28/08/2026
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"Siamo una semplice ยซparticellaยป del Creato, ma portiamo impressa l'impronta del Creatore, verso il quale tendiamo per l'intera nostra esistenza. Un percorso, quello verso Dio, nel quale incrociamo grandi maestri dello spirito come sant'Agostino, che si ricorda oggi. La vicenda del vescovo di Ippona e dottore della Chiesa ci parla di un itinerario di conversione, contenente in nuce la piรน universale e comune delle esperienze umane: dalla scoperta del sรฉ, con tutte le ombre, alla ricerca dell'Infinito, unica vera luce. Il risultato รจ consolante per tutti: Dio ci cerca proprio lร dove ci sentiamo piรน lontani da lui. Nato a Tagaste nel 354, fin da giovane Agostino aveva fatto della ricerca della veritร il suo obiettivo, per raggiungere il quale, perรฒ, si trovรฒ anche su "strade accidentate" e fece scelte personali e morali discutibili. Dopo aver aderito al manicheismo, a Milano grazie a sant'Ambrogio ritrovรฒ la via dell'ortodossia, riavvicinandosi alla fede trasmessagli dalla madre, santa Monica. Battezzato da Ambrogio nel 387, prete nel 391, quattro anni dopo era vescovo di Ippona, dove morรฌ nel 430".
(Fonte: Matteo Liut- Avvenire)