse di Dio, confidando nella venuta del Figlio di Dio in terra e si ritrovarono entrambi ad essere rami dell’unico albero che, nella pienezza dei tempi, diede il Frutto della Salvezza rimandando le due genealogie alla profezia di Isaia:
«Un germoglio spunterà dal trono di Iesse, un virgulto germoglierà alle sue radici» Isaia (11, 1-2)

Beato Angelico - Genealogia di Gesù Cristo (1451-1453) - pannello dell’Armadio degli Argenti - Museo nazionale di San Marco, Firenze

23 Dicembre: San Giovanni di KetyGiovanni Canzio (Kęty 23 giugno 1390 - Cracovia 24 dicembre 1473), è stato un presbiter...
04/01/2023

23 Dicembre: San Giovanni di Kety

Giovanni Canzio (Kęty 23 giugno 1390 - Cracovia 24 dicembre 1473),
è stato un presbitero, fisico, teologo e filosofo scolastico polacco proclamato santo da papa Clemente XIII nel 1767.
Dopo studi universitari brillanti a soli ventisette anni fu docente di filosofia e intraprese anche studi di teologia, a trentaquattro anni venne ordinato presbitero. Più tardi fu inserito nel clero della collegiata di San Floriano in Cracovia e dopo una breve esperienza parrocchiale in provincia tornò a Cracovia come professore universitario. In seguito fu precettore dei principi della casa reale polacca. Sempre caritatevole nei confronti dei bisognosi di Cracovia, compì anche vari pellegrinaggi, il più lungo dei quali in Terra Santa; si recò quattro volte in pellegrinaggio alla tomba di Pietro. Morì la vigilia di Natale del 1473; la morte lo colse mentre celebrava l'Eucaristia.
Nel 1600, papa Clemente VIII lo proclamò venerabile; il suo corpo fu più tardi trasferito nella chiesa di Sant'Anna in Cracovia. Fu beatificato da papa Clemente X il 28 marzo 1676 e canonizzato da papa Clemente XIII il 16 luglio 1767. È stato proclamato patrono dell'arcidiocesi di Cracovia, degli insegnanti delle scuole cattoliche e della Caritas.

Tadeusz Kuntze-Konicz – Miracolo di San Giovanni da Kety (1765 circa) – National Museum, Varasavia

22 Dicembre: Santa Francesca Saverio Cabrini vergineFrancesca Saverio Cabrini (Sant'Angelo Lodigiano, 15 luglio 1850 – C...
04/01/2023

22 Dicembre: Santa Francesca Saverio Cabrini vergine

Francesca Saverio Cabrini (Sant'Angelo Lodigiano, 15 luglio 1850 – Chicago, 22 dicembre 1917) è stata una religiosa, missionaria e educatrice italiana naturalizzata statunitense, fondatrice della congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Proclamata Santa da Pio XII il 7 luglio 1946 divenne la prima cittadina statunitense ad essere proclamata santa e nel 1950 fu dichiarata “Celeste Patrona di tutti gli Emigranti”. Maria Francesca, rimasta orfana di padre e di madre, avrebbe voluto ritirarsi in convento ma la sua richiesta non fu accettata per via della sua salute cagionevole. Si dedicò allora a curare un orfanotrofio e da poco diplomata maestra con alcune compagne formò il primo nucleo delle Suore missionarie del Sacro Cuore sotto la protezione del Santo missionario Francesco Saverio e quando più tardi pronunciò i voti religiosi ne assunse il nome. Aveva capito che la modernità sarebbe stata contrassegnata da enormi flussi migratori e da uomini, donne e bambini in fuga verso la pace e un futuro migliore. Proprio il carisma missionario la portò negli Stati Uniti, ad assistere gli italiani che lì cercavano fortuna. Anch’ella, nella prima delle sue tante traversate oceaniche, condivise disagi, problemi e incertezze di chi lasciava tutto alla ricerca altrove di un domani migliore. Si occupò anche di orfani e ammalati. Avviò opere in Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, varie zone degli Stati Uniti, America Centrale, Argentina e Brasile. Morì il 22 dicembre 1917 nell’ospedale per i migranti che aveva costruito a Chicago, poi il corpo venne traslato a New York alla ‘Mother Cabrini High School’.
In una Lettera alle missionarie del Sacro Cuore di Gesù, papa Francesco sottolinea come Santa Francesca abbia “accolto da Dio una vocazione missionaria” particolare: “formare e inviare per tutto il mondo donne consacrate, con un orizzonte missionario senza limiti, non semplicemente come ausiliarie di istituti religiosi o missionari maschili, ma con un proprio carisma di consacrazione femminile, pur in piena e totale disponibilità alla collaborazione sia con le Chiese locali che con le diverse congregazioni che si dedicavano all’annuncio del Vangelo”.

21 Dicembre: San Pietro Canisio dottore della chiesaPietro Canisio (Nimega, 8 maggio 1521 – Friburgo, 21 dicembre 1597),...
04/01/2023

21 Dicembre: San Pietro Canisio dottore della chiesa

Pietro Canisio (Nimega, 8 maggio 1521 – Friburgo, 21 dicembre 1597), è stato il primo gesuita della provincia germanica. Figlio del borgomastro della città, studia diritto canonico a Lovanio e diritto civile a Colonia. In questa città ama trascorrere il tempo libero nel monastero dei certosini e la lettura del breve opuscolo degli Esercizi spirituali che Sant’Ignazio ha scritto da poco determina la svolta decisiva della sua vita: entra nella Compagnia di Gesù ed è l’ottavo gesuita a emettere i voti solenni.
A lui si deve la pubblicazione delle opere di San Cirillo di Alessandria, di San Leone Magno, di San Girolamo e di Osio di Cordova. Prende parte attiva al concilio di Trento, come teologo del cardinale Truchsess e consigliere del papa. Sant’Ignazio lo chiama in Italia, mandandolo dapprima in Sicilia, poi a Bologna, per rimandarlo quindi in Germania, dove resta per trent’anni, in qualità di superiore provinciale.
San Pietro pubblicò numerosi volumi e i suoi scritti più diffusi furono i tre Catechismi composti tra il 1555 e il 1558: il primo Catechismo destinato agli studenti in grado di comprendere nozioni elementari di teologia; il secondo ai ragazzi del popolo per una prima istruzione religiosa; il terzo ai ragazzi con una formazione scolastica a livello di scuole medie e superiori.
Morì a Friburgo, in Svizzera, il 21 dicembre 1597. Nel 1925 è stato proclamato Santo e Dottore della Chiesa da papa Pio XI.

Ritratto di Pietro Canisio datato 1º febbraio 1546

20 Dicembre: Sant’Ursicino eremitaUrsicino era un monaco irlandese, compagno di san Colombano. Questi, cacciato dalla Ga...
04/01/2023

20 Dicembre: Sant’Ursicino eremita

Ursicino era un monaco irlandese, compagno di san Colombano. Questi, cacciato dalla Gallia nel 610 si diresse in Svizzera con Gallo, Sigisberto, Fromond e, appunto, Ursicino. Gli ultimi due si spinsero sulle montagne del Giura in cerca di luoghi per la vita eremitica. Si narra che Ursicino abbia proposto di lanciare in aria dalla cima di un monte un bastone per avere dal cielo l’indicazione giusta. I due si divisero: il bastone di Ursicino finì, infatti, vicino a una grotta nella valle del fiume Doubs. Qui costruì una ca****la dedicata a San Pietro e un monastero, alla cui comunità dette la regola di Colombano. Morì intorno al 620. Poi il monastero passò ai benedettini e fu costruita una Collegiata, distrutta nel 1793. Intorno al monastero sorse Saint Ursanne, paese che giocò un ruolo importante nella storia della diocesi di Basilea. Il culto di Sant'Ursicino (in francese Ursanne), noto anche come l'eremita nel Giura, è attestato in questa regione svizzera sin dal secolo VII; infatti già prima del 675 l’abate Germano di Moûtier-Grandval costruì una chiesa in suo onore presso Grandval.
Inoltre un antico documento, riporta che San Vandregisilo Abate costruì verso il 630 un monastero nel medesimo luogo dove riposava Sant'Ursicino.
Il sarcofago del santo eremita, databile al VII secolo, è sempre venerato nella chiesa di S. Ursanne, situata nell’ansa del fiume Doubs, che nasce nel Giura francese e penetra in territorio svizzero per breve tratto.
Sant'Ursicino del Giura è venerato anche a Besançon e Magonza.

19 Dicembre: Sant’Anastasio I papaAnastasio de Massimi (Roma, ... – Roma, 19 dicembre 401), è stato il 39º papa della Ch...
04/01/2023

19 Dicembre: Sant’Anastasio I papa

Anastasio de Massimi (Roma, ... – Roma, 19 dicembre 401), è stato il 39º papa della Chiesa cattolica dal 27 novembre 399 alla sua morte. Edificò a Roma la basilica Crescenziana, individuata in San Sisto Vecchio sulla via Appia, combatté con energia il donatismo nelle provincie settentrionali dell'Africa ratificando le decisioni del Concilio di Toledo del 400 ed è conosciuto specialmente per la controversia origenista. Nel 399 gli amici di san Gerolamo si adoperarono per ottenere da lui una formale condanna dell'origenismo: sollecitato anche da lettere e da ambasciatori di Teofilo vescovo di Alessandria, per la partecipazione dell'Occidente a questa lotta, condannò le proposizioni presentategli. Tra i suoi amici e ammiratori c'erano S. Girolamo, S. Agostino e S. Paolino di Nola. San Girolamo lo considerava molto santo, ricco nella sua povertà, e ne elogiava la vita irreprensibile e lo zelo apostolico e Anastasio sostenne il vecchio Girolamo nella sua controversia contro Rufino di Aquileia. Anastasio è inoltre ricordato per due istruzioni indirizzate ai vescovi: con la prima ordinava al clero di alzarsi in piedi durante la lettura del Vangelo nella Messa, in segno di rispetto, e con la seconda stabiliva che nessun ecclesiastico straniero sarebbe stato accolto nella giurisdizione romana senza un certificato firmato da cinque vescovi a testimonianza della sua ortodossia. Lo scopo era quello di escludere i sacerdoti appartenenti alle Chiese orientali, la cui fede era stata influenzata dall'arianesimo o dalle religioni dualiste come il manicheismo. Dopo un pontificato di due anni e un mese, seppur molto attivo, Anastasio morì il 19 dicembre 401 e fu sepolto nelle Catacombe di Ponziano.

18 Dicembre: San Graziano vescovoGregorio di Tours, nell'Historia Francorum racconta che nell'anno 250 furono inviati da...
31/12/2022

18 Dicembre: San Graziano vescovo

Gregorio di Tours, nell'Historia Francorum racconta che nell'anno 250 furono inviati da Roma sette vescovi per evangelizzare la Gallia. Graziano, uno dei sette, si fermò a Tours e predicò la fede cristiana per circa cinquant'anni e fondando la prima diocesi di Tours. Inizialmente incontrò una grande ostilità da parte degli abitanti di Tours, tanto da essere costretto a celebrare i riti nelle catacombe e quando morì fu sepolto in un cimitero cristiano nelle vicinanze di Tours. Un secolo dopo, San Martino, terzo vescovo di Tours, traslò le sue spoglie nella chiesa costruita dal secondo vescovo san Lidorio, sulla quale venne poi costruita la cattedrale di Tours, inizialmente dedicata a san Maurizio e dal 1357 dedicata a Gaziano e soprannominata "La Gatianne".

Facciata della Cattedrale di Tours

Indirizzo

Piazza Cavour
San Giovanni Valdarno

Sito Web

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