Ex profilo - Parrocchia di Vignanello - S.Maria della Presentazione

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Ex profilo - Parrocchia di Vignanello - S.Maria della Presentazione

Ex profilo - Parrocchia di Vignanello - S.Maria della Presentazione La comunione ecclesiale passa anche per la comunicazione "social" dei suoi membri. Questa pagina non sostituisce le reali relazioni interpersonali...

Se può essere utile, condivido il video della RELAZIONE su "Sinodalità e Giubileo: varcare insieme la soglia della spera...
29/11/2025

Se può essere utile, condivido il video della RELAZIONE su "Sinodalità e Giubileo: varcare insieme la soglia della speranza" al Convegno: "La Chiesa tra cammino sinodale e grazia giubilare".

MANCANDO i primi minuti per ragioni tecniche, integro qui il relativo testo iniziale mancante:

"Ringrazio la Preside per la bella presentazione. Saluto sua Ecc.za il Vescovo Orazio Francesco, gli illustri ospiti e tutti voi qui convenuti.
Vorrei esprimere anzitutto la mia gratitudine ai promotori del Convegno per la fiducia e per l’opportunità di riflettere con voi su questo tema: “Sinodalità e Giubileo: varcare insieme la soglia della speranza”.
Dopo aver ascoltato le interessanti relazioni dei colleghi, la mia lettura sarà
eminentemente teologica e sistematica. Desidero aprire perciò il nostro percorso con una pagina evangelica, sulle tracce di Gesù.
Superate le cosiddette “tentazioni” nel deserto, e rifiutate le logiche di
potere, di possesso e di apparenza di questo mondo, per vivere nella fiducia di
Figlio del Padre, il sipario si apre secondo san Matteo sulla vita pubblica di Gesù.
L’inizio del suo ministero è interpretato come il compimento delle parole di Isaia:
«il popolo immerso nelle tenebre ha visto – nella venuta di Gesù evidentemente
– una grande luce» (Mt 4,16; cfr Is 9,1).

Vorrei che ci lasciassimo provocare da questo quadro meraviglioso per quanto niente affatto idilliaco. Cosa intendo? Che vi è in atto fino ad oggi questa lotta fra tenebre e luce, fra la paura e la fede, fra la tristezza e il giubilo.
Ma i Cristiani sanno che il Padre «ci ha rigenerati a una speranza viva per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti” (1Pt 1,3); la speranza, infatti, non è una virtù umana, e nemmeno un vago sentimento, ma virtù teologale, dono dello Spirito Santo. Di fronte alla martellante retorica – attualissima nel dibattito socio-politico – dello “stare dalla parte giusta della storia”, il cristiano sa che solo Cristo è la parte giusta della storia; solo Cristo è la “porta” giusta di una comunità umana che voglia ancora sperare e giubilare; Cristo è quella soglia da varcare per costruire insieme – come Chiesa – questa speranza e un mondo più giusto.

Non a caso il simbolo giubilare per eccellenza è una Porta, ed è “santa” perché simboleggia Cristo, che in termini inequivocabili si presenta nel Vangelo
come «la porta delle pecore […]: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo» (cfr. Gv 10,1-10).

Sono immagini forse desuete e non più eloquenti per molti, ma il significato è semplice: le pecore, senza l’erba fresca del pascolo, e senza un pastore che le guidi e le protegga rischiano di morire e talvolta muoiono. L’uomo, il mondo, cioè, senza l’Amore generativo di Dio, regredisce in umanità e mano a mano muore.
Ne stiamo vedendo gli effetti: siamo figli di una civiltà che ha contestato Dio, la stessa Rivelazione e le sue gesta nella Storia fatta con l’uomo; l’uomo si è ritrovato solo più che mai.

Pensiamo in questo contesto al senso del Giubileo. Gli interventi precedenti hanno arricchito il quadro di una realtà estremamente complessa, evolutasi nella storia e tuttora in evoluzione. “Giubileo” rimanda - come emerso da tutte le relazioni - a parole come «indulgenza», «salvezza» e «misericordia», «perdono»
e «riconciliazione», «rinnovamento», «pellegrinaggio»: non sono di per sé
strettamente sinonimi, ma rimandano allo stesso nome, perché Gesù Cristo le compendia tutte e ne sta all’origine.

Se ci pensiamo bene, l’origine vera e propria del Giubileo è legata ad un
tempo ben determinato, un anno che oggi diciamo “Santo”. Già nell’Antico
Testamento si trattava di un tempo particolarmente dedicato al Dio giusto e
misericordioso, affinché venisse restituita dignità a chi era caduto in disgrazia, libertà a chi per debiti aveva perduto i beni e la dignità. Anche la terra doveva riposare dallo sfruttamento del raccolto. Il suono dello “jobel” – una tromba di c***o d’ariete – annunciava l’inizio del cinquantesimo anno come tempo di festa e di liberazione, atto a ristabilire equilibrio e armonia anche sociale: «un anno di grazia del Signore» (cfr. Lv 25,8-13).

Ebbene, sapete dove si ritrova questa stessa formula? Nel discorso di Gesù nella sinagoga di Nazareth, non appena letto il rotolo del profeta Isaia, quando annuncia che proprio in quell’«oggi», nella sua persona, «si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato» (Lc 4,21):
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi,
a proclamare l’anno di grazia del Signore» (Lc 4,18).

[IL RESTO È NEL VIDEO]🤗

Ringrazio Maria Cristina Bigarelli per la registrazione.

CONVEGNO di Viterbo presso il CeDiDo Sala Osbat intervento del Prof. Don Roberto Daniele Baglioni su "La Chiesa fra cammino sinodale e speranza giubilare" . ...

:)
07/06/2025

:)

È sempre bello tornare a Vignanello 😁 Si rinnova il calore e l'affetto di quanti hanno camminato cuore a cuore, mano nel...
11/05/2025

È sempre bello tornare a Vignanello 😁
Si rinnova il calore e l'affetto di quanti hanno camminato cuore a cuore, mano nella mano, per anni! Oggi per le prime Comunioni...commozione celata ma grande, con gratitudine a don Francesco e ai ragazzi per l'invito😊.
Non disperdete, ragazzi, il tesoro che vi è stato consegnato oggi, quello di una amicizia-comunione insuperabile con il Bel Pastore, Gesù Risorto, la Guida più gagliarda di tutte!!! 🥰

L'articolo di Pierina Pelliccioni 😊per il dottorato di don Cletus
07/04/2025

L'articolo di Pierina Pelliccioni 😊
per il dottorato di don Cletus

Don Cletus, dottore in teologia spirituale. Anche tu redattore – Vignanello - Con una dissertazione in lingua inglese sull’importanza dell’educazione pedagogica di Sant’Ignazio di Loyola

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
Venerdì 10:00 - 12:00
Domenica 09:45 - 12:00

Telefono

+390761268914

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ex profilo - Parrocchia di Vignanello - S.Maria della Presentazione pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Ex profilo - Parrocchia di Vignanello - S.Maria della Presentazione:

Condividi