Guardia d'Onore al Sacro Cuore di Gesù sede nazionale Roma

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Guardia d'Onore al Sacro Cuore di Gesù sede nazionale Roma Gloria, Amore e Riparazione al Sacro Cuore di Gesù nella Guardia d'onore

03/09/2026
Buona serata, carissime Guardie!❤️Vi comunico che domani,  festa di Santa  Maria Maddalena, Apostola degli Apostoli, e p...
21/07/2026

Buona serata, carissime Guardie!❤️
Vi comunico che domani, festa di Santa Maria Maddalena, Apostola degli Apostoli,
e prima Guardia
D ' Onore assieme a Maria Santissima Addolorata
e a San Giovanni Evangelista,
a noi Guardie d ' Onore è concessa dalla Chiesa l' indulgenza plenaria, alle solite condizioni!🙏❤️🙏
NON PERDIAMO QUESTA OCCASIONE DI GRAZIA!
🙏❤️🙏

02/07/2026
Buon primo venerdì del mese di luglio.Dio sia benedetto!
02/07/2026

Buon primo venerdì del mese di luglio.
Dio sia benedetto!

IL PIU' FORTE LAMENTO DI GESU' Il mese di giugno è al termine; poiché non deve aver termine la devozione al Sacro Cuore,...
30/06/2026

IL PIU' FORTE LAMENTO DI GESU'
Il mese di giugno è al termine; poiché non deve aver termine la devozione al Sacro Cuore, consideriamo oggi un lamento ed un desiderio di Gesù, per prendere delle sante risoluzioni, che devono accompagnarci tutta la vita.

Gesù Sacramentato sta nei Tabernacoli ed il Cuore Eucaristico non sempre e non da tutti è trattato come conviene.

Ricordiamo il più forte lamento che Gesù rivolse a Santa Margherita nella grande apparizione, quando le mostrò il Cuore: Ecco quel Cuore, che tanto ha amato gli uomini... sino a consumarsi per testimoniare loro il suo amore; e per compenso, dai più non ricevo che ingratitudini, a causa delle loro irriverenze e sacrilegi, e della freddezza e disprezzo che essi hanno per me in questo Sacramento d'amore! -

Dunque, il maggior lamento di Gesù è per i sacrilegi eucaristici e per la freddezza e le irriverenze con cui è trattato nei Tabernacoli; il suo maggior desiderio è la riparazione eucaristica.

Dice Santa Margherita: Un giorno, dopo la S. Comunione, il mio Sposo Divino si presentò a me sotto le sembianze di Ecce Homo, carico della Croce, tutto coperto di piaghe e lividure. Il suo Sangue adorabile gli colava da ogni parte ed Egli mi disse con voce triste ed addolorata: Non ci sarà nessuno che abbia pietà di me, nessuno che voglia compatirmi e prendere parte al mio dolore nel pietoso stato in cui mi mettono i peccatori? -

Un altro giorno, in cui una persona aveva fatto male la Comunione, Gesù si fece vedere a Santa Margherita come legato e calpestato sotto i piedi di quell'anima sacrilega e con voce mesta le diceva: Guarda come mi trattano i peccatori! -

Ed un'altra volta ancora, mentre veniva ricevuto sacrilegamente, si mostrò alla Santa, dicendole: Guarda come mi tratta quell'anima che mi ha ricevuto; essa ha rinnovato tutti i dolori della mia Passione! - Allora Margherita, gettandosi ai piedi di Gesù, disse: Mio Signore e mio Dio, se la mia vita può essere utile per riparare queste ingiurie, eccomi come una schiava; fa' di me tutto ciò che ti piacerà! - Il Signore subito la invitò a fare un'ammenda onorevole per riparare tanti sacrilegi eucaristici.

Dopo quanto si è detto, si prenda da tutti i devoti del Sacro Cuore una risoluzione importante, da ricordare possibilmente ogni giorno: Offrire le Messe che si ascoltano, nelle feste e nei giorni feriali, ed offrire sempre la S. Comunione con l'intenzîone di riparare i sacrilegi eucaristici, specialmente della giornata, la freddezza e le irriverenze che si fanno a Gesù Sacramentato; si possono mettere anche altre intenzioni, ma la principale sia la riparazione eucaristica. In tal modo si consola il Cuore Eucaristico di Gesù.

L'altra risoluzione, che mai deve dimenticarsi e che sia come il frutto del mese del Sacro Cuore, è la seguente: Avere una grande fede in Gesù Sacramentato, onorare il suo Cuore Eucaristico e saper trovare ai piedi del Tabernacolo il conforto nelle pene, la forza nelle tentazioni, la sorgente delle grazie. Il fatto, che ora verrà narrato, sia ai devoti del Sacro Cuore di grande ammaestramento.



ESEMPIO
Preghiera di una madre affitta
Nel libro « Tesoro di storia sul Sacro Cuore » è riportata una conversione meravigliosa.

A New York era stato arrestato un giovanotto sui venti anni, dedito al libertinaggio. Dopo due anni uscì dalla prigione; ma lo stesso giorno in cui fu messo in libertà, rissò e fu ferito mortalmente. I poliziotti lo portarono a casa.

La madre del giovane delinquente era molto religiosa, devota del Cuore Eucaristico di Gesù; il marito, pessimo uomo, maestro di malvagità al figlio, era la sua croce quotidiana. Tutto sopportava l'infelice donna sostenuta dalla fede.

Quando mirò il figlio ferito, sapendolo prossimo alla morte, non indugiò ad interessarsi dell'anima di lui.

- Povero figlio mio, tu stai molto male; la morte ti è vicina; devi presentarti a Dio; è tempo di pensare all'anima tua! -

Per tutta risposta, il giovane le rivolse una litania d'ingiurie e d'imprecazioni e cercava qualche oggetto a portata di mano per scaraventarglielo.

Chi avrebbe potuto convertire questo peccatore? Soltanto Dio, con un miracolo! Dio mise in mente alla donna una bella ispirazione, che subito venne attuata.

La madre prese un'immagine del Sacro Cuore e la legò ai piedi del letto, ove giaceva suo figlio; poi corse alla Chiesa, ai piedi di Gesù Sacramentato e della Vergine Santissima, e poté ascoltare la Messa. Col cuore amareggiato non riuscì a formulare che questa preghiera: Signore, voi che avete detto al buon ladrone « Oggi sarai con me in Paradiso! », ricordatevi di mio figlio nel vostro regno e non lasciatelo perire in eterno! -

Non si stancava di ripetere questa preghiera e solo questa.

Il Cuore Eucaristico di Gesù, che si commosse alle lacrime della vedova di Naim, si commosse pure alle preghiere di questa madre, che a Lui ricorreva per aiuto e conforto, ed operò un prodigio. Mentre essa era ancora in Chiesa, Gesù apparve al figlio morente, sotto forma di Sacro Cuore, e gli disse: Oggi sarai con me in Paradiso! -

Il giovane si commosse, riconobbe il suo triste stato, ebbe dolore dei suoi peccati; in un attimo divenne un altro..

Quando la madre rincasò e rivide il figlio sereno, sorridente, seppe che gli era apparso il Sacro Cuore e gli aveva detto le parole, un giorno dette dalla Croce al buon ladrone « Oggi sarai con me in Paradiso! ... », piena di gioia disse: Figlio mio, vuoi ora un Sacerdote? - Sì mamma, e subito! -

Venne il Sacerdote e il giovane si confessò. Il ministro di Dio, finita la confessione, ruppe in pianto e disse alla madre: Non ho mai udito una confessione simile; vostro figlio mi è sembrato in estasi! -

Da lì a poco rincasò il marito, il quale, udita la narrazione della comparsa del Sacro Cuore, subito cambiò mentalità. Il figlio gli disse: Padre mio, pregate anche voi il Sacro Cuore ed Egli vi salverà! -

Morì il giovane lo stesso giorno, dopo essersi comunicato. Si convertì il padre e visse sempre da buon cristiano.

La preghiera fiduciosa ai piedi del Tabernacolo è la chiave preziosa per penetrare nel Cuore Eucaristico di Gesù.

Fioretto. Fare molte Comunioni Spirituali, con fede ed amore.

Giaculatoria. Gesù, tu sei mio; io sono tua!





(Tratto dal libretto "Il Sacro Cuore - Mese al Sacro Cuore di Gesù-" del Salesiano Don Giuseppe Tomaselli)

LE ISPIRAZIONI Un'immagine sacra rappresenta Gesù sotto le sembianze di viandante, con il bastone in mano, in atto di ba...
29/06/2026

LE ISPIRAZIONI

Un'immagine sacra rappresenta Gesù sotto le sembianze di viandante, con il bastone in mano, in atto di ba***re ad una porta. Si è osservato che alla porta manca la maniglia.

L'autore di tale immagine ha inteso concretizzare il detto dell'Apocalisse: Io sto alla porta e batto; se uno ascolterà la mia voce e mi aprirà la porta, io entrerò da lui (Apocalisse, III, 15).

Nell'Invitatorio, che la Chiesa fa ripetere tutti i giorni ai Sacerdoti, all'inizio della sacra ufficiatura, è detto: Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori!

La voce di Dio, di cui si parla, è l'ispirazione divina, la quale parte da Gesù ed è diretta all'anima. La porta, che non ha la maniglia all'esterno, fa comprendere che l'anima, udita la voce divina, ha il dovere di muoversi, di aprire internamente e di far entrare Gesù.

La voce di Dio non è sensibile, cioé non colpisce l'orecchio, ma va alla mente e scende al cuore; è voce delicata, che non può udirsi se non c'è il raccoglimento interiore; è voce amorosa e sapiente, che invita dolcemente, rispettando la libertà umana.

Consideriamo l'essenza della divina ispirazione e la responsabilità che ne proviene a chi la riceve.

L'ispirazione è un dono gratuito; si chiama anche grazia attuale, perchè d'ordinario è momentanea ed è data all'anima in qualche bisogno particolare; è un raggio di luce spirituale, che illumina la mente; è un invito misterioso che fa Gesù all'anima, per tirarla a sé o per disporla a maggiori grazie.

Essendo l'ispirazione un dono di Dio, si ha il dovere di riceverla, di apprezzarla e di farla fruttare. Si rifletta su questo: Dio non spreca i suoi doni; Egli è giusto e chiederà conto di come si siano fatti fruttare i suoi talenti.

È doloroso il dirlo, ma tanti fanno i sordi alla voce di Gesù e rendono inefficaci o inutili le sante ispirazioni. San'Agostino, pieno di sapienza, dice: Temo il Signore che passa! - volendo significare che se Gesù batte oggi, batte domani alla porta del cuore, e si resiste e non gli si apre la porta, potrebbe allontanarsi e non ritornare più.

È necessario dunque ascoltare la buona ispirazione e metterla in pratica, rendendo in tal modo efficace la grazia attuale che Dio dà.

Quando si ha un buon pensiero da attuare e questo ritorna con insistenza alla mente, ci si regoli così: Si preghi, affinché Gesù dia la luce necessaria; si rifletta seriamente se e come mettere in atto ciò che Dio ispira; nel caso dubbio, si chieda il parere al Confessore o al Direttore Spirituale.

Le ispirazioni più importanti potrebbero essere:

Consacrarsi al Signore, lasciando la vita secolare.

Fare il voto di verginità.

Offrirsi a Gesù come « anima ostia » o vittima riparatrice.

Dedicarsi all'apostolato. Troncare un'occasione di peccato. Riprendere la meditazione quotidiana, ecc...

Chi sente, e da tempo, qualcuna delle suddette ispirazioni, ascolti la voce di Gesù e non induri il suo cuore.

Il Sacro Cuore fa udire con frequenza la sua voce ai suoi devoti, o durante una predica o una pia lettura, o mentre sono in preghiera, specialmente durante la Messa e nel tempo della Comunione, o mentre sono nella solitudine e nel raccoglimento interiore.

Una sola ispirazione, assecondata con prontezza e generosità, potrebbe essere il principio di una vita santa o di una vera rinascita spirituale, mentre un'ispirazione resa vana potrebbe rompere la catena di tante altre grazie che Dio vorrebbe elargire.



ESEMPIO
Idea geniale
La signora De Franchis, da Palermo, ebbe una buona ispirazione: A casa mia c'è il necessario ed anche il più. Quanti invece mancano di pane! È doveroso aiutare qualche povero, anche giornalmente. Questa ispirazione fu messa in pratica. All'ora di pranzo la signora pose un piatto al centro della tavola; poi disse ai figli: A pranzo e a cena noi penseremo ogni giorno a qualche povero. Ognuno si privi di qualche boccone di minestra o di pietanza e lo metta in questo piatto. Sarà il boccone del povero. Gesù gradirà la nostra mortificazione e l'atto di ca**tà. -

Tutti furono contenti dell'iniziativa. Ogni giorno, dopo il pasto, entrava un povero e veniva servito con delicata premura.

Una volta un giovane Sacerdote, trovandosi nella famiglia De Franchis, a vedere con quanto amore preparavano il piatto per il povero, rimase gradevolmente sorpreso di quel nobile atto di ca**tà. Fu un'ispirazione per il suo cuore ardente di Sacerdote: Se in ogni famiglia nobile o benestante si preparasse un piatto per un bisognoso, migliaia di poveri potrebbero sfamarsi in, questa città! -

Il buon pensiero, che Gesù ispirò, fu efficace. Il fervoroso ministro di Dio cominciò a propagare l'iniziativa e giunse a fondare un Ordine Religioso: « Il Boccone del Povero » con i due rami, maschile e femminile.

Quanto bene in un secolo si è compiuto e quanto se ne compirà dai membri di questa Famiglia Religiosa!

Quel Sacerdote al presente è Servo di Dio ed è inoltrata la sua Causa di Beatificazione e di Canonizzazione.

Se Padre Giacomo Gusmano non fosse stato docile alla divina ispirazione, non avremmo nella Chiesa la Congregazione del « Boccone del Povero ».

Fioretto. Ascoltare le buone ispirazioni e metterle in pratica.

Giaculatoria. Parla, o Signore, che io ti ascolto!





(Tratto dal libretto "Il Sacro Cuore - Mese al Sacro Cuore di Gesù-" del Salesiano Don Giuseppe Tomaselli)

28/06/2026
Com'è possibile che siano stati fatti così pochi progressi?L'infedeltà alla grazia nelle piccole cose. La poca volontà d...
28/06/2026

Com'è possibile che siano stati fatti così pochi progressi?
L'infedeltà alla grazia nelle piccole cose. La poca volontà di portare la croce dietro a lui, nella mortificazione del proprio io. Gesù parlò abbastanza chiaramente, chiedendo qualche piccolo sacrificio, e fu rifiutato. L'ha chiesto di nuovo, e ha ricevuto un altro rifiuto. Gradualmente le sue richieste divennero meno frequenti e la Sua voce si fece sempre più fioca nelle orecchie che avevano trascurato di ascoltare. Egli smise di chiedere o l'anima smise di sentire la Sua voce?
Che triste delusione per Lui.
Dovremmo spesso chiederci:
Sarà forse il mio caso?
​Gesù, mite e umile di cuore, rendi il nostro cuore simile al tuo.

APOSTOLI DEL CUORE DI GESU’ Essere devoti del Sacro Cuore è un gran bene, ma esserne apostoli è cosa più eccellente.Il d...
28/06/2026

APOSTOLI DEL CUORE DI GESU’
Essere devoti del Sacro Cuore è un gran bene, ma esserne apostoli è cosa più eccellente.

Il devoto si contenta di rendere a Gesù particolari atti di amore e di riparazione; ma l'apostolo lavora affinchè la devozione al Sacro Cuore sia conosciuta, apprezzata e praticata e mette in atto tutti quei mezzi che un ardente amore divino suggerisce.

Gesù, per invogliare i suoi devoti a divenire veri apostoli, fece una promessa meravigliosa, quanto mai bella: « Il nome di coloro che diffonderanno questa devozione, sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà cancellato mai! ».

Essere scritti nel Cuore di Gesù significa essere annoverati tra i prediletti, tra i predestinati alla gloria del Cielo; significa godere in questa vita delle carezze di Gesù e dei suoi particolari favori.

Chi non vorrà fare il possibile per conseguire una tale promessa?

Non si pensi che solo i Sacerdoti possano fare l'apostolato della devozione al Sacro Cuore predicando dal pulpito; ma tutti possono fare apostolato, perchè a tutti è rivolta la promessa.

Si suggeriscono ora i modi opportuni e pratici per fare onorare il Sacro Cuore da tanti altri.

Qualunque ambiente, qualunque tempo è adatto a quest'apostolato, purchè si sfruttino con prudenza le circostanze che la Provvidenza presenta.

L'autore di questo libro rimase una volta edificato assai dallo zelo di un povero venditore ambulante. Andava questi in giro a vendere petrolio. Quando aveva davanti a sé un gruppetto di donne, faceva una parentesi alla vendita e parlava del Sacro Cuore, esortando a fare la Consacrazione della famiglia. Il suo dire semplice e disinteressato toccava il cuore di tante popolane e riuscì a fare attuare molte consacrazioni nei rioni più irreligiosi della città. Forse ottenne più frutti l'apostolato di questo uomo, anziché la predica di un grande oratore.

Si fa apostolato tutte le volte che si parla del Sacro Cuore. Si raccontino le grazie che si sono ottenute per invogliare altri a ricorrere nei bisogni al Cuore di Gesù. Si diffondano pagelline e libretti del Sacro Cuore. Ci sono anime apostole, che con sacrifici e risparmi acquistano stampe e poi le regalano. Chi non potesse fare ciò si presti almeno alla diffusione, appoggiando ed aiutando l'apostolato degli altri. Si regali la pagellina del Sacro Cuore a chi viene a fare visita in casa, a coloro che frequentano il laboratorio, agli alunni ed alle alunne; si accluda nelle lettere; si faccia pervenire lontano, specie a quelle persone che ne hanno bisogno.

Ogni mese si trovi qualche anima fredda o indifferente e si disponga bellamente a fare la Comunione del Primo Venerdì. Certe persone hanno bisogno di una parola persuasiva per avvicinarsi al Cuore di Gesù.

Come sarebbe bello e quale gioia si darebbe al Signore, se ogni anima devota del Sacro Cuore presentasse ogni Primo Venerdì a Gesù un'altra anima

È apostolato, come si è detto sopra, far consacrare la famiglia al Cuore di Gesù. Gli apostoli s'interessino perchè tale Consacrazione sia fatta con solennità in casa propria, nelle famiglie dei parenti e in quelle del vicinato e si convincano i prossimi sposi a consacrarsi al Sacro Cuore il giorno delle nozze.

È pure apostolato esortare alla riparazione, specialmente organizzando gruppi di anime pie, affinchè si faccia l'Ora di Guardia il turno privato dell'Ora Santa; affinchè ci siano molte Comunioni riparatrici nei giorni in cui Gesù è più offeso; è apostolato sublime trovare « anime ostie », cioè persone che si consacrano completamente alla riparazione.

Si può anche essere apostoli del Sacro Cuore:

1. - Pregando affinchè si diffonda nel mondo questa devozione.

2. - Offrendo sacrifici, il che facciano specialmente gli ammalati, con l'accettare con rassegnazione le sofferenze, allo scopo che si propaghi nel mondo la devozione al Sacro Cuore.

In fine, si sfruttino le iniziative, che sono disseminate in questo libretto, affinché ognuno possa dire: Il mio nome è scritto nel Cuore di Gesù e non ne verrà cancellato mai!



ESEMPIO
Grazia ottenuta
Una donna era afflittissima. Il marito era andato in America in cerca di lavoro. Nel primo tempo questi scriveva con regolarità e con affetto verso la famiglia; poi cessò la corrispondenza.

Da due anni la sposa era preoccupata: Il marito sarà morto?... Si sarà dato alla vita libera?... - Tentò di avere qualche notizia, ma invano.

Si rivolse allora al Cuore di Gesù e cominciò le Comunioni dei Primi Venerdì, supplicando Dio di farle giungere qualche buona notizia.

Finì la serie delle nove Comunioni; nessuna nuova. Trascorsa poco più di una settimana, giunse la lettera del marito. Grande tu la gioia della sposa, ma più grande fu la meraviglia quando si accorse che la data della lettera corrispondeva al giorno, in cui essa aveva fatta l'ultima Comunione.

La donna chiudeva i Nove Primi Venerdì e Gesù quel giorno stesso muoveva lo sposo a scrivere. Vera grazia del Sacro Cuore, che l'interessata raccontò commossa all'autore di queste pagine.

Il narrare queste e simili grazie, è un vero apostolato che si compie, perché così le anime bisognose e afflitte si orientano verso il Cuore di Gesù.

Fioretto. Scegliere un'opera buona da fare ogni venerdì ad onore del Sacro Cuore: o una preghiera, o un sacrificio, o un atto di ca**tà.

Giaculatoria. Eterno Padre, vi offro tutte le Messe che si sono celebrate e che si celebreranno, specialmente quelle di oggi!





(Tratto dal libretto "Il Sacro Cuore - Mese al Sacro Cuore di Gesù-" del Salesiano Don Giuseppe Tomaselli)

Indirizzo

Via Sallustiana, 24
Rome

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