Venerabile Rosella Stàltari

Venerabile Rosella Stàltari Vita Opere

Promulgazione di Decreti della Congregazione delle Cause dei Santi, 22.12.2020

[B0682]

Ieri, 21 dicembre 2020, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’Udienza, il Sommo Pontefice ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:
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- le virtù eroiche della Serva di Dio Rosa Staltari, Religiosa professa della Congregazione delle Figlie di Maria Santissima Corredentrice; nata il 3 maggio 1951 ad Antonimina (Italia) e morta a Palermo (Italia) il 4 gennaio 1974.

[01593-IT.01] [Testo originale: Italiano]

https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2020/12/22/0682/01593.html

11/05/2026
Venerabile Serva di Dio Rosa (Rosella) Staltari ReligiosaAntonimina, Reggio Calabria, 3 maggio 1951 - Palermo, 4 gennaio...
03/05/2026

Venerabile Serva di Dio Rosa (Rosella) Staltari Religiosa

Antonimina, Reggio Calabria, 3 maggio 1951 - Palermo, 4 gennaio 1974

Rosella Stàltari nacque ad Antonimina, in provincia di Reggio Calabria. Rimase orfana a due anni, così suo padre, che voleva comunque assicurarle una crescita serena, decise di affidarla alle Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario, che a Locri avevano un istituto per l’infanzia abbandonata. Rosella rimase lì fino ai quattordici anni, dopo aver ottenuto la licenza media di avviamento professionale. Nel 1965 venne quindi accolta nell’istituto «Maria Mater Gratiae», dove si diplomò tre anni dopo come segretaria d’azienda, ottenendo anche l’abilitazione all’insegnamento nella scuola materna. L’istituto era gestito dalle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, di recentissima fondazione. La ragazza conobbe il fondatore, don Vittorio Dante Forno, e lo scelse come direttore spirituale, nonché la cofondatrice e direttrice, suor Maria Salemi. Di fatto, Rosella chiese di essere ammessa in quella congregazione: dopo due anni da postulante, il 2 luglio 1972 cominciò il noviziato, e un anno dopo, emise i voti religiosi. Nel 1973 fu trasferita a Palermo come maestra presso l’Istituto «Pietro Ardizzone». Fu particolarmente attenta agli orfani, ma anche ai bisogni delle consorelle. Anche se aveva sofferto molto nell’infanzia, cercava di non lasciarsi prendere dal pessimismo. Approfondì il carisma della congregazione, che consisteva nell’affiancare il sacerdozio cattolico prendendo a modello la Vergine Maria ai piedi della Croce. Neanche un anno dopo il suo arrivo, fu trovata morta nel suo letto, con una statuetta della Madonna in mano e il crocifisso della professione religiosa al collo. In effetti, Rosella era spesso soggetta a crisi convulsive e a svenimenti. Al momento della morte, aveva ventidue anni. La diocesi di Locri-Gerace ha seguito l’inchiesta sulle sue virtù dal 24 settembre 2002 al 14 ottobre 2006. Il 21 dicembre 2020 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto con cui Rosella veniva dichiarata Venerabile.

Nacque il 3 maggio 1951 ad Antonimina (Reggio Calabria, Italia), in una famiglia povera e profondamente cristiana. Rimasta orfana di madre a soli due anni, su espressa richiesta del padre, che voleva assicurare alla figlia una crescita serena, fu accolta in un Istituto di Locri per l’infanzia abbandonata, gestito dalle Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario, dove rimase fino all’età di quattordici anni. Nel 1965, ottenuta la licenza media di avviamento professionale, fu accolta a Reggio Calabria nell’Istituto “Maria Mater Gratiae”, gestito dalla Congregazione delle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, fondato nel 1957 da don Vittorio Dante Forno e da suor Maria Salemi, per le attività educativo-assistenziali. Nel 1968, conseguì il diploma di segretaria d’azienda e l’abilitazione all’insegnamento nella scuola materna.
Attratta dalla spiritualità e dal metodo pedagogico delle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, entrò nella loro Congregazione. Conclusi i due anni di postulantato, il 2 luglio 1972 cominciò il noviziato, e un anno dopo, emise i voti religiosi. Nel 1973, fu trasferita a Palermo come maestra di bambini, in particolare orfani, presso l’Istituto “Pietro Ardizzone”.
La Serva di Dio, che subiva frequenti crisi convulsive e svenimenti, morì improvvisamente a Palermo il 4 gennaio 1974, all’età di 22 anni.
La Serva di Dio esercitò eroicamente la virtù della fede soprattutto nell’intensità con cui si dedicò alla vita di preghiera, alla quale ricorreva costantemente per comprendere gli avvenimenti e riconoscere in essi la volontà di Dio. La devozione a Maria la sostenne nel suo vissuto di fede. Nonostante le sofferenze che caratterizzarono la sua infanzia, la speranza eroica la rese capace di rifuggire da atteggiamenti pessimistici e di mantenersi attiva, intraprendente e serena. La Serva di Dio manifestò la sua ca**tà verso Dio in particolare nel desiderio di conformarsi a Cristo, soprattutto nella sua dedizione agli altri. Tradusse l’amore per Dio nella ca**tà verso gli ammalati e gli orfani. Aveva una spiccata capacità di intuire le esigenze e i bisogni degli altri e di soddisfarli con gesti semplici ma carichi di attenzione. Era molto generosa e disponibile: si caricava dei servizi più umili, anche al posto delle altre consorelle.

Fonte: https://www.causesanti.va/it/venerabili/rosa-staltari.html

27/04/2026
Don Cosimo Castano' - Fiore tra i fiori                                                                                 ...
23/01/2026

Don Cosimo Castano' - Fiore tra i fiori
E' l'inno che da' il titolo al Cd "Fiore tra i fiori - Rosella". Accarezza la dolcezza dei fiori, le verdi colline del mondo di Rosella, e poi ancora, l'umiltà, la purezza e la speranza che non finisce mai.

E' l'inno che da' il titolo al Cd "Fiore tra i fiori - Rosella". Accarezza la dolcezza dei fiori, le verdi colline del mondo di Rosella, e poi ancora, l'umil...

Diocesi LocriAd Antonimina la commemorazione di Rosella Staltari: un passo verso la beatificazioneomenica 4 gennaio 2026...
10/01/2026

Diocesi Locri

Ad Antonimina la commemorazione di Rosella Staltari: un passo verso la beatificazione

omenica 4 gennaio 2026, ad Antonimina, il Vescovo, Mons. Francesco Oliva, ha officiato una cerimonia religiosa densa di motivi di spiritualità profonda.

Veniva infatti ricordato il 52º anniversario della morte della Venerabile Rosella Staltari, alla quale il paese si sente legato da profonda devozione, nella trepida attesa del definitivo annuncio della beatificazione.

In vista di questo grandioso traguardo, Antonimina si appresta a colmare dei segni della presenza di Rosella la strada che, dalla provinciale per Antonimina, sale fino alla località Cacciagrande, dove sono stati recuperati i ruderi della sua casa natale.

Per interessamento del sindaco Giuseppe Murdaca, degli assessori Antonio Romano e Domenico Pelle, di Suor Franca Polimeni, consorella di Rosella, e di un gruppo di Amici di Rosella, tra cui Ugo Mollica, Bruno Zappia, Massimo Varacalli, Pietro Monteleone, Pietro Zappia, Bruno Zappia e Pietro Raschillà, quella strada assumerà il nome di Via della Luce e sarà arricchita di cospicui segni che presenteranno ai pellegrini la purissima figura di Rosella.
La cerimonia religiosa si è impreziosita anche per celebrazione di ben due battesimi (Maria e Domenico), che sono stati accolti come un segno luminoso e confortante di speranza per tutto il paese.



https://www.diocesilocri.it/2026/01/09/ad-antonimina-la-commemorazione-di-rosella-staltari-un-passo-verso-la-beatificazione/

Comune di Antonimina📍 Antonimina | Comunità e tradizioneUna grande partecipazione ha accompagnato la celebrazione per il...
07/01/2026

Comune di Antonimina

📍 Antonimina | Comunità e tradizione

Una grande partecipazione ha accompagnato la celebrazione per il 52° anniversario della morte della Venerabile Rosella Staltari, presieduta da S.E. Mons. Francesco Oliva.

Un momento sentito e condiviso che conferma il profondo legame tra Antonimina e la figura di Rosella Staltari, simbolo di fede, luce e speranza per l’intera comunità.

Di questo importante appuntamento e del percorso della “Via della Luce” parla anche la Gazzetta del Sud nell’edizione del 6 gennaio, dedicando spazio a una giornata che ha visto protagonisti famiglie, bambini e fedeli.

Antonimina continua a camminare valorizzando la propria storia, le proprie radici e il senso di comunità che ci unisce.

https://www.facebook.com/photo?fbid=858809280109573&set=a.157016613622180

Oratorio "Padre Forno"Melodie che scaldano il cuoreDopo la celebrazione della Santa Messa, la serata in memoria della Ve...
05/01/2026

Oratorio "Padre Forno"

Melodie che scaldano il cuore

Dopo la celebrazione della Santa Messa, la serata in memoria della Venerabile Rosa Staltari si è aperta alla luce del Natale.

Gli animatori dell’Oratorio hanno donato la loro voce e il loro entusiasmo, trasformando il ricordo in canto, la memoria in festa.
Le foto raccontano sorrisi, emozione, armonia.
Ogni nota è stata un gesto d’amore, ogni strofa un abbraccio alla vita di Rosella, che continua a ispirare con la sua dolcezza e la sua fede.

Grazie Carmelo e Barbara Crea, a Gino Brigandì per la loro disponibilità a preparare i ragazzi, grazie a chi ha cantato, ascoltato, condiviso.

La luce di Rosella brilla anche nella musica.
RosellaNelCuore

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Oratorio "Padre Forno" La Santa Messa celebrata il 4 gennaio in memoria della Venerabile Rosa Staltari è stata un tempo ...
05/01/2026

Oratorio "Padre Forno"

La Santa Messa celebrata il 4 gennaio in memoria della Venerabile Rosa Staltari è stata un tempo di silenzio, preghiera e luce condivisa.

Nella Chiesa di Gesù e Maria, la comunità si è raccolta attorno alla sua testimonianza semplice e luminosa, lasciandosi guidare dalla fede che ha segnato ogni suo passo.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato con cuore attento e presenza discreta.

La memoria di Rosella continua a unirci e a illuminare il nostro cammino.

https://www.facebook.com/OratorioPadreForno/posts/pfbid02zbfdKj4P644Y1gCXmjUDy8BXtrpWzXUdkvvBsch7D9W9dRgcKEk6LD5GMvbA8Xh9l

Venerabile Rosa Staltari ReligiosaAntonimina, Reggio Calabria, 3 maggio 1951 - Palermo, 4 gennaio 1974Rosella Stàltari n...
04/01/2026

Venerabile Rosa Staltari Religiosa

Antonimina, Reggio Calabria, 3 maggio 1951 - Palermo, 4 gennaio 1974

Rosella Stàltari nacque ad Antonimina, in provincia di Reggio Calabria. Rimase orfana a due anni, così suo padre, che voleva comunque assicurarle una crescita serena, decise di affidarla alle Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario, che a Locri avevano un istituto per l’infanzia abbandonata. Rosella rimase lì fino ai quattordici anni, dopo aver ottenuto la licenza media di avviamento professionale. Nel 1965 venne quindi accolta nell’istituto «Maria Mater Gratiae», dove si diplomò tre anni dopo come segretaria d’azienda, ottenendo anche l’abilitazione all’insegnamento nella scuola materna. L’istituto era gestito dalle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, di recentissima fondazione. La ragazza conobbe il fondatore, don Vittorio Dante Forno, e lo scelse come direttore spirituale, nonché la cofondatrice e direttrice, suor Maria Salemi. Di fatto, Rosella chiese di essere ammessa in quella congregazione: dopo due anni da postulante, il 2 luglio 1972 cominciò il noviziato, e un anno dopo, emise i voti religiosi. Nel 1973 fu trasferita a Palermo come maestra presso l’Istituto «Pietro Ardizzone». Fu particolarmente attenta agli orfani, ma anche ai bisogni delle consorelle. Anche se aveva sofferto molto nell’infanzia, cercava di non lasciarsi prendere dal pessimismo. Approfondì il carisma della congregazione, che consisteva nell’affiancare il sacerdozio cattolico prendendo a modello la Vergine Maria ai piedi della Croce. Neanche un anno dopo il suo arrivo, fu trovata morta nel suo letto, con una statuetta della Madonna in mano e il crocifisso della professione religiosa al collo. In effetti, Rosella era spesso soggetta a crisi convulsive e a svenimenti. Al momento della morte, aveva ventidue anni. La diocesi di Locri-Gerace ha seguito l’inchiesta sulle sue virtù dal 24 settembre 2002 al 14 ottobre 2006. Il 21 dicembre 2020 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto con cui Rosella veniva dichiarata Venerabile.

Nacque il 3 maggio 1951 ad Antonimina (Reggio Calabria, Italia), in una famiglia povera e profondamente cristiana. Rimasta orfana di madre a soli due anni, su espressa richiesta del padre, che voleva assicurare alla figlia una crescita serena, fu accolta in un Istituto di Locri per l’infanzia abbandonata, gestito dalle Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario, dove rimase fino all’età di quattordici anni. Nel 1965, ottenuta la licenza media di avviamento professionale, fu accolta a Reggio Calabria nell’Istituto “Maria Mater Gratiae”, gestito dalla Congregazione delle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, fondato nel 1957 da don Vittorio Dante Forno e da suor Maria Salemi, per le attività educativo-assistenziali. Nel 1968, conseguì il diploma di segretaria d’azienda e l’abilitazione all’insegnamento nella scuola materna.
Attratta dalla spiritualità e dal metodo pedagogico delle Figlie di Maria Santissima Corredentrice, entrò nella loro Congregazione. Conclusi i due anni di postulantato, il 2 luglio 1972 cominciò il noviziato, e un anno dopo, emise i voti religiosi. Nel 1973, fu trasferita a Palermo come maestra di bambini, in particolare orfani, presso l’Istituto “Pietro Ardizzone”.

La Serva di Dio, che subiva frequenti crisi convulsive e svenimenti, morì improvvisamente a Palermo il 4 gennaio 1974, all’età di 22 anni.

La Serva di Dio esercitò eroicamente la virtù della fede soprattutto nell’intensità con cui si dedicò alla vita di preghiera, alla quale ricorreva costantemente per comprendere gli avvenimenti e riconoscere in essi la volontà di Dio. La devozione a Maria la sostenne nel suo vissuto di fede. Nonostante le sofferenze che caratterizzarono la sua infanzia, la speranza eroica la rese capace di rifuggire da atteggiamenti pessimistici e di mantenersi attiva, intraprendente e serena. La Serva di Dio manifestò la sua ca**tà verso Dio in particolare nel desiderio di conformarsi a Cristo, soprattutto nella sua dedizione agli altri. Tradusse l’amore per Dio nella ca**tà verso gli ammalati e gli orfani. Aveva una spiccata capacità di intuire le esigenze e i bisogni degli altri e di soddisfarli con gesti semplici ma carichi di attenzione. Era molto generosa e disponibile: si caricava dei servizi più umili, anche al posto delle altre consorelle.

Fonte: https://www.causesanti.va/it/venerabili/rosa-staltari.html

Venerabile Rosella Stàltari Religiosa della Congregazione Figlie di Congregazione Figlie Maria SS. Corredentrice

Commemorazione del 52° Anniversario della morte della Venerabile Rosa Staltari chiamata comunemente Rosella"Il fiore mis...
01/01/2026

Commemorazione del 52° Anniversario della morte della
Venerabile Rosa Staltari chiamata comunemente Rosella

"Il fiore mistico che illumina la nostra coscienza"

Domenica 4 Gennaio 2026
Alle ore 11.00 Celebrazione Eucaristica
nella Chiesa Parrocchiale
di Antonimina (RC)

52° Anniversario Nascita al cielo 4 Gennaio 2026
31/12/2025

52° Anniversario Nascita al cielo

4 Gennaio 2026

Indirizzo

Reggio Di
89125

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