08/06/2026
«...Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, n**o e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi». (Matteo 25, 35-36)
Ci sono gesti che non fanno rumore, ma che cambiano il corso delle giornate e, spesso, delle vite.
Ancora una volta vogliamo fermarci un momento per dire il nostro GRAZIE più profondo, sincero e commosso a tutti i volontari che, fino a oggi, hanno donato il proprio tempo, le proprie energie e la propria umanità nelle nostre strutture.
Grazie a chi ha abitato le stanze del Polo della Ca**tà, a chi ha vegliato e offerto protezione nel Dormitorio di Piazza San Francesco, a chi ha servito con il sorriso tra i tavoli della Mensa.
Nessuno di voi ha semplicemente svolto un servizio. Avete fatto molto di più: vi siete chinati sulle ferite degli altri, avete ascoltato storie spezzate, avete restituito dignità a chi si sentiva invisibile. Dietro ogni pasto caldo servito, ogni letto preparato per la notte e ogni porta aperta, ci sono stati i vostri occhi capaci di guardare l’altro non come un "bisogno", ma come un fratello.
La Caritas non è fatta di mura, ma di persone. E voi siete stati, e continuate a essere, il volto più bello e luminoso di questa carezza che la Chiesa offre al territorio.
A ciascuno di voi, per ogni goccia di sudore, per ogni sorriso regalato nei momenti di stanchezza, per la fedeltà e l'amore gratuito: Grazie. Che il Signore custodisca le vostre vite così come voi vi siete presi cura delle sue membra più fragili. ❤️🕊️
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