Santuario Sant'Agnello Abate - Gargani di Roccarainola (NA)

Santuario Sant'Agnello Abate - Gargani di Roccarainola (NA) Pagina Ufficiale - Sito Web Ufficiale: www.santuariosantagnelloabate.it Sacerdote:
Carlo Giuliano

E con le Scapillate si apre la festività di Sant'Angello Abate
14/12/2014

E con le Scapillate si apre la festività di Sant'Angello Abate

Profumo di Festa
12/12/2014

Profumo di Festa

ecco il programma per la festa 2014
11/12/2014

ecco il programma per la festa 2014

Se riuscite a rendervi disponibili, potete contattare Sara De Matteis
23/05/2014

Se riuscite a rendervi disponibili, potete contattare Sara De Matteis

Vincenzo ha bisogno di sangue e piastrine. Scatta la mobilitazione nel nolano per salvargli la vita

23/01/2014
12/05/2013

Anche i giovani di Gargani sono qui a Piazza San Pietro per il Papa Francesco

13/03/2013

Il nuovo Papa è il cardinale Jorge Mario Bergoglio, che prende il nome di Francesco.

diamo tutti il benvenuto al nuovo Papa

08/02/2013

Salmo

Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me si scatena una guerra,
anche allora ho fiducia.

Nella sua dimora mi offre riparo
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua tenda,
sopra una roccia m’innalza.

Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi.

08/02/2013

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». Altri invece dicevano: «È Elìa». Altri ancora dicevano: «È un profeta, come uno dei profeti». Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare, è risorto!».
Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l’aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.
Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.
E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il ca****re e lo posero in un sepolcro.

Parola del Signore

08/02/2013

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, l’amore fraterno resti saldo. Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli. Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che sono maltrattati, perché anche voi avete un corpo. Il matrimonio sia rispettato da tutti e il letto nuziale sia senza macchia. I fornicatori e gli adùlteri saranno giudicati da Dio.
La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: «Non ti lascerò e non ti abbandonerò». Così possiamo dire con fiducia:
«Il Signore è il mio aiuto, non avrò paura.
Che cosa può farmi l’uomo?».
Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio. Considerando attentamente l’esito finale della loro vita, imitatene la fede.
Gesù Cristo è lo stesso ieri e oggi e per sempre!

Parola di Dio

08/02/2013

Oggi la chiesa cattolica celebra le solennità dei Santi e Beati:

- San Girolamo Emiliani (Miani)
- Santa Giuseppina Bakhita
- Beati Alfonso de Riera, Francesco de Aretto, Dionisio Rugger e Francesco Donsu
- San Giacuto
- Santa Giuseppina Bakhita
- Beata Giuseppina Gabriella Bonino
- Sant' Invenzio (Evenzio)
- San Laureato
- Santi Martiri Costantinopolitani
- San Nicezio (o Niceto) di Besancon
- Sant' Onorato di Milano
- San Paolo di Verdun
- Beato Pietro Igneo
- Santa Quinta (Cointa) d?Alessandria
- Santo Stefano di Grandmont o di Muret

06/02/2013

Salmo

L’amore del Signore è da sempre.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.

Ma l’amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza

Indirizzo

Piazza Sant'Agnello Abate
Roccarainola
80030

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