18/07/2026
“Ma piangerai!” disse il piccolo principe.
“È certo”, disse la volpe.
“Ma allora che ci guadagni?”
“Ci guadagno”, disse la volpe, “il colore del grano”.
La Provvidenza cinque anni fa ci ha colti alla sprovvista con te. Sei arrivato e ci ha inondati di gioia. Incontenibile. Ci tieni per mano. Continuiamo a ringraziare il Cielo per la meraviglia della tua amicizia. A te che sei padre, fratello, amico. E che hai camminato con i giovanissimi e i giovani di Roma senza distogliere mai lo sguardo dai cuori.
A te che hai lasciato il segno ovunque con un sorriso, una parola, un gesto.
A te, per te, diciamo tutti insieme INFINITAMENTE GRAZIE.
Grazie per averci tenuto la mano, grazie perché continuerai a tenercela. E se ci vedi commossi, facci ridere.
Grazie perché ci hai insegnato a guardare sempre Verso l’alto.
Ti vogliamo un mondo di bene, Gegè.
Sempre tuoi, giovanissimi e giovani dell’Ac di Roma. ❤️