22/05/2026
Nel chiostro del convento abbiamo ospitato la mostra di pittura dall'Artista Vincenzo Pedicino.
Riportiamo una riflessione del padre Tonino Pedicino.
Con Vincenzo Pedicino
LiberaMente si può
Le cose belle sono come farfalle, durano il tempo di una soffice, leggera emozione, di un battito di cuore, un diradare di colorate nuvole barocche; un cielo che divampa, una oscurità rassicurante, un sorriso, sì quello eterno, di una bimba col il suo colibrì- campanellino.
Si chiude, per ora, questo magico colorato spazio di antiche e nuove presenze oranti e rondini festose. Si chiude sul volo che prepara nuovi voli, sul profumo intenso di incenso che sale su per le scale scure e contro un cielo che, alla fine, si fa sereno e ferma il vento. È questo il quadro piu bello, l'ultimo che porteremo via, leggero e pesante insieme, su tutte le noste vite che si sono incrociate sotto gli antichi archi e le volte del tempo tiranno. Ritroviamoci, ritrovatevi, fate "mostra" ancora delle vostre vite e contate su di me che ci sarò sempre nell'instancabile garrire della rondine che ritorna a saettare nel quadrato azzurro del chiostro.
In rigoroso ordine anagrafico:
grazie a Padre Domenico Tirone, rassicurante costante presenza con i suoi collaboratori del convento come Leonardo Tavarone
ai miei AMICI Alberto Bo****no (saggio e affettuoso
curatore della mostra) e Pasquale Bosco
per il loro competente supporto e contributo.
Grazie al Gruppo Unitalsi di San Giorgio con la mia cara amica Concettina Racioppi e
all'Associazione Dolcemente per le loro "gioiose e colorate irruzioni".
A tutti i visitatori della mostra, presenze "istituzionali" e non.
All'emittente televisiva Labtv che ha dato ampia visibilità a questo evento.
Grazie, liberaMente si può, liberaMente si deve!