29/03/2020
Luca 15:13 (Versione riveduta)
E di lì a poco, il figliuolo più giovane, messa insieme ogni cosa, se ne partì per un paese lontano, e quivi dissipò la sostanza, vivendo dissolutamente.
Tutti sappiamo la parabola del figliol prodigo, una parabola che Gesù fece per esprimere la sua felicità quando un peccatore si pente e torna a Lui. Nel verso 13 dice che questo figliuolo parti è *dissipo la sostanza*, vivendo dissolutamente. La sostanza cioè quello che realmente valeva, oggi quando parliamo di qualcuno che ha sostanza intendiamo una persona che vale, una persona che fa le cose bene, questo figliolo era uno che la sostanza l'aveva ricevuta, aveva ricevuto i buoni insegnamenti, aveva ricevuto i doni del padre. Vedendolo in chiave attuale era in chiesa, aveva ricevuto la salvezza, il battesimo nello spirito santo, e quant'altro di buono Dio dà ai suoi figli, ma poi decide di *dissipare la sostanza*, lascia tutte queste cose che realmente hanno gran valore, e va' nel mondo, ma come spesso accade va di male in peggio e a un certo punto torna in sé e si ricorda di quanto stava bene nella casa del Padre (Perché i momenti di sbandamento è vero non sono buoni, ma possono capitare a tutti) e torna umiliandosi alla casa del padre, e lì non trova un padre accigliato, che non ne vuole sapere di lui, pronto a rimproverargli la sua scelta sbagliata, ma trova un padre che se ne rallegra grandemente di riaverlo lì con sé, e questa è la figura del nostro Dio che è molto più buono del nostro padre terreno, ed è sempre pronto a perdonarci e riabbracciarci, se andiamo a lui pentiti. Se anche tu ti trovi in questa situazione non guardare a quello che hai fatto, ma ritorna a Gesù umiliandoti ed egli ti accoglierà, e ci sarà una gran festa nel cielo e sulla terra. E tu riscoprirai tutta la bellezza di stare tra le braccia del Padre.