Ilè Àsè Ìyálodè Yemọjá Ògunté & Terreiro de Umbanda Luz de Aruanda

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Ilè Àsè Ìyálodè Yemọjá Ògunté & Terreiro de Umbanda Luz de Aruanda

Ilè Àsè Ìyálodè Yemọjá Ògunté & Terreiro de Umbanda Luz de Aruanda Religioni afro-brasiliane in Italia, terreiro di Umbanda e Candomblè, etnomedicina e diffusione della cultura Yoruba.

GIUGNO ALL’ILÈ ÀSELE CELEBRAZIONI A SÀNGO, IL BANCHETTO DEL RE….. Giugno é il mese dedicato a Sàngó, Signore della giust...
10/06/2026

GIUGNO ALL’ILÈ ÀSE
LE CELEBRAZIONI A SÀNGO, IL BANCHETTO DEL RE…..

Giugno é il mese dedicato a Sàngó, Signore della giustizia naturale e nel nostro Ilé Àse tutti i mercoledì del mese saranno dedicati alle sue funzioni.

Le cucine profumano di dendé e gamberetti, gli “amalá. il cibo sacro di Sàngó, il cibo di Àse, vengono preparati in silenzio, scanditi dalle preghiere a questo grande Re e serviti nelle sue gamelle ( recipienti a lui consacrati e legati al mito), dandoci la certezza della sua presenza in ogni momento. Servire l’amalá é condividere l’Àse di questo grande Òrisà, é riempirsi di gioia, di forza, è sapere di essere accompagnati in ogni passo della vita.
Nei rituali nagô la cucina é di estrema importanza ed è riservata agli iniziati che hanno accesso ai suoi segreti e ai suoi incanti.
Luogo sacro di equilibrio delle relazioni, senza la cucina di Àse, con il suo spazio consacrato e separato ed i suoi utensili ( ferro, coccio, legno), non sarebbe possibile alimentare gli Òrisàs e la comunitá.
L’ Òrisá é presente sin dalle prime fasi della preparazione dell’alimento, osservando l’attenzione, la dedizione dall’inizio alla consegna dell’Àse.
Non basta fare, bisogna “ saper e poter fare”e fare bene, per ricevere le benedizioni del Signore della giustizia, dell’imparzialità, dell’ascia bipenne, poiché “ se chiedi giustizia a Sàngó, sii preparato a riceverla”, dicono i vecchi.

“ Dimmi cosa mangi e ti dirò quale Dio adori, sotto che latitudine vivi, da quale cultura sei nato e in che gruppo sociale ti includi”.
L’amalá identifica Sángò nella comunità in cui é inserito, fortifica il suo Àse, identifica i suoi membri e rispetta un impegno sociale, essendo uno xiré ( cerimonia) aperto a tutta la comunità.
Partecipare significa nutrire la propria fede, come il corpo viene alimentato dal cibo, la fede é alimento per il Sacro. Condividere l’alimento con il Sacro é essere serviti dello stesso cibo che alimenta l’Òrisà, ( in questo caso Sàngó), é onorare un’ancestralità, é sviluppare l’umiltà di mangiare con le mani, in rispetto all’Òrisà, é presentarsi puri nel cuore davanti all’Òrisà dell’equilibrio, la bilancia che manifesta giustizia ovunque essa sia.
L’Àse é poi rafforzato con azioni corrette nel quotidiano, é una forza, come dice Santos, “ che può aumentare o diminuire, queste variazioni sono determinate dalle azioni e dalla condotta rituale”.
Nel mistero di Sángò impariamo l’importanza di una condotta adeguata e corretta. Non basta essere della religione, bisogna vivere la religione, e la religione si vive attraverso azioni quotidiane con l’Òrisá. Quando si danneggia un figlio di Àse, stiamo danneggiando il suo Òrisá.
Quando agiamo male con i fratelli, sia nel terreiro che nella società, non onoriamo la fede che professiamo né il Sacro che rappresentiamo, Sángò vibra dunque l’energia dell’equanimitá e della rettitudine.
L’amalá é il momento in cui tutti rafforzano la fede, la condivisione, e la possibilità di riscatto della propria ancestralità. Ê il momento in cui baba Sàngó riceve i suoi figli, mostrando loro la retta via.
Come un Padre educa, corregge, fa si che i suoi figli evolvano, ogni giorno, per manifestare la Sua pienezza!

Mo juba baba Sángò,
Ibukun re Baba!
Káwó Kábíẹ̀sí Ilẹ̀!!!!





















13 Maggio a resistência das Camelias.Il fiore sovversivo, simbolo della lotta contro la schiavitú.Una camelia,per ricord...
13/05/2026

13 Maggio a resistência das Camelias.

Il fiore sovversivo, simbolo della lotta contro la schiavitú.

Una camelia,per ricordare il movimento abolizionista, vero motore della lotta di liberazione degli schiavi in Brasile.
Non la narrativa fantasiosa di una principessa “ salvatrice”ma un sofferto e violento processo politico.
Una camelia, per non dimenticare che la “Lei aurea”, una legge tardiva, insufficiente, di un solo articolo, non garantì al popolo nero nessun tipo di integrazione sociale, economica, culturale.

“ Nessa historia nego não caiu.
E viva Zumbi! E viva Zumbi!”

IL MESE DI MAGGIO AL TERREIRO È SEMPRE DEDICATO ALLE SESSIONI DI PRETO VELHO E ALLA TRADIZIONALE “FEIJOADA DA VOVO MARIA...
10/05/2026

IL MESE DI MAGGIO AL TERREIRO È SEMPRE DEDICATO ALLE SESSIONI DI PRETO VELHO E ALLA TRADIZIONALE “FEIJOADA DA VOVO MARIA CONGA”

il mese di maggio in Brasile è dedicato al culto dei PRETOS VELHOS, in ricordo del 13 di Maggio, giorno della messa in atto della “legge Aurea” che decretava l’abolizione della schiavitù’

Ma chi sono e cosa rappresentano queste meravigliose entità che si presentano nei nostri templi ?
i Pretos velhos sono spiriti che si presentano in “corpi fluidici” di vecchi africani vissuti ai tempi della schiavitù’. Semplici, umili, con mille storie da raccontare, saggi e pazienti, danno amore, fede e speranza ai” loro figli”, come amano definire chi a loro si rivolge.
Sono spiriti molto evoluti che portano, a causa della loro età e della fede dimostrata in vita di sopportare la schiavitù’ senza perdere l’umanità e la compassione, il segreto ed il potere della conoscenza e della saggezza. Rappresentano l’umiltà, la forza di volontà e sopportazione,l’amore, la ca**tà, sono un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno. Curano, insegnano, educano persone e spiriti senza luce. Fumando la loro p**a, con il loro parlare sereno ed i loro gesti tranquilli, portano la conoscenza della legge del karma ed oggi sono stati scelti dal “Disegno Divino” per servire nell’ Umbanda e portare il loro messaggio sulla comprensione della verità della vita, sul non attaccamento, sulla legge dell’impermanenza e della transitorietà’, delle cose delle persone, di noi stessi, “depositando” nei loro medium durante il lavoro, scintille di qualità morali, di fede, di pazienza, di semplicità, incentivando così queste qualità nel vissuto dei loro “figli”. La postura materna-paterna che assumono, insieme ad un tono fermo, è legata alla cellula-mater della nostra società: la famiglia, che è il focus maggiore della loro attività, sia nella risoluzione di un problema di salute di un bambino, che di un dolore affettivo piuttosto che dell’aiuto a trovare un impiego o a liberare una casa da negatività e influenze spirituali malevole. Le croci , le candele, i rosari che appaiono nel terriero al loro arrivo e con i quali lavorano sono simboli di evoluzione dell’anima, di passaggio da un livello spirituale all’altro, rappresentano la luce del risveglio, l’Ordine superiore.
L’incontro con uno di questI “nonni”, è qualcosa di molto profondo ed emozionante nella sua semplicità e può cambiare la visione della vita, insegnandoci che anche i i nostri più sofferti percorsi possono arricchire la nostra anima e i “segni” di questa vita di lotta possono realizzare la calma di chi crede nel domani e conosce la vera natura umana.
Per poter accedere agli insegnamenti di un preto velho, non devi far altro che sederti dinanzi a lui a lei, con niente in mano se non il cuore e la coscienza di essere di fronte ad un “maestro fra i mondi”, aprendo lo spirito a questa vibrazione d’Amore. Se vorrai comunque ringraziarlo, potrai offrirgli un caffè (unica consolazione nelle notti in cui non riuscivano a dormire a causa dei gridi dei familiari che affrontavano “il palo delle frustate”), un pezzetto di dolce di mais, un po’ di feijoada in caso sia giorno di festa ( tipico cibo brasiliano). Ma ti garantisco, scambiano volentieri tutto questo con un “Grazie tante meu pai”……
UNA P**A, UN CAPPELLO DI PAGLIA, UN PANTALONE ED UNA CASACCA BIANCHI, UN ROSARIO, DUE PIEDI SCALZI, 1000 ANNI DI ESPERIENZA E 1000 ANIME SALVATE…..SALVE ALLA VOSTRA FORZA, SALVE PRETOS VELHOS
ADORÉ AS ALMAS

“ NESSUNO ACCENDE UNA LAMPADA PER METTERLA IN UN LUOGO NASCOSTO O SOTTO UNA CIOTOLA. LA COLLOCHERÁ INVECE IN PIEDI, COSI...
05/04/2026

“ NESSUNO ACCENDE UNA LAMPADA PER METTERLA IN UN LUOGO NASCOSTO O SOTTO UNA CIOTOLA.
LA COLLOCHERÁ INVECE IN PIEDI, COSICCHÉ CHIUNQUE ENTRI POSSA VEDERNE LA LUCE.
IL REGNO DI DIO STA DENTRO DI VOI.
IO SONO LA VIA, LA VERITÁ, LA VITA”
Il Maestro Gesú

Che la Pasqua, dopo i bui giorni della quaresima, dove l’ombra sfida e sembra vincere, sia il nostro rinnovamento interno, il nostro “andare oltre” ( in latino il significato della parola Pasqua), la nostra trasformazione
Continuiamo a vigilarci, siamo presenti, restiamo connessi alle Forze divine, agli Esseri spirituali che ci proteggono, che sempre hanno per noi un insegnamento, una vibrazione amorevole una Luce che ci guida sul cammino.....

Auguriamo a tutti gli amici un'ottima domenica di Pasqua.
Ricominciamo quindi, rinasciamo, perdoniamo e amiamo.
Scambiamoci uova di cioccolato. , ma anche speranze, affetto e perdono.
Scambiamo buoni sentimenti.
Possa baba Òsala irradiare luce e benedizioni ovunque.
E che la sua Pace sia con tutti noi!
Àse!
Iya Raffaella e tutta la famiglia dell’Ilè Àse Ìyálodè Iemojà Òguntè





















IL SIGNIFICATO DELLA SETTIMANA SANTA NELLE RELIGIONI DI MATRICE AFROBRASILIANALa chiesa cattolica celebra nel giorno del...
26/03/2026

IL SIGNIFICATO DELLA SETTIMANA SANTA NELLE RELIGIONI DI MATRICE AFROBRASILIANA

La chiesa cattolica celebra nel giorno del venerdí Santo la morte di Gesú.
Nel nostro sistema il significato é un altro: la religione di matrice africana celebra il LOROGUN, momento in cui gli Orixas entrano in guerra contro il male per procurare il pane quotidiano ai loro figli..
I rituali in realtà accompagnano tutta la quaresima.Nel mercoledí delle ceneri ad esempio, gli Orixas della casa vengono vestiti e vengono offerti i cibi a loro consacrati, gli atabaques ( i tamburi sacri) vengono lavati e messi a riposo, per essere poi " svegliati" il Sabato di Alleluia.
La settimana Santa rappresenta la creazione del mondo, per questo i precetti sono molto rigidi e imprescindibili.

In Umbanda ci si veste di bianco, ci si astiene dalla carne tutta la settimana, non si fanno atti che possano ferire il corpo come interventi chirurgici ( se non in caso di pericolo o emergenza), possibilmente ci si alimenta con cibi bianchi o il piú possibile neutri.
Il venerdî santo é perentorio il bianco assoluto e l'astensione totale da alcolici e TABACCO.
Questo é il giorno in cui gli Orixas scendono dal cielo (Orun), per conoscere la grande creazione di Olorun ( il grande Creatore divino).
Nella notte fra il giovedí ed il venerdì santo i “ filhos de Santo” si proteggono usando degli specifici accorgimenti e rituali, poiché in questa notte Iansá é impegnata in guerra insieme agli altri Orixas e non può essere quindi presente per proteggere gli umani allontanando gli Egun ( spiriti di morti) che in questa notte sono molto attivi.

Nella nostra casa esiste una ritualità di atti specifici fatta di preghiere, riti, meditazioni ecc, trasmessa dai mentori della Casa che accompagna tutta la settimana Santa e che ognuno può praticare nella propria casa per essere in connessione con la frequenza di questo periodo.

Puô sembrare difficile o anacronistico o inutile per noi, figli del modernismo e del consumismo spirituale, ma se scegliamo di seguire e credere in questo meraviglioso sistema, dobbiamo seguire e credere anche nelle sue regole e mantenerci il piú possibile puliti nel momento piú importante dell'anno, non permettendo a nessuna scusa di contaminare il campo.
Che Oxala guidi i nostri passi in questa settimana.
ÀSÈ a tutti noi

DOMENICA 8 Marzo ore 15 il terreiro apre le sue porte….Gira di cura, passe e descarrego con la vibrazione di preto velho...
02/03/2026

DOMENICA 8 Marzo ore 15 il terreiro apre le sue porte….
Gira di cura, passe e descarrego con la vibrazione di preto velho, nello spirito della quaresima…..
“Che il nostro abbraccio possa essere un rifugio e le nostre parole un mezzo per diffondere speranza.
Che domani possiamo essere migliori di oggi!!”
VI ASPETTIAMO!
(Come sempre vi chiediamo di confermare la vostra presenza)

TEMPO DI QUARESIMACon il Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, tempo preparatorio per la Resurrezione,  che termin...
19/02/2026

TEMPO DI QUARESIMA

Con il Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, tempo preparatorio per la Resurrezione, che terminerà il Mercoledì della Settimana Santa e nel nostro terreiro si sono svolte tutte le funzioni relative a questo giorno e alla preparazione alla quaresima:
Defumazioni con elementi particolari, “ cruzamento” della casa, protezioni, preparazione del terreiro, liturgie ed azioni specifiche, atte a vivere questo delicato ed importante momento dell’anno.

LA QUARESIMA IN UMBANDA

La Quaresima in Umbanda
è un periodo di ritiro spirituale. I suoi 40 giorni simboleggiano la penitenza di Gesù nel deserto e significano appunto il momento di ritiro dal mondo e riflessione spirituale. La Quaresima ci invita a pensare alla nostra esistenza e a riflettere sui passi per la nostra evoluzione.
Come Umbandisti, sappiamo che la Quaresima è un periodo di instabilità spirituale, quindi dobbiamo preservarci, cercando la purificazione del cuore e dello spirito.
Accendiamo candele ai nostri Orixas e alle entità di umbanda la domenica chiedendo protezione, chiamiamo gli spiriti di luce e gli spiriti dei pretos velhos, affinchè proteggano la nostra casa dagli spiriti inferiori che in questo periodo sono molto presenti.
Meditiamo, facciamo spesso bagni di erbe e di descarrego, liberamoci dai legami che intrappolano lo spirito. Cerchiamo l'equilibrio tra mente, corpo e spirito.
Defumiamo ( incensiamo) la casa, chiedendo ai caboclos di benedire le erbe che useremo
Questo è il momento di aprire il cuore, mettendo in pratica l'amore verso il prossimo come insegnò il maestro Gesù.
Preghiamo Oxalá il venerdì e chiediamo pace mentale e illuminazione nel nostro agire
Evitiamo di mangiare carne in Quaresima per quanto possibile ( il Carnevale, periodo di carne e feste ci lascia per questo momento di purificazione). Lasciamo fuori il mondo, lo stress e manteniamoci in stato di riflessione, lasciando che la vibrazione Cristica porti pace nella nostra vita.
Combattiamo i vizi, superiamo i demoni personali e riceviamo così la Forza delle guide di Umbanda.

LA QUARESIMA E IL CANDOMBLÈ

La prima cosa da considerare è che la Quaresima è oriunda della religione cattolica. In molte case di Candomblè quando arriva la Quaresima le attività vengono sospese, ritornando poi nel Sabato di Alleluia.
Varie sono le attività del tempio che continuano comunque durante la quaresima, per fermarsi totalmente solo nella settimana Santa, quando avviene ciò che chiamiamo OLOROGUN, il momento in cui gli Orixas lasciano le terre in cui si manifestano, tornando in Africa per fortificarsi e combattere, per portare poi ai figli energia nuova.
Nel Sabato di Pasqua molti templi celebrano Exù, noi crediamo che la cosa giusta sia fare, laddove sia possibile ( nel nostro caso, essendo il nostro un Ilé di Candomblé con Àse “ plantado” ed avendo la possibilitá della “ presenza”degli Òrisàs in terra di figli iniziati, specialmente in Ògun, questo si rende possibile), fare una festa per chiamare gli Orixas e lodare il loro ritorno, come succede nelle case tradizionali e nella nostra Casa matrice, dove Ogun , padre delle guerre, viene a distribuire del pane a tutti i presenti, il pane dell’alleanza, simboleggiando la vittoria della pace sulla guerra.
La settimana santa rappresenta per il Candomblè la creazione del mondo. I fedeli si vestono di bianco in questi giorni, e principalmente il venerdì Santo che rappresenta il giorno in cui gli Orixas scesero da Orun, il cielo, invitati a conoscere la grande creazione eseguita da Ododua per Olorun, il grande padre celeste.
La quaresima non fa parte della liturgia afrobrasiliana ma le case di Candomblé rispettano la Settimana Santa, non per ciò che rappresenta per il mondo cattolico, ma per ciò che significa nel Candomblè
Vestiamo quindi di bianco, offriamo canjica, acaças a Osalà , chiedendo pace per la nostra casa, per la nostra vita.
Àsè!

Nel Candomblé il corpo non è mai separato dallo spirito.È nel corpo che l’energia scorre, che la memoria ancestrale si m...
27/01/2026

Nel Candomblé il corpo non è mai separato dallo spirito.
È nel corpo che l’energia scorre, che la memoria ancestrale si manifesta, che il destino prende forma.

Il respiro è uno dei primi ponti tra ciò che siamo e ciò che ricordiamo.
Attraverso il respiro entriamo in contatto con strati profondi dell’essere: emozioni antiche, impronte originarie, forze vitali che chiedono spazio e ascolto.

Il lavoro corporeo e respiratorio non è una tecnica, ma un atto di presenza.
Un modo per tornare ad abitare il corpo con rispetto, radicamento e verità, lasciando emergere ciò che è pronto a trasformarsi.

È da questo luogo – di ascolto, incarnazione e consapevolezza – che nasce il seminario di Rebirthing proposto dalla Scuola Terre di Confine: uno spazio di esperienza profonda, dove corpo, anima e spirito tornano a dialogare.

Con rispetto per le radici, l’ancestralità e la tradizione.

Axé ✨




21/01/2026
É con piacere che il nostro Ilè accoglie questo spazio di studio ed esperienza, attraverso un workshop proposto dalla no...
21/01/2026

É con piacere che il nostro Ilè accoglie questo spazio di studio ed esperienza, attraverso un workshop proposto dalla nostra scuola Terre di Confine, luogo di ricerca, ascolto e attraversamento delle soglie interiori.

“RINASCE CHI IMPARA A RESPIRARE”
La nuova cartografia della coscienza
Respirazione olotropica
28 FEBBRAIO 2026/1 MARZO 2026
ROMA

Il ritorno del Dott. Reginaldo Teixeira Coelho in Italia.
La nostra Scuola e Associazione di Terapie ad approccio integrato "Terre di Confine" ha il piacere di aprire nuovamente le porte al Dott. Reginaldo Teixeira Coelho per un workshop esperienziale di Rebirthing.

In questo secolo, la psicologia ha aperto la strada allo studio sistematico dello spazio interiore. La teoria e la pratica freudiana, nel tentativo di spiegare il comportamento umano attraverso l'azione dell'inconscio, hanno segnato l'inizio di questo percorso. Successivamente, figure come Jung e Reich hanno ampliato il concetto di inconscio individuale investigando la forza dei miti e degli archetipi come modellatori collettivi della nostra esperienza.
A partire dagli anni '60, la psicologia ha ricevuto un grande impulso globalizzante, integrando la saggezza orientale con le ricerche scientifiche nel campo transpersonale. In questo contesto, gli studi comparativi tra Fisica Relativistica, Antropologia, Teologia ed Etnomedicina hanno conosciuto uno sviluppo straordinario. Ricercatori come Stanislav Grof, Charles Tart, Ken Wilber e Abraham Maslow hanno approfondito lo studio degli stati modificati di coscienza, sviluppando tecniche per esplorare dimensioni che spaziano dalla vita intrauterina e la nascita fino agli stati di trascendenza e morte.
Questo Workshop offre ai partecipanti un'immersione in questi stati attraverso la tecnica della Respirazione Olotropica (ideata da Stanislav Grof) e le pratiche sciamaniche amazzoniche e orientali, con l'obiettivo di favorire la liberazione da processi traumatici e armonizzare il benessere individuale, dal piano comportamentale fino ai campi dell'energia spirituale.

Conducono:
* Dott. Reginaldo Teixeira Coelho (Psicologo clinico)
* Raffaella Nocera (Counselor)

INFO E DETTAGLI DEL WORKSHOP

Dove: Urban Artists
Via Pacciano 54
Fiano Romano (Rm)

Orari: Sabato 28 Febbraio: 09:30 – 13:00 | 14:00 – 19:00
* Domenica 1 Marzo: 09:30 – 13:00 | 14:00 – 19:00

Per info e prenotazioni:
* Mail: [email protected]
* Tel: 3396115884 (Rosalba)

Nei giorni 3/4/5/6 Marzo il Dott. Reginaldo sarà disponibile su appuntamento per sessioni individuali di Costellazioni Familiari.
Info e prenotazioni:
Raffaella Nocera Tel. 3428036317

Indirizzo

Roma
Rome
00100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ilè Àsè Ìyálodè Yemọjá Ògunté & Terreiro de Umbanda Luz de Aruanda pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Ilè Àsè Ìyálodè Yemọjá Ògunté & Terreiro de Umbanda Luz de Aruanda:

Condividi