31/08/2017
È inaccettabile che la “manifestazione di preghiera” organizzata da alcune associazioni islamiste venga dirottata dal Colosseo a Largo Preneste, nella periferia del V Municipio. Se motivi di ordine pubblico e il pericolo di infiltrazioni di realtà fondamentaliste hanno spinto giustamente le autorità a impedire questa manifestazione nel Centro storico di Roma, tali motivazioni divengono ancora più gravi e pericolose trasportate nella periferia romana. Le periferie non possono diventare la discarica dei problemi della città e non si può rischiare di esporre quartieri estremamente popolosi come il Prenestino a eventuali scontri e violenze.
Chiediamo pertanto al Sindaco Virginia Raggi, alla Questura e al Ministero degli Interni di revocare l’autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione di domani, valutando come sede alternativa gli spazi prospicienti la Grande Moschea di Roma che, per la sua importanza e per il suo valore simbolico, rappresenta quell’Islam moderato con cui si può e si deve mantenere un rapporto di dialogo. Se le autorità della Moschea dovessero rifiutare questa proposta allora significa che la manifestazione di domani non ha nessun grado di affidabilità e quindi deve essere vietata e basta.