06/06/2026
🎤 𝗜𝗹 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗿𝗼𝗰𝗼 𝗗𝗼𝗻 𝗕𝗮𝗿𝘁 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝗱𝗲 𝗟𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶𝗻𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲
L'edizione 2026 del 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝗱𝗲 𝗟𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶𝗻𝗮 si svolgerà nei giorni 𝟭𝟮, 𝟭𝟯 e 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 negli spazi della parrocchia, che verrà trasformata in una grande piazza esultante nel cuore del nostro quartiere. Come già illustrato, si tratta di un evento attraverso il quale la parrocchia testimonia il Vangelo promuovendo 𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗹'𝗮𝗿𝘁𝗲, 𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 e 𝗹𝗮 𝗴𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮. In questo clima di festa inclusiva, la comunità parrocchiale, oltre a identificarsi con il quartiere, diventa anche un canale di unità.
Alla gente che prenderà parte all'evento, la parrocchia intende ardentemente rivolgere una parola rigenerante che sgorga dal dialogo di Gesù con la Samaritana, desiderosa di una vita piena e felice, secondo le parole di Gesù : “𝑺𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒊𝒍 𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑫𝒊𝒐”. Diceva 𝗣𝗮𝗽𝗮 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗲 𝗫𝗜𝗩 recentemente all'Assemblea della diocesi di Roma: “𝘼 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙤𝙣𝙣𝙖 𝙖𝙛𝙛𝙖𝙩𝙞𝙘𝙖𝙩𝙖, 𝙘𝙝𝙚 𝙜𝙞𝙪𝙣𝙜𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙞𝙡 𝙥𝙤𝙯𝙯𝙤 𝙣𝙚𝙡𝙡'𝙤𝙧𝙖 𝙥𝙞𝙪' 𝙘𝙖𝙡𝙙𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖, 𝙂𝙚𝙨𝙪' 𝙧𝙞𝙫𝙚𝙡𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙘'𝙚' 𝙪𝙣'𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖 𝙫𝙞𝙫𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙩𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚, 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙤𝙧𝙜𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙯𝙖𝙢𝙥𝙞𝙡𝙡𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙚𝙨𝙖𝙪𝙧𝙞𝙨𝙘𝙚 𝙢𝙖𝙞: 𝙚' 𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙨𝙩𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙙𝙞 𝘿𝙞𝙤 𝙙𝙤𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙖𝙡𝙡'𝙪𝙢𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖'”. Allora, mediante il Festival, la parrocchia desidera essere un luogo di ristoro e di gioia per le famiglie e i ragazzi desiderosi di rivitalizzare il corpo, lo spirito e l'anima nello stare e gioire insieme.
Peraltro il nostro Festival rappresenta una forte espressione della civiltà dell'amore e della cultura di pace. In altre parole, la parrocchia si fa casa di lieto incontro e di pace, dove si può fare una piacevole esperienza del vivere insieme. Dichiara sempre il nostro 𝗣𝗮𝗽𝗮 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗲 𝗫𝗜𝗩, rivolgendosi questa volta alla Chiesa italiana: “𝙀' 𝙗𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙚 𝙡𝙚 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙩𝙖' 𝙚𝙘𝙘𝙡𝙚𝙨𝙞𝙖𝙡𝙞 – 𝙥𝙖𝙧𝙧𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞𝙚, 𝙖𝙨𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚 𝙢𝙤𝙫𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 – 𝙨𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙨𝙥𝙖𝙯𝙞 𝙙𝙞 𝙖𝙨𝙘𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚, 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙛𝙧𝙤𝙣𝙩𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙞 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙞, 𝙙𝙞 𝙘𝙪𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙥𝙖𝙧𝙤𝙡𝙚 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙧𝙚𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞. 𝙋𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚' 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙙𝙤𝙫𝙚 𝙘'𝙚' 𝙖𝙨𝙘𝙤𝙡𝙩𝙤, 𝙞𝙣𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤, 𝙥𝙪𝙤' 𝙣𝙖𝙨𝙘𝙚𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙚 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙙𝙤𝙫𝙚 𝙘'𝙚' 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙡𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙩𝙖' 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙣𝙩𝙖 𝙘𝙧𝙚𝙙𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚”. Dunque il Festival incarna la consapevolezza della parrocchia della sua vocazione missionaria, che è quella di far giungere a tutti la Buona Notizia di unità e di pace, intercettando i più lontani con strumenti e linguaggi d'annuncio adatti e attrattivi.
In che consiste il programma del Festival? Innanzitutto si apre con i 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗲𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗲𝘁𝘁𝗼, 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝘀𝗸𝗲𝘁; delle 𝗲𝘀𝗶𝗯𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮; della 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗶𝗱𝗮 e del 𝗞𝗮𝗿𝗮𝗼𝗸𝗲; di un'𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗴𝗼𝗻𝗳𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶; della buona 𝗴𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮; dell'𝗮𝗿𝘁𝗲, degli stand dei 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝗰𝗼𝘂𝘁; spazi dedicati alle 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗿𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲. Si concluderà con l'𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗶𝗳𝗳𝗮 con eccellenti premi e un suggestivo 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗶𝗿𝗼𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼. A dare il via all'evento sarà la 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 del nuovo 𝗩𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗘𝘀𝘁 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗼𝗰𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮, 𝗠𝗼𝗻𝘀. 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗭𝗲𝗻𝗼𝗯𝗯𝗶, a seguire l'esibizione di una banda musicale.
Il mio 𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 va all'indirizzo dell'orchestra di coordinamento, dei sostenitori e dei collaboratori: cioè il 𝗰𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹, una squadra fortissima guidata da 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗕𝘂𝗰𝗰𝗶𝘁𝘁𝗶; ai coordinatori dei tornei, 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗖𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶 e 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗼'; ai 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿; alla nostra manager digitale, 𝗙𝗲𝗱𝗿𝗮 𝗬𝗲𝗽𝗲𝘇; ai nostri 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝗶𝗻𝘀𝘁𝗮𝗻𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 e, infine, a tutti i meravigliosi abitanti del nostro amato quartiere: le famiglie e i nostri ragazzi e bambini.
Le parole di questo Festival sono: 𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮' 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗴𝗿𝗶𝗮, 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗲 𝗽𝗮𝗰𝗲. E concludo citando il presidente del comitato Festival, Gianni: “𝒍𝒂 𝑹𝒐𝒎𝒂𝒏𝒊𝒏𝒂 𝒆' 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆 𝒅𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒄𝒆𝒈𝒍𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒆 𝒇𝒆𝒔𝒕𝒆𝒈𝒈𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆”.
𝗔𝗹𝗹𝗼𝗿𝗮, 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲!
𝗩𝗲𝗻𝗶𝘁𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝗱𝗲 𝗟𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶𝗻𝗮!
Don Bart, Parroco