Manuels srl

Manuels srl BANCHI-CONFESSIONALI-CAMPANE-SACRESTIE PORTONI-VETRATE ARTISTICHE-ORGANI .ELETTRIFICAZIONE CAMPANE VIDEO .AUDIO E MICROFONIA. ALLONTANAMENTO VOLATILI.

29/10/2024

Rev. da Persona del Clero e del Consiglio economico .

Volevo metterla a conoscenza della nostra ditta .

Specializzata in IMPIANTI CAMPANARI e SISTEMA AUDIO x chiese e parrocchie e per enti civili forniamo orologi da torre,

STREAMING VIDEO E AUDIO SU PROGETTO e ALLONTANAMENTO VOLATILI, con sistema di reti invisibili o altre metodi,

ILLUMINAZIONE CAMPANILI E CROCI LUMINOSE

inoltre forniamo x sale comunali , sia di audio con micro fonia sia impianti video x conferenza e x sicurezza.

Certo di Vostro interessamento, vi ricordo che siamo a Vostra disposizione x sopra luoghi,

preventivi e progetti GRATUITAMENTE, senza impegno.

PROPONIAMO ANCHE IMPIANTI ENERGIA PULITA TRAMITE PANNELLI SOLARI.

PROGETTI VISITE E PREVENTIVI GRATUITI

Con doveroso rispetto saluto

Salvatore Antonio 3476808691------ collaboratore pubblicità

PS

Se desiderate , potete rispondere anche tramite mail, comunicandoci il numero e la persona da chiamare. X CONCORDARE un appuntamento.

03/03/2024

“A quanto pare anche gli animali domestici hanno un ultimo desiderio prima di morire, ma questo è noto solo ai veterinari che fanno l'eutanasia agli animali vecchi e malati.
L'utente di Twitter Jesse Dietrich ha chiesto a un veterinario qual è la cosa più difficile del suo lavoro.
Lo specialista ha risposto senza esitazione, che era peggio per lui vedere quanti animali vecchi o malati con gli occhi cercano i loro padroni prima di addormentarsi.
Il fatto è che il 90% dei proprietari non vuole stare in una stanza con un animale morente.
Le persone se ne vanno per non vedere il proprio animale domestico morire. Chissà se sono consapevoli che è negli ultimi momenti di vita che l'animale ha più bisogno di loro?
I veterinari chiedono ai proprietari di stare vicino all'animale fino alla fine.
È inevitabile che gli animali muoiano prima di te. Non dimenticare che eri la cosa più importante nella vita dell'animale.
Forse erano solo una parte di te. Ma sono anche la tua famiglia. Non importa quanto sia difficile, non lasciarli soli.
Non lasciateli morire con uno sconosciuto in un posto con cui non si sentono al sicuro.
È molto doloroso per i veterinari vedere che non hanno i proprietari accanto negli ultimi minuti della loro vita.
Non capiscono perché il loro padrone li ha lasciati. Avevano così bisogno del conforto dei loro padroni.
I veterinari fanno del loro meglio per non spaventare gli animali, ma per loro sono comunque estranei. Non essere codardo perché è troppo doloroso per te.
Pensa all'animale. Sopporta il dolore per il loro bene.
State con loro fino alla fine.”
Carlos Sarmiento

22/02/2021

Ricordo e sottopongo alla Vostra attenzione .Filiale centro Italia arredi sacri

Le ditte sono a Vostra disposizione, per progetti, bozzetti e preventivi senza impegno e gratuiti.
La ditta fornisce banchi-sacrestie-confessionali-bussole-portoni-sedie liturgiche,
specializzati nel restauro antico e autorizzati da enti predisposti
Rimettiamo a nuovo anche banchi , che hanno avuto sverniciamenti per atti vandalici,
per incuria oppure di usura, forniamo un banco campione omaggio,
dopo aver riportato a vergine il legno, stuccato e riassetto delle spine in legno,
nuova tinta a scelta del cliente. CAMPIONE OMAGGIO X LA VISIONE
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Elettrificazione e compiuterizzazione campane, forniamo orologi da torre, impianti audio, microfonia, allestimento video e proiettori x teatri, aule, sale riunioni con schermi..audio x processioni portabile

ALLONTANAMENTO VOLATILI CON RETI INVISIBILI.
MESSA ON LINE STREAMING
impianti fotovoltaici energia pulita
collaborazione ORGANI GIOVANNI CONSOLI

Con la collaborazione dell'artista Valerio,restauriamo sculture,quadri,tabernacoli,candelabri,lignei,pissidi etc in tutti i materiali. Visite e preventivi gratuiti direttamente svolte dall'artista. Se interessati rispondere alla mail e x info veloce mandare foto WAZAP dell'oggetto al numero 3476808691 Antonio

PS

RICORDO VISITE, E PREVENTIVI CON PROGETTI GRATUITI...
ANTONIO

Perché il dogma dell’Immacolata Concezione?“Dio ineffabile, le vie del quale sono la misericordia e la verità; Dio, la c...
10/12/2019

Perché il dogma dell’Immacolata Concezione?

“Dio ineffabile, le vie del quale sono la misericordia e la verità; Dio, la cui volontà è onnipotente e la cui sapienza abbraccia con forza il primo e l’ultimo confine dell’universo e regge ogni cosa con dolcezza, previde fin da tutta l’eternità la tristissima rovina dell’intero genere umano, che sarebbe derivata dal peccato di Adamo.

Avendo quindi deciso, in un disegno misterioso nascosto dai secoli, di portare a compimento l’opera primitiva della sua bontà, con un mistero ancora più profondo – l’incarnazione del Verbo – affinché l’uomo (indotto al peccato dalla perfida malizia del diavolo) non andasse perduto, in contrasto con il suo proposito d’amore, e affinché venisse recuperato felicemente ciò che sarebbe caduto con il primo Adamo, fin dall’inizio e prima dei secoli scelse e dispose che al Figlio suo Unigenito fosse assicurata una Madre dalla quale Egli, fatto carne, sarebbe nato nella felice pienezza dei tempi.

E tale Madre circondò di tanto amore, preferendola a tutte le creature, da compiacersi in Lei sola con un atto di esclusiva benevolenza.”

Conoscete l’“Opera di Maria”?     Tutto è cominciato nel 1943 a Trento sotto i bombardamenti. Durante i lunghi soggiorni...
10/02/2019

Conoscete l’“Opera di Maria”?






Tutto è cominciato nel 1943 a Trento sotto i bombardamenti. Durante i lunghi soggiorni nei rifugi, alcune ragazze dell’Azione Cattolica si misero a leggere il Vangelo insieme, per viverlo, appena l’allarme fosse finito, al servizio della miseria. L’anima del gruppo è una studentessa di filosofia di 23 anni, Chiara Lubich.

Chiara scrive: «Davanti allo sconforto provocato dall’odio, Colui che non muore apparve ai nostri cuori di ragazze… Decidemmo di amarci per amarlo… Essere perfettamente “uno” fu il progetto della nostra vita. Sentimmo la sua presenza ogni volta che l’unità trionfava.»

Allora il gruppo decide di vivere in comunità, in “focolare”, per essere più disponibile all’amore degli altri. Presto alcune persone si allertano in quell’Italia fascista: chi sono queste “Focolarine” (abitanti del focolare), delle comuniste, dei membri di una setta protestante?... Il vescovo, informato della situazione, vuole ascoltarle… e le incoraggia con forza.

Nel 1948, un giovane elettricista venuto a riparare un’istallazione del focolare è talmente colpito dall’atmosfera che vuole diventare “Focolarino” anche lui. Altri due ragazzi si uniscono a lui e in un vecchio pollaio costituiscono il primo focolare maschile.

Il “focolare” di Chiara Lubich diventa in poco tempo un centro di incontro: uomini e donne ecclesiastici, sacerdoti, persone sposate attratte da questa spiritualità di condivisione, si recano in questo luogo per condividere gioie e dolori, ma anche le scarse risorse del dopoguerra.

Il movimento si diffonde in Europa, poi negli altri quattro continenti. Con il nome di “Opera di Maria”, nel 1960, la Santa Sede riconosce i “Focolari” come movimento di spiritualità e di fraternità.

Ciò che Maria aveva profetizzato nel suo Magnificat     «Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si p...
07/01/2019

Ciò che Maria aveva profetizzato nel suo Magnificat






«Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono, Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.» (Mt 2,11).

Giuseppe è testimone di questo comportamento dei Re Magi nei confronti del bambino. Per lui, non è questa una conferma sorprendente di ciò che l’angelo gli aveva annunciato e di ciò che i pastorelli gli avevano detto?

I magi, questi uomini arrivati dall’Oriente, questi uomini rispettabili e saggi agli occhi degli uomini, non hanno esitato a intraprendere questo lungo viaggio per ve**re a prostrarsi al cospetto del “bambino”, questo bambinello che non è come gli altri bambini; Giuseppe, dopo Maria, lo sa meglio di tutti.

Nonostante fossero state avvertite, non sono le autorità religiose di Gerusalemme che vengono a inchinarsi davanti a lui, ma questi saggi d’Oriente. Così come i pastori sono venuti prima dei discendenti di David, così i magi vengono prima delle autorità religiose di Gerusalemme.

Per Giuseppe, uomo giusto e retto, non è forse questa la manifestazione dell’ordine della saggezza divina? I poveri e gli umili vengono prima di coloro che sono soddisfatti di loro stessi; i pastori e i magi sono come questi poveri e questi umili, questi “affamati”.

Non è forse ciò che Maria aveva profetizzato nel suo Magnificat? «Ha disperso gli uomini dal cuore superbo, ha deposto i tiranni dai loro troni e innalzato gli umili, ha colmato di beni gli affamati e congedato i ricchi a mani vuote.»

Quando la Vergine Maria stessa evoca la Natività di Gesù (I)     Nell’opera di Maria Valtorta L'Evangelo come mi è stato...
24/12/2018

Quando la Vergine Maria stessa evoca la Natività di Gesù (I)






Nell’opera di Maria Valtorta L'Evangelo come mi è stato rivelato, la Vergine Maria, ritornando dopo molti anni alla grotta di Betlemme con Gesù e i suoi Apostoli, evoca così l’arrivo della Santa Famiglia nell’ora della notte che ha preceduto la nascita di suo Figlio:

«Giuseppe fece lume al mio entrare. Allora, solo allora, smontando dall’asinello, sentii quanto ero stanca e gelata…Un bue ci salutò, andai ad esso per sentire un poco di calore, per appoggiarmi al fieno.

Giuseppe qui, dove sono io, stese il fieno a farmi letto e lo asciugò per me come per Te, Figlio, alla fiammata accesa in quell’angolo…perché era buono come un padre nel suo amore di sposo-angelo. E tenendoci per mano, come due fratelli spersi nel buio della notte, mangiammo il nostro pane e cacio, e poi egli andò là, ad alimentare il fuoco, levandosi il mantello per fare ostacolo all’apertura.

In realtà calò il velo davanti alla gloria di Dio che scendeva dai Cieli, Tu, mio Gesù…ed io stessi sul fieno, al tepore dei due animali, ravvolta nel mio mantello e con la coperta di lana.

In quell’ora trepida in cui ero sola davanti al mistero della prima maternità, sempre colma di ignoto per una donna, e per me, nella mia unica maternità, colma anche del mistero di che sarebbe stato vedere il Figlio di Dio emergere da carne mortale, egli, Giuseppe, mi fu come una madre, un angelo fu…il mio conforto…allora, sempre…»

La Vergine Maria di Guadalupe era incinta     Il 12 dicembre si celebra l’anniversario dell’apparizione di Nostra Signor...
12/12/2018

La Vergine Maria di Guadalupe era incinta






Il 12 dicembre si celebra l’anniversario dell’apparizione di Nostra Signora a Juan Diego, in Messico, nel 1531. Oggi, l’affluenza dei pellegrini che arrivano da tutto il mondo è notevole: 14 milioni ogni anno!

Che cosa è successo? Il 9 dicembre 1531, sulla collina di Tepeyac, nel nord del Messico, una giovane donna “avvolta da una luce abbagliante” appare a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un abitante del luogo. Si rivela a lui come la Vergine Maria e lo incarica di chiedere al vescovo di far costruire una chiesa lì dove è avvenuta l’apparizione.

Il vescovo, incredulo, domanda all’uomo di ottenere dalla Vergine Maria un segno, che non tarda ad arrivare. Il 12 dicembre, mostrandosi per la quarta e ultima volta a Juan Diego, Maria gli chiede di andare a raccogliere delle rose sulla cima della collina. Ed ecco che l’uomo riscende tutto stupito; il suo mantello (tilma) è ricoperto delle rose più belle che abbia mai visto in pieno inverno!

Per ordine di Maria, ritorna dal vescovo e apre il suo mantello davanti alle persone riunite intorno al prelato. Tutti sono colti da uno stupore generale nel vedere apparire miracolosamente sulla tilma un’immagine che rappresenta “La sempre Vergine Maria di Guadalupe”, come si è designata lei stessa.

Un dettaglio importante in questo periodo dell’Avvento: la Vergine apparsa a Juan Diego era incinta…È stata dichiarata Patrona delle Americhe e Stella dell’Evangelizzazione da Papa Giovanni Paolo II.

Fare una donazione   Come Satana fu obbligato ad ammettere l’Immacolata Concezione di Maria      L’8 dicembre 1854 papa ...
11/12/2018

Fare una donazione


Come Satana fu obbligato ad ammettere l’Immacolata Concezione di Maria






L’8 dicembre 1854 papa Pio IX promulgò il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Il 25 marzo 1858, nella festa dell’Incarnazione del Verbo, la Santissima Vergine apparve a Lourdes a Santa Bernadette e confermò il dogma dicendo: «Sono l’Immacolata Concezione».

Già trent’anni prima, però, un altro fatto soprannaturale e sorprendente aveva confermato l’Immacolata Concezione della Vergine Madre di Dio, e a confessarla era stato qualcuno da cui non ce lo saremmo mai aspettato: il diavolo! L’episodio è stato riferito da padre Gabriele Amorth (1925-2016), l’esorcista più famoso del mondo e autore di numerose opere sull’esorcismo e la figura del diavolo.

Era il 1823 ad Ar**no Irpino (provincia di Avellino). Il diavolo aveva posseduto un giovane analfabeta di appena 12 anni. Fu stato chiesto a due importanti religiosi domenicani, padre Gassiti e padre Pignataro, entrambi autorizzati dal vescovo a compiere esorcismi, di interve**re sul ragazzo per “spossessarlo”. I sacerdoti fecero una serie di domande al diavolo, tra le quali una sull’Immacolata Concezione. Il diavolo confessò che la Vergine di Nazareth non era mai stata sotto il suo potere, perché era stata concepita “piena di grazia” e tutta di Dio.

Il diavolo, si sa, è un bugiardo, considerato il “padre della menzogna”, ma può essere obbligato nell’esorcismo a dire la verità, anche in materia di fede. È così che i due sacerdoti esorcisti lo costrinsero a dimostrare che Maria è Immacolata e a farlo sotto forma di versi. Umiliato, Satana si vide costretto in nome di Cristo a cantare la gloria di Maria e della sua Immacolata Concezione, e lo fece mediante un sonetto perfetto a livello di costruzione e di teologia:

«Vera Madre son Io d’un Dio che è Figlio e son figlia di Lui, benché sua Madre; ab aeterno nacqu’Egli ed è mio Figlio, in tempo Io nacqui e pur gli sono Madre. Egli è mio creator ed è mio Figlio, son Io sua creatura e gli son Madre; fu prodigo divin l’esser mio Figlio un Dio eterno, e Me d’aver per Madre. L’esser quasi è comun tra Madre e Figlio perché l’esser dal Figlio ebbe la Madre, e l’esser dalla Madre ebbe anche il Figlio. Or, se l’esser dal Figlio ebbe la Madre, o s’ha da dir che fu macchiato il Figlio, o senza macchia s’ha da dir la Madre.»

Si narra che papa Pio IX si commosse molto quando gli fu letto questo sonetto, subito dopo aver proclamato il dogma dell’Immacolata Concezione.

«Vostra Madre deve essere invocata come il Padre»     L’Ave Maria non deve essere recitata pensando soltanto alla terra ...
06/12/2018

«Vostra Madre deve essere invocata come il Padre»






L’Ave Maria non deve essere recitata pensando soltanto alla terra e alla vostra carne, che sono polvere e polvere ridiventeranno. Deve essere pronunciata con l’anima rivolta al Cielo, oltre la vita, oltre la terra, lì dove Maria, Madre mia e Madre vostra, vive con il suo corpo e la sua anima dopo aver vissuto sulla terra, con l’anima che aleggia sempre nel cielo.

Il Padre Nostro è la preghiera rivolta al Padre. L’Ave Maria è la preghiera rivolta a Maria. La prima parte del Padre Nostro è una lode a Dio, la prima parte dell’Ave Maria è una lode a Maria.

La seconda parte del Padre Nostro è la richiesta rivolta al Padre per tutte le vostre necessità di figli di Dio in soggiorno provvisorio sulla terra, ma destinati al Cielo. La seconda parte dell’Ave Maria è la richiesta rivolta a Maria per le vostre necessità di mortali e di immortali nello spirito.

Vostra Madre deve essere invocata come il Padre. Non dovete pensare che non abbia abbastanza misericordia e potenza, e che non possa ve**re in vostro aiuto nelle vostre lotte, nelle vostre pene, nei vostri bisogni e nelle vostre tentazioni. Bisogna saper pregare, soprattutto nei momenti di pace, per invocare il Suo aiuto quando sopraggiungeranno le battaglie.

È sciocco colui che dice a se stesso: «Lo farò quando sarà il momento.» Sapete se ne sarete capaci allora? E se Dio ve ne lascerà il tempo? Le necessità, le disgrazie e anche la morte arrivano spesso all’improvviso, come il lampo.

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Sante Marie
Rome
67067

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