15/09/2025
Fiab Roma Ruotalibera: Basta scontri e fakenews, le piste ciclabili sono un tesoro
che arricchisce tutti i romani.
Alla ripresa della vita cittadina dopo la pausa agostana, i romani si sono ritrovati al
centro di uno scontro montato ad arte. Il pretesto è la costruzione di una pista
ciclabile progettata e finanziata da diversi anni: un tratto del Grande Raccordo
Anulare delle Biciclette (Grab) che unirà villa Ada e il Parco dei Musei del Flaminio
con un percorso sicuro per i ciclisti e scorrevole per gli automobilisti.
I lavori erano iniziati a giugno ma la tempesta è scoppiata ai primi di settembre,
quando i romani hanno trovato i lavori in corso su una strada percorsa da moltissimi
automobilisti in arrivo dal Salario, via Panama, e su via Guido Reni, cuore di una zona ricca di parcheggi. Sono bastati pochi giorni di code impreviste e il timore di avere meno posti auto a disposizione, anche perché le modifiche stradali in via di
realizzazione impediscono di fatto ogni forma di sosta selvaggia, per far scattare una campagna stampa che ha dato voce solo alle lamentele di residenti e automobilisti, senza permettere a ciclisti e ambientalisti di far conoscere le proprie ragioni. A questo si è aggiunta la fake news sul costo a chilometro delle ciclabili: la cifra esorbitante che si è sentita in questi giorni in realtà si riferisce alle spese
complessive dell’iter di progettazione dei percorsi sicuri per i ciclisti.
Dagli articoli rilanciati sui social si è passati alla campagna politica, con i partiti di
governo pronti a cavalcare una decisione presa da un sindaco che viene da un
partito dell’opposizione. Valanghe di pec e raccolte di firme amplificano le proteste
di una rumorosa e potente minoranza che cerca in tutti i modi di mettere i bastoni
tra le ruote alla realizzazione di un diritto di tutti gli abitanti di Roma: avere una città
meno inquinata e quindi più vivibile, con strade che permettano un traffico
scorrevole a tutto vantaggio dei mezzi pubblici, dei servizi di emergenza e di chi, per ragioni di età o di salute, non può fare a meno di usare l’automobile per i propri
spostamenti.
A chi cerca di trasformare ciclisti e automobilisti in due eserciti contrapposti
ricordiamo che i danni provocati dall’inquinamento atmosferico non guardano in
faccia nessuno: studi recenti hanno provato che la soglia di inquinamento
sopportabile senza danni dagli esseri umani è più bassa di quanto si riteneva finora.
L’aria inquinata è uno dei fattori più importanti che fanno la differenza tra l’infanzia
di un bambino sano e quella di chi fin dai primi anni di vita combatte con l’asma o
con frequenti malattie respiratorie, tra un anziano sereno e uno tormentato da
malattie polmonari o cardiocircolatorie.
Quanto alle piste ciclabili, sono un tesoro che arricchisce tutti, anche chi non le usa.
Ogni ciclista in più significa un mezzo a quattro ruote in meno, quindi meno traffico
per le strade, meno auto in doppia fila, più posti liberi nei parcheggi. Le piste ciclabili permettono percorsi sicuri anche ai bambini o ai genitori, per fortuna sempre più numerosi, che portano uno o due figli sui seggiolini di biciclette attrezzate per il trasporto dei più piccoli. Per questo sono diventate un segno distintivo delle città europee più moderne e meglio governate, da Parigi a Valencia, da Copenaghen a Vienna.
Il Grab, che in questi giorni è diventato nemico pubblico numero uno, il capro
espiatorio di ogni ingorgo, è un progetto perfezionato, approvato e finanziato da
anni: finalmente è arrivato alla fase della realizzazione, che non può essere bloccata
con una valanga di pec o con una raccolta di dichiarazioni esasperate di singoli
automobilisti che non accettano di dover lasciare a ciclisti e pedoni lo spazio a cui
questi hanno diritto.
Ruotalibera è a fianco dei ciclisti di Roma e di tutti i cittadini che hanno a cuore un
ambiente più sano: le strade non sono solo degli automobilisti ma di tutti i cittadini,
a partire da quelli che inquinano di meno. Saremo in piazza con manifestazioni che
daranno voce ai diritti di ciclisti, pedoni e utenti dei mezzi pubblici. E invitiamo da
subito tutti i romani a partecipare al Giro del Grab che stiamo preparando, per far
scoprire un percorso unico al mondo, che permette non solo di godere nel tempo
libero le bellezze di questa città meravigliosa, ma anche di collegare tra loro
quartieri apparentemente lontanissimi con percorsi sicuri, piacevoli e incredibilmente veloci.