Piccole Suore Missionarie della Carità

Piccole Suore Missionarie della Carità A chi chiede un sorriso, un aiuto e un affetto, non chiedere “se abbia una fede o se abbia un nome, ma se abbia un dolore!” (Don Orione)

Le Piccole Suore Missionarie della Ca**tà sono un Istituto di Suore fondato da San Luigi Orione il 29 giugno 1915. "Missionarie della Ca**tà per far sperimentare la Provvidenza di Dio e la maternità della Chiesa". Lo stesso Don Orione ne curò la formazione, diede preciso indirizzo spirituale ed apostolico. Lo scopo della Congregazione è l'esercizio della ca**tà verso il prossimo, rispondendo con a

more ai bisogni dei poveri, degli abbandonati e degli esclusi come madri e sorelle. Sono chiamate ad essere evangelizzatrici nel mondo, per diffondere il Vangelo, per unire i piccoli, i poveri e il popolo alla Chiesa. I loro strumenti oltre l'amore sono l'educazione, il sostegno, la promozione, l'insegnamento e l'apertura verso tutti coloro che sono in difficoltà.

Accompagniamo Papa Leone XIV nel suo viaggio apostolico in Spagna. Si parte! 🙏🏼 🇪🇸
06/06/2026

Accompagniamo Papa Leone XIV nel suo viaggio apostolico in Spagna. Si parte! 🙏🏼 🇪🇸

06/06/2026

SECONDO GIORNO DI LAVORI PER IL CONVEGNO INTERNAZIONALE DEI GRUPPI STUDI ORIONINI

Sono proseguiti ieri i lavori del convegno internazionale del Gruppo Studi Orionini, che si sta svolgendo in maniera telematica in questi giorni.
Guidato dal consigliere generale FDP don Fernando Fornerod e introdotto dalla preghiera della consigliera PSMC Suor Maria Irma Rabasa, l’incontro è iniziato con la relazione sul tema “Seguendo le orme della Provvidenza: camminare con Dio nei momenti di incertezza”, presentata da Mariana Mellano, per i gruppi studi di Argentina, Paraguay e Uruguay: “Di fronte all'incertezza che caratterizza il percorso degli individui e delle comunità in questo mondo, le orme lasciate da Don Orione hanno guidato il nostro cammino. La Divina Provvidenza è fonte d'ispirazione per la ca**tà e noi siamo chiamati a essere Provvidenza per i nostri fratelli e le nostre sorelle, perché dall'abbondanza d'amore ricevuta da Dio nasce il desiderio di donarlo agli altri”.
A seguire, ci si è soffermati ad analizzare la figura di Papa Leone XIV, mettendolo in relazione con Leone XIII e anche con San Luigi Orione. Il primo intervento in questo senso è stato quello di Suor Elena Varela, del Cile, che ha parlato di “Alcuni tratti e sentimenti di San Luigi Orione in relazione all'Esortazione Apostolica Dilexi Te del Santo Padre Leone XIV sull'amore per i poveri”. “All'inizio del suo pontificato - ha detto Suor Varela - Papa Leone XIV espresse il desiderio che la Chiesa mostrasse chiaramente di essere al servizio dei poveri e soprattutto di coloro che soffrono, perché in loro riconoscono l'immagine del loro fondatore, Cristo, il quale, povero e paziente, si adopera per ve**re incontro alle loro necessità”. Ha poi aggiunto: “Nel modo e nella sfera in cui l'amore si manifesta, esso viene chiamato misericordia nel linguaggio biblico; Don Orione chiama questa infinità di misericordia ‘ca**tà instancabile’. La compassione, dunque, implica quella capacità di essere mossi “dall'esterno”, caratteristica dell'esperienza materna, che conduce a una profonda comprensione dell'altro. Solo l'amore di Dio è capace di proporre una tale logica”.
È stata poi la volta del GSO della Polonia che, attraverso la voce di don Michał Szwemin, ha presentato un “confronto tra Leone XIII e Leone XIV: dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione geopolitica”: “I due papi difendono il valore del lavoro umano. Papa Leone XIII mette in risalto i temi di diritto a un salario giusto, diritto dei lavoratori ad associarsi, proprietà privata con responsabilità sociale, criticando nello stesso tempo il capitalismo selvaggio e il socialismo rivoluzionario. Leone XIV difende la centralità della persona umana in riferimento agli algoritmi, lavoro umano non ridotto a ‘dato’ e limiti morali all’automazione. Il papa avverte che l’IA non deve sostituire completamente l’uomo, né creare nuove forme di esclusione sociale”. E ancora: “Leone XIII è certamente il Papa del tempo della formazione di don Orione. Con le sue encicliche sociali, con la Immortale Dei, la Libertas e specialmente con la Rerum Novarum insegna alla società che ‘la ca**tà salverà il mondo’. Fa comprendere al giovane Orione come la Chiesa sia carica di ministero anche nei suoi aspetti sociali. Il legame tra Leone XIV e don Orione è soprattutto spirituale e carismatico. Come tutti sappiamo don Orione aveva una devozione assoluta al Papa. Per noi orionini, il Papa è il centro dell’unità della Chiesa e della ca**tà verso i poveri. Abbiamo tanti punti in comune tra Leone XIV e don Orione. In primo la centralità dei poveri (orfani, disabili, emarginati)”.
Quindi, padre Antônio Bogaz ha presentato il lavoro del GSO del Brasile, sul “Regno dei Leoni: fede, coraggio e profezia”. Dopo aver presentato alcuni dei pontefici che nella storia hanno portato il nome di Leone, padre Bogaz ha detto: Le immagini della comunicazione sono una caratteristica peculiare di Papa Leone XIV, che ha riflettuto e seguito i progressi della comunicazione virtuale, recentemente evidenziati dall'Intelligenza Artificiale. In questo ambito, i valori intramontabili continuano a essere la motivazione e la ragione d'essere dell'esistenza umana, ovvero la ca**tà, la presenza, il dialogo e l'amore. Come abbiamo visto, Leone XIV si inserisce in questo universo grazie alla sua serenità,
al suo approccio delicato e alla sua capacità di ascolto e dialogo”.
Infine, è stato il turno di Suor Maria Irma Rabasa che ha invece presentato la figura di Madre Maria Tarcisio dell’Incarnazione, la prima Sacramentina non vedente: “Raccontare la sua vita non è facile. Non soltanto perché è arrivata a quasi 93 anni di vita, ma perché è difficile esprimere a parole tutte le caratteristiche della sua ricca personalità e dei valori umani e spirituali che ha posseduto. I valori umani della sua personalità ci possono offrire una certa percezione della sua relazione con Dio, che già da piccola aveva conosciuto e imparato ad amare tra le mura domestiche. Un amore che poi crebbe con l’educazione e la testimonianza delle Suore della Ca**tà di San Vincenzo nell’Istituto “Regina Margherita” a Roma, e, successivamente, con la sua consacrazione a Lui, che diventò il vero centro della sua vita. La relazione di intimità con Dio le permise di sviluppare non solo tante virtù spirituali, ma anche i valori umani dell’intuizione, della sensibilità e della fortezza, diventando per tutti, soprattutto per le sue figlie Sacramentine, una madre attenta e premurosa, una guida e un esempio da seguire”.

06/06/2026

INIZIATO IL CONVEGNO INTERNAZIONALE DEI GRUPPI STUDI ORIONINI

Il consigliere generale Don Fernando Fornerod ha introdotto l’incontro leggendo un testo di San Luigi Orione, poi ha dato la parola al Direttore Generale dei Figli della Divina Provvidenza, padre Tarcisio Vieira, e alla Madre Generale delle Piccole Suore Missionarie della Ca**tà, Madre Alicja Kędziora.

“Per me – ha detto Madre Kędziora - è una gioia partecipare a questo convegno, perché questo lavoro di ricerca nei gruppi studi orionini è un impegno molto importante per tutta la famiglia carismatica, e non solo. È un momento bello e importante che porterà tanti frutti. Come don Orione è stato profeta nel suo tempo, oggi siamo chiamati noi a trovare nuovi modi per agire nel nostro tempo, e il lavoro che si fa in questo incontro e nei gruppi è importantissimo per questo”.

Padre Vieira, invece, ha augurato a tutti i partecipanti “di vivere questo Convegno come uno spazio di ascolto profondo, di ricerca sincera e di visione condivisa. Che il vostro studio non sia mai soltanto memoria del passato, ma servizio al presente e seme di futuro. E che, attraverso il vostro lavoro, possiamo comprendere meglio come il sogno di una vita religiosa più evangelica, più fraterna, più povera, più missionaria e più orionina possa diventare, con la grazia di Dio, cammino concreto per la nostra Congregazione”.

Il primo tema affrontato nelle relazioni è stato “La prossimità al popolo per vivere con fedeltà il nostro carisma” e a parlare di questo si sono alternati don Jean de la Croix, del GSO Madagascar, e don Hyacinthe Vieira, del GSO Costa d’Avorio. Don Jean ha presentato la realtà del Madagascar oggi, sottolineando le difficoltà del paese e soprattutto delle persone più povere, concentrandosi in modo particolare sui problemi di salute mentale nei più giovani. Ha quindi evidenziato come la Congregazione risponde a questi bisogni, sottolineando come “Don Luigi Orione ha vissuto e predicato la povertà non come semplice indigenza materiale, ma come una scelta evangelica radicale, un mezzo per avvicinarsi a Dio e servire Cristo nei più bisognosi. La sua spiritualità univa indissolubilmente l'amore per la Parola di Dio all'azione concreta di ca**tà verso i poveri”. Don Vieira, invece, affrontando il tema ha parlato dell’importanza dell’empatia, richiamando l’invito di Papa Francesco a “odorare come le pecore”. “L’empatia – ha detto – deve caratterizzare la nostra vocazione e la nostra missione oggi, perché il mondo ha bisogno di noi in quanto religiosi efficienti e orionini empatici”.

Dopo una breve pausa è stata la volta di don Roberto Filippini (GSO Italia) che ha affrontato il tema: “Sulle orme della Provvidenza: camminare con fede nel tempo dell’incertezza”. “Vivere oggi il Carisma di Don Orione – ha detto don Filippini – significa fare della Divina Provvidenza e della ca**tà il principio guida di ogni azione. Non una formula astratta, ma un processo continuo di discernimento e risposta creativa alle sfide del presente. La vera sfida non consiste nel trovare soluzioni preconfezionate, ma nel formare una ca**tà capace di gettarsi nel ‘fuoco dei tempi nuovi’, accogliendo il povero come Cristo stesso e restando salda nella Divina Provvidenza”.

Infine, a chiudere la prima giornata è stato il GSO Polonia, con l’intervento di Alicja Wojtczak, dell’Istituto Secolare Orionino che ha parlato della “lettura dei segni dei tempo per essere più fedeli al carisma di oggi”. Affrontando il tema della crisi dei valori come di un segno dei nostri tempi le cui manifestazioni toccano praticamente tutti gli ambiti della vita, ha detto che siamo noi a dover essere “luce e amore in questi tempo” testimoniando di vivere il carisma nel nostro ambiente di vita. “Molte nuove condizioni sociali – ha aggiunto -, la ridefinizione dei concetti fondamentali e soprattutto il ritmo con cui viviamo oggi rappresentano per noi una sfida che non esisteva ancora 15–20 anni fa. A tutto ciò ci cerchiamo di trovare risposte nella Parola di Dio, pregando per ottenere sapienza e amore. Affidiamo il mondo intero e la sua complessità alle mani della Divina Provvidenza; e come figlie di don Orione, desideriamo andare alla testa dei tempi, rimanendo fedeli alla nostra vocazione nel cammino della consacrazione secolare”.

ASCOLTA IL NUOVO EPISODIO DEL PODCAST "CUSTODIRE I VOLTI E LE VOCI"👈🎧🎤📟Nel 13° episodio del nostro Podcast Maria Cardini...
04/06/2026

ASCOLTA IL NUOVO EPISODIO DEL PODCAST "CUSTODIRE I VOLTI E LE VOCI"👈🎧🎤📟
Nel 13° episodio del nostro Podcast Maria Cardini legge un estratto dal Libro di Don Sparpaglione "Il Beato Luigi Orione", in cui l'autore tratteggia in modo mirabile le caratteristiche fisiche e umane di Don Orione. Ne emerge il ritratto di una personalità straordinaria ricca di energia, sensibilità e genialità.
Buon ascolto!

Nel 13° episodio del nostro Podcast Maria Cardini legge un estratto dal Libro di Don Domenico Sparpaglione "Il Beato Luigi Orione", in cui l'autore tratteggia

INCONTRO INTERNAZIONALE DELLE SUORE SAACRAMENTINENell’ambito del cammino di preparazione al centenario dell’Istituto, le...
03/06/2026

INCONTRO INTERNAZIONALE DELLE SUORE SAACRAMENTINE
Nell’ambito del cammino di preparazione al centenario dell’Istituto, le Suore Sacramentine hanno vissuto il loro terzo incontro internazionale online. L’evento ha riunito religiose provenienti da Kenya, Cile, Argentina, Brasile, Spagna, Polonia e Italia.
https://www.suoredonorione.org/incontro-internazionale-delle-suore-sacramentine/

FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANAÈ una giornata celebrativa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Re...
02/06/2026

FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA
È una giornata celebrativa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia ogni anno il 2 giugno, data del referendum istituzionale del 1946, con la celebrazione principale che avviene a Roma. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli patri italiani.
🇮🇹

Giovani e vocazioneCon grande gioia delle consorelle della Delegazione “Notre-Dame de l’Espérance”, oggi, nella festa de...
01/06/2026

Giovani e vocazione

Con grande gioia delle consorelle della Delegazione “Notre-Dame de l’Espérance”, oggi, nella festa della Santissima Trinità, durante la preghiera dei Vespri, tre giovani hanno fatto il loro ingresso nel postulato. Si tratta di Oubda Jeannette, del Burkina Faso, Douti Angèle, del Togo, e Bado Kando Carmen, della Costa d’Avorio, provenienti dai tre Paesi che compongono la Delegazione.

Accompagniamole con la nostra preghiera, affinché possano vivere con entusiasmo e generosità questo cammino di formazione, perseverando con fedeltà nella loro risposta alla chiamata del Signore.

Bei momenti di grazia ai piedi della Madonna. 🌹🙏Si conclude il mese di maggio, dedicato a Maria, Madre di Gesù. Con il c...
31/05/2026

Bei momenti di grazia ai piedi della Madonna. 🌹🙏

Si conclude il mese di maggio, dedicato a Maria, Madre di Gesù. Con il cuore colmo di gratitudine, rendiamo grazie per tutti i doni e le grazie ricevute.

In questo tempo di preghiera ci siamo affidati alla sua materna protezione, invocando la pace nel mondo e presentando a Lei le sofferenze, le speranze e i bisogni di tutti.

La nostra preghiera non si ferma qui: continua ogni giorno, con fiducia, affinché la luce della pace e dell'amore possa raggiungere ogni cuore.

Indirizzo

Via Monte Acero, 5
Rome
00141

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