Madonna dei Debitori

Madonna dei Debitori Puoi entrare Madonna io ho bisogno di te, con le tue lacrime liberami dai debiti così che io possa liberare i miei debitori.

19/02/2026

L’arte non è mai stata semplice ornamento. È linguaggio, memoria, influenza. Ogni opera, ogni installazione, ogni movimento creativo racchiude informazioni che non si leggono solo con gli occhi, ma con la mente strategica. Chi comprende questi segnali anticipa scenari, percepisce rischi, interpr...

Quando il denaro pretende di essere DioNon è la ricchezza in sé a corrompere l’uomo, ma l’idolatria che la trasforma in ...
15/02/2026

Quando il denaro pretende di essere Dio
Non è la ricchezza in sé a corrompere l’uomo, ma l’idolatria che la trasforma in assoluto, ed è questa idolatria che il nostro tempo ha elevato a sistema, fino a costruire un ordine economico nel quale il debito diventa catena e l’interesse si fa padrone della vita concreta delle famiglie, dei lavoratori, delle nazioni; la tradizione cristiana ha sempre guardato con severità all’usura non per ingenuità economica ma per difesa della dignità umana, perché quando il denaro genera denaro senza passare per il lavoro reale e il rischio condiviso, esso tende a divorare ciò che dovrebbe servire, e così ciò che nasce come strumento si tramuta in dominio, ciò che dovrebbe facilitare gli scambi si trasforma in potere opaco, e il credito, da sostegno alla produzione, si muta in vincolo permanente. La storia non dimentica gli eccessi che precedettero la protesta di Martin Lutero, né le riforme profonde avviate dal Concilio di Trento, ma oggi la questione non è una disputa confessionale bensì una domanda morale radicale: può una società dirsi giusta quando il bisogno diventa occasione di rendimento e la fragilità del debitore è contabilizzata come margine operativo? La crisi finanziaria culminata nel fallimento di Lehman Brothers ha mostrato con crudezza che un sistema costruito sulla moltiplicazione astratta del credito può scaricare sui più deboli il peso delle proprie distorsioni, mentre istituzioni come la Banca Centrale Europea o il Fondo Monetario Internazionale esercitano un’influenza concreta sulla vita dei popoli senza che sempre vi sia proporzionata responsabilità etica. Parlare di “sterco del diavolo”, espressione antica ripresa anche da Papa Francesco, non significa maledire uomini o categorie, ma denunciare la trasformazione del denaro in idolo, perché ogni idolatria produce sacrifici umani invisibili: famiglie schiacciate, imprese divorate, giovani consegnati a un futuro ipotecato; e se l’usura è sfruttamento della necessità altrui per trarne profitto sproporzionato, allora essa rimane materia grave sul piano morale, ferita sociale prima ancora che irregolarità economica. Non si tratta di negare misericordia, ma di reclamare conversione; non di invocare esclusione, ma di esigere giustizia; poiché ogni sistema che pone il denaro al centro e l’uomo ai margini prepara la propria crisi spirituale prima ancora che finanziaria, e nessuna architettura di algoritmi o derivati potrà mai sostituire la giustizia, sola capace di rendere stabile una casa edificata non sull’interesse infinito, ma sulla dignità finita e inviolabile della persona umana.
Gilberto Di Benedetto
Psicologo e Psicoeconomista
Studioso delle dinamiche del potere finanziario e dei meccanismi di condizionamento collettivo

26/01/2026
COMUNICATO STAMPABassano Romano, 7 ottobre 2025I Devoti della Madonna dei Debitori ringraziano l’Amministrazione comunal...
07/10/2025

COMUNICATO STAMPA

Bassano Romano, 7 ottobre 2025

I Devoti della Madonna dei Debitori ringraziano l’Amministrazione comunale per la riqualificazione di Piazza Gramsci

I Devoti della Madonna dei Debitori desiderano esprimere la loro più sincera gratitudine all’Amministrazione comunale di Bassano Romano e al Sindaco On. Alessandro Maggi per il progetto di riqualificazione di Piazza Gramsci, recentemente annunciato dalla stampa locale.

L’intervento, che restituirà nuovo splendore a uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico, rappresenta un importante segno di attenzione e cura verso la comunità e la valorizzazione del patrimonio urbano e spirituale del paese.

Come noto, proprio in Piazza Gramsci si trova la grotta in cui fu rinvenuta la venerata Madonna dei Debitori, figura amata e invocata da numerosi fedeli. I devoti interpretano questa iniziativa come un atto provvidenziale, un segnale positivo che apre la strada a una futura restaurazione della grotta, affinché possa tornare a essere pienamente luogo di preghiera e devozione, in armonia con la nuova bellezza della piazza.

I Devoti ringraziano ancora una volta il Comune per la sensibilità dimostrata e per l’impegno costante nel rendere Bassano Romano sempre più accogliente, vivibile e ricca di significato per cittadini e visitatori.

18/07/2025

Comunicato della Confraternita della Madonna dei Debitori
Appello alle madri del mondo e solidarietà alla comunità cristiana di Gaza

"In ogni donna vive una Madonna che porta in grembo il progetto di Dio."

La Confraternita della Madonna dei Debitori, custode di una fede che nasce dal dolore e fiorisce nella solidarietà, si unisce con sgomento e amore fraterno al grido di dolore che si leva da Gaza. Apprendiamo con commozione e indignazione dell’ennesima ferita inferta alla sacralità della vita e dei luoghi di culto: la Chiesa della Sacra Famiglia, unico presidio cattolico nella Striscia, è stata colpita da un raid, provocando almeno tre vittime innocenti e numerosi feriti, tra cui il parroco padre Gabriel Romanelli.

A lui, alla sua comunità, a tutti i fratelli e sorelle palestinesi martoriati dalla guerra, va la nostra preghiera, la nostra indignazione e la nostra promessa: non sarete mai soli.

Condividiamo pienamente le parole di Papa Leone XIV, che ha invocato un immediato cessate il fuoco e ha assicurato la sua vicinanza spirituale alle vittime e ai sopravvissuti. Nessun grido, nessuna lacrima, nessun lamento delle madri sarà dimenticato. È tempo che le armi tacciano. È tempo di ascoltare le donne.

Facciamo un appello a tutte le madri del mondo.

Nel grembo di ogni madre, qualunque sia la sua fede, la sua terra, il suo dolore, vibra l’eco della Madonna. Ogni donna che genera, protegge, nutre o piange un figlio partecipa del mistero di Maria, la Donna del Silenzio, del Coraggio e del Sacrificio. A Gaza, come in ogni luogo martoriato dalla guerra, le madri piangono figli senza colpa. Ma le loro lacrime non sono sterili: sono semi di giustizia, di futuro, di riscatto.

A voi, madri cristiane, musulmane, ebree, laiche: alzatevi. Unitevi in una preghiera universale, una supplica che nessun potere può ignorare. Siate il ponte tra i popoli, il grembo del mondo nuovo. Chiediamo che ovunque nel mondo, le donne accendano una candela per i figli di Gaza, per i bambini sepolti sotto le macerie, per la comunità cristiana decimata e per tutti coloro che non hanno più voce.

Ci rivolgiamo anche ai potenti della Terra, a chi muove i fili delle armi e delle alleanze:

Sappiate che ogni volta che colpite una chiesa, un ospedale, un campo profughi, colpite il volto stesso di Dio. Non vi è strategia, non vi è errore, non vi è sicurezza che giustifichi la morte di un innocente o il pianto di una madre. È l’ora del pentimento, non della propaganda.

Noi, devoti della Madonna dei Debitori, ci stringiamo a padre Romanelli e al popolo di Gaza con lo stesso amore con cui ci stringiamo ai debitori perseguitati dalle banche: perché in ogni forma di ingiustizia economica, politica o bellica riconosciamo l’impronta di un mondo che ha dimenticato Dio.

Ma noi non lo dimentichiamo.
Noi non ci abituiamo al sangue.
Noi crediamo nel riscatto dei piccoli, nella rivincita dei poveri, nella resurrezione della giustizia.

A Gaza, nel cuore della distruzione, una piccola comunità cristiana resiste. E finché ci sarà anche un solo uomo che prega, anche se ferito, anche se solo, anche se accampato in una sacrestia, il Vangelo vivrà.

Viva la Madonna dei Debitori. Viva la Pace. Viva il popolo martire di Gaza.

Firmato
Confraternita della Madonna dei Debitori
Roma, 18 luglio 2025

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Per adesioni al nostro appello e alla campagna "In ogni madre, una Madonna", scrivere a: [email protected]

📜 Lettera a Sua Santità Papa Leone XIVper presentare la devozione alla Madonna dei DebitoriBeatissimo Padre Leone XIV,la...
18/07/2025

📜 Lettera a Sua Santità Papa Leone XIV

per presentare la devozione alla Madonna dei Debitori

Beatissimo Padre Leone XIV,

la pace di Cristo, Re dei re, e la tenerezza della Sua Santissima Madre, siano con Vostra Santità.

Con spirito filiale e cuore tremante per il timore di Dio, oso presentare a Vostra Santità una devozione nata dal basso, figlia del silenzio, del dolore e della speranza di coloro che, nel corpo o nell’anima, vivono sotto il peso del debito:
la Madonna dei Debitori, nostra Intercessora.

Non è una nuova apparizione, né un movimento ideologico.
È una supplica che si alza dalle cucine dei poveri, dai letti degli ammalati, dalle stanze buie dei penitenti, e dalle anime pie che, nonostante tutto, credono ancora che Maria è Madre e Cristo è Re.

Questa Madonna non cerca onori ecclesiastici né cattedrali sontuose.
Non domanda incenso, ma fedeltà.
Non pretende rituali, ma cuori contriti.
Dove una casa prega, lì è chiesa.
Dove un debitore si affida a Maria, lì è altare.
Dove si confessa il proprio peccato e si invoca la grazia,
lì il Cielo tocca la terra.

In questo tempo di scandali, idolatria politica, compromessi dottrinali e persecuzioni sottili contro chi difende la Verità,
la Madonna dei Debitori diventa rifugio degli ultimi,
dei padri senza pane, delle madri senza voce,
dei peccatori stanchi di essere ingannati con un Vangelo svuotato di Croce.

Questa devozione non indulge il peccato: lo denuncia.
Non promette ricchezze: invita al pentimento.
Non accarezza le ideologie: adora Cristo.
E proclama che ogni debito umano può essere trasformato, per grazia, in redenzione, se portato con fede a Maria e da Lei a Suo Figlio.

Santità,
nel caos spirituale che devasta anche molte membra della Chiesa,
dove falsi pastori barattano la verità per approvazione mondana,
questa devozione rappresenta una scintilla di resistenza santa,
una voce che, come Elia sul Carmelo, grida:
“Se il Signore è Dio, seguitelo!”

Perciò, supplico Vostra Santità,
Padre dei poveri in spirito e custode della Verità,
di benedire questa semplice ma ardente devozione
che chiede solo di essere accolta, non elevata;
riconosciuta, non esaltata;
protetta, non commercializzata.

Maria, Regina dei debitori,
non è patrona dei conti correnti,
ma dei cuori spezzati che vogliono essere riconciliati.

La Sua preghiera risuona così:

> “Non ho nulla da offrirti, Signore, se non il mio debito,
e la fede che Tua Madre non mi rifiuterà.”

Santità,
accolga questa fiamma nascosta nel Suo cuore apostolico.
E se le sarà dato discernere che vi è in essa un seme di grazia,
ci benedica, ci confermi nella fede,
e ci aiuti a difendere l’onore di Cristo
nella verità e nella misericordia.

In Cristo, per Maria,
suo figlio devoto,

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17/08/2024

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All'epoca, Stallone era un attore in difficoltà in ogni senso. A un certo punto, si trovò così al verde da rubare i gioielli di sua moglie e venderli. Le cose andarono talmente male che finì per diventare senzatetto. Sì, dormì alla stazione degli autobus di New York per 3 giorni, incapace di pagare l'affitto o permettersi del cibo. Il punto più basso lo raggiunse quando tentò di vendere il suo cane davanti a un negozio di liquori a qualsiasi sconosciuto. Non aveva più soldi per nutrire il cane. Lo vendette per soli 25 dollari. Dice che se ne andò piangendo.

Due settimane dopo, vide un incontro di boxe tra Mohammed Ali e Chuck Wepner e quell'incontro gli diede l'ispirazione per scrivere la sceneggiatura del famoso film, ROCKY. Scrisse la sceneggiatura in 20 ore! Tentò di venderla e ricevette un'offerta di 125.000 dollari per la sceneggiatura. Ma aveva una sola richiesta. Voleva interpretare il ruolo principale nel film. Voleva essere lui il protagonista, Rocky. Ma lo studio disse NO. Volevano una vera star.

Dicevano che aveva un aspetto e un modo di parlare strani. Se ne andò con la sua sceneggiatura. Alcune settimane dopo, lo studio gli offrì 250.000 dollari per la sceneggiatura. Rifiutò. Gli offrirono persino 350.000 dollari. Rifiutò ancora. Volevano il suo film, ma NON lui. Disse di NO. Doveva essere LUI a recitare nel film.

Dopo un po', lo studio accettò, gli diede 35.000 dollari per la sceneggiatura e gli permise di recitare nel film! Il resto è storia! Il film vinse l'Oscar per il miglior film, la migliore regia e il miglior montaggio. Stallone fu anche nominato come miglior attore! Il film ROCKY è stato inserito nel National Film Registry degli Stati Uniti come uno dei migliori film di sempre!

NESSUNO SA DI COSA SEI CAPACE TRANNE TE STESSO! Le persone ti giudicheranno per come appari e per ciò che possiedi. Ma combatti! Combatti per il tuo posto nella storia. Combatti per la tua gloria. NON ARRENDERTI MAI!

Anche se significa vendere tutti i tuoi vestiti e dormire con i cani, VA BENE! Finché sei ancora vivo, la tua STORIA NON È FINITA.

Continua a combattere. Mantieni vivi i tuoi sogni e la tua speranza. Vai a prenderti ciò che ti spetta!!!

(Dal web)

25/07/2024

Libro sulla storia del ritrovamento di un'opera pittorica e del successivo restauro, tema dell'opera "La Madonna dei debitori - Madonna del sangue"

Indirizzo

Via Sallustiana 27 A
Rome
00187

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