15/08/2026
Il significato dell’odierna festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria è contenuto nelle parole conclusive della definizione dogmatica, proclamata dal venerabile Pio XII il 1° novembre 1950: «L’Immacolata sempre Vergine Maria, Madre di Dio, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo» (costituzione apostolica Munificentissimus Deus).
Artisti d’ogni epoca hanno dipinto e scolpito la santità della Madre del Signore adornando chiese e santuari. Poeti, scrittori e musicisti hanno tributato onore alla Vergine con inni e canti liturgici. Da Oriente a Occidente la Tuttasanta è invocata Madre celeste, che sostiene il Figlio di Dio fra le braccia e sotto la cui protezione trova rifugio tutta l’umanità, con l’antichissima preghiera: «Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta».
Cari fratelli e sorelle, affidiamoci a Colei che – come afferma il servo di Dio Paolo VI – «assunta in cielo, non ha deposto la sua missione di intercessione e di salvezza» (esortazione apostolica Marialis cultus, 18). A Lei, guida degli apostoli, sostegno dei martiri, luce dei santi, rivolgiamo la nostra preghiera, supplicandola di accompagnarci in questa vita terrena, di aiutarci a guardare il Cielo e di accoglierci un giorno accanto al suo Figlio Gesù.
- Benedetto XVI, Angelus 15 agosto 2010
A tutta la nostra Comunità parrocchiale, a chi ci segue sui nostri canali social e web, giungano i nostri auguri di una serena festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.