Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari

Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari Profilo della Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari. Lorenzo in Damaso Orario celebrazioni SS. Festa Patronale:
- 3 Febbraio (S. Biagio)
- 4 Novembre (S.

Chiesa inagibile dal 30 ottobre 2016 e dal 14 settembre 2020 soppressa come parrocchia, diventando Rettoria dipendendo della Parrocchia di S. Messe

- Lunedì a Venerdì: 08:00.
- Sabato: 09:00.
- Domenica: 10:30. Carlo Borromeo)

Altre Ricorrenze:

- 30 Gennaio (S. Francesco Saverio M. Bianchi e Serva di Dio Rosa Giovannetti)
- 5 Luglio (S. Antonio M. Zaccaria, Padre e Fondatore dei Padri Barnabiti)
- Terzo Sabato di Novembre (Festa della B. Vergine Maria, Madre della Divina Provvidenza)

Una breve meditazione sui 7 dolori di Maria.1. La profezia di SimeoneMaria porta Gesù al Tempio con la gioia di una madr...
27/03/2026

Una breve meditazione sui 7 dolori di Maria.

1. La profezia di Simeone
Maria porta Gesù al Tempio con la gioia di una madre, ma ascolta parole che aprono già l’orizzonte della Croce: “anche a te una spada trafiggerà l’anima”. Da quel momento comprende che la sua maternità sarà segnata dal dolore. Ci insegna ad accogliere anche ciò che non comprendiamo pienamente, fidandoci di Dio.

2. La fuga in Egitto
Maria deve fuggire nella notte per salvare il Bambino. Conosce la paura, l’incertezza, l’esilio. In questo dolore vediamo una madre che protegge il Figlio e una donna che continua a credere anche quando la strada è oscura. Ci insegna che Dio accompagna anche i passi più fragili e faticosi.

3. Lo smarrimento di Gesù nel Tempio
Per tre giorni Maria cerca Gesù con angoscia. È il dolore di chi ama e teme di aver perduto ciò che ha di più caro. Quando lo ritrova, le sue parole restano misteriose, ma Maria custodisce tutto nel cuore. Ci insegna a cercare Cristo con perseveranza anche nei momenti di silenzio e smarrimento.

4. L’incontro con Gesù sulla via del Calvario
Maria incontra il Figlio umiliato, sofferente, carico della Croce. Non può togliere il dolore, ma può restare lì, con amore fedele. È il dolore impotente di una madre che però non si allontana. Ci insegna che a volte l’amore più grande non risolve, ma rimane presente.

5. Maria ai piedi della Croce
Questo è il cuore del suo dolore. Maria sta in piedi presso la Croce: non fugge, non si ribella, non cede alla disperazione. Offre il suo dolore unito a quello del Figlio. Ci insegna che la vera fede sa restare anche nell’ora più buia, quando tutto sembra perduto.

6. Maria accoglie il corpo di Gesù deposto dalla Croce
Il corpo senza vita di Gesù viene posto tra le braccia della Madre. È un dolore muto, profondissimo, senza più parole. Eppure anche lì Maria non smette di amare e di credere. Ci insegna che il dolore vissuto con Dio non è mai sterile.

7. La sepoltura di Gesù
Maria accompagna il Figlio al sepolcro. È il momento del distacco, del silenzio, dell’attesa. Tutto sembra concluso, ma proprio lì la fede continua a sperare. Ci insegna che anche quando Dio sembra assente, la sua promessa rimane viva.

Preghiera finale
Maria Addolorata, insegnaci a vivere il dolore con fede, a restare vicini a Gesù nella prova, e a custodire la speranza anche nel buio. Fa’ che, contemplando i tuoi dolori, impariamo ad amare Cristo con cuore più fedele e più puro. Amen.

Il Venerdì dei Dolori è la memoria con cui i cattolici contemplano il dolore della Vergine Maria alla vigilia della Sett...
27/03/2026

Il Venerdì dei Dolori è la memoria con cui i cattolici contemplano il dolore della Vergine Maria alla vigilia della Settimana Santa.

Il Venerdì dei Dolori costituisce una commemorazione mariana che introduce spiritualmente alla Settimana Santa mediante la contemplazione della cooperazione singolare della Beata Vergine Maria al mistero della Passione di Cristo. Tale cooperazione va intesa in senso propriamente subordinato e partecipato: Cristo solo è il Redentore, ma Maria, in quanto Madre del Verbo incarnato, è associata in modo unico all’opera salvifica del Figlio.

Il fondamento biblico di questa memoria si trova soprattutto nella profezia di Simeone: “e anche a te una spada trafiggerà l’anima” (Lc 2,35). La tradizione ecclesiale ha letto questa parola come annuncio della compassione di Maria, cioè del suo patire-con Cristo. Il dolore di Maria non è soltanto affettivo o materno, ma profondamente teologale: nasce dalla sua perfetta unione di volontà con il disegno salvifico di Dio.

In questa prospettiva, il Venerdì dei Dolori manifesta Maria quale icona della Chiesa. Ella persevera nella fede quando l’oscurità della Passione sembra contraddire la promessa. Stando presso la Croce, Maria mostra che la vera sequela non consiste solo nell’accogliere la gloria del Messia, ma anche nel condividere il suo abbassamento. La sua sofferenza diventa così modello di fedeltà ecclesiale, di perseveranza nella prova e di speranza contro ogni evidenza.

La commemorazione assume anche una funzione pedagogica: conduce i fedeli a entrare nella Settimana Santa con un cuore purificato, capace di contemplare il mistero del dolore redento. Venerare Maria Addolorata significa allora riconoscere che l’amore più puro è quello che resta saldo nel sacrificio, e che la maternità spirituale di Maria continua ad accompagnare la Chiesa nel suo cammino verso il mistero pasquale.

La descrizione :
La Madonna Addolorata instagliata in legno da un artista napoletano nel 1865 e originalmente posta nella ca****la di S. Cecilia,all’entrata del cosiddetto sepolcro che si costruiva per Giovedì Santo nel Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari

26/03/2026

A te 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒂, 𝑴𝒂𝒅𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝑷𝒓𝒐𝒗𝒗𝒊𝒅𝒆𝒏𝒛𝒂 affidiamo il Terzo ramo della Famiglia guanelliana.

25 marzo - Annunciazione del Signore Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari  andando il percorso devozionale e arti...
24/03/2026

25 marzo - Annunciazione del Signore

Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari andando il percorso devozionale e artistico lungo la navata destra, lo sguardo viene immediatamente catturato dalla magnificenza della Ca****la Costaguti, dedicata all'Annunciazione. Progettata con magistrale eleganza dall'architetto Simone Costanzi tra il 1698 e il 1702, questo spazio rappresenta un vero e proprio trionfo del gusto tardo-barocco.

Il fulcro visivo e spirituale dell'ambiente domina il prezioso altare in alabastro orientale: è la superba pala dell'Annunciazione a Maria, capolavoro seicentesco di Giovanni Lanfranco (1582-1647). La scena vibra di una tensione teatrale vibrante, ponendosi in perfetto equilibrio tra le inquietudini del Manierismo e l'esplosione dinamica del Barocco. La Vergine, ritratta nella grazia della sua primissima giovinezza, è investita da un fascio di luce divina che squarcia la penombra. Con un moto di trepidante accettazione, appare protesa in avanti, in un intimo dialogo muto con l'Angelo che, avvolto da nubi eteree, si genuflette al cospetto del mistero dell'Incarnazione. Il quadro è pervaso da un'intensità mistica che cattura immediatamente l'osservatore.

25 marzo - Annunciazione del Signore Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari andando il percorso devozionale e artis...
24/03/2026

25 marzo - Annunciazione del Signore

Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari andando il percorso devozionale e artistico lungo la navata destra, lo sguardo viene immediatamente catturato dalla magnificenza della Ca****la Costaguti, dedicata all'Annunciazione. Progettata con magistrale eleganza dall'architetto Simone Costanzi tra il 1698 e il 1702, questo spazio rappresenta un vero e proprio trionfo del gusto tardo-barocco.

La ca****la avvolge il visitatore in una sinfonia cromatica di marmi rari e policromi: le venature traslucide degli alabastri si mescolano al calore cromatico del giallo di Verona, incorniciati da sontuosi inserti in rosso e verde antico. Questa ricchezza materica è ulteriormente impreziosita da eleganti stuccature, iscrizioni a lettere dorate ed ex voto che testimoniano secoli di fervida devozione popolare.

Ad affiancare questa visione celestiale, le pareti laterali custodiscono due opere di profondo impatto emotivo. Sulla sinistra si staglia un toccante Cristo crocifisso ligneo, pregevole e severa scultura del XVII secolo; a destra fa da contrappunto una struggente statua ottocentesca di Maria Addolorata (1865).

Entrambi i simulacri, ancora oggi meta di sentita venerazione, completano il ciclo teologico della ca****la, legando indissolubilmente il gioioso mistero dell'Annunciazione al dolore della Passione.

Nasce il nuovo ministero  In un mondo frenetico, pieno di rumore e distrazioni, Adora offre uno spazio sacro di pace, be...
20/03/2026

Nasce il nuovo ministero

In un mondo frenetico, pieno di rumore e distrazioni, Adora offre uno spazio sacro di pace, bellezza e preghiera.

Attraverso la musica classica e brani accuratamente scelti della Sacra Scrittura, crea un’esperienza spirituale unica nel cuore della Chiesa. Crediamo che la bellezza abbia il potere di toccare profondamente le persone, di calmare la mente e di aprire il cuore a Dio.

Pur essendo pensata in modo particolare per i giovani, Adora è aperta a chiunque sia alla ricerca di pace, significato e di un’esperienza più profonda della fede. Non è solo un concerto e non è soltanto un incontro di preghiera. È un incontro spirituale in cui la musica e la Parola si uniscono, aiutando ogni persona a entrare nel silenzio e a scoprire la presenza di Dio in modo personale.

Vieni a sperimentare la pace.
Vieni ad ascoltare con attenzione.
Vieni ad adorare.

NOTA SUL MINISTERO ADORA:

Adora è un ministero spirituale fondato dalla pianista cristiana coreano-americana . Unisce la bellezza della musica classica al messaggio della Sacra Scrittura. Svolto nello spazio sacro della Chiesa, Adora invita le persone—soprattutto i giovani—a fermarsi, ascoltare e sperimentare la vicinanza di Dio attraverso la bellezza, il silenzio e la preghiera.

La prima registrazione con questo nome del ministero è stata realizzata il 17 marzo 2026 presso la Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari.

Sue Song Music


is a spiritual founded by Korean-American Christian pianist . It brings together the beauty of classical music and the message of Sa...

Who Was St. Cecilia?St.   is one of the most famous and venerated martyrs of the early Roman Church. According to tradit...
15/03/2026

Who Was St. Cecilia?

St. is one of the most famous and venerated martyrs of the early Roman Church. According to tradition, she was a noblewoman living in Rome in the 2nd or 3rd century who had secretly dedicated her life to God. Despite her vow of purity, her family forced her to marry a nobleman named Valerian.

Through her conviction and faith, she ultimately converted both her husband and his brother to Christianity. Because of their faith and their actions in burying martyred Christians, all three were executed, making Cecilia an enduring symbol of unwavering dedication.
The Patroness of Music: How the Connection Began

The story of how St. Cecilia became the patron saint of musicians, composers, and instrument makers is a beautiful mix of history and poetic interpretation.

- The Wedding Song: The tradition stems from the story of her forced wedding. As the musicians played joyous, secular music during the nuptial celebration, it is written that Cecilia sat apart and "sang in her heart to the Lord," praying for the strength to keep her vow.

-The Evolution of the Legend: Over the centuries, that phrase—singing in her heart—was vividly brought to life by artists and poets. By the late Middle Ages and the Renaissance, she was no longer just quietly praying; she was depicted actively playing the organ, the lute, or the viola, surrounded by listening angels.

A Universal Symbol for All Audiences
When speaking to a mixed audience, St. Cecilia is a powerful figure because she bridges the gap between religious devotion and the universal human experience of art.

- For : She is a model of profound faith, purity, and the belief that the gifts of art and beauty can be used to glorify the divine.

-For Non-Catholics and Everywhere: She serves as a timeless muse. St. Cecilia represents the idea that music is an "inner voice"—a transcendent, spiritual force that elevates the human condition. She embodies the profound dedication that musicians give to their craft. Just as she "sang in her heart" amidst the noise of the world, musicians channel their own inner lives to create beauty that connects us all.

Throughout the centuries, some of the greatest composers in history—from Henry Purcell and George Frideric Handel to Benjamin Britten—have composed magnificent odes and hymns in her honor, celebrating not only the saint but also the very magic of music itself.

La ca****la di Santa Cecilia a Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari

Commemorazione del 45° anniversario della visita di San Giovanni Paolo II alla Chiesa dei SS. Biagio e Carlo ai Catinari...
15/03/2026

Commemorazione del 45° anniversario della visita di San Giovanni Paolo II alla Chiesa dei SS. Biagio e Carlo ai Catinari 8 Febbraio 1981.

8 febbraio 1981 - La visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari
15/03/2026

8 febbraio 1981 - La visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari

Indirizzo

Piazza Benedetto Cairoli 117
Rome
00186

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari:

Condividi