Settimanale Liturgico Messa Festiva

Settimanale Liturgico Messa Festiva Settimanale Liturgico Messa Festiva - riporta integralmente il testo della Santa Messa. 4 edizioni a Riporta integralmente il testo della S.

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Preghiera e Benedizione “Urbi et Orbi”Dal Sagrato della Basilica di San Pietro Momento di Preghiera e Benedizione Urbi e...
27/03/2020

Preghiera e Benedizione “Urbi et Orbi”
Dal Sagrato della Basilica di San Pietro Momento di Preghiera e Benedizione Urbi et Orbi presieduti da Papa Francesco

Venerdì 27-03-2020 ore 18.00
Santuario del Divino Amore-Santa Messa

Segui l'omelia della Messa a Santa Marta celebrata da Papa Francesco. Leggi e ascolta il riassunto.

22/03/2020 - 4ª domenica di Quaresima1ª lettura 1Sam 16,1.4.6-7.10-13 * dal Salmo 22 * 2ª lettura Ef 5,8-14 * Vangelo Gv...
16/03/2020

22/03/2020 - 4ª domenica di Quaresima
1ª lettura 1Sam 16,1.4.6-7.10-13 * dal Salmo 22 * 2ª lettura Ef 5,8-14 * Vangelo Gv 9,1-41

Con la sua Parola Dio ci vuole educare a vivere in modo diverso da quello abituale, e incomincia facendoci sapere che lui vede le cose in modo diverso da noi. Per riuscire a cambiare la nostra vita, a convertirci, dobbiamo cominciare proprio da questo, dal vedere in una nuova prospettiva tutte le cose. Dobbiamo abituare il nostro sguardo a osservare le realtà create, le persone e i fatti con lo sguardo di Dio, a vedere ciò che lui vede e che noi non riusciremmo a scorgere.

15/03/2020 - 3ª domenica di Quaresima1ª lettura Es 17,3-7 * dal Salmo 94 * 2ª lettura Rm 5,1-2.5-8 * Vangelo Gv 4,5-42De...
09/03/2020

15/03/2020 - 3ª domenica di Quaresima
1ª lettura Es 17,3-7 * dal Salmo 94 * 2ª lettura Rm 5,1-2.5-8 * Vangelo Gv 4,5-42

Della Parola di Dio abbiamo sete, desiderio profondo, perché su di essa si gioca tutta la nostra vita. Leggendo il vangelo, che ci viene presentato oggi, ci colpisce il confronto tra la sete degli uomini e quella di Gesù, cioè tra i desideri coltivati dagli uomini e l’unico manifestato dal Signore.
La donna di Samaria viene ad attingere acqua, mentre i discepoli di Gesù hanno fame e vanno a far provvista di cibi in città. Gesù è rimasto presso questo pozzo, dove dalla città arriva una donna nell’ora più calda del giorno. Qualcuno si aspetterebbe che Gesù dicesse alla donna, come il patriarca Giacobbe in situazione analoga: «Vieni, ti aiuto a tirar su l’acqua!». E invece no, Gesù chiede un favore alla donna, che gli dia un po’ d’acqua da bere. Egli fa in modo che la donna non si senta inferiore, che ella percepisca di essere stimata, di poter essere utile, che la sua presenza sia gradita, lei che era stata già rifiutata molte volte dagli uomini. E mentre egli gode del gesto di amore della donna dissetandosi con l’acqua che ella gli ha offerto, parla di un’altra acqua, un’acqua viva che disseta le profondità del cuore.

08/03/2020 - 2ª domenica di Quaresima1ª lettura Gn 12,1-4 * dal Salmo 32 * 2ª lettura 2Tm 1,8-10 * Vangelo Mt 17,1-9La c...
02/03/2020

08/03/2020 - 2ª domenica di Quaresima
1ª lettura Gn 12,1-4 * dal Salmo 32 * 2ª lettura 2Tm 1,8-10 * Vangelo Mt 17,1-9

La croce è continuamente presente nei pensieri e nel cuore di Gesù, tanto che anche in molte icone che ci presentano Maria col Bambino lo raffigurano mentre già guarda gli angeli che gli porgono gli strumenti della passione: flagelli e corona di spine, chiodi e croce. E anche l’episodio raccontato dal vangelo odierno, che ce lo presenta mentre con tre discepoli sale sul monte a pregare, è continuazione di tale contemplazione. Frutto della sua preghiera infatti sarà la certezza della sua risurrezione dai morti. Matteo non ci racconta i particolari né del suo pregare e nemmeno dei suoi dialoghi con Mosè ed Elia e con i discepoli. Sappiamo però dagli altri evangelisti che egli parlava della croce, della sua morte in croce. Non ha mai potuto ignorarla o dimenticarla.

01/03/2020 - 1ª domenica di Quaresima1ª lettura Gn 2,7-9; 3,1-7 * dal Salmo 50 * 2ª lettura Rm 5,12-19 * Vangelo Mt 4,1-...
24/02/2020

01/03/2020 - 1ª domenica di Quaresima
1ª lettura Gn 2,7-9; 3,1-7 * dal Salmo 50 * 2ª lettura Rm 5,12-19 * Vangelo Mt 4,1-11

All’inizio della nostra celebrazione abbiamo chiesto perdono a Dio, anche oggi, come ogni volta che ci raduniamo, perché il peccato del mondo ci insegue e penetra le nostre ossa. Del peccato dell’uomo parla anche tutta la liturgia di questa prima domenica di Quaresima.
La prima lettura si sofferma a descrivere le varie fasi del sorgere del peccato nell’uomo, il modo con cui esso si origina in noi, e la stoltezza che l’uomo manifesta obbedendo più a se stesso e ai propri istinti che alla sapienza piena d’amore di Dio.
La seconda lettura ci presenta un ragionamento di San Paolo: egli vede la grazia di Dio che ci salva dalle conseguenze della disubbidienza, grazie alla sola obbedienza di Gesù. Egli ha vissuto e mostrato la sua obbedienza nel deserto, dove aveva cercato l’intimità col Padre, quando il tentatore in molti modi ha provato a sedurlo per invitarlo a pensare a se stesso, come tutti gli uomini fanno.

23/02/2020 - 7ª domenica del T. O. 1ª lettura Lv 19,1-2.17-18 * dal Salmo 102 * 2ª lettura 1Cor 3,16-23 * Vangelo Mt 5,3...
17/02/2020

23/02/2020 - 7ª domenica del T. O.
1ª lettura Lv 19,1-2.17-18 * dal Salmo 102 * 2ª lettura 1Cor 3,16-23 * Vangelo Mt 5,38-48

Dio incarica Mosè di dire al popolo una parola che mai nessuno si sarebbe aspettato. Dio ha dato i suoi comandamenti non per capriccio o per la mania di farsi ubbidire e quindi di esercitare un’autorità sul popolo di Abramo, ma per rivelarsi attraverso di esso a tutti gli altri popoli della terra come Padre che ama. Chi ubbidisce a Dio diventa come lui, diventa cioè capace di amare e di diffondere amore come egli lo diffonde.

16/02/2020 - 6ª domenica del T. O. 1ª lettura Sir 15,15-20 * dal Salmo 118 * 2ª lettura 1Cor 2,6-10 * Vangelo Mt 5,17-37...
10/02/2020

16/02/2020 - 6ª domenica del T. O.
1ª lettura Sir 15,15-20 * dal Salmo 118 * 2ª lettura 1Cor 2,6-10 * Vangelo Mt 5,17-37

Segreti e misteri! Il mistero di Dio era segreto e ora è rivelato. Questo ci dice San Paolo. Nessuno, nè i potenti nè i sapienti di questo mondo hanno potuto e saputo penetrare i segreti di Dio. Soltanto coloro che lo amano possono saperne qualcosa, e lo amano davvero coloro che accolgono colui che è stato crocifisso. Tra questi siamo anche noi: ce ne possiamo vantare, ma con tanta umiltà, perché se non siamo umili Dio non si manifesta a noi: è lui infatti che si rivela, non siamo noi che scopriamo i segreti del suo cuore. Egli infatti lo apre soltanto ai piccoli e agli umili.

09/02/2020 - 5ª domenica del T. O.1ª lettura Is 58,7-10 * dal Salmo 111 * 2ª lettura 1Cor 2,1-5 * Vangelo Mt 5,13-16Quan...
03/02/2020

09/02/2020 - 5ª domenica del T. O.
1ª lettura Is 58,7-10 * dal Salmo 111 * 2ª lettura 1Cor 2,1-5 * Vangelo Mt 5,13-16

Quando Gesù dice ai suoi discepoli: “Voi siete il sale della terra, … voi siete la luce del mondo!”, ci lascia intuire che si compiace di loro e gode per la loro vita illuminata dalla sua parola.
Questi discepoli sono importanti, perché la loro presenza nel mondo è utile, anzi, necessaria. Infatti essi portano nel mondo una novità, portano qualche cosa che altrimenti mancherebbe. Gesù esprime questo ‘qualcosa’ con le immagini del sale e della lucerna. Quando i suoi discepoli sono davvero discepoli suoi, cioè quando tengono lui come riferimento, quando lo amano, lo ascoltano e lo servono, quando si fanno giudicare dai suoi pensieri, quando sono contenti e si accontentano della sua presenza, allora essi sono “sale della terra”: la loro vita dà sapore nuovo e buono ad ogni ambiente, fa diventare bello e armonioso ogni luogo dove essi vivono tra gli uomini: famiglia, parentado, villaggio, ambiente di lavoro, società. Non solo: essi allora sono anche “luce del mondo”, permettono cioè a tutti di vedere il significato di ogni cosa, il valore che Dio ha dato e dà ad ogni creatura e ad ogni fatto che succede, e mostrano la direzione da seguire per vivere la vita in pienezza e per essere gli uni per gli altri dono e gioia!

02/02/2020 - Presentazione del Signore in Italia: giornata per la Vita1ª lettura Ml 3,1-4 * dal Salmo 23 Eb 2,14-18 * 2ª...
27/01/2020

02/02/2020 - Presentazione del Signore
in Italia: giornata per la Vita
1ª lettura Ml 3,1-4 * dal Salmo 23 Eb 2,14-18 * 2ª lettura * Vangelo Lc 2,22-40

“Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria”. Così il salmo tra le letture ci offre lo spunto per leggere e comprendere il mistero di oggi. Le porte della città, e in essa le porte del tempio, sono invitate a mettersi sull’attenti, a farsi da parte, perché sta arrivando colui per cui sono state fatte. Porte e soglie stanno ad indicare coloro che le custodiscono e coloro che vi passano abitualmente: tutti mettano da parte pensieri e occupazioni, perché adesso è con noi colui che è il vero significato di tutte le dimensioni della vita. Persone libere e attente, come Simeone e come Anna, pieni di amor di Dio e di desiderio di lui, ecco, ora alzano la fronte e si dispongono a far passare il bambino. Sì, proprio il Bambino portato in braccio da Maria e da Giuseppe, un bambino povero, tanto che Giuseppe porta l’offerta dei poveri, è accolto “tra le braccia” dall’anziano Simeone, che apre la bocca per benedire Dio e rivelare che quel bambino è salvezza e luce per tutti i popoli. Chi gli ha fatto conoscere, chi gli ha rivelato questo segreto? Non Maria, non Giuseppe, nemmeno i pastori rimasti accanto alle loro pecore. Gesù è la luce che non può rimanere nascosta, ma va messa sul lucerniere per fare luce a tutto il mondo. Lo Spirito di Dio rivela ai piccoli e ai poveri i segreti dell’amore del Padre. Lo sai anche tu: quando sei piccolo e ti fai povero, allora comprendi le cose di Dio, allora ti si rivelano i misteri che restano nascosti ai sapienti del mondo.

26/01/2020 - 3ª domenica del T. O.1ª lettura Is 8,23b - 9,2 * dal Salmo 26 * 2ª lettura 1Cor 1,10-13.17 * Vangelo Mt 4,1...
20/01/2020

26/01/2020 - 3ª domenica del T. O.
1ª lettura Is 8,23b - 9,2 * dal Salmo 26 * 2ª lettura 1Cor 1,10-13.17 * Vangelo Mt 4,12-23

In ogni nostra celebrazione avviene quello che l’evangelista Matteo dice quando inizia a raccontare l’apparire in pubblico di Gesù: “Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce”. Dalla tenebra, in cui ogni nostro peccato ci chiude, alziamo lo sguardo, perché il chiedere e ricevere il perdono ci apre orizzonti nuovi.
L’evangelista prende queste parole dal profeta Isaia: sono parole che abbiamo sentito nella prima lettura, nella quale egli ci assicura pure che le umiliazioni provenienti dal Signore saranno ricompensate con una gioia immensa: i villaggi della Galilea hanno subito grandi sofferenze, ma proprio essi saranno testimoni della luce nuova che viene dal Messia, dal Salvatore di tutti gli uomini! Le parole del profeta ci danno consolazione proprio nel mentre siamo anche noi sofferenti, mentre portiamo la nostra croce per l’obbedienza a Dio nel nostro dovere quotidiano e nella fedeltà alla missione ricevuta nella famiglia, nella Chiesa e nella società.

19/01/2020 - 2ª domenica del Tempo Ordinario1ª lettura Is 49,3.5-6 * dal Salmo 39 * 2ª lettura 1Cor 1,1-3 * Vangelo Gv 1...
13/01/2020

19/01/2020 - 2ª domenica del Tempo Ordinario
1ª lettura Is 49,3.5-6 * dal Salmo 39 * 2ª lettura 1Cor 1,1-3 * Vangelo Gv 1,29-34

Oggi Giovanni Battista ci ricorda che siamo peccatori. Il tempo di Natale infatti è terminato, e la liturgia ci sofferma a meditare la presentazione di Gesù da parte del Precursore. Questi ricorda il momento in cui egli stesso lo ha battezzato, e dà testimonianza parlando ancora di lui mentre lo vede avvicinarsi. La cosa più importante che vuole affermare è la presenza dello Spirito Santo su di lui, una presenza che manifesta il suo essere divino e nello stesso tempo divinizza anche coloro che lo accolgono! Infatti Gesù, dimora dello Spirito, battezza proprio nello Spirito Santo, cioè immerge nella vita, nella realtà dell’amore e della santità di Dio, tutti coloro che si lasciano intimamente avvicinare da lui. Prima però di parlare di questo dono nuovo, Giovanni parla di un altro dono preparatorio.

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