Anyanwu Sixtus Chizitere

Anyanwu Sixtus Chizitere Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Anyanwu Sixtus Chizitere, Via, Rome.

Credo in Dio, Santa trinità, Maria,Santa Chiesa Cattolica, comunione dei santi...perdono dei peccati e vita eterna

I believe in Dio, Trinity, Mary Holy Catholic Church, Communion of the Saint...forgiveness of sins and life everlasting.

 Sul monte, Cristo consegna ai discepoli la legge nuova, quella scritta nei cuori, non più sulla pietra: è una legge che...
08/06/2026



Sul monte, Cristo consegna ai discepoli la legge nuova, quella scritta nei cuori, non più sulla pietra: è una legge che rinnova la nostra vita e la rende buona, anche quando al mondo sembra fallita e miserabile. Solo Dio può chiamare davvero beati i poveri e gli afflitti (cfr vv. 3-4), perché Egli è il sommo bene che a tutti si dona con amore infinito. Solo Dio può saziare chi cerca pace e giustizia (cfr vv. 6.9), perché Egli è il giusto giudice del mondo, autore della pace eterna. Solo in Dio i miti, i misericordiosi e i puri di cuore trovano gioia (vv. 5.7-8), perché Egli è il compimento della loro attesa. Nella persecuzione, Dio è fonte di riscatto; nella menzogna, è àncora di verità. Perciò Gesù proclama: «Rallegratevi ed esultate!» (v. 12). Queste Beatitudini restano un paradosso solo per chi ritiene che Dio sia diverso da come Cristo lo rivela. Chi si aspetta che i prepotenti saranno sempre padroni sulla terra, rimane sorpreso dalle parole del Signore. Chi si abitua a pensare che la felicità appartenga ai ricchi, potrebbe credere che Gesù sia un illuso. E invece l’illusione sta proprio nella mancanza di fede verso Cristo: Egli è il povero che condivide con tutti la sua vita, il mite che persevera nel dolore, l’operatore di pace perseguitato fino alla morte in croce. È così che Gesù illumina il senso della storia: non quella scritta dai vincitori, ma quella che Dio compie salvando gli oppressi. (Leone XIV - Angelus, 1° febbraio 2026

08/06/2026

Amen

PASSIONE DI GESÙ CRISTOPREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONEAdoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo...
07/06/2026

PASSIONE DI GESÙ CRISTO

PREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONE
Adoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo,e umilmente ti domando la grazia di trarre frutto dalla meditazione che sto per fare ad onore e gloria tua ed a santificazione dell'anima mia.
Vergine Santissima,Angelo mio custode,Santi miei protettori,pregate ed intercedete per me

7 GIUGNO
N°158

Gesù è schernito nella casa di Caifa

Punto IX – Gesù ha già patito molto per la malvagità degli uomini, ma non ha ancora cominciato a patire a causa dei principi delle tenebre, che più tardi si scateneranno con orribile violenza. Infatti la Sapienza divina ha disposto che i nemici infernali avessero piena libertà nell’infierire su di Lui, perché alla fine rimanessero confusi vedendosi vinti dalla nostra natura umana che avevano considerata debole e che, invece, si sarebbe rivelata molto forte.

Riflessione – Il Salvatore vuole fortificarci contro tutte le arti diaboliche. E poiché noi, istigati dal demonio, siamo tanto delicati da non sopportare neppure un piccolo affronto, considerandolo una trave invece che una pagliuzza, Egli ha voluto soffrire tutto il disonore e gli affronti che il demonio poteva escogitare, perché noi diventassimo così forti da superare tutte le tentazioni.

Gesù in ogni offesa esercita tutte le virtù insieme, e non una dopo l’altra come faremmo noi. In Lui agiscono la natura, la grazia e le virtù unite ai doni dello Spirito Santo, in una maniera incomprensibile e in tutta la loro perfezione. Egli assapora ogni insolenza in tutte le sue dimensioni per inasprire al massimo la sofferenza; e nello stesso tempo compie un atto di umiltà, di pazienza, d’amore, di ca**tà, di dolore per i nostri peccati, di obbedienza e di offerta al Padre per noi. Così ripete in continuazione questi atti di virtù e molti altri ancora, senza essere ostacolato dalla debolezza dei sensi e dalla tristezza.

Colloquio – Gesù mio, mi riconosco indegno di stare alla tua presenza, carico come sono di vizi. Vorrei poter usare quel cencio che copre la bellezza e la purezza del tuo volto per nascondere il mio sudiciume. Ma dovrei pensare a purificarmi, invece che a coprirmi, perché nessuna benda può nascondere qualcosa ai tuoi occhi penetranti. Solo il tuo amore, Gesù, può pulire in un attimo la mia anima da tutte le sue brutture, applicando ad essa i tuoi meriti; concedile questa grazia, affinché, dopo aver avuto il perdono dei suoi peccati, venga talmente fortificata da non offenderti mai più.

Pratica – Amerò Dio, e con questo amore vincerò ogni vizio, ogni tentazione e soprattutto la stima eccessiva che ho di me stesso.

DOPO LA MEDITAZIONE
Mio dolcissimo Signore Gesù Cristo,io ti supplico affinché la tua Passione sia per me la forza che mi fortifichi,mi protegga e mi difenda;le tue santissime Piaghe siano il cibo che mi alimenti,mi riscaldi e mi rallegri; l'aspersione del tuo Sangue mi purifichi da tutti i peccati; la tua Croce sia la mia gloria; la tua Morte sia per me pegno di vita eterna.In queste cose il mio cuore trovi il suo ristoro,la sua gioia,il suo amore,la sua vita. Amen.
Padre Gaetano da Bergamo

07/06/2026

Grazie Gesù.
Corpus Domine

Cristo è la risposta di Dio alla fame dell’uomo, perché il suo corpo è il pane della vita eterna: prendete e mangiatene ...
07/06/2026

Cristo è la risposta di Dio alla fame dell’uomo, perché il suo corpo è il pane della vita eterna: prendete e mangiatene tutti! L’invito di Gesù abbraccia la nostra esperienza quotidiana: per vivere, abbiamo bisogno di nutrirci della vita, togliendola a piante e animali. Eppure, mangiare qualcosa di morto ci ricorda che anche noi, per quanto mangiamo, moriremo. Quando invece ci nutriamo di Gesù, pane vivo e vero, viviamo per Lui. Offrendo tutto sé stesso, il Crocifisso Risorto si consegna a noi, che scopriamo così d’essere fatti per nutrirci di Dio. La nostra natura affamata porta il segno di un’indigenza che viene saziata dalla grazia dell’Eucaristia. Come scrive Sant’Agostino, davvero Cristo è (…) un pane che nutre e non viene meno; un pane che si può mangiare ma non si può esaurire. L’Eucaristia, infatti, è la presenza vera, reale e sostanziale del Salvatore, che trasforma il pane in sé, per trasformare noi in Lui. Vivo e vivificante, il Corpus Domini rende noi, cioè la Chiesa stessa, corpo del Signore. (Leone XIV - Omelia nella Santa Messa nel Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, 22 giugno 2025

PASSIONE DI GESÙ CRISTOPREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONEAdoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo...
06/06/2026

PASSIONE DI GESÙ CRISTO

PREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONE
Adoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo,e umilmente ti domando la grazia di trarre frutto dalla meditazione che sto per fare ad onore e gloria tua ed a santificazione dell'anima mia.
Vergine Santissima,Angelo mio custode,Santi miei protettori,pregate ed intercedete per me

6 GIUGNO
N°157

Gesù è schernito nella casa di Caifa

Punto VIII – È indicibile ciò che Gesù ha patito quella notte in casa di Caifa. San Luca, dopo aver parlato di sputi, schiaffi ed irrisioni, conclude che i Giudei hanno continuato ad insultarlo e a tormentarlo anche in altre maniere, specialmente con molte e gravi bestemmie.

Riflessione – Per poter capire quanto sia grande la pazienza di Gesù, basta contemplarlo in quelle condizioni. Ora è facile riconoscere in Lui l’uomo descritto dai profeti, il più disprezzato, il più avvilito, l’ultimo di tutti i figli d’Adamo; un uomo che fa ribrezzo come se fosse un verme, rifiutato e schernito dagli altri uomini, giunto fino al totale annientamento. I Profeti e gli Evangelisti hanno riportato con diligenza molte cose orribili che riguardano il Salvatore, senza alcuna vergogna di renderle note, perché hanno ritenuto di dar gloria a Dio facendo vedere fino a qual punto fosse giunta la sua ca**tà, che ha voluto patire tutte quelle umiliazioni. E poi hanno giudicato questa narrazione utile per noi, affinché da questa fossimo stimolati ad ammirare e a ringraziare senza sosta quest’Uomo-Dio per tutto ciò che si è degnato di sopportare per la nostra salvezza. Impariamo quindi a non arrossire, ma anzi a vantarci ed a consolarci per essere chiamati ad imitarlo in occasioni simili.

Colloquio – Ti ringrazio, amoroso Gesù, per tutti i patimenti che hai sopportato nel corpo e nell’anima per me, e ti prego di gradire questo mio grazie, anche se fatto con spirito debole e cuore tiepido. Desidero imitarti sopportando qualunque disprezzo ed umiliazione per te, e so bene che potrei averne l’occasione da un momento all’altro. Ma riuscirò a mettere in pratica ciò che desidero? Purtroppo, conoscendo la mia svogliatezza e la mia incostanza, non ne sono molto sicuro, ma confido in te, Signore, e nel tuo aiuto. Prepara il mio cuore in modo che io ami sempre di più l’umiltà, tanto che diventi per me motivo di gloria; infondi in me la tua forza, perché solo così il mio spirito potrà rianimarsi e proseguire il suo cammino con fermezza.

Pratica – Penserò spesso a ciò che Gesù ha patito per me, per dispormi a patire anch’io qualcosa per Lui. E quando non mi sentirò propenso a farlo, almeno mi umilierò detestando la mia superbia e la mia ingratitudine.

DOPO LA MEDITAZIONE
Mio dolcissimo Signore Gesù Cristo,io ti supplico affinché la tua Passione sia per me la forza che mi fortifichi,mi protegga e mi difenda;le tue santissime Piaghe siano il cibo che mi alimenti,mi riscaldi e mi rallegri; l'aspersione del tuo Sangue mi purifichi da tutti i peccati; la tua Croce sia la mia gloria; la tua Morte sia per me pegno di vita eterna.In queste cose il mio cuore trovi il suo ristoro,la sua gioia,il suo amore,la sua vita. Amen.
Padre Gaetano da Bergamo

La scena è ambientata nel tempio di Gerusalemme, precisamente nel luogo dove la gente gettava le monete come offerta. Ci...
06/06/2026

La scena è ambientata nel tempio di Gerusalemme, precisamente nel luogo dove la gente gettava le monete come offerta. Ci sono molti ricchi che versano tante monete, e c’è una povera donna, vedova, che mette appena due spiccioli, due monetine. Gesù osserva attentamente quella donna e richiama l’attenzione dei discepoli sul contrasto netto della scena. I ricchi hanno dato, con grande ostentazione, ciò che per loro era superfluo, mentre la vedova, con discrezione e umiltà, ha dato «tutto quanto aveva per vivere»; per questo – dice Gesù – lei ha dato più di tutti. A motivo della sua estrema povertà, avrebbe potuto offrire una sola moneta per il tempio e tenere l’altra per sé. Ma lei non vuole fare a metà con Dio: si priva di tutto. Nella sua povertà ha compreso che, avendo Dio, ha tutto; si sente amata totalmente da Lui e a sua volta Lo ama totalmente. Che bell’esempio quella vecchietta! Gesù, oggi, dice anche a noi che il metro di giudizio non è la quantità, ma la pienezza. C’è una differenza fra quantità e pienezza. Tu puoi avere tanti soldi, ma essere vuoto: non c’è pienezza nel tuo cuore. Pensate, in questa settimana, alla differenza che c’è fra quantità e pienezza. Non è questione di portafoglio, ma di cuore. (Francesco - Angelus, 8 novembre 2015

PASSIONE DI GESÙ CRISTOPREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONEAdoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo...
05/06/2026

PASSIONE DI GESÙ CRISTO

PREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONE
Adoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo,e umilmente ti domando la grazia di trarre frutto dalla meditazione che sto per fare ad onore e gloria tua ed a santificazione del5l'anima mia.
Vergine Santissima,Angelo mio custode,Santi miei protettori,pregate ed intercedete per me

5 GIUGNO
N°156

Gesù è schernito nella casa di Caifa

Punto VII – Fermiamoci a considerare Gesù mentre gli viene bendata la faccia. I Giudei gliela coprono in quel modo perché non possono sopportare la sua modestia, la sua dolcezza e serenità che rischiano di impietosire il loro cuore, mentre invece vogliono continuare a maltrattarlo in piena libertà. Lo fanno, quindi, per non essere ostacolati dai raggi di grazia e di bontà che emanano da quel santo volto.

È vera malvagità disprezzare la pazienza di Dio ed aver paura che la grazia ci tocchi il cuore. Ma Gesù ha uno scopo ben preciso nel lasciarsi coprire: togliere da noi ogni velo d’ignoranza e di vizio, che ci impedisce di conoscere e di amare tutto ciò che riguarda Dio.

Riflessione – Ma il male è che anche noi, proprio come i Giudei, nascondiamo di proposito a noi stessi la presenza divina e facciamo patire di nuovo a Gesù gli oltraggi di allora.

Lasciando da parte gli altri, posso dire che io ho ricoperto e percosso la faccia di Gesù ogni volta che ho lasciato libero sfogo alle passioni ed ho acconsentito al peccato, comportandomi come se Dio non fosse presente o non mi vedesse. È proprio per aver volutamente dimenticato di essere al cospetto di Dio che la mia vita è caduta nel disordine. Sono davvero uno sciocco, se penso che Egli non abbia occhi per guardarmi, solo perché mi dimentico della sua presenza.

Colloquio – Mio Dio, ora mi pento della mia malizia e te ne chiedo perdono; ti prego inoltre di fortificare la mia fede nella tua adorabile presenza. Io credo, Signore, che per la tua immensità sei presente in ogni luogo, anche il più solitario, e in ogni tempo, anche il più oscuro. Credo che con il tuo essere sei dentro e fuori di me, e che sei tanto attento nell’osservare ciò che faccio e ciò che mi accade, come se al mondo ci fossi soltanto io. Sì, credo fermamente che tu mi guardi sempre, sia come Dio che come Giudice, e non ho bisogno di testimoni per essere sicuro di questa verità. Ti porto dentro di me in tutte le facoltà della mia anima e in ogni sentimento del mio cuore, e non posso far nulla se non davanti alla tua Maestà, che penetra in me più di quanto io possa penetrare in me stesso. Gesù mio, mantieni sempre ferma questa mia fede, così non avrò bisogno di altri freni per essere trattenuto dal male, né di altri stimoli per essere spinto al bene.

Pratica – Nel pensare continuamente alla presenza divina sta il segreto della mia salvezza, perciò ripeterò spesso queste parole: “Dio è presente e mi vede”.

DOPO LA MEDITAZIONE
Mio dolcissimo Signore Gesù Cristo,io ti supplico affinché la tua Passione sia per me la forza che mi fortifichi,mi protegga e mi difenda;le tue santissime Piaghe siano il cibo che mi alimenti,mi riscaldi e mi rallegri; l'aspersione del tuo Sangue mi purifichi da tutti i peccati; la tua Croce sia la mia gloria; la tua Morte sia per me pegno di vita eterna.In queste cose il mio cuore trovi il suo ristoro,la sua gioia,il suo amore,la sua vita. Amen.
Padre Gaetano da Bergamo

È doloroso ricordare che, in questo momento, ci sono molti cristiani che patiscono persecuzioni in varie zone del mondo,...
05/06/2026

È doloroso ricordare che, in questo momento, ci sono molti cristiani che patiscono persecuzioni in varie zone del mondo, e dobbiamo sperare e pregare che quanto prima la loro tribolazione sia fermata. Sono tanti: i martiri di oggi sono più dei martiri dei primi secoli. Esprimiamo a questi fratelli e sorelle la nostra vicinanza: siamo un unico corpo, e questi cristiani sono le membra sanguinanti del corpo di Cristo che è la Chiesa. (…..) L’esclusione e la persecuzione, se Dio ce ne accorda la grazia, ci fanno somigliare a Cristo crocifisso e, associandoci alla sua passione, sono la manifestazione della vita nuova. Questa vita è la stessa di Cristo, che per noi uomini e per la nostra salvezza fu “disprezzato e reietto dagli uomini” (cfr Is 53,3; At 8,30-35). Accogliere il suo Spirito ci può portare ad avere tanto amore nel cuore da offrire la vita per il mondo senza fare compromessi con i suoi inganni e accettandone il rifiuto. I compromessi con il mondo sono il pericolo: il cristiano è sempre tentato di fare dei compromessi con il mondo, con lo spirito del mondo. Questa – rifiutare i compromessi e andare per la strada di Gesù Cristo – è la vita del Regno dei cieli, la più grande gioia, la vera letizia. E poi, nelle persecuzioni c’è sempre la presenza di Gesù che ci accompagna, la presenza di Gesù che ci consola e la forza dello Spirito che ci aiuta ad andare avanti. Non scoraggiamoci quando una vita coerente col Vangelo attira le persecuzioni della gente: c’è lo Spirito che ci sostiene, in questa strada. (Frarncesco - Udienza generale, 29 aprile 2020

PASSIONE DI GESÙ CRISTOPREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONEAdoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo...
04/06/2026

PASSIONE DI GESÙ CRISTO

PREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONE
Adoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo,e umilmente ti domando la grazia di trarre frutto dalla meditazione che sto per fare ad onore e gloria tua ed a santificazione dell'anima mia.
Vergine Santissima,Angelo mio custode,Santi miei protettori,pregate ed intercedete per me

4 GIUGNO
N'155

Gesù è schernito nella casa di Caifa

Punto VI – I Giudei si indispettiscono vedendo Gesù così paziente e mansueto nel sopportare tante offese, senza lamentarsi o irritarsi. E poiché non sanno che Egli soffre spontaneamente, si infuriano sempre di più per vendicarsi della sua pazienza e della sua mansuetudine, inventando altre maniere per schernirlo; ma la virtù in Lui si mantiene sempre eroica. Vanno in cerca di uno straccio sudicio e glielo gettano sul capo per coprirgli la faccia; quindi, ridendo, si prendono gioco di Lui e, mentre continuano a percuoterlo, lo canzonano dicendo: “Tu, che ti credi un profeta, indovina chi ti ha dato questo schiaffo!”.

Riflessione – Il Figlio di Dio è deriso come se fosse un falso profeta; il Maestro della sapienza è trattato come se fosse un ignorante.

Quel Dio che scruta i cuori e dona lo spirito della profezia a chi vuole, sa certamente chi è colui che lo offende, eppure sopporta di essere considerato un povero sciocco.

Piangi pure, anima mia, vedendo il Figlio dell’Altissimo ridotto in uno stato così pietoso. Se nell’Orto, soltanto prevedendo queste derisioni, Egli fu tanto triste da pregare di esserne dispensato, prova ad immaginare quanto debba soffrirne ora che le sta subendo!

Colloquio – Gesù mio, ti compatisco con tutto il cuore; considerando le tue pene e le tue virtù sono veramente confuso perché mi riconosco così poco cristiano da non sapermi imporre il minimo sforzo per imitarti. A te basterebbe solo volerlo per vendicarti in un attimo dei tuoi nemici sprofondandoli nell’Inferno. Eppure preferisci soffrire e tacere, come se tu fossi l’uomo più debole del mondo. Invece io, nonostante abbia sotto gli occhi tanti tuoi esempi, come mi comporto? Sono umile solo a parole, mentre il mio cuore è pieno di superbia. Pretendo che gli altri abbiano pazienza con me, ma io non voglio averla con nessuno; sono sensibile a tutto ciò che tocca la mia reputazione, ma non so sopportare in pace una sola parola, né vincere, per amor tuo, il rispetto umano. Mio caro Gesù, dammi quella mansuetudine che mi hai insegnata così bene col tuo esempio. Desidero imitarti in questa virtù a me tanto necessaria, ma per riuscirci ho bisogno che tu mi conceda quegli aiuti che hai meritato per me. Solo in essi spero, per poter mettere in pratica i tuoi santi insegnamenti.

Pratica – Per essere felice, mediterò spesso il brano evangelico delle beatitudini; esso infatti proclama: beati gli umili, i mansueti, beati i pacifici e tutti quelli che hanno pazienza per amore di Dio.

DOPO LA MEDITAZIONE
Mio dolcissimo Signore Gesù Cristo,io ti supplico affinché la tua Passione sia per me la forza che mi fortifichi,mi protegga e mi difenda;le tue santissime Piaghe siano il cibo che mi alimenti,mi riscaldi e mi rallegri; l'aspersione del tuo Sangue mi purifichi da tutti i peccati; la tua Croce sia la mia gloria; la tua Morte sia per me pegno di vita eterna.In queste cose il mio cuore trovi il suo ristoro,la sua gioia,il suo amore,la sua vita. Amen.
Padre Gaetano da Bergamo

Indirizzo

Via
Rome
00030

Telefono

+393511575340

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Anyanwu Sixtus Chizitere pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Anyanwu Sixtus Chizitere:

Condividi