Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare

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Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare L'istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare, al Valore di Forza Armata, dell'Ordine

L’Istituto, svolge un’opera di altissimo valore spirituale e morale affermando i principi di amor di Patria alla base della vita di ogni Popolo, e diffondendo, particolarmente fra i giovani, la coscienza dei doveri verso la Patria. Tra le iniziative di carattere patriottico patrocinate dall’Istituto, vi sono: raduni di ex Combattenti Decorati al Valor Militare, erezione di monumenti ai Caduti, vis

ite ai Campi di Battaglia, organizzate soprattutto a favore di studenti, intitolazione di edifici scolastici ed aule scolastiche al nome di Decorati al Valor Militare Caduti, offerte di Bandiere Nazionali alle Scuole e ad altri Enti, conferenze e proiezioni di film patriottici e numerose altre iniziative per ricordare fatti d’arme ed avvenimenti in cui ha rifulso particolarmente il Valore del Soldato Italiano.

14/04/2026
UN ALTRO GRAVE LUTTO PER L'ISTITUTO E' venuto a mancare il Conte Tomaso Vialardi di Sandigliano, Presidente della Federa...
10/04/2026

UN ALTRO GRAVE LUTTO PER L'ISTITUTO

E' venuto a mancare il Conte Tomaso Vialardi di Sandigliano, Presidente della Federazione Provinciale di Biella Vercelli. Figura di sicuro riferimento per la città di Biella, autori di libri e di articoli per il nostro periodico, cultore della storia e delle tradizioni del suo casato.
La Presidenza Nazionale formula alla famiglia i più sentiti sentimenti di vivo cordoglio.

UN GRAVE LUTTO PER L'ISTITUTO E' mancato il Cav. Uff. Giorgio BULGARELLI, Consigliere Nazionale dell'Istituto dal 2006 a...
04/04/2026

UN GRAVE LUTTO PER L'ISTITUTO

E' mancato il Cav. Uff. Giorgio BULGARELLI, Consigliere Nazionale dell'Istituto dal 2006 al 2012 e Presidente per vent'anni della Federazione Provinciale di Bologna, che ha guidato con entusiasmo e passione. La Presidenza Nazionale ricorda l'amico Giorgio e si unisce al dolore della Famiglia.

L'ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO COMPIE OGGI 103 ANNI
26/03/2026

L'ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO COMPIE OGGI 103 ANNI

SIAMO RIUSCITI A SCOMODARE LA CGIL E RIFONDAZIONE COMUNISTANei giorni scorsi la Federazione di Rovigo dell’Istituto del ...
19/03/2026

SIAMO RIUSCITI A SCOMODARE LA CGIL E RIFONDAZIONE COMUNISTA

Nei giorni scorsi la Federazione di Rovigo dell’Istituto del Nastro Azzurro ha organizzato due incontri degli studenti di due scuole superiori con i rappresentanti dell’8° reggimento genio guastatori paracadutisti “Folgore”, allo scopo di illustrare il percorso post diploma per accedere alle Forze Armate.
Iniziativa subito stigmatizzata dalla CGIL e Rifondazione Comunista, che forse avrebbero preferito un intervento di esponenti di centri sociali e organizzazioni similari, cultori della “pace e della non violenza”.

GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE - DELLA COSTITUZIONE, DELL'INNO E DELLA BANDIERA
17/03/2026

GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE - DELLA COSTITUZIONE, DELL'INNO E DELLA BANDIERA

ANCORA I NOSTRI LABARI
03/03/2026

ANCORA I NOSTRI LABARI

I NOSTRI CIMELIFotografie di Labari di Federazioni e Sezioni
28/02/2026

I NOSTRI CIMELI

Fotografie di Labari di Federazioni e Sezioni

«Il  “giorno del Ricordo”, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere ...
09/02/2026

«Il “giorno del Ricordo”, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo.

Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole.
La persecuzione, gli eccidi efferati di massa – culminati, ma non esauriti, nella cupa tragedia delle Foibe – l’esodo forzato degli italiani dell’Istria della Venezia Giulia e della Dalmazia fanno parte a pieno titolo della storia del nostro Paese e dell’Europa.
Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante. Ma oggi il vero avversario da ba***re, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi. Questi ci insegnano che l’odio la vendetta, la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, germinano solo altro odio e violenza.”
Sergio Mattarella

Presidente della Repubblica

81° ANNIVERSARIO DEL SACRIFICO DELLA MOVM BRUNO PASINONella giornata di sabato 31 gennaio è stato celebrato l’81° Annive...
01/02/2026

81° ANNIVERSARIO DEL SACRIFICO DELLA MOVM BRUNO PASINO

Nella giornata di sabato 31 gennaio è stato celebrato l’81° Anniversario del sacrificio della M.O.V.M. Ten. Bruno Pasino, caduto per la causa della Libertà insieme ai partigiani Giacomo Colonna, Osvaldo Caldana, Maurizio Guichard. La cerimonia ha toccato tre luoghi di alto valore simbolico: la sala consigliare del Comune di Alessandria, il cippo in memoria dei quattro Martiri a Casalbagliano, la Parrocchia del Comune di Solero ove Pasino era nato, in cui sono intervenuti anche studenti della locale scuola media. Il figlio di Pasino, Mario, Presidente della Federazione di Alessandria ha ricordato il Padre con toccanti parole. In rappresentanza della Presidenza Nazionale era presente il Consigliere Nazionale e Presidente della Federazione di Asti, Marco Montagnani.
La motivazione della M.O.V.M. DI Bruno Pasino:
“Dopo l’armistizio, con fedeltà e decisione, intraprendeva la lotta di liberazione organizzando la resistenza nella valle del Tanaro e dando vita ad una Brigata di partigiani che comandava valorosamente. Comandava numerose azioni di guerriglia e di sabotaggio, particolarmente distinguendosi nell’insidiare il traffico stradale e ferroviario del tedesco fra Asti ed Alessandria. Caduto durante un’azione in mani nemiche, affrontava con fermo ed esemplare contegno venti giorni di interrogatori e di atroci torture nulla rivelando. Massacrato in un bosco, chiudeva da prode la vita spesa nel servizio degli ideali di libertà e di Patria.»
— Zona di Alessandria, 30 gennaio 1945.

Indirizzo

Piazza Galeno, 1
Rome
00161

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