Aggiungete: la gioia di stare insieme nel nome del Signore e la voglia di giocare. Unite il tutto con una buona dose di entusiasmo e di amore verso gli altri e otterrete: l’Oratorio di Sant’Anna! Nato nei primi anni ’80, per volontà del parroco Don Amedeo, il nostro oratorio è un cocktail di persone molto diverse tra loro, ma con un obiettivo comune: la formazione umana e cristiana di ogni ragazzo
. Ogni catechista decide di condividere la sua esperienza con Dio, portando la propria testimonianza ai più piccoli. I ragazzi dell’oratorio sono divisi in 6 gruppi: pulcini, III e IV elementare, V elementare, I media, II e III media e infine il gruppo giovani (I e II superiore). Ogni Domenica ci incontriamo alle 9 e, dopo l’accoglienza, ci prepariamo alla Messa delle ore 9:20 al termine della quale ogni gruppo si incontra nella propria aula per una breve catechesi sul Vangelo della Domenica. Il resto della mattinata, fino alle 12:30 è dedicato al gioco e alle attività di gruppo, negli spazi esterni della Parrocchia. Ma non finisce qui: numerosi sono gli eventi che organizziamo durante tutto l’anno, a partire dalla “Festa dei ragazzi” che apre l’anno oratoriano a inizio ottobre, con giochi per tutti gusti. La Domenica di Cristo Re, invece, tutte le classi si sfidando in una grande gioco, mentre una delle domeniche di novembre è dedicata alla “Castagnata”. Poi ancora: la “gara dei presepi”, la “posada” e la “tombolata”, durante il periodo natalizio. A tutti questi eventi si aggiungono quelli organizzati dal Cor (Centro Oratori Romani) a cui siamo associati; tra questi: la “Benedizione dei Bambinelli” in Piazza S.Pietro e la “Giornata della riconoscenza”. Per i ragazzi più grandi l’oratorio continua anche l’estate con il GrEst e il Campo Ragazzi. L’oratorio è uno scrigno pieno di sorprese che ti insegnano che dare è meglio che ricevere. E’ un’esperienza che ti permettere di conoscere te stesso, le tue doti e i tuoi limiti, ma ti insegna anche come superarli. In oratorio impari a sorprenderti, a riconoscere i doni che Dio ti fa quotidianamente e impari anche a ringraziare. E’ un servizio che costa molta fatica, ma ancora più grande è la gioia che ricevi quando ti rendi conto che i tuoi sforzi hanno regalato, anche solo per un momento, un po’ di serenità ai ragazzi e alle loro famiglie. Ovviamente tutta questa “grande macchina” non andrebbe avanti senza l’aiuto dei parroci che fino ad ora ci hanno seguito. Ma non fatevelo raccontare: venite e vedrete! ;)