30/03/2026
Giovedì scorso, insieme ai confratelli del Carmine, abbiamo vissuto un momento di autentica condivisione e vicinanza presso l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari.
Abbiamo incontrato i bambini e i ragazzi ricoverati portando loro un piccolo segno di festa e di affetto: l’uovo di cioccolato dell’UNITALSI, offerto dai confratelli, dono semplice ma carico di sorriso e speranza. Ai genitori, invece, è stato consegnato lo scapolare della Madonna del Carmine, segno di protezione, affidamento e conforto spirituale, perché possa accompagnarli nei momenti di preoccupazione e sostenere il loro cammino con la presenza materna di Maria.
È stata un’esperienza intensa e profondamente toccante, capace di lasciare un segno nel cuore di tutti noi. Nei volti dei bambini abbiamo incontrato una sofferenza autentica: spesso sono proprio loro i primi a percepirla, consapevoli della propria fragilità. Eppure, attraversando i reparti — dall’ortopedia alle malattie infettive — abbiamo cercato di portare un piccolo raggio di gioia, un sorriso sincero e un gesto di vicinanza capace di donare conforto e speranza.
Ad accompagnarci in questo percorso è stato fra Guarino, sacerdote e cappellano dell’ospedale, che con la sua presenza e la sua guida ci ha aiutati a vivere questo momento con spirito di servizio e profonda umanità.
Un incontro che ci ricorda quanto anche un gesto semplice possa diventare luce nei momenti più delicati della vita.