L’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma, erede del patrimonio dell’antico “Ospizio della Nazione Portoghese a Roma” ha svolto nel corso dei secoli una importante missione spirituale, sociale e culturale. Come già sottolineato nei suoi statuti, “ha come obiettivo”:
• l’esercizio degli atti di culto cattolico fondati sulla volontà espressa dai benefattori [...];
• l’esercizio della beneficen
za attraverso l’adempimento degli obblighi stabiliti, o da stabilire attraverso iniziative a carattere sociale;
• l’esercizio delle attività culturali, attraverso un lavoro di ricerca storica, di pubblicazioni e conferenze, destinate a far conoscere e promuovere la diffusione dei valori spirituali portoghesi, e attraverso le opportunità offerte ad artisti, studiosi e ricercatori, che possono contare sull’ospitalità dell’Istituto”. Attualmente si sta procedendo con il programma di recupero del patrimonio dell’Istituto, con il rinnovo ed il restauro delle sue strutture, continuando a sviluppare un’azione dinamica nell’ambito delle attività culturali attraverso la realizzazione di conferenze, mostre e concerti. Sono aperti al pubblico:
• La Chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi;
• La Biblioteca (BIPSAR) e l’Archivio Storico (AHIPSAR);
• La Galleria per le Esposizioni;
• I Corsi di Lingua e Cultura Portoghese per stranieri;
• I concerti con l'organo sinfonico costituenti la programmazione permanente settimanale durante l'intero anno, unica nel suo genere in Europa. L’Istituto mette a disposizione dei ricercatori portoghesi degli spazi adeguati alle loro esigenze, oltre ad un servizio per informazioni presso la segreteria.