31/05/2026
Volentieri condividiamo l'articolo di Dario Doshin Girolami, pubblicato dal portale dell'Unione Buddhista Italiana, su: "Ne morte ne paura, un approccio buddhista alla sofferenza e alla morte".
Tutti noi soffriamo, attraversiamo cambiamenti e moriamo. Questi cambiamenti ci turbano e ci confondono. Il viaggio dalla nascita alla morte non è qualcosa che possiamo cambiare, ma il modo in cui ci rapportiamo a esso rientra nelle nostre capacità umane: questo è il regno della pratica buddhista. È possibile accogliere la sofferenza con compassione grazie alla meditazione, che offre un modo per coltivare la stabilità, il coraggio e l’accettazione per andare incontro a ciò che accade.
https://gategate.it/ne-morte-ne-paura-un-approccio-buddhista-alla-sofferenza-e-alla-morte/?fbclid=IwY2xjawSJJFJleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe7vfo1NObuZs0Mojsfn_tQqvhmA81zJY_2tjFXzFjx8KKiO_j0o1kpB9TPa8_aem_d5NeQIIaW0LlBzaIFymImA
Una riflessione su morte, impermanenza e paura: dalla sofferenza alle Cinque Rimembranze, un percorso di consapevolezza, compassione e trasformazione.