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*La Sezione Corazzieri informa**28 aprile 1992 – Dimissioni del Presidente Francesco Cossiga* Il Presidente della Repubb...
28/04/2026

*La Sezione Corazzieri informa*

*28 aprile 1992 – Dimissioni del Presidente Francesco Cossiga*

Il Presidente della Repubblica in carica Francesco Cossiga rassegna le dimissioni con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza del mandato. Prima di lasciare il Quirinale, il Presidente Cossiga si reca alla caserma Sanfront per una visita di congedo dal Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica, così denominato dallo stesso Cossiga con suo decreto del 1990. Nel cortile d’onore del Palazzo poi, durante la cerimonia di commiato, riceve dalle mani dell’Aiutante Maggiore del Reggimento, Maggiore Marco Fornasini, lo stendardo Presidenziale che sino a quel momento aveva sventolato sul Torrino. Subito dopo il Presidente Cossiga sale sull’auto presidenziale che lascia il Quirinale scortata da 4 carabinieri motociclisti della Legione CC di Roma, mentre i Corazzieri iniziano i servizi d’onore nei riguardi del Presidente Supplente Giovanni Spadolini, Presidente del Senato.

Buona pasqua a tutti
05/04/2026

Buona pasqua a tutti

*La Sezione Corazzieri informa* *27 marzo 1861 – Roma viene proclamata Capitale del Regno d’Italia.*Il 17 marzo 1861, il...
27/03/2026

*La Sezione Corazzieri informa*

*27 marzo 1861 – Roma viene proclamata Capitale del Regno d’Italia.*

Il 17 marzo 1861, il Parlamento Sabaudo approva la legge mediante la quale Vittorio Emanuele II assume il titolo di Re d’Italia; pochi giorni dopo, il 25 marzo, Cavour dichiara la necessità di avere Roma come Capitale del neonato Regno. Cavour afferma con decisione che “la città eterna, sulla quale venticinque secoli hanno accumulato ogni genere di gloria, diventi la splendida capitale del Regno d’Italia”.
Il 27 marzo, Cavour tiene un discorso analogo al Senato: sia Camera che Senato approvano, e Roma già nel 1861 viene proclamata dal Parlamento Capitale del Regno d’Italia (né Torino, né Firenze sono mai state capitali d’Italia); questo impegna il governo a procedere quanto prima all’annessione della città. L’Italia è forse l’unico Paese al mondo ad aver avuto una Capitale prima ancora di averla avuta in suo possesso.
Bisognerà aspettare fino al 20 settembre 1870, allorquando i bersaglieri comandati dal generale Raffaele Cadorna aprirono una breccia nella cerchia delle mura aureliane, nei pressi di Porta Pia, ed entrarono a Roma: Pio IX fu costretto a ritirarsi in Vaticano.
Con la legge del 3 febbraio 1871, n. 33, fu deciso il trasferimento della sede del governo da Firenze - dal 1865 era la Capitale d'Italia, succeduta a Torino - alla Città Eterna. Il trasferimento ufficiale si realizzò il 1° luglio successivo. Il giorno dopo, 2 luglio 1871, il Re Vittorio Emanuele II fece ufficialmente il suo ingresso solenne nell'Urbe per insediarsi al Quirinale. Sempre il 3 febbraio 1871 fu approvato il relativo regolamento per il trasferimento del governo a Roma. Da subito furono scelte le sedi delle massime istituzioni: il Palazzo del Quirinale, già residenza estiva del Papa, fu destinato a Palazzo Reale; a Palazzo Madama, già sede del Ministero delle Finanze pontificio, fu insediato il Senato; a Palazzo Montecitorio, già sede dei tribunali, fu insediata la Camera dei Deputati.

16/03/2026
*Pellegrinaggio al Santuario della Mentorella*Sabato11 aprile 2026 avrà luogo il tradizionale pellegrinaggio al Santuari...
14/03/2026

*Pellegrinaggio al Santuario della Mentorella*
Sabato11 aprile 2026 avrà luogo il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Mentorella, con il programma di seguito riportato:
• ore 10,45 ritrovo al Santuario (con pullman se si raggiungono almeno 25 partecipanti altrimenti con mezzi propri);
• Ore 11,00 – Santa Messa presso il Santuario;
• Ore 13,00 – Pranzo al Ristorante da Peppe a Guadagnolo, a 5 Km dal Santuario, dove siamo stati circa 7 anni fa (per notizia l’Agriturismo da Nino dove siamo andati negli ultimi anni ha chiuso causa incendio avvenuto a dicembre scorso). Peppe ci ha fatto la seguente proposta di Menu:
Aperitivo
Antipasto misto all'italiana
Primi piatti:
-Fettuccine ai funghi porcini;
-Pappardelle alla lepre;
Secondo piatto
- Arrosto misto alla brace;
-Contorni di patate fritte e cicoria ripassata in padella;
Dolce della casa
Amari
Caffè
Bevande (acqua e vino) incluse.
Prezzo: 30€.
Le prenotazioni si ricevono in Sezione tramite telefono o whatsapp o mail e devono pervenire entro il 31 marzo.
Per il noleggio del pullman, dato che bisogna dare conferma alla società di noleggio almeno 20/25 giorni prima, coloro che optano per il pullman devono comunicarlo in Sezione entro il 15 marzo in modo che, raggiungendo almeno le 25 adesioni, si possa confermare il pullman stesso. In caso contrario si utilizzeranno i mezzi propri.

*La Sezione Corazzieri informa**6 marzo 1975 - Attribuzione della maggiore età ai cittadini che hanno compiuto il diciot...
06/03/2026

*La Sezione Corazzieri informa*

*6 marzo 1975 - Attribuzione della maggiore età ai cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno.*

Il 6 marzo del 1975 il Parlamento italiano approva la legge che abbassa da 21 a 18 anni la soglia per la maggiore età.
Firmata dal Presidente del Consiglio Aldo Moro che guidava il governo per la quarta volta, dal Ministro dell’Interno Luigi Gui e dal Ministro della Giustizia Oronzo Reale, era stata poi promulgata dal Presidente della Repubblica, Giovanni Leone.
Ma le acquisizioni dei 18enni non si limitano al diritto di voto. Da quel giorno di 49 anni fa, la nuova soglia della maggiore età vale anche per conseguire la patente di guida, sposarsi, iniziare a lavorare pur non avendo finito la scuola dell’obbligo, siglare contratti e guardare film vietati. In due parole, essere adulti.

*La Sezione Corazzieri informa**25 febbraio 1894 - E’ concessa alla Legione Allievi Carabinieri la Bandiera Nazionale* N...
25/02/2026

*La Sezione Corazzieri informa*

*25 febbraio 1894 - E’ concessa alla Legione Allievi Carabinieri la Bandiera Nazionale*

Nello Statuto del Re Carlo Alberto, promulgato il 4 marzo 1848, la Bandiera fu reputata di tale importanza da essere inserita in un'apposita norma costituzionale che affermava essere la Coccarda Azzurra la sola Bandiera Nazionale. In relazione alle successive vicende risorgimentali, essa fu sostituita, sempre su impulso di Carlo Alberto, dal "Tricolore" con sovrapposto lo scudo dei Savoia. Le nuove bandiere vennero assegnate all'Esercito italiano il 2 giugno 1861, ma furono esclusi quei corpi che per il loro impiego tattico erano raramente chiamati a combattere in massa, tra i quali il Corpo dei Carabinieri Reali. Tale situazione si protrasse fino a quando con il R.D. del 25 febbraio 1894 venne concessa alla Legione Allievi l'uso della Bandiera di Guerra, dello stesso modello stabilito per le truppe di fanteria.
La Bandiera sarà consegnata poi in forma solenne alla presenza del Re Umberto I il 14 marzo successivo nel piazzale della caserma Macao a Roma. Dal 7 luglio 1932 lo stesso vessillo diventerà la Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri, che continua ad essere conservata nell’ufficio del Comandante della Legione Allievi Carabinieri.

*La Sezione Corazzieri informa* *22 febbraio 1931 - Castellammare di Stabia (NA): viene varata la nave scuola "Amerigo V...
22/02/2026

*La Sezione Corazzieri informa*

*22 febbraio 1931 - Castellammare di Stabia (NA): viene varata la nave scuola "Amerigo Vespucci"*

La nave scuola Amerigo Vespucci, a tutt'oggi è ancora in servizio ed impiegata per l'addestramento degli Allievi Ufficiali dell'Accademia Navale di Livorno.
Partì completamente allestita il 2 luglio alla volta di Genova, dove, il 15 ottobre 1931, ricevette la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, Capitano di Vascello Augusto Radicati di Marmorito.
Il motto della nave, ufficializzato nel 1978, è «Non chi comincia, ma quel che persevera» ed esprime la sua vocazione alla formazione e addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare.
Nella sua attività operativa, il più bel veliero del mondo combina l’istruzione degli Allievi Ufficiali della Marina Militare con un’importante missione diplomatica e culturale promuovendo l’immagine dell’Italia all’estero attraverso eventi, incontri e iniziative in alcuni dei porti più iconici del pianeta.

*La Sezione Corazzieri informa**22 febbraio 1874, muore in conflitto a fuoco il Tenente dei Carabinieri Giacomo Acqua.*N...
22/02/2026

*La Sezione Corazzieri informa*

*22 febbraio 1874, muore in conflitto a fuoco il Tenente dei Carabinieri Giacomo Acqua.*

Nato a Serra S. Quirico (Ancona) nel 1834, si era laureato in medicina pronto a seguire la professione medica del padre, che non intraprese mai avendo preferito arruolarsi nei Carabinieri Reali. Nel 1863 era stato decorato con l'Ordine Militare di Savoia per un'azione risolutiva contro centinaia di banditi. Nel 1870 era stato il primo Ufficiale dei Carabinieri ad entrare a Roma attraverso la Breccia di Porta Pia.
Quel tragico 22 febbraio 1874, sebbene viaggiasse da solo e libero dal servizio sul treno da Tivoli, intervenne con singolare coraggio contro due malviventi armati, rimanendo vittima del dovere. Per il suo mirabile ardimento, fu decorato, alla memoria, con la Medaglia d'Argento al Valor Militare.
A lui è intitolata la sede del Comando Legione Carabinieri "Lazio", sita in Roma, a Piazza del Popolo.

*La Sezione Corazzieri informa**20 febbraio 1956 - Inizia la pubblicazione di "Le Fiamme d'Argento"* Il 20 febbraio 1956...
20/02/2026

*La Sezione Corazzieri informa*

*20 febbraio 1956 - Inizia la pubblicazione di "Le Fiamme d'Argento"*

Il 20 febbraio 1956 iniziava le sue pubblicazioni, prima con frequenza bimestrale e poi, dal gennaio 1959, mensile, "Le Fiamme d'Argento", periodico dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Già nel 1921 era nato a Firenze il periodico mensile “Fiamme d’Argento”, in formato libro di 48 pagine, che veniva diffuso solo agli abbonati; il costo dell’abbonamento annuale era di 20 lire. Collaboravano alla rivista noti illustratori dell’epoca esperti in materie militari fra cui ricordiamo Quinto Cenni per i suoi disegni e studi sulle uniformi dei Corazzieri. La pubblicazione del periodico cessò nel gennaio 1933 e riprese dopo 23 anni, nel 1956, con l’attuale denominazione.
"Le Fiamme d'Argento" è diretto dal Presidente Nazionale dell'Associazione e viene inviato ai Comandi dell'Arma, alle Sezioni dell'Associazione e a tutti i Soci.
Attraverso la Rivista, l’A.N.C. fornisce notizie di carattere generale, culturale, professionale, storico e di attualità. Nelle pagine di “Vita associativa” vengono formalizzate le decisioni della Presidenza e del Consiglio nazionale e illustrati gli aspetti più salienti dell’attività svolta dalle sezioni. Talvolta, la Rivista si è rivelata un utile mezzo per far incontrare commilitoni che avevano perduto ogni contatto tra loro.
Inoltre sulla Rivista vengono affrontate tematiche di carattere sociale, legislativo e pensionistico che risultano di estremo interesse per i Soci.

*La Sezione Corazzieri informa**18 febbraio 1861 - Vittorio Emanuele II convoca il primo Parlamento del Regno d'Italia*L...
18/02/2026

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*18 febbraio 1861 - Vittorio Emanuele II convoca il primo Parlamento del Regno d'Italia*

La mattina del 18 febbraio 1861 su tutti gli edifici pubblici di Torino sventola la bandiera tricolore con al centro la croce dei Savoia. Una gran folla riempie le principali piazze e vie dove passa il corteo reale per raggiungere Palazzo Carignano. Alle 11,00 il Re inizia a leggere in Parlamento, tra scroscianti applausi provenienti da tutti i settori dell’aula, il discorso della Corona, esaminato il giorno prima da Camillo Benso conte di Cavour: “Signori Senatori e Deputati, libera e unita quasi tutta per mirabile aiuto della Divina Provvidenza, per la concorde volontà dei popoli e per lo splendido valore degli eserciti, l’Italia si confida nella virtù e nella sapienza vostra. …. Nello attribuire le maggiori libertà amministrative a popoli che ebbero consuetudini e ordini diversi, veglierete perché l’unità politica, sospiro di tanti secoli, non possa mai essere menomata…. Mi compiaccio di manifestare al primo Parlamento d’Italia la gioia che ne sente il mio animo di Re e di Soldato”.
Nasce così formalmente il primo Parlamento italiano che sancisce l’inizio del Regno d’Italia, ufficializzato poi il 17 marzo dello stesso anno con solenne proclamazione. Quest’ultima data viene annualmente ricordata come l’Anniversario dell’Unità d’Italia, di cui si celebra, quest’anno, il 165° anniversario.

Indirizzo

Via Delle Scuderie, 54
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

+390646992695

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