15/09/2021
Carissimi amici d'Eugenio Pontieri
Vi scrivo dall'Angola, terra pela quale Eugenio ha fatto tanto per più de 30 anni.
Ho conosciuto lui agli inizi degli anni 90, quando lavorammo con gli Amici dell'Angola.
Ho esperimentato i suoi aiuti in carne propria quando in Moxico, per la guerra in 1990 si mangiava una volta al giorno. Abbiamo resistito alla fame grazie agli alimenti che grazie a Pontieri arrivavano. Con lui ho percorso diverse diocesi che ricevevano i suoi aiuti e servizi.
Eugenio era un homem sincero, autentico schietto, senza pelli nella lingua. Lui amava a Igreja, così come è, con la miseria dei suoi membri.
Amava ai poveri, non di bocca, ma nel giorno a giorno. Quanti poveru giovani emigranti lui ha accolto in sua umile casa, a quante persone lui, con i suoi pochi mezzi e grande creavità e inizativa senza domandare la nazionalità, religione, ideologia...Soltanto lo sa Dio e senz'altro lo ricompenssarà per stare in ognuno di loro. Mi chiamava l'attenzione la sua vita austera e semplice;quando lo visitai a casa sua, neppure televisione aveva, ma passavano per le sue mani migliaia di euro, per la Chiese d'Angola.
La mia sola parola è un grande GRAZIE a lui pela sua vita intrapendetmente generosa, grazie a Dio per offrirci testimoni veri e concreti d'amore evangelico.
Servo fedele e buono, entra al descanse de tu Signore.
P. Martín Lasarte sdb