Guardia d'Onore al Sacro Cuore di Gesù sede nazionale Roma

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Guardia d'Onore al Sacro Cuore di Gesù sede nazionale Roma

Guardia d'Onore al Sacro Cuore di Gesù sede nazionale Roma Gloria, Amore e Riparazione al Sacro Cuore di Gesù nella Guardia d'onore

LA CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA Fortunata quella famiglia di Betania, che aveva l'onore di ospitare Gesù! I suoi membri,...
13/06/2026

LA CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA
Fortunata quella famiglia di Betania, che aveva l'onore di ospitare Gesù! I suoi membri, Marta, Maria e Lazzaro, furono santificati dalla presenza, dai colloqui e dalle benedizioni del Figlio di Dio.

Se non può aversi la sorte di ospitare Gesù personalmente, almeno lo si faccia regnare nella famiglia, consacrandola solennemente al suo Divin Cuore.

Consacrandosi la famiglia, dovendosi esporre perennemente l'immagine del Sacro Cuore, si ottiene il compimento della promessa fatta a Santa Margherita: Benedirò i luoghi, dove sarà esposta ed onorata l'immagine del mio Cuore. -

La consacrazione della famiglia al Cuore di Gesù è tanto raccomandata dai Sommi Pontefici, per i frutti spirituali che apporta:

benedizione negli affari, conforto nelle pene della vita e misericordiosa assistenza in punto di morte.

La Consacrazione si fa così:

Si sceglie un giorno, possibilmente di festa, oppure il Primo Venerdì del mese. In detto giorno tutti i componenti della famiglia facciano la Santa Comunione; però, se qualche traviato non volesse comunicarsi, la Consacrazione potrebbe avere luogo ugualmente.

S'invitino i parenti ad assistere alla sacra funzione; è bene che s'inviti qualche Sacerdote, quantunque ciò non sia necessario.

I membri della famiglia, prostrati davanti ad un'immagine del Sacro Cuore, appositamente preparata ed ornata, pronunziano la formula della Consacrazione, la quale può trovarsi in certi libretti di devozione.

È lodevole chiudere la funzione con una piccola festicciola familiare, per ricordare meglio il giorno della Consacrazione.

Si consiglia che nelle feste principali, o almeno nel giorno anniversario, venga rinnovato l'atto di Consacrazione.

Ai novelli sposi si raccomanda vivamente di compiere la solenne Consacrazione nel giorno delle nozze, affinché Gesù benedica generosamente la nuova famiglia.

Al venerdì non, si lasci mancare davanti all'immagine del Sacro Cuore il lumicino o il mazzetto di fiori. Questo atto di ossequio è gradito a Gesù ed è buon richiamo ai familiari.

Nei bisogni particolari genitori e figli ricorrano al Sacro Cuore e preghino con fede davanti alla sua immagine.

La stanza, ove Gesù ha il suo posto d'onore, sia considerata come un piccolo Tempio.

È bene scrivere alla base dell'immagine del Sacro Cuore una giaculatoria, per ripeterla ogni qual volta si passi davanti ad essa.

Potrebbe essere: « Cuore di Gesù, benedici questa famiglia! »

La famiglia consacrata non dimentichi che la vita domestica dev'essere santificata da tutti i membri, prima dai genitori e poi dai figliuoli. Si osservino esattamente i Comandamenti di Dio, aborrendo dalla bestemmia e dal parlare scandaloso ed interessandosi della vera educazione religiosa dei piccoli.

Gioverebbe poco alla famiglia l'immagine esposta del Sacro Cuore, se in casa regnasse il peccato o l'indifferenza religiosa.



ESEMPIO
Un quadro
L'autore di questo libretto narra un fatto personale:

Nell'estate del 1936, trovandomi per alcuni giorni in famiglia, esortai un parente a compiere l'atto di Consacrazione.

Per la brevità del tempo, non si poté preparare un quadro conveniente del Sacro Cuore e, per compiere la funzione, si adoperò un bell'arazzo.

Gli interessati al mattino si accostarono alla Santa Comunione ed alle ore nove si raccolsero per l'atto solenne. Era presente anche la mia mamma.

In corta e stola lessi la formula della Consacrazione; alla fine, tenni un discorso religioso, spiegando il significato della funzione. Conclusi così: L'immagine del Sacro Cuore deve avere in questa stanza il posto d'onore. L'arazzo che avete collocato momentaneamente, dev'essere incorniciato ed attaccato alla parete centrale; in tal modo chi entra in questa stanza, subito posa lo sguardo sopra Gesù. -

Le figliuole della famiglia consacrata erano discordi sul posto da scegliere e quasi si bisticciavano. In quell'istante avvenne un fatto curioso. Sulle pareti stavano diversi quadri; sulla parete centrale campeggiava un quadro di Sant'Anna, che da anni non era stato rimosso. Sebbene questo fosse abbastanza in alto, ben assicurato al muro con grosso chiodo e laccio resistente, si sciolse da sè e spiccò un salto. Avrebbe dovuto frantumarsi a terra; invece andò a posarsi sopra un lettino, abbastanza distante dalla parete.

I presenti, compreso chi parla, ebbero un fremito e, considerando le circostanze, dissero: Questo fatto non pare naturale! - Realmente quello era il posto più adatto per intronizzare Gesù, e Gesù stesso se lo scelse.

La mamma mi disse in quell'occasione: Dunque Gesù ha assistito ed ha seguito la nostra funzione?

Sì, il Sacro Cuore, quando si fa una Consacrazione, è presente e benedice!

Fioretto. Mandare sovente il proprio Angelo Custode a rendere omaggio a Gesù Sacramentato.

Giaculatoria. Angioletto mio, vai da Maria E di' che saluti Gesù da parte mia!





(Tratto dal libretto "Il Sacro Cuore - Mese al Sacro Cuore di Gesù-" del Salesiano Don Giuseppe Tomaselli)

L'ORA DI GUARDIA Santa Margherita stava un giorno nel cortiletto, sito dietro l'abside della Ca****la. Era intenta a lav...
12/06/2026

L'ORA DI GUARDIA
Santa Margherita stava un giorno nel cortiletto, sito dietro l'abside della Ca****la. Era intenta a lavorare, ma il suo cuore era rivolto a Gesù Sacramentato; soltanto il muro impediva la vista del Tabernacolo. Avrebbe preferito, se l'ubbidienza glielo avesse permesso, di stare a pregare, anziché attendere al lavoro. Invidiava santamente la sorte degli Angeli, i quali non hanno altra occupazione che amare e lodare Dio.

All'improvviso fu rapita in estasi ed ebbe una dolce visione. Le apparve il Cuore di Gesù, risplendente, consumato nelle fiamme del suo puro amore, circondato da una grande schiera di Serafini, che cantavano: Amor trionfa! Amor delizia! L'amor del Sacro Cuore tutto allieta! -

La Santa guardava, incantata di meraviglia.

I Serafini si volsero verso di lei e le dissero: Canta con noi ed unisciti a noi nel lodare questo Divin Cuore! -

Margherita rispose: Io non oso. - Essi replicarono: Noi siamo gli Angeli che onoriamo Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento e siamo venuti qui apposta per unirci a te e dare al Divin Cuore l'omaggio di amore, di adorazione e di lode. Noi possiamo fare un patto con te e con tutte le anime: noi terremo il vostro posto davanti al Santissimo Sacramento, così che voi possiate amarlo senza mai cessare, per mezzo di noi vostri ambasciatori. - (Vita di S. Margherita).

La Santa accettò di unirsi al coro dei Serafini per lodare il Signore ed i termini del patto furono scritti a lettere d'oro nel Cuore di Gesù.

Questa visione diede origine ad una pratica, tanto diffusa nel mondo, chiamata « L'Ora di Guardia al Sacro Cuore ». Centinaia di migliaia sono le anime, che vanno orgogliose di chiamarsi e di essere le Guardie del Sacro Cuore. Si sono formate delle Arciconfraternite, con il proprio periodico, affinché gli ascritti possano stare uniti nell'ideale della riparazione ed usufruire dei privilegi, di cui la Santa Chiesa li arricchisce.

In Italia il centro nazionale è a Roma, e precisamente nella Chiesa di San Camillo, in Via Sallustiana. Quando si vuol costituire un gruppo di Guardie d'Onore al Sacro Cuore, ci si rivolga al suddetto centro nazionale, per riceverne le modalità, la pagellina e l'apposita medaglia.

È da augurarsi che in ogni Parrocchia ci sia una buona schiera di Guardie d'Onore, il cui nome sia scritto ed esposto nell'apposito Quadrante.

L'Ora di Guardia non si confonda con l'Ora Santa. Gioverà una breve istruzione. Quando si vogliono acquistare le indulgenze, prendere parte al bene che fanno le altre Guardie d'Onore ed avere il diritto alle Messe di Suffragio, è necessario iscriversi all'Arciconfraternita nazionale di Roma.

Anche senza l'iscrizione, si può divenire Guardie del Sacro Cuore, ma in forma privata.

Compito di queste anime è: Imitare le pie donne, che sul monte del Calvario consolavano Gesù pendente dalla Croce, e fare compagnia al Sacro Cuore chiuso nel Tabernacolo. Il tutto si riduce ad un'ora al giorno. Non vi è nulla di obbligatorio sul come passare l'Ora di Guardia e non è necessario recarsi in Chiesa a trascorrere il tempo in preghiera. Il modo di farla è il seguente:

Si sceglie un'ora del giorno, la più adatta al raccoglimento; può anche cambiarsi, secondo i bisogni, ma è meglio tenere sempre la stessa. Quando scocca l'ora stabilita, da qualunque posto ci si trovi, conviene andare col pensiero davanti al Tabernacolo ed unirsi alle adorazioni dei Cori degli Angeli; si offrono a Gesù in modo speciale le opere di quell'ora. Se è possibile, si reciti qualche preghiera, si legga un buon libro, si cantino delle lodi a Gesù. Nel frattempo, si può anche lavorare, conservando però un po' di raccoglimento. Si evitino le mancanze, anche piccole, e si compia qualche opera buona.

L'Ora di guardia può farsi anche a mezz'ora a mezz'ora; può ripetersi più volte al giorno; si può compiere in compagnia di altri.

Finita l'ora si recita un Pater, Ave e Gloria, ad onore del Sacro Cuore.

Lo scrivente ricorda con piacere che negli anni giovanili, quando lavorava in Parrocchia, aveva circa ottocento anime che giornalmente facevano l'Ora di Guardia e restava edificato dello zelo di certe maestre di taglio e di asilo, le quali facevano con le sartine e con i bambini l'Ora di Guardia in comune.

La devota pratica, di cui si è parlato, fa parte dell'Apostolato della Preghiera.



ESEMPIO
Un militare
Il Cuore di Gesù trova amanti in ogni ceto di persone.

Un giovane aveva lasciata la famiglia per prestare servizio nella vita militare. I sentimenti religiosi, avuti nell'infanzia, e specialmente la devozione al Cuore di Gesù, l'accompagnarono nella vita di caserma, con l'edificazione dei compagni.

Ogni pomeriggio, appena cominciava la sortita, entrava in una Chiesa e li stava per una buona ora raccolto in preghiera.

La sua presenza devota, assidua, in ore in cui la Chiesa era quasi deserta, colpi il Parroco, il quale un giorno lo avvicinò e gli disse:

- Mi piace e nello stesso tempo mi meraviglia la vostra condotta. Lodo la vostra buona volontà a stare davanti al SS. Sacramento.

- Reverendo, se non facessi così, crederei di mancare ad un mio dovere verso Gesù. Impiego tutta la giornata a servizio di un re della terra e non devo impiegare almeno un'ora per Gesù, che è il Re dei re? Godo tanto a fare compagnia al Signore ed è un onore potergli fare un'ora di guardia! -

Quanta sapienza ed amore nel cuore di un militare!

Fioretto. Fare un'Ora di Guardia al Sacro Cuore, possibilmente in compagnia.

Giaculatoria. Amato sia dovunque il Cuore di Gesù!



(Tratto dal libretto "Il Sacro Cuore - Mese al Sacro Cuore di Gesù-" del Salesiano Don Giuseppe Tomaselli)

Il Sacro Cuore di Gesù infiammi il nostro cuore con il fuoco del Suo Amore affinché possiamo essere Suoi veri testimoni ...
12/06/2026

Il Sacro Cuore di Gesù infiammi il nostro cuore con il fuoco del Suo Amore affinché possiamo essere Suoi veri testimoni in dolcezza, mitezza e umiltà per la Sua Gloria e il nostro cammino di santità.
Ricordo che oggi si può lucrare l'indulgenza plenaria alle solite condizioni.
Dio sia benedetto!

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù diS. Margherita Maria Alacoque lo.... dono e consacro al Cuore adorabile di Gesù la...
12/06/2026

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù di
S. Margherita Maria Alacoque


lo.... dono e consacro al Cuore adorabile di Gesù la mia persona e la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze per non più servirmi di alcuna parte del mio essere, se non per onorarlo, amarlo e glorificarlo. E' questa la mia irrevocabile volontà: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore, rinunciando a tutto ciò che può dispiacergli.

Ti scelgo, Sacro Cuore di Gesù, come unico desiderio del mio amore, custode della mia vita, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e incostanza, riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell'ora della mia morte.

Sii, o Cuore di bontà e di misericordia, la mia giustificazione presso Dio Padre e allontana da me la sua giusta indignazione.

Cuore amoroso di Gesù, pongo in te la mia fiducia, perché temo tutto dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà. Distruggi in me quanto può dispiacerti. Il tuo puro amore s'imprima profondamente nel mio cuore in modo che non ti possa più dimenticare o essere separato da te.

Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poiché voglio vivere e morire come tuo vero devoto. Sacro Cuore di Gesù, confido in te!

11/06/2026
Consacrazione degli USA al Sacro Cuore di Gesù.
11/06/2026

Consacrazione degli USA al Sacro Cuore di Gesù.

11/06/2026
"Ecco quel santo che fu più unito al mio Cuore; egli sia il tuo conduttore nell'amare il mio cuore".
11/06/2026

"Ecco quel santo che fu più unito al mio Cuore; egli sia il tuo conduttore nell'amare il mio cuore".

L'ORA SANTA La sofferenza che Gesù provò nell'Orto del Getsemani, nessuno può comprenderla appieno. Fu così grande da pr...
11/06/2026

L'ORA SANTA
La sofferenza che Gesù provò nell'Orto del Getsemani, nessuno può comprenderla appieno. Fu così grande da produrre nel Cuore del Figlio di Dio una tristezza senza paragone, tanto che esclamò: L'anima mia è triste sino alla morte! (S. Matteo, XXVI­38).

In quell'ora di dolore vide tutti i tormenti della Passione ed il cumulo d'iniquità degli uomini, per cui si offriva a riparare.

« Lo spirito è pronto, disse, ma la carne è debole! » (S. Matteo, XXVI-41).

Fu tale lo spasimo del Cuore, che il Corpo del Redentore sudò Sangue.

Gesù, come Uomo, sentì il bisogno del conforto e lo cercò presso gli Apostoli più intimi, Píetro, Giacomo e Giovanni; a tal fine li aveva condotti seco nel Getsemani. Ma gli Apostoli, stanchi, si addormentarono.

Afflitto di tanto abbandono, li svegliò lamentandosi: « E così, non avete potuto vegliare con me neppure un'ora? Vigilate e pregate... » (S. Matteo, XXVI-40).

Il Getsemani di venti secoli fa si ripete anche oggi misteriosamente. Il Cuore Eucaristico di Gesù, Prigioniero d'amore nei Tabernacoli, in modo a noi inspiegabile risente gli effetti delle colpe dell'umanità. Alle anime privilegiate, ed in particolare a Santa Margherita, chiese tante volte di tenergli compagnia davanti al Tabernacolo, per un'ora, durante la notte, per consolarlo.

Conosciuto il desiderio esplicito di Gesù, le anime amanti del Sacro Cuore si affezionarono alla pratica dell'Ora Santa.

In questo mese del Sacro Cuore approfondiamo l'alto significato dell'Ora Santa, per apprezzarla e per farla con frequenza e devozione.

L'Ora Santa è un'ora di compagnia che si fa a Gesù in memoria dell'agonia del Getsemani, per consolarlo delle offese che riceve e per ripararlo dell'abbandono, in cui è lasciato nei Tabernacoli dagli increduli, dagli infedeli e dai cattivi Cristiani.

Quest'ora può farsi solennemente in Chiesa, quando è esposto il Santissimo, e può farsi anche privatamente, o in Chiesa o in casa.

Anime pie che facciano l'Ora Santa privata in Chiesa, ce ne sono poche; si adduce il motivo degli affari domestici. Chi realmente fosse impedito di stare in Chiesa, potrebbe anche in famiglia fare compagnia a Gesù. Come comportarsi in pratica?

Ritirarsi nella propria cameretta; rivolgersi verso la Chiesa più vicina, quasi per mettersi in rapporto diretto con Gesù nel Tabernacolo; recitare lentamente e con devozione le preghiere dell'Ora Santa, contenute in appositi libretti, oppure pensare a Gesù ed a quanto soffrì nella sua Passione, o recitare qualunque preghiera. S'inviti il proprio Angelo Custode ad unirsi alle adorazioni.

L'anima assorta in preghiera non può sfuggire allo sguardo amoroso del Cuore di Gesù. Subito si forma tra Gesù e l'anima una corrente spirituale, apportatrice di pura gioia e di profonda pace.

Diceva Gesù alla sua Serva Suor Menendez: Raccomando a te ed alle anime mie care l'esercizio dell'Ora Santa, poiché questo è uno dei mezzi di offrire a Dio Padre, per la mediazione di Gesù Cristo, una riparazione infinita. -

Il desiderio ardente del Sacro Cuore, dunque, è questo: che i suoi devoti lo amino e lo riparino con l'Ora Santa. Quanto gradirebbe Gesù una organizzazione di turni in proposito!

Una schiera di devoti del Divin Cuore, con a capo una persona fervente, potrebbe mettersi d'accordo a darsi turno, specialmente al giovedì, al venerdì e al giorno festivo, affinché nelle diverse ore ci sia chi ripari il Cuore di Gesù.

Le ore più comode sono quelle della sera ed anche le più propizie, perché le offese più gravi Gesù le suole ricevere nelle ore delle tenebre, specialmente nella serata dei giorni festivi, tempo in cui i mondani si danno alla pazza gioia.



ESEMPIO
Prima chiedi il permesso!
Si è detto sopra che al primo tempo delle rivelazioni del Sacro Cuore a Santa Margherita, sorsero delle difficoltà a credere a quanto la Suora affermava di vedere.e di sentire; tutto disposto dalla Provvidenza, affinché la Santa venisse umiliata. Si fece luce poco per volta.

Quanto ora si narra, avvenne verso gli inizi delle rivelazioni.

Il Sacro Cuore, desideroso che Margherita facesse un'Ora Santa, le disse: Questa notte ti alzerai e verrai davanti al Tabernacolo; dalle undici alla mezzanotte mi terrai compagnia. Prima chiedi il permesso alla Superiora. -

Questa Superiora non prestava fede alle visioni e si meravigliava che il Signore potesse parlare ad una suora così poco istruita e poco capace.

Quando la Santa chiese il permesso, la Madre rispose: Che sciocchezze! Che bella fantasia avete mai! Così, voi pensate davvero che vi sia apparso Nostro Signore!?... Non crediate neppure lontanamente che io vi permetta di alzarvi di notte per andare a fare l'Ora Santa. -

L'indomani riapparve Gesù e Margherita gli disse rattristata: Non ho potuto avere il permesso e non ho soddisfatto al tuo desiderio.

- Sta' tranquilla, rispose Gesù, che non mi hai disgustato; tu hai ubbidito e mi hai dato gloria. Però, domanda di nuovo il permesso; di' alla Superiora che per questa notte mi accontenti. - Anche questa volta ebbe il rifiuto: Alzarsi di notte è una irregolarità alla vita comune. Il permesso non lo do! - Gesù fu privato della gioia di un'Ora Santa; ma non rimase indifferente, poiché disse alla sua prediletta: Avverti la Superiora che, in punizione di non averti dato il permesso, entro il mese ci sarà un lutto in Comunità. Morrà una Suora. -

Entro il mese una Suora passò all'eternità.

Impariamo da questo episodio a superare le difficoltà che certe volte possono sorgere, allorché il Signore c'ispira di offrirgli un'Ora Santa.

Fioretto. Raccogliersi in qualche momento della giornata per fare un po' di Ora Santa.



Giaculatoria. Gesù, accresci in me la fede, la speranza e la ca**tà!





(Tratto dal libretto "Il Sacro Cuore - Mese al Sacro Cuore di Gesù-" del Salesiano Don Giuseppe Tomaselli)

Indirizzo

Via Sallustiana, 24
Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Guardia d'Onore al Sacro Cuore di Gesù sede nazionale Roma pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi