05/08/2026
*CON DIO, OSARE, PER SCOPRIRE LA VITA*
In 27 giorni cinque Campi Scuola per gli adolescenti, sono partiti il 30 giugno i ragazzi del Reparto del Gruppo Agesci Rosolini 2 in contemporanea con il gruppo di Post Cresima Bajit, a seguire gli altri gruppi del Post Cresima, Jadashà, Talità K*m, Reuel, fino a sabato 25 luglio. Un tempo straordinario per gli adolescenti ma anche per noi adulti, ogni anno è spettacolare cogliere nei ragazzi sfumature che nel giudizio comune di noi adulti non gli apparterrebbero. I ragazzi stupiscono perché ai Campi finalmente sono se stessi, non devono recitare per essere accettati, non devono matchare, per usare il loro linguaggio.
Vedere lo spirito di gruppo e il senso di responsabilità nelle squadriglie del Reparto, come anche nei gruppi dei Post cresima attraverso l’ascolto e l’aiuto reciproco, nella gestione del tempo e dei momenti loro affidati… a volte è anche emozionante.
E proprio perché sono se stessi è davvero meraviglioso, all’ingresso del Campo lasciano fuori la maschera, il “come” devono essere, per “essere” semplicemente ragazzi che si interrogano sul senso della loro vita, dello stare con gli altri, del vivere il loro corpo, i loro sentimenti, le loro relazioni, a volte la fatica di accettarsi e di chiedere aiuto.
Forse spesso noi adulti a motivo di un amore, troppo sbrigativo, non li accompagniamo nella vita, ci sostituiamo ad essi o semplicemente vorremmo che evitassero le difficoltà, come se non fossero proprio queste a farci crescere e a farci apprezzare la bellezza complessa della vita.
Noi adulti nel corso dell’esperienza estiva, vissuta gomito a gomito ventiquattro ore al giorno, semplicemente “osiamo”, proviamo a far volare alto i ragazzi e loro sperimentano l’ebrezza del primo volo, scoprendo concretamente ciò di cui loro sono capaci, cominciano a conoscere spazi del loro cuore che non pensavano di avere. Per i ragazzi degli Scout penso alla gestione del loro angolo di Squadriglia e all’hike, per i ragazzi del post cresima penso alla “giornata di deserto” per i campi per scrutare un versetto della Parola di Dio, all’Adorazione per diverse ore avvolti dal buio della notte dinanzi a Gesù presente nel Santissimo Sacramento, alla celebrazione del Sacramento della Riconciliazione all’ombra degli olivi, aprendo il proprio cuore per essere liberati da tutto ciò che lo attanaglia. La celebrazione dell’Eucarestia che conclude il Campeggio ha davvero il profumo della Pasqua e di un nuovo inizio.
Un grazie particolare va ai Capi Scout, aiutati dai ragazzi del Clan, e agli Educatori dei Post Cresima, coadiuvati dagli Animatori e dalle Cuoche che con tanto amore, sacrificio e gioia hanno prestato il loro servizio.
Insieme a don Alessandro, desidero ringraziare il Signore e le famiglie per la fiducia riposta in queste esperienze ecclesiali che aiutano la bellezza che è nel cuore dei ragazzi a sbocciare. D’altra parte noi adulti abbiamo la missione di aiutare i ragazzi ad innamorarsi della vita e di Dio che ne è la sorgente, solo questo darà loro la sapienza per poter scorgere nella storia un Amore grande che si svela in relazione all’apertura al fratello. Dio è colui che ci illumina di bellezza per diventarne testimoni, anche tra le piaghe dell’umano, che sono in noi e negli altri. San Francesco ci insegna che nelle ferite purulenti del lebbroso incontra Cristo.
Buon cammino a tutti, nella gioia! Don Luigi