03/05/2026
Oggi è stato per la nostra parrocchia un grande giorno, una grande grazia.
Siamo stati felici di poter essere accanto a te, caro Padre, in questo momento così importante. Abbiamo atteso questo giorno insieme a te.
Vogliamo dire semplicemente: grazie.
Grazie per tutto.
Per la tua presenza fedele in mezzo a noi,
per il tuo impegno in ogni ambito della vita della comunità,
per la tua attenzione concreta alle famiglie, ai giovani e a tante altre realtà.
In te abbiamo avuto un pastore, ma ancora di più — un padre.
Un padre che conosce, che ascolta, che porta nel cuore.
E ognuno di noi, a modo suo, ha fatto questa esperienza.
In questi giorni del triduo abbiamo contemplato l’immagine del pastore:
il buon pastore, il pastore che unisce, il pastore uomo di ca**tà.
E guardando te, abbiamo visto che queste parole non erano solo teoria,
ma vita concreta, vissuta ogni giorno.
Grazie per la tua umiltà,
per la tua semplicità, così rara,
per la tua autenticità.
Oggi ti vediamo in queste vesti episcopali e questo ci emoziona.
Ma dentro di noi c’è una certezza: il tuo cuore non cambierà.
Come dice sant’Agostino:
“Per voi sono vescovo, con voi sono cristiano.”
E noi in te abbiamo sempre visto proprio questo:
uno che è con noi.
Grazie per la tua umanità,
per il tuo sorriso,
per la tua capacità di rendere leggeri anche i momenti più difficili.
Oggi siamo felici di vederti in questo nuovo ministero,
e allo stesso tempo siamo sereni,
perché sappiamo che continuerai ad essere per noi
padre e pastore.
Ti affidiamo alla Madonna, in questo mese di maggio,
perché custodisca il tuo cuore così come lo abbiamo conosciuto.
Ti assicuriamo la nostra preghiera e la nostra vicinanza.
E mentre accogliamo con gioia il nuovo parroco, don Simone,
vogliamo andare avanti con gratitudine,
portando nel cuore tutto ciò che ci hai donato.
Non vogliamo concludere senza dire ancora una volta:
grazie.
Grazie anche ai tuoi genitori,
per il dono della tua vita
e per averti trasmesso la fed