Suore dello Spirito Santo

Suore dello Spirito Santo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Suore dello Spirito Santo, Centro religioso, Via Cesare Battisti, 2 San Cesareo, Rome.

Con questa pagina noi Suore dello Spirito Santo vogliamo condividere le nostre iniziative, proporvi spunti di riflessione e preghiere, tenervi aggiornati sulle nostre attività ed interagire con voi! "Le Suore dello Spirito Santo, che hanno la loro casa generalizia in Roma, si dedicano alla diffusione del culto verso lo Spirito Santo, all’istruzione dell’infanzia e della gioventù e all’assistenza d

egli infermi e degli anziani". In questa definizione sintetica, contenuta nel Decreto di approvazione delle nostre Costituzioni, a firma del Cardinale Pironio, allora Prefetto della Sacra Congregazione per i Religiosi e gli Istituti Secolari (15 Agosto 1982, solennità dell’Assunzione di Maria Santissima al Cielo), ed aggiornate nel 2009, è racchiusa la testimonianza della nostra venerata Madre Fondatrice la Serva di Dio Giuseppina Arcucci (Palermo 1860 – Ar**no Irpino 1940), l’operosità delle prime nostre sorelle e di tutte le altre Suore fino ai nostri giorni. Il carisma che distingue la Serva di Dio Giuseppina Arcucci, la quale operò ad Ar**no Irpino e in altre città e paesi del centro – sud dell’Italia, aprendo nuove Comunità, al servizio del prossimo e per la maggior gloria di Dio, è l’urgenza della ca**tà, nelle sue molteplici forme. Il Fuoco dello Spirito Santo la mosse e la fece itinerante dentro le realtà di sofferenza, di ascolto attento degli eventi, d’impegno per la specializzazione educativa e professionale volta a rendere migliore il servizio della ca**tà. Questo fu il suo stile e l’auspicio che lasciò a quante seguono il suo ardore; un desiderio di fare quanto più bene possibile a vantaggio dei bisognosi che ella espresse in una lettera inviata al nipote Achille Carrescia nel 1935:

"Dio conceda a voi quanto di bene io fo e desidero fare a tanti poveri sofferenti che Dio volle fossero miei per elezione. Tu lo sai ben leggere questo mio cuore e saprai intendere come vorrei consolare, aiutare, far sorridere di gioia piccoli, grandi e vecchi, tutti, per riparare in parte il male degli altri”. In questa chiave, il carisma richiede che ci dedichiamo alla promozione presso il popolo di Dio del culto verso lo Spirito Santo, cooperando con la Chiesa nella missione di evangelizzazione e nella promozione umana e religiosa dei fanciulli e dei giovani, e nell’assistenza ai malati e agli anziani, che vede oggi le Suore dello Spirito Santo (approvate come Congregazione di diritto pontificio il 23 dicembre 1948) ad operare in Italia ad Ar**no Irpino, San Cesareo, Pescina, Bari, Roma, Urbania e Firenze, nelle Filippine a Manila e a Biñan Laguna, in Indonesia a Maumere e a Kupang.

Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini,vero pane dei figli:non dev’essere gettato.Con i simboli è annunziato, in...
06/06/2026

Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non dev’essere gettato.
Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell’agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.
Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nútrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.
Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tui
fratelli alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.

(Dalla Sequenza della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo)

Chi vuole approfondire la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo può accedere all'articolo tramite il link sottostante.

⬇️

https://www.suoredellospiritosanto.org/solennita-del-santissimo-corpo-e-sangue-di-cristo/

In aggiunta al precedente articolo riguardante la Processione del Corpus Domini, facciamo presente che ad essa è annessa l'indulgenza plenaria alle consuete condizioni (Comunione Eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione Sacramentale, otto giorni prima o dopo la Solennità).

(Foto: pagina Facebook: Corpus Domini)

"Questa settimana si celebra la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, o, secondo la più nota formulazione l...
04/06/2026

"Questa settimana si celebra la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, o, secondo la più nota formulazione latina, la solennità del Corpus Domini. Nell’Eucaristia contempliamo Gesù pane spezzato e donato per ciascuno di noi. Espressione della pietà eucaristica popolare sono le processioni con il Santissimo Sacramento che si svolgono nelle strade di tanti paesi; a tale proposito, incoraggio a mantenere viva questa bella manifestazione di pubblica testimonianza della fede."
(Leone XIV, Udienza generale, 3.6.2026).

Questo invito del Papa si inserisce nel solco di numerose esortazioni fatte dai suoi predecessori circa l'importanza dello svolgimento della Processione del Corpus Domani, menzioniamo solamente le encicliche sull'Eucaristia di Leone XIII (Mirae Caritatis), San Paolo VI (Mysterium Fidei) e San Giovanni Paolo II (Ecclesiae de Euchatistia).

La Processione del Corpus Domini non è una processione come tutte le altre; non è una semplice devozione. Il motivo è molto semplice: è Cristo stesso ad essere portato in processione, nei luoghi del nostro vivere quotidiano, e non una statua.

San Giovanni Paolo II così ebbe a dire:
"Con umile fierezza scorteremo il Sacramento eucaristico lungo le vie della città, accanto ai palazzi, ove la gente vive gioisce e soffre; in mezzo ai negozi ed alle officine, in cui si svolge l’attività quotidiana, a contatto con la nostra vita insidiata da mille pericoli, oppressa da preoccupazioni e da pene e soggetta al lento ed inesorabile logoramento del tempo (cfr. San Giovanni Paolo II, Omelia per la Solennità del Corpus Domini, 22.6.2000).

Possiamo considerare questa processione un prolungamento della celebrazione Eucaristica e una autentica testimonianza del nostro amore per Cristo e della fede nella sua presenza vera, reale e sostanziale nel pane eucaristico, nel Direttorio su pietà popolare e liturgia, nn. 162 - 163 leggiamo, infatti: "La processione nella solennità del Corpo e Sangue di Cristo è, per così dire, la “forma tipo” delle processioni eucaristiche. Essa infatti prolunga la celebrazione dell’Eucaristia: subito dopo la Messa, l’Ostia, che in essa è stata consacrata, viene portata fuori dall’aula ecclesiale perché il popolo cristiano «renda pubblica testimonianza di fede e di venerazione verso il santissimo Sacramento». [...] "Le processioni eucaristiche si concludono ordinariamente con la benedizione del Santissimo Sacramento. Nel caso specifico della processione del Corpus Domini, la benedizione costituisce la conclusione solenne dell’intera celebrazione: al posto della consueta benedizione sacerdotale viene impartita la benedizione con il santissimo Sacramento."

Cerchiamo dunque di partecipare con fede a questo importante momento di adorazione a Cristo, nel quale testimoniamo che Dio non ci lascia soli, ma continua a camminare accanto a noi, onorandolo, se possibile, anche attraverso decorazioni floreali, drappi e allestimenti di altrari dove il Santissimo Sacramento verrà collocato nelle soste del percorso della Processione come ulteriore attestazione di amore per Lui.

(Foto: pagina Facebook Corpus Domini)

Nei primi commenti i documenti citati!




È iniziato oggi il mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù, una devozione tanto cara ai fedeli cattolici, le cui origini po...
01/06/2026

È iniziato oggi il mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù, una devozione tanto cara ai fedeli cattolici, le cui origini possono essere rintracciate nelle riflessioni dei Padri della Chiesa, successivamente coltivata in ambito monastico e, poi, diffusa in modo notevole a seguito delle rivelazioni private fatte da Gesù a Santa Margherita Allacoque, nel XVII secolo, dalle quali sono scaturite tutte quelle espressioni devozionali che in tanti conoscono (la Santa Comunione i primi venerdì del mese, l'atto di riparazione, le litanie, la consacrazione personale e delle famiglie, giaculatorie varie, la Coroncina al Sacro Cuore di Gesù, i fioretti nel mese di giugno, ecc...), alcune delle quali esplicitamente raccomandate dalla Sede Apostolica (cfr. Direttorio su pietà popolare e liturgia, nn. 172).

Il Cuore di Gesù è il segno dell'amore di Dio, che si è fatto carne, un amore concreto e fedele che giunge fino all'estremo sacrificio della Croce.

La nostra fondatrice, Serva di Dio Giuseppina Arcucci, aveva una profonda devozione per il Sacro Cuore, maturata grazie al suo essere stata accanto, per molti anni, alle monache benedettine cassinesi, alle quali andrebbe merito della diffusione di questo culto nella città di Ar**no Irpino. Ella esprimeva questo amore attraverso preghiere, l'Adorazione Eucaristica, nel suo sapersi abbandonare con fiducia a questo Divin Cuore, e nel rapportarsi con gli altri, anche nei confronti di chi le provocò sofferenze, con ca**tà, ad imitazione di Cristo stesso.

Come per altre devozioni, anche quella al Sacro Cuore deve aiutarci a nutrire la nostra vita di fede, a non rimanere alla superficie. Pertanto viviamo bene questo mese di giugno e lasciamoci contagiare da questo amore di Dio per noi affinché anche noi sappiamo riversarlo con gratuità a chi incontreremo nella nostra vita!

(Foto: pagina Facebook Corpus Domini)



"La festa della Santissima Trinità è diversa da tutte le altre feste dell'Anno liturgico. Nelle altre feste facciamo mem...
31/05/2026

"La festa della Santissima Trinità è diversa da tutte le altre feste dell'Anno liturgico. Nelle altre feste facciamo memoria degli avvenimenti dalla storia di Dio con noi, ripetiamo quasi il corso della storia. Cominciamo con i millenni di attesa del Signore, del Salvatore, fino al Mistero Pasquale e a Pentecoste, al dono dello Spirito Santo, all'inizio della Chiesa.
Oggi, nella festa della Santissima Trinità, non celebriamo un avvenimento, un fatto di Dio per noi, ma semplicemente la fonte di tutto, Dio stesso; è la festa della gioia di Dio [...]
Dio è amore e perciò relazione, e poiché è relazione può anche avere relazioni, coinvolgerci nella sua relazionalità, nel mistero del suo amore [...] Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo, e proprio così è uno, la Trinità non distrugge il monoteismo, ci dice che l'unità creata dall'amore è più profonda, più una dell'unità dell'atomo. [...]
La novità per il cristiano è che Dio non è lontano, ma vicino, e che Dio è così grande che ci ama e diventa uno di noi. Mi sembra che questo sia motivo di gioia. [...]
Ringraziamo Dio per la sua bontà, ringraziamo Dio di essersi rivelato e preghiamo perché ci aiuti a essere sempre più vicini alla sua bontà."

(Benedetto XVI, Il Signore ci tiene per mano. Omelie inedite 2005-2017, Avvento, Quaresima, Pasqua, 259 - 262).

La Solennità della Santissima Trinità è stata inserita nel calendario liturgico da Papa Giovanni XXII nel 1334 dopo la domenica di Pentecoste, dopo che già molte diocesi la celebravano a livello locale.


La Pentecoste non è soltanto il ricordo di un evento passato, ma una presenza viva che continuamente rinnova la vita del...
23/05/2026

La Pentecoste non è soltanto il ricordo di un evento passato, ma una presenza viva che continuamente rinnova la vita del cristiano.
Dopo la Risurrezione del Signore, essa rappresenta il dono più grande affidato alla Chiesa: lo Spirito Santo che viene ad abitare nei nostri cuori e a trasformare la nostra esistenza.
San Paolo ci ricorda che "l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo" (Rm 5,5). È Lui che consola, illumina, corregge, rinnova. È Lui che ci rende capaci di amare quando l'amore costa fatica, di ricominciare nello scoraggiamento, perdonare e servire con gioia anche nella fatica e nel nascondimento.
Sia questa Pentecoste un nuovo inizio per tutti, riscoprendo la presenza dello Spirito Santo nelle nostre vite, per lasciarci abitare da Lui con maggiore profondità, perché soltanto un cuore pieno dello Spirito Santo può portare Dio agli altri!
Nostra Signora dello Spirito Santo custodisca noi e le persone care!

Buona Pentecoste da Madre Maria Paola e da tutte la Congregazione delle Suore dello Spirito Santo!

In basso il link per ascoltare il Veni Creator, uno degli inni di invocazione più antichi e conosciuti, assieme alla Sequenza (che state ascoltando mentre leggete questo link). cantata o recitata nel corso della Messa del giorno di Pentecoste (ad entrambi gli inni è annessa l'indulgenza plenaria se cantanti o recitati nella Solennità di Pentecoste).

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https://youtu.be/IY1mMsWCZJQ?is=ELHJwppc9NDDaLqH




22/05/2026

Novena di Pentecoste - 9° giorno.
"frutto dello Spirito è dominio di sé"

Versione scritta
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https://www.suoredellospiritosanto.org/novena-di-pentecoste-9-giorno-frutto-dello-spirito-e-dominio-di-se/

Versione audio/video nel reel qui in basso!

Spirito Santo eterno amore, vieni e infiamma i nostri cuori!

Testo tratto dal testo: P. Pellegrini, "Frutto dello Spirito. C’è un tempo per… L’armatura di Dio", Arti Grafiche Stibu, Urbania 2016.

Lettura: Alessio Manuel Sforza.
Montaggio: suor Regina Roswitaregina Mau

La vigilia di Pentecoste la nostra Famiglia Religiosa celebra la memoria di Nostra Signora dello Spirito Santo! Per la storia di questa memoria:

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https://www.suoredellospiritosanto.org/nostra-signora-dello-spirito-santo/



22/05/2026

Novena di Pentecoste - 8° giorno.
"frutto dello Spirito è mitezza"

Versione scritta
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https://www.suoredellospiritosanto.org/novena-di-pentecoste-8-giorno-frutto-dello-spirito-e-mitezza/

Versione audio/video nel reel qui in basso!

Spirito Santo eterno amore, vieni e infiamma i nostri cuori!

Testo tratto dall'Udienza generale del 19 febbraio 2026 di Papa Francesco.

Lettura: Alessio Manuel Sforza.
Montaggio: suor Regina Roswita Mau, CSSS.

Chi desidera avere una coroncina del Rosario dello Spirito Santo può contattarci!




21/05/2026

Novena di Pentecoste - 7° giorno.
"frutto dello Spirito è bontà"

Versione scritta
⬇️

https://www.suoredellospiritosanto.org/novena-di-pentecoste-7-giorno-frutto-dello-spirito-e-bonta/

Versione audio/video nel reel qui in basso!

Spirito Santo eterno amore, vieni e infiamma i nostri cuori!

Testo tratto dal testo: P. Pellegrini, "Frutto dello Spirito. C’è un tempo per… L’armatura di Dio", Arti Grafiche Stibu, Urbania 2016.

Lettura: Alessio Manuel Sforza.
Montaggio: suor Regina Roswita Mau, CSSS.

“Facciamo la novena allo Spirito Santo e il mese Mariano
con molta solennità e voglia il Signore
darci coi lumi le grazie sue”.

(Serva di Dio Giuseppina Arcucci, 18.5.1931)



19/05/2026

Novena di Pentecoste - 6° giorno.
"frutto dello Spirito è benevolenza"

Versione scritta
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https://www.suoredellospiritosanto.org/novena-di-pentecoste-6-giorno-frutto-dello-spirito-e-fedelta/

Versione audio/video nel reel qui in basso!

Spirito Santo eterno amore, vieni e infiamma i nostri cuori!

Testo tratto dal testo: P. Pellegrini, "Frutto dello Spirito. C’è un tempo per… L’armatura di Dio", Arti Grafiche Stibu, Urbania 2016.

Lettura: Alessio Manuel Sforza.
Montaggio: suor Regina Roswita Mau, CSSS.



18/05/2026

Novena di Pentecoste - 5° giorno.
"frutto dello Spirito è benevolenza"

Versione scritta
⬇️

https://www.suoredellospiritosanto.org/novena-di-pentecoste-5-giorno-frutto-dello-spirito-e-benevolenza/

Versione audio/video nel reel qui in basso!

Spirito Santo eterno amore, vieni e infiamma i nostri cuori!

Testo tratto dal testo: P. Pellegrini, "Frutto dello Spirito. C’è un tempo per… L’armatura di Dio", Arti Grafiche Stibu, Urbania 2016.

Lettura e montaggio: suor Regina Roswita Mau, CSSS.



Indirizzo

Via Cesare Battisti, 2 San Cesareo
Rome
00030

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