03/06/2026
La X Giornata della Memoria delle Vittime di Migrazione ci ricorda che ogni viaggio è una storia sacra. 🌍
Oggi il nostro pensiero va anche a Yakob, il bambino che non ha fatto in tempo a vedere la terra promessa del suo cammino.
Ogni migrante porta con sé un nome, una ferita, un sogno.
Yakob ci ricorda che nessun mare, nessun confine, nessuna burocrazia dovrebbe decidere chi può vivere e chi no.
Che la sua memoria, e la memoria delle migliaia di fratelli morti nel tentativo di avere un futuro più dignitoso, diventino per noi un sentiero di responsabilità, un invito a costruire ponti e non muri, a custodire la vita, soprattutto quando è fragile.
Per chi lo desidera, è possibile visitare la piccola lapide di Yakob, curata dall’Azione Cattolica diocesana, nel cimitero vecchio di Condera, proprio nei pressi del Monumento ai Caduti.
È un luogo semplice, silenzioso, che parla più di tante parole.
Questa sera, alle 18:30, nella Parrocchia di San Giorgio Martire, la Caritas diocesana ha organizzato una celebrazione eucaristica, cui seguirà una veglia di preghiera in ricordo di tutte le vittime del mare.
Un tempo per sostare, per ascoltare, per lasciarsi toccare dal dolore e trasformarlo in impegno.