24/08/2026
*La Sezione Corazzieri informa*
*24 Agosto 1942: la carica di Isbuscenskij*
L’intervento dell’Italia nella Campagna di Russia avvenne nel 1941 con un Corpo di Spedizione (CSIR) di oltre 60.000 militari, poi potenziato e portato, l’anno successivo, a quasi 230.000 militari inquadrati in un’Armata (ARMIR), di cui faceva parte il Reggimento Savoia Cavalleria, al comando del Colonnello Sandro Bettoni.
Alle prime luci dell’alba del 24 Agosto 1942 il Savoia Cavalleria, composto da circa 650 militari che avevano passato la notte in mezzo alla steppa nei pressi del piccolo villaggio russo di Isbuscenskij, si stava preparando a riprendere la marcia quando si trovò investito da una vera e propria pioggia di fuoco delle artiglierie russe. La sorpresa italiana durò soltanto un momento, i pezzi d’artiglieria iniziarono a rispondere al fuoco russo con precisione, ma la situazione necessitava di un diversivo immediato. Il Colonnello Bettoni ordinò la carica a ranghi serrati a colpi di sciabola, raffiche di mitra e bombe a mano. A questo punto la situazione si capovolse, in quanto furono i russi, nonostante il soverchiante numero di militari e mezzi, ad essere colti di sorpresa, paralizzati dalla violenza dell’attacco della cavalleria italiana.
L’azione coraggiosa, quanto audace, del Savoia Cavalleria portò all’allentamento della pressione dell’offensiva russa sul fronte del Don e consentì il riordino delle posizioni italiane, salvando migliaia di soldati dall’accerchiamento.
Per l’incredibile coraggio dimostrato, al Reggimento venne conferita la Medaglia d’Oro allo Stendardo, oltre a numerose decorazioni (due medaglie d’oro alla memoria, due ordini militari di Savoia, 54 medaglie d’argento, 50 medaglie di bronzo, 49 croci di guerra, diverse promozioni per merito di guerra sul campo) ad ufficiali e cavalieri particolarmente distintisi nella gloriosa Carica.
La carica di Savoia Cavalleria viene ricordata come l'ultima carica di cavalleria della Storia, condotta da un'unità del Regio Esercito Italiano, contro reparti nemici di truppe regolari (sebbene l'ultima carica in assoluto, compiuta da un reparto di cavalleria Italiano, ebbe luogo la sera del 17 ottobre 1942 a Poloj, in Croazia, quando i "Cavalleggeri di Alessandria" caricarono un gruppo di partigiani iugoslavi).