05/09/2026
: (1910-1997), fondatrice delle Missionarie della Carità e per la . "I thirst" cioè ho sete: c’è scritto sul crocifisso della Casa Madre e in ogni ca****la di ogni casa della famiglia religiosa in ogni parte del mondo. Questa frase, il grido dolente di Gesù sulla croce che le era rimbombato nel cuore la fatidica sera della "seconda chiamata", portandola a lasciare il convento delle Suore di Loreto di dopo quasi 20 anni, con cinque rupie in tasca e il sari orlato di azzurro delle indiane più povere, per incontrare l'altro volto dell' , costituisce la chiave della sua spiritualità. Il suo messaggio è sempre attuale: che ognuno cerchi la sua Calcutta: “Puoi trovare Calcutta in tutto il mondo – diceva – se hai occhi per vedere. Dovunque ci sono i non amati, i non voluti, i non curati, i respinti, i dimenticati”. Parole che sono risuonate come un invito forte alla operosa per ogni cristiano anche in Cattedrale durante la sua visita a il 20 maggio 1979 tratte dal racconto di Avvenire di Calabria: «Oggi la gente non soffre soltanto per un pezzo di pane, né perché non ha di che vestirsi, né perché non ha la casa, oggi la gente ha fame di amore, ha fame di dignità umana, ha fame di rispetto per i poveri (...)Cerchiamo di conoscere i nostri poveri, ne ho visti qui in città. Vi faccio dono delle sorelle, ma non sarà il lavoro solo delle sorelle, tutti insieme cercate di essere l’amore e la compassione di Dio verso i poveri». Dopo questo annuncio in diretta in Cattedrale inviava le sue suore e tornava lei stessa a Reggio nel 1982, per dare avvio alla Casa "Dono di Pace" presso la Parrocchia "S. PIO X" - Santuario Maria SS di Modena - Reggio Calabria dove continua a vivere il suo carisma. Foto fonte Caritas Diocesana Reggio Calabria Bova ➡️scopri di più e guarda il video qui https://www.cattedralereggiocalabria.it/news/1803-5-settembre-memoria-di-santa-madre-teresa-di-calcutta