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Socrem.re La cremazione anche se ricollegata ad una tradizione antica, risulta, ancora oggi, essere una scelta

“La Chiesa non si oppone alla cremazione, purché tale scelta non metta in questione la fede sulla resurrezione dei corpi” (Catechismo della Chiesa Cattolica – Paragrafo dedicato al rispetto dei morti). Fino al 1963, tutti coloro, che in qualità di sepoltura sceglievano la cremazione, erano ritenuti anticlericali, per cui la cremazione veniva considerata dalla Chiesa la massima espressione di una s

iffatta posizione. Oggi, essendosi affievolito lo spirito settario dell’anticlericalismo e sopravvenute reali ragioni di pubblica utilità, attribuite alla cremazione, la Chiesa non si oppone a tale scelta, qualora le persone che la privilegiano abbiano espresso in vita l’intenzione di essere cremati (Zbigniew Suchecki “La cremazione nel diritto canonico e civile” Ed.Città del Vaticano 1995). Il noto teologo continua “Lo schema del rinnovato e approfondito rito delle esequie ha preso in considerazione l’istruzione e le decisioni di Paolo VI a proposito delle esequie di coloro che saranno cremati. Anche questa possibilità è considerata, con le debite cautele, in conformità alla disposizioni della Congregazione per la Dottrina della Fede” (idem c.s.). Le disposizioni e le affermazioni qui richiamate, testimoniano l’epilogo di un faticoso percorso storico e culturale, che ha condotto la Chiesa a superare la diffidenza e l’avversione nei confronti della cremazione. In effetti la suddetta civilissima pratica funeraria non contrasta con il convincimento dell’immortalità dell’anima , né con la concezione della sacralità del corpo umano, né con la dottrina della resurrezione. La Chiesa cattolica di conseguenza dell’anno 1963 consente ai propri credenti la scelta cremazionista, senza la necessità di richiedere specifica dispensa. La Chiesa Valdese e le altre Chiese cristiane evangeliche sosta state da sempre favorevoli alla sepoltura con la cremazione.

06/06/2024

REGGIO EMILIA – Grazie alla firma di un accordo fra l’Amministrazione comunale di Reggio Emilia e Socrem RE ODV si avvia da questo mese di giugno l’attività della Sala del Commiato presso il cimitero di Coviolo, in Via Martiri delle Foibe, a fianco del forno crematorio. La Sala sarà a dispos...

Le disposizioni riguardo ai funerali sono le seguenti:-le salme vengono trasportate dagli ospedali o dalle abitazioni di...
09/03/2020

Le disposizioni riguardo ai funerali sono le seguenti:

-le salme vengono trasportate dagli ospedali o dalle abitazioni direttamente in camera mortuaria

-non è possibile svolgere cerimonie di alcun tipo

-è consentito l'ingresso in camera mortuaria ad un massimo di 2 persone

18/04/2019

Servizio Buongiorno Reggio

23/04/2018

Precisazione sul testamento biologico presente sulla rivista "La clessidra": Il modulo va ritagliato, fotocopiato e compilato in ambedue le copie presso l'ufficio di stato civile del comune di residenza. Una volta autenticate le firme dal comune si lascia una copia a loro e l'altra si può consegnare presso i nostri uffici

11/11/2016

La recente presa di posizione della Chiesa su cremazione, affido e dispersione, ha ingenerato in alcuni Soci dei dubbi che qui vediamo di chiarire.

In sostanza la Chiesa sta ribadendo, forse con un po’ più di puntualità, concetti che sono già noti da anni.

Analizziamoli per singoli punti:

• LA CREMAZIONE: è ammessa, ed è ammessa fin dal 1963, quando Papa Paolo VI fece la prima sostanziale apertura al riguardo.

• LA DISPERSIONE: non è gradita alla Chiesa (volutamente non uso la parola “vietata” per i motivi che vedete a chiusura di questo articolo), che, conferma analoga posizione già assunta nel 2011 dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana).

Oggi la Chiesa è più chiara e il non gradimento è espresso con più fermezza.

• L’AFFIDO: segue le sorti della “dispersione” e questa è un po’ una novità perché sinora il tema era stato affrontato in modo più sfumato.

Ora torniamo sul concetto di “vietato”, che è quello che probabilmente crea più confusione.

Quando la Chiesa dice “vietato” vuol dire che sta invitando le proprie strutture a non riconoscere il diritto al passaggio in chiesa delle esequie.

In altre parole significa che qualora il sacerdote venisse informato che il defunto ha chiesto la dispersione delle ceneri, questo sacerdote potrebbe opporre rifiuto ai familiari di celebrare la Messa in chiesa durante il funerale.

Questo e non altro.

Perché, almeno fino a prova contraria, viviamo in una realtà regolata da leggi, e la legge 130 del 2001 dichiara assolutamente valida (normando le relative modalità) la Cremazione, la Dispersione delle ceneri sia in luoghi consacrati che in natura, e, ovviamente, anche l’affido delle medesime ai familiari.

Dunque il tutto diventa, per i cattolici osservanti, una questione di coscienza individuale, ma, e va ribadito con forza, cremazione dispersione e affido sono, per legge, assolutamente legittimi.

Socrem.Re augura a tutti un felice Natale
24/12/2015

Socrem.Re augura a tutti un felice Natale

Indirizzo

Reggio Nell Emilia
42123

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