Confraternita Internazionale Cattolica di Volontariato dell’”Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani”Jacques De Molay*
NON NOBIS DOMINE NON NOBIS SED NOMINI TUO DA GLORIAM*
Chi siamo
La Confraternita Internazionale di Volontariato dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani, Jacques De Molay,
d'ispirazione cristiana nasce da un'idea di persona che è "immagine e somiglianza di Dio ", di un
Dio che entra nella storia con libertà, gratuità ed umiltà, e che insegna la carità, l'amore come principio della relazione tra Dio e gli uomini e degli uomini tra loro. affascinati dalla storia delle Crociate, ed in particolare dei valorosi Cavalieri Templari, si sono apprestati alla costituzione di questa Confraternita di Volontariato in memoria del Ordine dei Valorosi Cavalieri Templari e di tutti e 23 Gran Maestri Della Milizia Del Tempio –ORDINE DEI POVERI CAVALIERI DÌ CRISTO (Militia Templi - Christi Pauperum Militum Ordo ) IN particolare di Jacques De Molay , tentando di portare avanti il loro pensiero altamente cristiano e umano . MARTIRE TEMPLARE JACQUES DE MOLAY FU ARSSO VIVO A PARIGI NEL 1314 INSIEME A GEOFFROY DE CHARNAY DOPO UN PROCESSO FARSA DURATO 7 ANNI X VOLERE DEL RE DÌ FRANCIA FILIPPO IV DETTO IL BELLO. RE FILIPPO DOPO CIRCA 8 MESI MORI’:TUTTI E 2 MORIRONO NELL'ANNO 1314. Jacques De Molay, era nato nel 1244 in una zona chiamata Vitrey, Dipartimento della Haute Saone, in Francia. Nel 1265 all'età di 21, si unì ai Cavalieri Templari. I Cavalieri Templari erano una organizzazione sanzionato dalla Chiesa Cattolica Romana nel 1128 a difesa della strada tra Gerusalemme e Acri, una città importante porto sul Mar Mediterraneo. L'Ordine dei Cavalieri Templari partecipò alle Crociate e guadagnato un nome per valore ed eroismo. Alla morte del 22 ° Gran Maestro, Theobald Gaudin, Jacques De Molay fù nominato Gran Maestro dei Cavalieri Templari. Come riferimento cristiano la confraternita riconosce , il Santo Padre della Chiesa Cattolica Romana. La nostra CONFRATERNITA promuove la ricerca di Dio nel nostro agire quotidiano, attraverso Il volontariato, la beneficenza, il soccorso, lo Studio, la Ricerca, l'umana Fratellanza nel Suo Santo Nome, l'umiltà e l'altruismo. Tentiamo ogni giorno di essere buoni Cristiani e buoni Templari e di dare un senso alla nostra vita terrena, un dono di Dio che non deve essere sprecato alla ricerca di soddisfazioni effimere. I nostri ConFratelli Templari sono costantemente impegnati nel dare sostegno morale, psicologico e materiale verso le persone meno fortunate, nella convinzione di "ricevere piuttosto che dare". Ricevere l'essenza dell'Umanità rappresentata da un semplice "grazie", oppure da un sorriso sincero infatti non ha prezzo.
L'ordine dapprima esclusivamente religioso di assistenza ai pellegrini in Gerusalemme ed in seguito ordine militare cavalleresco, è noto ai giorni nostri con il nome di "Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani Militia Christi Jacques De Molay". (La Milizia del Tempio - Ordine dei poveri Cavalieri di Cristo (Militia Templi - Christi pauperum Militum Ordo)
La Confraternita “ “ Jacques de Molay **non ha fini di lucro ed è apartitico ; ha come scopo la cura e lo sviluppo della solidarietà fraterna tra tutti i popoli, approfondendo fortemente il pensiero ecumenico tra tutte le religioni, perché tutti figli dello stesso Dio. La Confraternita “ “Jacques de Molay si prefigge la realizzazione, sia in proprio che con collaborazioni esterne, di opere sociali, culturali, ecumeniche e filantropiche. La Confraternita svolgerà azioni di volontariato in casi di calamità naturali e emergenze sanitarie in Italia e nel mondo e si prefigge di aiutare i soggetti deboli, gli oppressi ed i perseguitati. Per questo impegno la Confraternita “ Jacques de Molay “ si avvale della collaborazione dell’Accademia Internazionale Partenopea Federico II-Napoli e dell’Università di Scienze Turistiche di Caserta, Del Corpo Internazionale di Pubblica Assistenza Humanitas Soccorso Italia - ONLUS di Salerno e dell’Ordo Templi Hierosolymitani Militia Christi, ordine dove si riconoscono i fondatori. Il periodo storico che si è preso a riferimento, si colloca dal 1118 al 1129, Secondo la storiografia di fonte francese, Ugo di Payns, originario dell'omonima cittadina francese della Champagne, insieme al suo compagno d'armi Goffredo di Saint-Omer e ad alcuni altri cavalieri, decise di fondare il nucleo originario dell'Ordine Templare, dandosi il compito di assicurare l'incolumità dei numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme. Secondo altre versioni[2], il fondatore fu Hugo de Paganis (nome che compare nel testo originale latino di Guglielmo di Tiro[3]) originario di Nocera Inf, nell'odierna Campania. L'Ordine venne ufficializzato nel Concilio di Troyes del 1129. Quale Santo Protettore della Confraternita “Jacques de Molay “- Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay -Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo - viene designato San Benardo - Serafico maestro di carità cristiana e di fratellanza universale
Chiunque desideri contattarci per informazioni sulla figura dei Cavalieri Templari Cristiani, o semplicemente per informazioni sulla nostra Confraternita e sulle sue attività può scrivere ai nostri indirizzi di posta elettronica. [email protected]
La presenza dei Templari in Italia riguardava tanto le regioni settentrionali (ad esempio lungo la via Francigena, una delle arterie principali lungo le quali i pellegrini dalla Francia giungevano a Roma), quanto nelle regioni meridionali e, tra queste, un sicuro ruolo di preminenza fu svolto dalla Puglia per la posizione strategica occupata da questa regione da sempre crocevia tra Occidente ed Oriente. La causa dell'espansione dei Templari in Italia è da ricondurre a due motivazioni principali: la viabilità terrestre e la possibilità di adoperare i porti, in modo speciale quelli della costa pugliese (Manfredonia, Barletta, Trani, Molfetta, Bari, Brindisi), per l'imbarco verso la Terra Santa dei pellegrini e dei Crociati ed il loro rientro, nonché per la spedizione di vettovagliamento e derrate alimentari alle guarnigioni templari in Outremer. L'espansione dell'Ordine (tra la seconda metà del XII secolo sino alla fine del XIII secolo) avveniva secondo una logica ben precisa tendente a privilegiare in primo luogo le località costiere per poi procedere verso l'entroterra. Secondo una stima approssimata per difetto, in Italia erano presenti almeno 150 insediamenti appartenenti all'Ordine del Tempio, di questi meno di un terzo si trovavano nella parte meridionale della pen*sola. La maggiore concentrazione di domus templari, molto probabilmente, era nella terra di Puglia ove, tra l'altro, avevano diverse sedi. Gli insediamenti dei Templari erano chiamati in Italia "precettorie" o "mansioni" a seconda della loro importanza, mentre in Francia prendevano il nome di "Commanderies". Anche in Puglia l'espansione sul territorio delle case templari seguì la dinamica sopra esposta: dagli avamposti sul mar Adriatico i Templari cominciarono a penetrare all'interno del territorio pugliese e, in particolare, nelle fertili pianure della Capitanata nell'entroterra garganico e della Murgia in Terra di Bari.I Cavalieri Templari sovente alloggiavano in chiese minori, oratori, cappelle dipendenti da episcopi o cattedrali o in monasteri cui spesso erano annessi ospizi per l'accoglienza dei pellegrini. Grazie all'intervento dei pontefici il Tempio riusciva ad ottenere in concessione perpetua o temporanea immobili appartenenti ad Enti ecclesiastici dietro pagamento di un censo annuo. A volte erano gli stessi Templari a costruire delle chiese, anche se in Italia tale attività sembra essere alquanto ridotta. Ma è soprattutto alle donazioni e ai lasciti dei benefattori che il patrimonio templare vide una rapida crescita sia nelle città che nelle campagne. Le domus templari italiane raramente erano isolate e sovente facevano parte di ecclesiae, con le quali finivano per confondersi. Le domus erano anche costituite nell'ambito delle mansiones, composte nella forma più elementare da un ricovero per i viaggiatori ed una stalla per i cavalli. Le domus-mansiones erano collocate nei centri di transito o confluenza delle principali correnti di traffici e pellegrinaggi che percorrevano l'Italia. La funzione assistenziale era altresì svolta con le domus con annessi degli hospitales. http://www.facebook.com/pages/Confraternita-di-Volontariato-dei-Cavalieri-Templari-Cristiani-/165852460106308?ref=hl