06/09/2026
PASSIONE DI GESÙ CRISTO
PREGHIERA PRIMA DELLA MEDITAZIONE
Adoro,Signore,la tua infinita Maestà,davanti alla quale mi trovo,e umilmente ti domando la grazia di trarre frutto dalla meditazione che sto per fare ad onore e gloria tua ed a santificazione dell'anima mia.
Vergine Santissima,Angelo mio custode,Santi miei protettori,pregate ed intercedete per me
6 SETTEMBRE
N°249
Gesù è flagellato alla colonna
Punto IX – Dopo essersi dati il cambio più volte, finalmente quegli scellerati non ne possono più per la stanchezza. Slegano quindi Gesù dalla colonna ed Egli, sfinito e completamente piagato, cade nel lago del suo sangue. A chi non farebbe compassione in quello stato miserabile? Eppure gli spietati Giudei, ricordandosi che nella legge è scritto che si deve flagellare il reo disteso a terra, riprese le forze, osano infierire su un moribondo, riprendendo a percuoterlo crudelmente.
Riflessione – Anima mia, guarda il Salvatore, disteso a terra, che non ha più la forza per muoversi. È in questo momento che Egli ti lava da tutti i tuoi peccati con il suo sangue da cui è interamente coperto. È ora che, usando proprio quel sangue, prepara un unguento preziosissimo per medicare le tue piaghe infette; ed è ora che ti libera dai tuoi flagelli temporali ed eterni e fa zampillare per te dalle sue ferite nuove sorgenti di grazia.
Colloquio – Amabile Gesù, sento cadere su di me quel tuo sangue che ha inzuppato il terreno. Se prima mi sentivo arido e sterile per il peccato di Adamo, ora mi considero una terra benedetta e resa feconda dal tuo sangue. Mi rendo conto di quanto sia grande questo mio privilegio. La misericordiosa Passione con cui ti sei degnato di redimermi supera di gran lunga l’enormità dei miei peccati: grazie, Gesù! Provo compassione per le tue sofferenze e vorrei tanto poterle alleviare in qualche modo. Ma come? Il povero Lazzaro, come dice il Vangelo, aveva almeno i cani che venivano a lambirgli le piaghe, ma tu, Gesù, non hai nemmeno quelli; permettimi quindi di avvicinarmi a te con il mio spirito per baciare le tue ferite, in modo che la forza del tuo amore mi contagi. Tu meriti di essere amato infinitamente, sono io che non sono degno di farlo. Ti prego, fa’ che ti ami: attendo questa grazia come primo dolce frutto della tua Passione.
Pratica – In segno di gratitudine benedirò spesso il sangue che Gesù ha sparso per me; proverò compassione per Lui e così potrò versare nel mio cuore lacrime d’amore e di pentimento.
DOPO LA MEDITAZIONE
Mio dolcissimo Signore Gesù Cristo,io ti supplico affinché la tua Passione sia per me la forza che mi fortifichi,mi protegga e mi difenda;le tue santissime Piaghe siano il cibo che mi alimenti,mi riscaldi e mi rallegri; l'aspersione del tuo Sangue mi purifichi da tutti i peccati; la tua Croce sia la mia gloria; la tua Morte sia per me pegno di vita eterna.In queste cose il mio cuore trovi il suo ristoro,la sua gioia,il suo amore,la sua vita. Amen.
Padre Gaetano da Bergamo