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MI-International Ci proponiamo di informare quanti visiteranno questo spazio sulla spiritualità di S. Massimiliano Kolbe, sulle attività della M.I.

nel mondo e del Centro Internazionale M.I. Invitiamo a visitare il nostro sito web: www.mi-international.com per notizie più specifiche. Ricordiamo che la M.I. è stata fondata dal francescano conventuale S. Massimiliano Kolbe e dai sei confratelli il 16 ottobre 1917 a Roma. Oggi la M.I. è un'associazione pubblica di fedeli internazionale diffusa in tutto il mondo.

30/05/2026
  In questo 30 maggio, mentre ci avviciniamo alla conclusione del mese dedicato in modo speciale all’Immacolata Vergine ...
30/05/2026

In questo 30 maggio, mentre ci avviciniamo alla conclusione del mese dedicato in modo speciale all’Immacolata Vergine Maria, contempliamo con gratitudine la testimonianza di San Francesco d’Assisi, la cui vita di santità è stata riconosciuta dalla Chiesa e glorificata da Dio. La sua canonizzazione ci ricorda che la santità non è un privilegio riservato a pochi, ma una vocazione rivolta a tutti coloro che desiderano seguire Cristo con cuore sincero. Francesco fece della sua vita un’offerta di amore, umiltà e fedeltà al Vangelo, lasciandosi guidare sempre dalla volontà del Signore e sotto la protezione della Santissima Vergine.

In questo 30 maggio, ormai prossimi a concludere il mese mariano, rendiamo grazie a Dio per l’esempio dell’Immacolata, modello perfetto di fede e obbedienza, e rinnoviamo il nostro desiderio di camminare sulla via della santità. Che la testimonianza di San Francesco ci sproni a vivere con maggiore generosità, spirito di preghiera e servizio, riflettendo l’amore di Cristo nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità. Sotto la materna protezione dell’Immacolata, continuiamo ad avanzare con speranza e fiducia verso la pienezza della vita in Dio.

Pace e bene.

  Cari fratelli e sorelle, domani, sabato 30 maggio, ci uniamo in preghiera con la nostra Madre Immacolata nella recita ...
29/05/2026

Cari fratelli e sorelle, domani, sabato 30 maggio, ci uniamo in preghiera con la nostra Madre Immacolata nella recita del Santo Rosario.

Il Rosario è condiviso dal Centro Locale: Maria, Protettrice della Chiesa
- Ca****la di Nostra Signora delle Lajas, delle Suore Francescane di Maria Immacolata
- Parrocchia di Nostra Signora dei Dolori, Ipiales, Colombia
Alle ore 17.0 hora di Roma

Ave Maria Purissima, senza peccato concepita.

  In questo 29 maggio, siamo invitati a contemplare l’immenso amore di Dio, che per mezzo del suo Figlio ha voluto redim...
29/05/2026

In questo 29 maggio, siamo invitati a contemplare l’immenso amore di Dio, che per mezzo del suo Figlio ha voluto redimere l’umanità dal peccato e dalla schiavitù. San Francesco d’Assisi ci ricorda che il Padre, nel suo infinito amore, ha voluto che il vero Dio e vero uomo nascesse dalla Santissima Vergine Maria per donarsi totalmente alla nostra salvezza. La croce, il sangue e la morte di Cristo non sono segno di sconfitta, ma la più grande manifestazione dell’amore misericordioso di Dio verso ciascuno di noi.

Oggi, in mezzo alle difficoltà e alle ferite del mondo, il Signore continua a chiamarci a vivere con gratitudine per il dono della redenzione. Sotto lo sguardo materno dell’Immacolata, impariamo a riconoscere quanto siamo stati amati e salvati da Cristo. Che questo 29 maggio rafforzi la nostra fede e ci incoraggi a vivere con speranza, umiltà e fiducia nell’amore di Dio, portando questo stesso amore a coloro che ne hanno più bisogno.

Pace e bene.

  In questo 28 maggio, San Francesco d’Assisi ci invita a contemplare con profondo stupore e reverenza il mistero dell’E...
28/05/2026

In questo 28 maggio, San Francesco d’Assisi ci invita a contemplare con profondo stupore e reverenza il mistero dell’Eucaristia. Se la Santissima Vergine Maria è stata tanto onorata per aver portato Gesù nel suo grembo e se i santi tremavano davanti alla sua presenza, quanto più noi dobbiamo accostarci con amore, fede e umiltà al Signore che si dona vivo e glorioso in ogni Santa Messa. Cristo rimane realmente presente sull’altare, attendendo cuori disposti ad adorarlo e a riceverlo degnamente.

Oggi siamo chiamati a rinnovare il nostro amore per Gesù Eucaristia, riconoscendo che ogni celebrazione eucaristica è un incontro vivo con il Signore che ci salva e ci fortifica. In mezzo alle preoccupazioni e alle distrazioni del mondo, l’Eucaristia continua ad essere fonte di pace, speranza e vita eterna. Che questo 28 maggio ci incoraggi a vivere con maggiore riverenza, gratitudine e adorazione, imparando dall’Immacolata a custodire Gesù nel nostro cuore e a portarlo agli altri con gioia e fede.

Pace e bene.

  In questo 27 maggio, siamo invitati a contemplare con fede il grande mistero della presenza reale di Gesù nell’Eucaris...
27/05/2026

In questo 27 maggio, siamo invitati a contemplare con fede il grande mistero della presenza reale di Gesù nell’Eucaristia. San Francesco d’Assisi ci ricorda che, così come gli apostoli riconobbero Cristo oltre la sua apparenza umana, anche noi siamo chiamati a guardare con gli occhi dello spirito e a credere fermamente che, sotto le specie del pane e del vino, è realmente presente il Corpo e il Sangue vivi del nostro Signore. L’Eucaristia non è soltanto un segno, ma è Gesù stesso che rimane in mezzo a noi per amore.

In un mondo che spesso dubita e si lascia distrarre facilmente, Cristo Eucaristia continua ad attenderci silenziosamente dall’altare. Ogni Santa Messa è un’occasione per rinnovare la nostra fede, avvicinarci con riverenza e lasciarci trasformare dalla sua presenza divina. Che questo 27 maggio rafforzi nei nostri cuori l’amore, l’adorazione e la fiducia in Gesù Sacramentato, imparando dall’Immacolata a contemplare con umiltà e fede i misteri di Dio.

Pace e bene.

𝗟𝗔 𝗠.𝗜. 𝗛𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗧𝗢 𝗔𝗟𝗟’𝗜𝗡𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗢𝗥𝗚𝗔𝗡𝗜𝗭𝗭𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗔𝗟 𝗗𝗜𝗖𝗔𝗦𝗧𝗘𝗥𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗟𝗔𝗜𝗖𝗜, 𝗟𝗔 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗔 𝗘 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗦𝗨𝗟 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗢𝗖...
26/05/2026

𝗟𝗔 𝗠.𝗜. 𝗛𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗧𝗢 𝗔𝗟𝗟’𝗜𝗡𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗢𝗥𝗚𝗔𝗡𝗜𝗭𝗭𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗔𝗟 𝗗𝗜𝗖𝗔𝗦𝗧𝗘𝗥𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗟𝗔𝗜𝗖𝗜, 𝗟𝗔 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗔 𝗘 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗦𝗨𝗟 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘 𝗠𝗢𝗩𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗘𝗖𝗖𝗟𝗘𝗦𝗜𝗔𝗟𝗜.

P. Gilson Miguel Nunes OFMConv, Assistente Internazionale della Milizia dell’Immacolata (M.I.), e Miquel Bordas Proszynski, Presidente Internazionale della M.I, hanno partecipato all’incontro annuale organizzato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, insieme a circa 200 partecipanti tra moderatori e membri dell’organo centrale di governo di 104 delle 115 associazioni internazionali di fedeli e enti riconosciuti o eretti dalla Santa Sede.

L’incontro si è svolto nei giorni 21-22 maggio, presso l’Aula Nuova del Sinodo in Vaticano, per riflettere sul tema “Servire, accompagnare, guidare. Fondamenti e prassi del governo nelle associazioni”.

Il governo nelle associazioni è stato, dunque, il tema individuato per questo Incontro, articolato nel corso delle due giornate dal punto di vista teologico-pastorale e canonistico.

Diversi aspetti sono stati considerati durante l’Incontro: la natura specifica e le finalità dell’autorità di governo di un moderatore nelle associazioni di fedeli; gli strumenti di cui avvalersi per un esercizio collegiale del governo e l’equilibrio fra corresponsabilità e collegialità da una parte e assunzione di responsabilità personale dall’altra; le relazioni di comunione fra organo di governo dell’associazione e l’autorità ecclesiale; il ruolo del governo nella custodia fedele del carisma e nel perseguimento delle finalità apostoliche specifiche; l’importanza in chi governa della necessaria autorità morale e della trasparenza; il rispetto e la tutela dei diritti dei fedeli da parte di chi governa; la dovuta distinzione fra ambito di governo e ambito di coscienza; la cura nella formazione dei membri.

Durante l’incontro di quest’anno si è dato maggiore spazio al dialogo e alla condivisione tra i partecipanti, con i lavori di gruppo.

Il programma ha previsto nel primo giorno un intervento di apertura del Prefetto, Card. Kevin Kevin Farrell, seguito da due relazioni fondative sugli “Aspetti teologici del governo” (Prof.ssa Gill Goulding) nella Chiesa in generale, e sui “Principi del governo nelle associazioni di fedeli” (Rev. Prof. Paolo Gherri), tema affrontato dal punto di vista canonistico. In particolare, il Cardinale Farell ha centrato la sua prolusione introduttiva sui compiti fondamentali dei presidenti / moderatori, incaricati del governo di una associazione o movimento ecclesiale: 1) Guida e rappresentanza; 2) proseguire i fini dell’associazioni, stabiliti nello statuto; 3) cercare lo sviluppo dell’associazione; 4) essere custode fedele del carisma; e 5) assicurare il bene spirituale dei membri.

Il punto algido dell’Incontro è stato l’ascolto della parola del Santo Padre Leone XIV su alcune caratteristiche devono essere sempre presenti nel governo. Nella sua allocuzione, Papa Leone XIV ha sottolineato alcune questioni molto importanti da considerare nell'esercizio del governo nelle associazioni: coloro che sono incaricati del governo sono chiamati a salvaguardare e valorizzare la memoria del patrimonio vivo delle associazioni; devono anche avere un ruolo "profetico", essere attenti alle urgenze pastorali di oggi per comprendere come rispondere alle nuove sfide e alle sensibilità culturali, sociali e spirituali del nostro tempo. Solo in questo modo, ha aggiunto il Santo Padre, si può essere cristiani, discepoli e missionari nella società e nella Chiesa di oggi. In particolare, il Papa ha esortati ai partecipanti a salvaguardare e promuovere la comunione nelle nostre associazioni e nell'intera Chiesa.

Alla fine del suo intervento, il Santo Padre si è reso disponibile per essere salutato da ognuno dei partecipanti all’Incontro.

Dopo il pranzo, la riflessione fatta in piccoli gruppi di lavoro (nelle varie lingue) ha versato su quale è la principale sfida individuate nel governo dell’associazione.

Un momento di grande bellezza alla fine della prima giornata è stata la recita comunitaria del Rosario nei Giardini Vaticani, concludendo nella grotta della Madonna di Lourdes.

Nel secondo giorno dell’Incontro, iniziato con la messa presieduta dal Cardinale Farell alla cattedra di San Pietra nella Basilica di San Pietro, si è orientato a continuare al lavoro in gruppi e alla discussione in plenaria, aggiungendo due testimonianze sulla “Relazione fra Moderatori e Vescovi” (S.E. José Ángel Saiz Meneses, arcivescovo di Sevilla) e su “La conciliazione come stile di governo” (Avv. Giovanni Borgna) offrendo spunti di riflessione, che sono state raccolte, nel pomeriggio, le proposte emerse nei gruppi di lavoro. Finalmente, c’è stato uno spazio per interventi liberi e la conclusione affidata al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita sono i momenti previsti in quest’ultimo pomeriggio di lavoro.

Nella sua conclusione all’Incontro, il Prefetto del Dicastero, il Cardinale Farrell ha ribadito la rilevanza ecclesiale dei movimenti e il protagonismo dei laici, auspicando che nella Chiesa si continui a promuovere i carismi nella Chiesa. Il Cardinale Farell ha sottolineato l’importanza del “governance” alla luce dell’individualismo – “la morte dei movimenti”. Di qua l’importanza della comunicazione e condivisione -la comunione- fra tutti i membri e i moderatori delle associazioni, in una perspettiva di rinnovamento dei metodi, con una attenzione speciale sui giovani e le famiglie contemporanee, a fine di promuovere sempre l’evangelizzazione nelle sfide del nostro mondo.

  In questo 26 maggio, San Francesco d’Assisi ci invita a contemplare la profonda umiltà di Cristo, che ogni giorno si r...
26/05/2026

In questo 26 maggio, San Francesco d’Assisi ci invita a contemplare la profonda umiltà di Cristo, che ogni giorno si rende presente nell’Eucaristia sotto l’apparenza semplice del pane consacrato. Così come discese nel grembo purissimo della Vergine Maria, oggi continua a ve**re a noi dall’altare, donandosi con infinito amore per nutrire la nostra anima e rafforzare la nostra fede. In ogni Santa Messa, Gesù si avvicina nuovamente al suo popolo con umiltà, ricordandoci che non ci abbandona mai.

Che questo giorno ci aiuti a riscoprire l’immenso dono della presenza reale di Cristo nell’Eucaristia. In mezzo a un mondo distratto e frettoloso, Gesù rimane silenzioso e umile, attendendo il nostro cuore. Avviciniamoci all’altare del Signore con fede, amore e riverenza, lasciandoci trasformare da Colui che si fa Pane di Vita per la nostra salvezza. Sotto lo sguardo materno dell’Immacolata, impariamo a vivere con gratitudine, umiltà e adorazione costante.

Pace e bene.

Oggi, 25 di maggio, nella festa di Maria, Madre della Chiesa, Papa Leone ha promulgato la sua enciclica 𝓜𝓪𝓰𝓷𝓲𝓯𝓲𝓬𝓪 𝓗𝓾𝓶𝓪𝓷𝓲...
25/05/2026

Oggi, 25 di maggio, nella festa di Maria, Madre della Chiesa, Papa Leone ha promulgato la sua enciclica 𝓜𝓪𝓰𝓷𝓲𝓯𝓲𝓬𝓪 𝓗𝓾𝓶𝓪𝓷𝓲𝓽𝓪𝓼 - sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale.

Nel 135° anniversario della “Rerum novarum”, il Pontefice riflette nella sua prima enciclica, “Magnifica humanitas”, sulla Dottrina sociale della Chiesa nel tempo dell’intelligenza artificiale. L’appello a custodire “una magnifica umanità abitata da Dio”, promuovendo verità, dignità del lavoro, giustizia sociale e pace. Nell’era digitale, occorre disarmare l’IA e superare la teoria della “guerra giusta”, rilanciando dialogo e multilateralismo.

L'enciclica va letta intera, ma noi non possiamo non rallegrarsi dell'inclusione di San Massimiliano tra i "martiri della fraternità e della giustizia", come scritto nel punto 125 dell'enciclica:

"125. Accanto a questi segni pubblici, vi è una trama più nascosta ma decisiva: le comunità religiose che scelgono luoghi poveri e pericolosi; i martiri della fraternità e della giustizia come 𝓢𝓪𝓷 𝓜𝓪𝓼𝓼𝓲𝓶𝓲𝓵𝓲𝓪𝓷𝓸 𝓜𝓪𝓻𝓲𝓪 𝓚𝓸𝓵𝓫𝓮, Sant’Oscar Romero e il Beato Enrique Angelelli, insieme a testimoni che hanno incarnato, in condizioni dure e spesso disumane, la speranza del Vangelo e la dignità dell’uomo, come il venerabile François-Xavier Nguyễn Văn Thuận. E, soprattutto, i “martiri del quotidiano” che curano, educano, accompagnano, consolano senza clamore, come i genitori, gli infermieri, i medici, i volontari, le persone che restano accanto a un anziano o a un escluso. La loro testimonianza mostra che il bene non procede in automatico, ma richiede perseveranza, memoria, e una conversione che rende capaci di ricominciare anche dopo le sconfitte."

LETTERA ENCICLICA MAGNIFICA HUMANITAS DEL SANTO PADRE LEONE XIV SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE [ Multimedia ] ___________________________

  In questo 25 maggio, San Francesco d’Assisi ci ricorda che il vero seguire Cristo nasce da un cuore semplice, povero e...
25/05/2026

In questo 25 maggio, San Francesco d’Assisi ci ricorda che il vero seguire Cristo nasce da un cuore semplice, povero e totalmente donato a Dio. Il suo desiderio di vivere come Gesù e come la Santissima Vergine Maria non era soltanto una rinuncia materiale, ma una scelta di amore, umiltà e piena fiducia nel Padre. In un mondo che spesso ricerca il potere e le ricchezze passeggere, Francesco ci invita a scoprire la vera ricchezza nel Vangelo vissuto con gioia e fedeltà.

Anche noi oggi siamo chiamati a perseverare fino alla fine nell’amore di Dio, camminando con fede sotto lo sguardo materno dell’Immacolata. La povertà spirituale, l’umiltà e la fiducia in Cristo non indeboliscono il cuore, ma lo rendono libero di amare più pienamente. Che questo 25 maggio ci incoraggi a vivere con semplicità, pace e speranza, lasciando che la nostra vita rifletta la luce di Gesù e l’esempio di Maria.

Pace e bene.

Indirizzo

Via San Teodoro, 42
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+393711864824

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