DivinoAmore

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🔍 𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐢
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🙏 𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚
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𝐅𝐛: 𝐢𝐥𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐨𝐀𝐦𝐨𝐫𝐞

𝗗𝗮 𝗦𝘂𝗼𝗿 𝗔𝗠𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗨𝗦𝗔𝗜 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮𝗘𝘇𝗲𝗰𝗵𝗶𝗲𝗹𝗲 𝟯𝟯:𝟳-𝟵7 O figlio dell'uomo, io ti ho costituit...
03/09/2026

𝗗𝗮 𝗦𝘂𝗼𝗿 𝗔𝗠𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗨𝗦𝗔𝗜 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮

𝗘𝘇𝗲𝗰𝗵𝗶𝗲𝗹𝗲 𝟯𝟯:𝟳-𝟵
7 O figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia. 8 Se io dico all'empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.
9 Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo.

𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝟭𝟴:𝟭𝟱-𝟮𝟬
15 Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; 16 se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. 17 Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano. 18 In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo.
19 In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. 20 Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro».

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗶 𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝘇𝗲𝗰𝗵𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗩𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼?
La parola di Dio ci esorta e incoraggia a vivere l’amore in una dimensione che potrebbe anche non essere facile, perché ci presenta aspetti ardui, non solo nella sua accezione, ma in particolare nel metterla in atto: la correzione fraterna. Ne parla Ezechiele e la esplicita Gesù nell’ammaestrare i Suoi discepoli, con un richiamo specifico alla gradualità nel praticarla, alla delicatezza nel porsi agli altri, al rispetto che deve accompagnarla, all’umiltà con cui accoglierla.

Ci sono categorie di persone che hanno il compito – il dovere morale, bisognerebbe riconoscere – genitori, insegnanti, maestri, educatori, formatori… – di praticarla, ma tale esercizio, che deve muovere solo dall’amore, non può mai essere una risposta, o una conseguenza di uno stato d’animo infastidito, poco sereno, carico di rabbia… deve attingere a quello che l’amore è alle radici: ricerca del vero bene dell’altro. Solo così la correzione potrà portare il suo frutto e conseguire i risultati sperati, affinché la persona richiamata fiorisca ancora alla bellezza, alla gioia, alla serenità, alla pace, all’armonia…

Ezechiele pone l’accento sull’urgenza del richiamare alla retta via chi sta percorrendo i sentieri dell’errore, in una duplice responsabilità: quella del rivolgere il richiamo e quella dell’accoglierla. Chi, per qualsivoglia motivo, si astiene dal correggere chiunque stia percorrendo la via del male, è responsabile del mancato ritorno al bene, qualora lo smarrito ignorasse il proprio peccato; ma non lo è se la persona, informata e illuminata sulla sua cattiva condotta, non si ricrede.

A ciascuno, quindi, l’esercizio fedele del proprio compito e l’umile sapienza nello svolgerlo e nell’accogliere quella luce che aiuta ad aprire gli occhi sul proprio operato, buono o no, se conforme al comando divino o da Lui lontano.

Gesù ci offre un altro insegnamento prezioso. Prima di tutto: la gradualità nel richiamare chi si trova nell’errore, e sempre con delicatezza… A tu per tu, come passo iniziale, e poi, alla presenza di un testimone, e infine, mancando l’attenzione e la ripresa dovute, davanti alla comunità, e solo dopo questi passaggi, ricorrere alla soluzione estrema di allontanare la persona…

La coscienza è un campanellino d’allarme che ci mette in guardia quando il nostro agire non è conforme all’amore, eppure… se qualcuno ce lo fa notare… l’orgoglio ci porta a negare, a rifiutare, a non accogliere… e d’altra parte… non è mai facile ricorrere alla correzione fraterna. E un compito arduo da affrontare con amore, ma necessario; siamo chiamati a compierlo, per il vero bene di tutti.

Il Signore ci illumini sul coraggio e sull’accoglienza che tale esercizio richiede, per crescere insieme e diventare migliori.

𝗦𝘂𝗼𝗿 𝗔𝗺𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗨𝘀𝗮𝗶

Fermiamoci a riflettere e a pregare, a chiedere perdono a Dio e alla madre natura per quella arroganza umana che vive ne...
28/08/2026

Fermiamoci a riflettere e a pregare, a chiedere perdono a Dio e alla madre natura per quella arroganza umana che vive nella certezza di un tutto, motivato e ragionato, senza più alcun timore di Dio.

Sono cose che accadono queste e chiaramente non si possono attribuire ad una volontà o risposta divina. Non possiamo trarre delle conclusioni logiche o ben definite ma c'è da chiedersi cosa stiamo attraversando e per quale ragione.

Se il periodo così instabile sotto tanti profili possa dipendere anche da un errato modello di esistenza che assume la società di questo mondo, imposto o alimentato a livello globale...

Ma preghiamo soprattutto per le vittime inghiottite in un momento tragico, sconvolgente e di terrore, e per coloro i quali hanno avuto il tempo di capire qualcosa.

5 AGOSTO 2006 : 20 ANNI FA VOLAVA IN CIELO SARA MARIUCCI, LA BIMBA CHE VIDE LA MADONNA PRIMA DI ESSERE COLPITA DA UNA SC...
15/08/2026

5 AGOSTO 2006 : 20 ANNI FA VOLAVA IN CIELO SARA MARIUCCI, LA BIMBA CHE VIDE LA MADONNA PRIMA DI ESSERE COLPITA DA UNA SCARICA.

Il 5 agosto 2006 in uno stabilimento balneare di Villapiana, in Calabria, la piccola Sara Mariucci moriva, folgorata da una scarica elettrica mentre giocava su una giostra. La sera prima di salire in cielo Sara aveva raccontato alla madre Anna dell’esistenza di un’altra mamma ancora più buona, mamma Morena, e del desiderio di ricongiungersi con lei. Dopo la morte della bimba, la famiglia ha saputo che proprio il 5 agosto in Bolivia a Copacabana c’è un grande santuario dove si festeggia la Madonna Morena.

Nel ricordino della bimba c’è riportata la conversazione con la madre la sera del 4 agosto: “Quando ero piccola piccola, ero in posto lontano, lontano, meraviglioso, su una nuvoletta”. Con chi eri? “Con Mamma Morena”. E chi è Mamma Morena? “L’altra mia mamma”. Ma com’è questa Mamma Morena? “E’ buonissima”. Più buona di Mamma Anna? “Sì”. Davvero, sei sicura? “Sì”. E di che colore ha i capelli? E gli occhi? “Castani come i miei”. Ma lasceresti mamma Anna per andare da Mamma Morena? Mi ha risposto: “Sì”. Da allora si sono ripetuti tanti fatti inspiegabili.

Dal cimitero di Gubbio per volonta' del vescovo Ceccobelli la salma di Sara Mariucci, dal cimitero comunale è stata trasportata nella Chiesa di San Martino in Colle. Una folla incredibile, con gente proveniente da tutta Italia e anche dall’estero.

La ca****la dedicata alla Madonna Morena, realizzata nella sacrestia, e dove l’artista eugubino Luca Grilli ha scolpito un bellissimo sarcofago di pietra dove riposa Sara.

Sara Vi Amiamo, Amiamo te e San Carlo per le preghiere che Vi abbiamo rivolto per ragioni di salute e grazie a Voi che fate da tramite dobbiamo prima di tutto ringraziare il Signore che Vi ha scelti quali Angeli più belli!
Fb: ilDivinoAmore.

𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗲' 𝗶𝗹 𝟭𝟱 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗼𝗹𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁𝗮' 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮.Spunto di riflessione : le domande da pors...
15/08/2026

𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗲' 𝗶𝗹 𝟭𝟱 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗼𝗹𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁𝗮' 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮.
Spunto di riflessione : le domande da porsi suggerite in un trafiletto del messale odierno e le parole del Papa Paolo VI.

W Maria e il Divino Amore.

Ci ha lasciati Don Mazzi, noto per le sue opere e per la partecipazione a trasmissioni della TV di diversi anni fa. Dio ...
31/07/2026

Ci ha lasciati Don Mazzi, noto per le sue opere e per la partecipazione a trasmissioni della TV di diversi anni fa. Dio lo accolga per l'impegno nell'aiutare e la vocazione!

Si è spento alle ore 17 di oggi venerdì 31 luglio, a Milano, don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e fondatore della comunità Exodus, una delle figure più note del volontariato e dell’impegno sociale in Italia. Da una sua idea sono nati anche i Centri Giovanili don Mazzi, realtà con base a Verona, che ha come obiettivo anticipare il disagio dei giovani, evitando così impegnativi e non facili percorsi di recupero e tanta sofferenza, per i giovani e per le loro famiglie. Era nato il 30 novembre 1929.�La morte di don Antonio Mazzi segna la scomparsa di un protagonista assoluto dell’educazione e dell’accoglienza dei più fragili. Nato a Verona nel 1929, aveva dedicato la sua vita ai giovani in difficoltà, alle famiglie in crisi e a chi cercava una possibilità di riscatto dopo la dipendenza, il carcere o l’emarginazione.
Sacerdote dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, don Mazzi aveva unito alla formazione teologica una forte preparazione pedagogica e psicologica, costruendo nel tempo un’esperienza pastorale e sociale riconosciuta in tutta Italia. La sua opera più nota, Exodus, è diventata negli anni un punto di riferimento per centinaia di ragazzi e ragazze in cerca di una seconda opportunità.
Figura diretta, spesso provocatoria, ma sempre centrata sulla concretezza dell’ascolto e della relazione, don Mazzi ha incarnato per decenni un modo esigente e insieme profondamente umano di intendere la missione sacerdotale. Il suo nome è legato a battaglie culturali e sociali, alla denuncia delle marginalità e alla difesa della dignità dei più deboli.
Nel corso della sua lunga attività, aveva ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo impegno civile e religioso, restando fino agli ultimi anni un punto di riferimento nel dibattito pubblico e nel mondo del terzo settore.
GRAZIE DON ANTONIO ♥️

𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝘂𝘀 𝟭𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟭𝟵𝟵𝟴 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗜𝗜il mio auspicio è che il periodo delle vacanze costituisca un tempo favorevol...
19/07/2026

𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝘂𝘀 𝟭𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟭𝟵𝟵𝟴 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗜𝗜
il mio auspicio è che il periodo delle vacanze costituisca un tempo favorevole per riscoprire il senso cristiano della Domenica, giorno di riposo ma soprattutto di preghiera comunitaria; giorno in cui Cristo risorto ci riempie di speranza e di gioia; giorno donato all'uomo per il suo bene.
(San Giovanni Paolo II)

Si è concluso questa domenica 12 luglio l'ottavo  fine settimana di Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa, dedicato...
12/07/2026

Si è concluso questa domenica 12 luglio l'ottavo fine settimana di Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa, dedicato a "Sui passi della Musica e della Spiritualità".

Evento realizzato con il patrocinio e fondi della Regione Lazio, organizzato dall'Amministrazione Comunale e dalla Parrocchia Pontificia S. Tommaso da Villanova di Castel Gandolfo.

Questa serata si è rivelata particolarmente emozionante per il pubblico perché in piazza della Libertà ha risuonato un sontuoso Galà Lirico con celebri arie dell'Opera e melodie classiche della tradizione musicale partenopea.

05/07/2026

↬✿ Da un nostro follower facebook un pensiero bellissimo:

“Quando il mare si infrange e il vento si alza..
Forza Pietro.. Gesù è con te, come quella volta che eri sulla barca! E oggi tocca alla nostra Santa Chiesa.. tieni saldo il timone.” ✿↫

05/07/2026

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Viale Vaticano
Rome
00165

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