19/01/2025
Dal Vangelo di oggi
Perché il primo miracolo Gesù lo spreca per trasformare l’acqua in vino? Non poteva dare più di 7 q di tonnellate di pane per tante persone che muoiono di fame?
Sembrano miracoli veri giusti e accettabili quelli di guarire gli ammalati, come i lebbrosi; curare gli infermi: il paralitico, il cieco nato, il sordomuto; va benissimo di dare la vita alla figlia diGiairo o al ragazzo di Nain, ma dare dell’altro vino a chi ne ha già bevuto e sta facendo festa a che cosa serve? Non è una cosa necessaria, non è qualcosa che cambia la vita e solo un po’ di vino ad una festa !
Anzitutto la scelta di un miracolo che può sembrare inutile o almeno non necessario rivela una caratteristica del modo di amare di Dio: Lui non si accontenta di darci solo l’indispensabile, quello che ci serve alla sopravvivenza ma ci vuole dare la gioia, il profumo, il gusto, il piacere della vita! La bellezza!
MA Se manca il vino ad una festa di matrimonio, la festa sarà rovinata!
Ecco manca qualcosa a tante nostre RELAZIONI , partendo dalla relazione col Signore alla relazione delle nostre famiglie tra sposi, genitori e figli, nelle nostre comunità!
In cui sembra a un certo punto, non esserci più IL vino che è il simbolo dell’allegria, della comunione, della festa!Quando spesso nelle nostre relazioni inizia ad esserci la noia, la monotonia, la tiepidezza, la ripetizione perchésembra non esserci il più sapore, l’allegria, l’entusiasmonel fare le cose!
Chi è che capisce che manca qualcosa, quella che si accorge: è Maria la Madre di Gesù perché lei come tutte le mamme èsempre attenta a quello che accade intorno, capisce che c’è qualcosa che non va nel Figlio e nei figli e in questi giovani ragazzi!
Lei si rende conto che c’è un’agitazione, che c’è un malessere che si sta creando nelle cucine e tra coloro che servono a tavola! La mamma, anche se vogliamo nascondergli le cose lei ci capisce e se ci vede un po’ così, lei subito mi chiede:ma cosa ti sta succedendo, perché c’è un’empatia, un’intesa che gli permette di guardarmi dentro!
In quel momento Maria, ha una consapevolezza che supera quella del Figlio stesso, è una qualità delle mamme che sanno decidere il momento giusto per spingere il figlio, in questo caso Gesù a buttarsi prendendosi le sue responsabilità!
E Maria dice con molta semplicità e sincerità: NON HANNO PIU VINO !
Grazie Maria perché: la stanchezza si trasforma in freschezza, la noia e l’abitudine in generosità e passione ; la mancanza di entusiasmo in gioia profonda se FACCIAMO QUELLO CHE GESÙ DICE: se noi amiamo e ci mettiamo a servizioobbedendo a Lui ! Accade il miracolo! La vita diventa bella, colorata, profumata e saporita se obbediamo a Dio e ci mettiamo a servizio con amore! Grazie Maria perché: la stanchezza si trasforma in freschezza, la noia e l’abitudine in generosità e passione ; la mancanza di entusiasmo in gioia profonda se FACCIAMO QUELLO CHE GESÙ DICE: se noi amiamo e ci mettiamo a servizioobbedendo a Lui ! Accade il miracolo! La vita diventa bella, colorata, profumata e saporita se obbediamo a Dio e ci mettiamo a servizio con amore!