21/05/2026
QUANDO I COMPUTER NON VANNO IN PENSIONE
Da IREN una donazione agli studenti del Madagascar
Sì, anche per i Personal Computer alle soglie della pensione può esserci una seconda vita, che li
vede rigenerati e pronti per essere utilizzati in attività di inclusione sociale, doposcuola, biblioteche e altri servizi, uscendo così dalla categoria dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) per approdare a nuovi impieghi e vivere una nuova giovinezza.
Accade anche a Reggio Emilia, dove IREN ha donato sinora ben 230 personal computer a diversi
Enti e Associazioni, tra i quali il Centro Missionario Diocesano.
La più recente cerimonia di donazione si è svolta lo scorso 5 maggio presso la Centrale Idrica
“Reggio Est” di via Einstein: a nome del CMD vi ha partecipato Roberto Soncini al quale Arturo
Bertoldi, responsabile di EduIren, ha consegnato una seconda fornitura di cinque computer
destinati alla scuola di Ambalamarina, nella circoscrizione scolare di Ambatofinandrahana, a cento km dalla città di Ambositra e a 350 km dalla capitale Antananarivo.
Nella scuola - in cui operano 12 insegnanti con 250 alunni delle elementari e 100 delle medie - sarà allestita una “sala informatica” dotata di 15 postazioni complete di PC, che potrà consentire agli studenti la possibilità di esercitarsi e apprendere le nozioni informatiche di base. È prevista inoltre l’attivazione di un collegamento alla rete Internet, che però risulta oggi essere molto costoso e poco stabile.
“L’introduzione dell’Informatica - dicono i responsabili della scuola - risulta importante per favorire l’apertura dei giovani delle campagne verso il mondo esterno, aiutando i ragazzi a leggere, a vedere film educativi, a imparare lingue straniere.
Negli ultimi anni diversi studenti, dopo aver conseguito il diploma di scuola media, frequentano il liceo e hanno bisogno di imparare sempre meglio l’uso dei PC. Iniziare le lezioni fin dalle classi
primarie consente dunque ai ragazzi di acquisire gli elementi fondamentali per approfondire lo
studio dell’Informatica e delle altre discipline. Chi non potrà continuare gli studi - concludono i
dirigenti della scuola - avrà comunque le basi che saranno utili nel mondo del lavoro: ad esempio, l’utilizzo del programma Excel potrà servire anche per tenere la contabilità delle loro pur modeste attività (piccolo negozio, agricoltura, allevamento di bestiame, gestione economica della famiglia)”.
I PC donati da Iren - che saranno presto inviati in Madagascar - verranno preparati da tecnici
volontari reggiani che preinstalleranno i sistemi operativi e i programmi in lingua francese per
consentire poi l’installazione facilitata nell’aula attrezzata della scuola.
È giusto dunque - anche a nome degli studenti malgasci - ringraziare ancora IREN per la donazione dei computer e per un progetto “C’è un futuro nei RAEE”, che punta a sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della corretta gestione dei rifiuti elettronici. Raccolta, differenziazione e riutilizzo possono infatti diventare strumenti fondamentali non solo per la tutela dell’ambiente, ma anche per generare nuove opportunità sociali sia in Italia sia - come in questo caso - nel lontano Madagascar che da oggi pare così ancora un po’ più vicino.