20/09/2026
Ingordigia, golosità.... e digiuno - 5
Ciò che ho fatto in quegli anni nel Cammino Neocatecumenale, il (mio) impegno e modo di fare era naturale e lo sto facendo ancora.
Un "servizio" insolito,impegnativo, ma, nello stesso tempo, istruttivo grazie agli imprevisti (accadevano per caso?) in particolare una regola che ho poi imparato ad ignorare visto che non c'era soluzione: il sorteggio.
Naturalmente, occorreva preparare ogni settimana una liturgia della Parola e, a turno, anche quella aeucaristica. Invece di protestare.... mi offrivo volontario... e (mi) impegnavo, con gioia e senza stancarmi, a tutte le letture come se dovevo prenotare. tutto.
Quando era il momento, avevo sempre un blocco mentale, poi, un breve sguardo alla lettura e tutto cambiava.
La risonanza? inizialmente era un dramma per me tacere.... poi ho scelto... anche a costo di scandalizzare.
non è detto che sia un "bene" (o ricchezza)... tutto dipenderà dal frutto l'ultimo giorno
Ora posso scrivere e raccontare, ma ciò che vivevo, per me era tutto complicato.
Era nutrimento "spirituale" ? Non so....e non importa.... Fede significa soprattutto non affidarsi ai propri pensieri. Io ci provo, ma non è facile.
Tutto andava (quasi) tutto bene.... sino 8n quaresima 2016...
D8cevano di me: "Nino non esagerare, perché scoppi".... infatti farò qualcosa non previsto nel Cammino... meditare i Vangeli di Giovanni dal Capitolo 13 al 17. Il metodo fatto negli anni precedenti mi incuriosivano... ma rimanevano incomprensibili. C'è voluto quasi tutta la Quaresima, visto la mia ignoranza. Che gioia, al termine, tanto da dubitare del mio stato di salute psicologico. Quel "dubbio" mi porterà a dare scandalo e ad altre esperienze... Nel Maggio 2016 la (mia) vita cambierà iniziando (anche e soprattutto desiderato da me) da fare un altro digiuno a favore di chi ha bisogno più di me: non sarò più il "responsabile" nel Cammino Neocatecumenale.
Sorry!