La Società San Paolo è una Congregazione Religiosa fondata nel 1914 in Italia ad Alba (Cuneo), da Don Giacomo Alberione. I membri della Società San Paolo, conosciuti come Paolini, fedeli alla missione loro affidata dal fondatore, si impegnano nella diffusione del messaggio cristiano utilizzando i mezzi che la tecnologia mette a disposizione dell'uomo di oggi per comunicare. Molteplici sono i campi
di attività: editoria libraria, giornalistica, cinematografica, musicale, televisiva, radiofonica, audiovisiva, multimediale, telematica; centri di studio, ricerca, formazione, animazione culturale. Il marchio che caratterizza tutti i prodotti e le attività dei Paolini rappresenta efficacemente la dinamica della loro presenza. Il Governo Generale e i Governi di Circoscrizione rendono vitale e attuale la missione. Don Giacomo Alberione, sullo stile di san Paolo, per farsi "tutto a tutti", oltre la Società San Paolo ha fondato quattro Congregazioni:
le Figlie di San Paolo,
le Suore Pie Discepole del Divin Maestro,
le Suore di Gesù Buon Pastore (Pastorelle),
l'Istituto Regina degli Apostoli per le vocazioni (Suore Apostoline);
quattro Istituti di vita secolare consacrata aggregati alla Società San Paolo:
San Gabriele Arcangelo,
Gesù Sacerdote,
Maria Santissima Annunziata,
Santa Famiglia;
e l' Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono la Famiglia Paolina. L'Approvazione
La SSP è approvata definitivamente dalla Santa Sede il 27 giugno 1949, ha come missione "l'evangelizzazione con i moderni mezzi di comunicazione". Si compone di religiosi sacerdoti e religiosi laici (chiamati Discepoli del Divin Maestro). Presente nei cinque continenti, la Società San Paolo si serve di riviste, libri, cinema, radio, televisione, dischi, musicassette, compact disc, siti internet e di ogni tecnologia comunicativa per annunciare Cristo e parlare di tutto cristianamente alle masse lontane dalla vita parrocchiale. I modelli della missione sono: Gesù Maestro, San Paolo, l'apostolo che si "fa tutto a tutti" e Maria Regina degli Apostoli che dà vita al Cristo, comunicatore del Padre.