S. Maria del Buon Consiglio - Parrocchia Ravagnese

Indicazioni Sito Web

S. Maria del Buon Consiglio - Parrocchia Ravagnese Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di S. Maria del Buon Consiglio - Parrocchia Ravagnese, Chiesa, Via Ravagnese Superiore, 168, Reggio di Calabria.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALEVEGLIA MISSIONARIA DIOCESANA«Uno in Cristo, uniti nella missione»Carissimi,ci sono mome...
16/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

VEGLIA MISSIONARIA DIOCESANA

«Uno in Cristo, uniti nella missione»

Carissimi,

ci sono momenti nei quali siamo chiamati ad allargare lo sguardo oltre le nostre case, le nostre strade e persino oltre i confini della nostra comunità parrocchiale, per ricordarci che apparteniamo a una famiglia immensamente più grande: la Chiesa, presente in ogni angolo del mondo.

Una Chiesa fatta di popoli, lingue, culture e tradizioni differenti, ma unita dalla stessa fede in Gesù Cristo e dal desiderio di portare il suo Vangelo a ogni uomo.

È questo il significato della Veglia Missionaria Diocesana, che celebreremo proprio questa sera, in preparazione alla 100ª Giornata Missionaria Mondiale.

📅 OGGI, venerdì 16 ottobre 2026
🕢 Ore 19:30
📍 Basilica Cattedrale di Reggio Calabria

La celebrazione sarà presieduta dal nostro Arcivescovo, S.E. Mons. Fortunato Morrone.

Il tema scelto, «Uno in Cristo, uniti nella missione», ci ricorda una verità fondamentale: la missione non è un compito riservato soltanto a chi parte per terre lontane. È una responsabilità che appartiene a ogni battezzato.

Certamente pensiamo con gratitudine ai missionari e alle missionarie che lasciano la propria terra, le famiglie e le sicurezze quotidiane per condividere la vita di popolazioni spesso segnate dalla povertà, dalle guerre, dalle malattie e dalle ingiustizie.

Sono uomini e donne che non si limitano a parlare dell'amore di Dio, ma cercano di renderlo visibile attraverso la cura dei malati, l'educazione dei bambini, l'accoglienza degli ultimi e la difesa della dignità umana.

Ma c'è una domanda che questa Veglia dovrebbe suscitare anche in ciascuno di noi: e io, nella mia vita quotidiana, come vivo la missione che Gesù mi ha affidato?

Perché si può essere missionari anche senza attraversare un oceano.

Lo si è quando si incontra una persona sola e ci si ferma ad ascoltarla. Quando si aiuta una famiglia in difficoltà. Quando si costruisce la pace dove ci sono divisioni. Quando si testimonia la fede senza imporla, ma lasciando parlare la bontà dei propri gesti.

La missione comincia proprio là dove viviamo, ma non può fermarsi ai confini del nostro piccolo mondo.

Ecco perché la Veglia sarà anche un'occasione per esprimere concretamente la nostra solidarietà.

Le offerte raccolte durante la celebrazione saranno destinate al sostegno dei seminari poveri, contribuendo alla formazione di giovani che si preparano al sacerdozio in realtà ecclesiali dove le risorse economiche sono particolarmente limitate.

È un gesto che ci ricorda come la comunione tra le Chiese non sia soltanto spirituale, ma debba tradursi anche nella condivisione concreta di ciò che possediamo.

Vorrei invitare in modo particolare tutti gli operatori pastorali, i gruppi, le associazioni e le famiglie della nostra comunità a partecipare questa sera.

Sarà bello ritrovarci insieme alle altre comunità della nostra Arcidiocesi, attorno al nostro Vescovo, per pregare con un cuore che abbraccia il mondo.

In fondo, il Vangelo ci insegna che nessuno può dirsi veramente fratello se il dolore, la fame e la sofferenza degli altri gli rimangono indifferenti.

Una comunità cristiana che guarda soltanto a se stessa rischia di dimenticare la ragione per cui esiste. Una comunità che apre il cuore al mondo, invece, riscopre la bellezza della propria vocazione.

Partecipiamo, dunque, a questa Veglia non semplicemente per assistere a una celebrazione, ma per rinnovare insieme il nostro desiderio di essere, come ci ricorda il messaggio missionario, «missionari di speranza tra le genti».

Perché il mondo non ha bisogno soltanto di parole sulla speranza. Ha bisogno di uomini e donne che sappiano portarla, custodirla e condividerla.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALEMINISTRI DELLA CONSOLAZIONEAccanto a chi soffre, come Maria ai piedi della croceCarissi...
16/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

MINISTRI DELLA CONSOLAZIONE

Accanto a chi soffre, come Maria ai piedi della croce

Carissimi,

ci sono momenti nella vita nei quali le parole sembrano non bastare. Una malattia che arriva improvvisamente, la perdita di una persona cara, una difficoltà familiare, una dipendenza, una sofferenza interiore che nessuno riesce a vedere.

Sono esperienze nelle quali può capitare di sentirsi soli, anche quando intorno a noi ci sono tante persone. Perché non sempre chi soffre ha bisogno di qualcuno che gli spieghi il dolore. Molto spesso ha semplicemente bisogno di qualcuno che gli rimanga accanto.

È proprio da questa consapevolezza che nasce, nella nostra comunità parrocchiale, il servizio dei Ministri della Consolazione.

Mi piace pensare a questo ministero attraverso un'immagine evangelica particolarmente intensa: Maria ai piedi della croce.

L'evangelista Giovanni ci racconta che, mentre Gesù attraversava il momento più doloroso della sua esistenza, sua Madre stava lì, accanto a Lui.

Maria non poteva togliere quella croce. Non poteva cancellare la sofferenza del Figlio. Non poteva cambiare ciò che stava accadendo.

Ma poteva esserci. E c'era.

In quel suo rimanere, silenzioso e fedele, riconosciamo una delle forme più alte dell'amore: la capacità di non abbandonare qualcuno proprio quando la vita diventa più difficile.

È questo lo spirito che desideriamo vivere attraverso i Ministri della Consolazione.

Si tratta di persone della nostra comunità che scelgono di mettere a disposizione un po' del proprio tempo, della propria sensibilità e della propria fede per accompagnare fratelli e sorelle che attraversano situazioni di sofferenza.

Il loro servizio potrà esprimersi attraverso l'ascolto, la visita a domicilio quando richiesta, la vicinanza fraterna, la condivisione del dolore e il conforto della preghiera.

Un'attenzione particolare sarà rivolta alle persone ammalate, a chi vive un lutto, alle famiglie segnate da difficoltà, a quanti affrontano dipendenze, solitudine, sofferenze psicologiche o spirituali e momenti particolarmente delicati della propria esistenza.

Naturalmente, non si tratta di sostituirsi ai medici, agli psicologi o agli altri professionisti che intervengono nelle situazioni di difficoltà. E nemmeno di pretendere di avere risposte per ogni problema.

Il compito dei Ministri della Consolazione non è risolvere tutte le sofferenze, ma fare in modo che nessuno debba attraversarle sentendosi abbandonato.

C'è una differenza profonda tra il voler eliminare a ogni costo il dolore di qualcuno e il decidere di condividerne, per quanto possibile, il peso.

Gesù stesso ci ha detto: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» (Mt 11,28).

La comunità cristiana è chiamata a rendere riconoscibile questa tenerezza di Cristo attraverso gesti concreti di prossimità.

Vorrei anche sottolineare che questo servizio richiede delicatezza, discrezione e rispetto. La sofferenza delle persone non deve mai diventare oggetto di curiosità, di giudizio o di conversazioni. Chi apre la porta della propria casa o del proprio cuore deve poter trovare un volto amico, capace di ascoltare senza invadere e di accompagnare senza imporsi.

Ecco perché desideriamo che questo ministero sia vissuto non soltanto con generosità, ma anche con responsabilità e con un'adeguata preparazione.

📞 Per informazioni o per offrire la propria disponibilità: 349 5652079

Invito chi sente nel cuore questa particolare sensibilità a conoscere il servizio e a valutare la possibilità di farne parte.

Non occorrono persone perfette, né persone che abbiano sempre le parole giuste. Occorrono uomini e donne capaci di ascoltare, di custodire la fiducia ricevuta e di riconoscere nel volto di chi soffre il volto stesso di Cristo.

Vorrei infine rivolgere un pensiero a quanti, nella nostra comunità, stanno vivendo una prova e magari non hanno ancora trovato il coraggio di chiedere aiuto.

Non dovete sentirvi un peso per nessuno. La vostra sofferenza ci riguarda, perché voi siete parte della nostra famiglia.

Una parrocchia non può dirsi veramente comunità soltanto perché celebra, organizza e propone tante attività. Lo diventa quando impara anche a fermarsi davanti alle ferite delle persone, senza voltarsi dall'altra parte.

E forse il segno più bello di una Chiesa che vive il Vangelo è proprio questo: quando qualcuno, nel momento più difficile della propria vita, può dire: «Non mi hanno lasciato solo».

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALEIL MOVIMENTO DELLA SPERANZAUn cammino di fede, semplicità e fraternitàCarissimi,ci sono...
15/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

IL MOVIMENTO DELLA SPERANZA

Un cammino di fede, semplicità e fraternità

Carissimi,

ci sono esperienze nella vita della Chiesa che non fanno rumore, non cercano grandi riconoscimenti e non hanno bisogno di apparire. Sono come piccoli germogli che crescono silenziosamente, alimentati dalla preghiera, dall'amicizia e dalla fiducia nel Signore.

È proprio questa l'immagine che accompagna il Movimento della Speranza, una delle realtà presenti nella nostra comunità parrocchiale, che desideriamo far conoscere e valorizzare.

Il suo simbolo è particolarmente significativo: un germoglio che spunta dal tronco di Jesse, richiamando la profezia di Isaia: «Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici» (Is 11,1).

È un'immagine bellissima. Anche da ciò che sembra ormai inaridito può nascere una vita nuova. Anche quando le nostre forze sembrano diminuire, quando attraversiamo momenti di difficoltà o quando il futuro appare incerto, Dio continua a far germogliare la speranza.

Il Movimento propone un cammino semplice e fraterno, aperto a quanti desiderano approfondire la propria fede, condividere la Parola di Dio e sperimentare la gioia di appartenere a una comunità.

Attraverso incontri di formazione e preghiera, momenti di condivisione, ritiri spirituali e iniziative di servizio, i partecipanti sono accompagnati a scoprire che la vita cristiana non consiste soltanto nel conoscere il Vangelo, ma soprattutto nel lasciarlo diventare vita quotidiana.

C'è un aspetto di questo cammino che considero particolarmente prezioso: la semplicità.

Viviamo in un tempo nel quale spesso si pensa che per realizzare qualcosa di importante occorrano grandi mezzi, grandi numeri o iniziative straordinarie. Eppure il Vangelo ci insegna che Dio ama cominciare dalle piccole cose.

Un incontro sincero, una preghiera condivisa, una parola di incoraggiamento, una visita, un gesto di attenzione verso chi soffre possono diventare semi di una fraternità autentica.

E c'è un'altra dimensione che vorrei sottolineare: la speranza cristiana non è un generico ottimismo. Non significa pensare che tutto andrà sempre bene o che le difficoltà scompariranno. Significa sapere che, anche dentro le prove, il Signore non ci abbandona e continua ad aprire possibilità di vita e di bene.

Per questo il Movimento della Speranza non è un'esperienza riservata a persone particolarmente preparate o già avanti nel cammino spirituale. È una proposta rivolta a chiunque desideri crescere nella fede, ritrovare fiducia, costruire relazioni fraterne e mettere i propri doni a servizio degli altri.

📞 Per informazioni e adesioni: 338 9885359

Vorrei invitare soprattutto chi sente il desiderio di avvicinarsi maggiormente alla vita della parrocchia, ma non sa ancora da dove cominciare, a conoscere questa esperienza.

Nella nostra comunità ci sono tanti cammini, servizi e carismi differenti. Non devono diventare piccoli mondi separati, ma espressioni diverse di un'unica famiglia, nella quale ciascuno può trovare il proprio posto e offrire il proprio contributo.

Il Movimento della Speranza ci ricorda proprio questo: non occorre essere grandi per generare qualcosa di grande. Occorre soltanto permettere al Signore di far germogliare ciò che abbiamo nel cuore.

E forse la speranza comincia proprio così: da un piccolo germoglio che qualcuno sceglie di custodire, anche quando intorno sembra ancora inverno.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALELAB-ORIENTAMENTO AL LAVOROCrescere, scegliere, costruire il futuroCarissimi,tra le tant...
14/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

LAB-ORIENTAMENTO AL LAVORO

Crescere, scegliere, costruire il futuro

Carissimi,

tra le tante preoccupazioni che attraversano la vita delle nostre famiglie, quella del lavoro occupa certamente un posto importante. Ci sono giovani che si interrogano sul proprio futuro, ragazzi che hanno concluso gli studi e non sanno quale strada intraprendere, adulti che cercano una nuova occupazione e persone che, dopo aver perso il lavoro, fanno fatica a rimettersi in cammino.

Dietro ogni curriculum inviato, ogni colloquio atteso e ogni porta che sembra chiudersi, ci sono persone, speranze, responsabilità familiari e, qualche volta, anche tanta sofferenza silenziosa.

Come comunità cristiana non possiamo pensare che tutto questo non ci riguardi.

La nostra parrocchia non è soltanto il luogo nel quale ci ritroviamo per pregare e celebrare i sacramenti. È anche una casa nella quale ciascuno dovrebbe sentirsi accolto, ascoltato e accompagnato nelle sfide concrete della vita.

Per questo nasce il Lab-Orientamento al Lavoro, un nuovo servizio parrocchiale realizzato in collaborazione con Soluzione Lavoro S.r.l., con il desiderio di offrire un aiuto concreto a giovani e adulti che cercano di orientarsi nel mondo dello studio, della formazione e dell'occupazione.

Il laboratorio offrirà uno spazio di ascolto personalizzato per conoscere attitudini, capacità, desideri e necessità; un accompagnamento nell'individuazione delle opportunità formative e lavorative; un sostegno pratico nella preparazione del curriculum, dei colloqui e nella ricerca attiva di lavoro.

La collaborazione con una realtà del settore permetterà inoltre di favorire il collegamento tra le persone e le opportunità presenti sul territorio.

Naturalmente, non si tratta di promettere un posto di lavoro a tutti, cosa che sarebbe poco seria e poco rispettosa delle difficoltà reali. Si tratta piuttosto di offrire strumenti, orientamento, competenze e relazioni che possano aiutare ciascuno a compiere passi più consapevoli.

C'è un aspetto al quale tengo particolarmente: una persona non vale per il lavoro che ha, per lo stipendio che riceve o per il successo che riesce a raggiungere. La sua dignità viene prima di tutto questo. Ma proprio perché ogni persona possiede una dignità immensa, merita di essere aiutata a riconoscere e valorizzare i propri talenti.

San Paolo ci ricorda: «Qualunque cosa facciate, fatela di cuore, come per il Signore e non per gli uomini» (Col 3,23). Anche il lavoro, infatti, può diventare luogo di crescita umana, responsabilità, servizio e realizzazione personale.

📞 Per informazioni e adesioni: 391 3722291

Vorrei invitare tutti a far conoscere questa iniziativa, soprattutto a chi potrebbe averne bisogno. Magari conosciamo un giovane scoraggiato, un genitore preoccupato per il futuro dei figli, una persona che cerca lavoro da tempo e non sa più a chi rivolgersi.

A volte un'opportunità comincia semplicemente da qualcuno che ci dice: «Guarda, forse qui possono aiutarti a trovare una strada».

Spero che questo nuovo laboratorio diventi un altro piccolo segno di una comunità che non si limita a parlare di fraternità, ma cerca di viverla anche attraverso servizi concreti.

Perché aiutare una persona a ritrovare fiducia nelle proprie possibilità significa anche aiutarla a guardare nuovamente al futuro con speranza.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALEPRANZO COMUNITARIOInsieme è più bello!Carissimi,una comunità parrocchiale non cresce so...
13/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

PRANZO COMUNITARIO

Insieme è più bello!

Carissimi,

una comunità parrocchiale non cresce soltanto quando si ritrova in chiesa per pregare, celebrare l'Eucaristia o svolgere le proprie attività. Cresce anche quando le persone imparano a conoscersi, si siedono attorno alla stessa tavola, condividono un sorriso, una conversazione e qualche ora di serenità.

Per questo abbiamo pensato di organizzare un pranzo comunitario, aperto a tutta la nostra comunità di Ravagnese e Saracinello.

Non sarà semplicemente un'occasione per mangiare insieme, ma soprattutto un momento per ritrovarci come famiglia, rafforzare le amicizie, accogliere chi ancora conosciamo poco e costruire quei legami che rendono una parrocchia una vera casa.

Mi piacerebbe che partecipassero non soltanto gli operatori pastorali e le persone che frequentano abitualmente le nostre chiese, ma anche tante altre famiglie, giovani, anziani, amici e conoscenti.

Perché la comunità non è un gruppo ristretto di persone che fanno delle cose insieme, ma una famiglia che desidera allargare continuamente il proprio cerchio.

📅 Domenica 29 novembre 2026, ore 13:00
📍 Sala Ricevimenti Pitasi, Via Placa 16, Mosorrofa (Reggio Calabria).

Abbiamo previsto un menù completo, con aperitivo di benvenuto, antipasti, primi e secondi piatti, dessert e bevande.

Quote di partecipazione:
Adulti: 30 euro
Bambini: 15 euro

E dopo il pranzo continueremo a stare insieme con DJ, karaoke e balli sociali, perché anche la musica, il divertimento e la gioia di stare insieme fanno parte della bellezza della vita comunitaria!

📞 Informazioni e prenotazioni: 338 7913488

Le adesioni dovranno pervenire entro domenica 15 novembre, versando una quota di 10 euro a persona, non rimborsabile in caso di disdetta o assenza.

Vorrei aggiungere un piccolo desiderio personale: non limitiamoci a prenotare il nostro posto. Proviamo ciascuno a invitare qualcuno che normalmente non partecipa a queste occasioni. Una famiglia nuova, una persona sola, un vicino di casa, qualcuno che forse aspetta soltanto di sentirsi invitato.

A volte basta un posto in più a tavola per far sentire una persona parte di qualcosa di bello.

Il Vangelo ci insegna che la fraternità non è soltanto un sentimento, ma qualcosa che si costruisce attraverso gesti concreti. E anche una tavola condivisa può diventare un luogo nel quale sperimentare la gioia di essere fratelli.

Vi aspetto con gioia, sperando di ritrovarci davvero numerosi!

Perché una comunità che sa pregare insieme è una grande ricchezza. Ma una comunità che sa anche sorridere, festeggiare e condividere la vita diventa ancora più bella.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALECARITAS PARROCCHIALEUn cuore che ascolta, una mano che aiuta, una comunità che cammina ...
12/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

CARITAS PARROCCHIALE

Un cuore che ascolta, una mano che aiuta, una comunità che cammina insieme.

Carissimi,
ci sono persone che abitano accanto a noi e delle quali, qualche volta, non conosciamo le difficoltà. Famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese, anziani che vivono nella solitudine, persone che hanno perso il lavoro o che attraversano momenti nei quali anche chiedere aiuto diventa difficile.

Non sempre la povertà si vede. E non sempre chi ha bisogno trova il coraggio di bussare a una porta.

Per questo desideriamo far conoscere e rafforzare la nostra Caritas Parrocchiale, perché sia sempre più il volto concreto di una comunità cristiana che non si limita a parlare di amore, ma cerca di viverlo attraverso gesti quotidiani di vicinanza, ascolto e solidarietà.

❤️ Che cosa fa la Caritas?

Accoglie e ascolta le persone, cerca di comprenderne le difficoltà, offre aiuti materiali alle famiglie che ne hanno bisogno e, quando possibile, le accompagna verso percorsi di sostegno e di maggiore autonomia.

Ma vorrei sottolineare soprattutto una cosa: la Caritas non è semplicemente un gruppo che distribuisce pacchi alimentari o vestiti.

È molto di più. È un modo di essere Chiesa, uno sguardo attento verso chi rischia di rimanere invisibile, una mano tesa senza giudicare, una presenza che cerca di restituire dignità e speranza.

E soprattutto non deve diventare un servizio delegato soltanto ad alcune persone di buona volontà. La carità è una responsabilità di tutta la comunità cristiana. Gli operatori Caritas ci aiutano a viverla concretamente, ma ciascuno di noi è chiamato a sentirsi parte di questa missione.

🌱 Per questo cerchiamo nuove persone disponibili a collaborare.

Giovani, adulti, famiglie e pensionati: ciascuno può offrire qualcosa secondo le proprie possibilità. Un po' di tempo, una competenza, la capacità di ascoltare, la disponibilità a organizzare gli aiuti o semplicemente a stare accanto a qualcuno.

Non occorre essere esperti e neppure avere grandi risorse economiche. Occorrono soprattutto discrezione, rispetto, sensibilità e desiderio di mettersi al servizio.

Vorrei anche incoraggiare chi conosce situazioni di difficoltà a segnalarle con delicatezza e riservatezza. A volte una famiglia non chiede aiuto perché prova vergogna, e una comunità davvero fraterna deve saper avvicinare senza umiliare.

📞 Per informazioni e adesioni: 339 5419634

La nostra parrocchia sta cercando di crescere attraverso tanti servizi e nuove proposte. Ma tutto perderebbe significato se dimenticassimo chi è più fragile.

Gesù ci ha lasciato parole che non possiamo ignorare: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25,40).

Ecco perché desidero che la nostra Caritas sia sempre più una porta aperta e un cuore disponibile.

Perché una comunità non diventa più grande soltanto quando aumentano le persone che la frequentano, ma soprattutto quando diminuiscono quelle che si sentono sole e dimenticate.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALEPRIMA COMUNIONI - PRIMO TURNO: ACR«Gesù, oggi vieni ad abitare nel mio cuore.»Carissimi...
10/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

PRIMA COMUNIONI - PRIMO TURNO: ACR

«Gesù, oggi vieni ad abitare nel mio cuore.»

Carissimi,
ci sono giorni nella vita di una comunità che hanno un sapore particolare. Giorni nei quali la gioia dei più piccoli diventa la gioia di tutti, perché ci ricordano quanto sia bello e prezioso incontrare Gesù.

Domani, domenica 11 ottobre, alle ore 11.30, nella nostra chiesa parrocchiale di Santa Maria del Buon Consiglio a Ravagnese, vivremo la celebrazione della Prima Comunione dei bambini dell'Azione Cattolica Ragazzi (ACR).

Sarà il primo turno delle Prime Comunioni di quest'anno pastorale, un momento di grazia che coinvolgerà non soltanto i bambini e le loro famiglie, ma tutta la nostra comunità.

❤️ Oggi pomeriggio, alle ore 15.00, i bambini e i loro genitori hanno vissuto un momento di ritiro spirituale, con l'Adorazione Eucaristica e la possibilità di accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.

È stato un tempo prezioso per fermarsi, pregare e preparare il cuore all'incontro con Gesù. Perché la Prima Comunione non è semplicemente una bella festa da organizzare, un vestito da indossare o un ricordo da conservare nelle fotografie. È l'inizio di un'amicizia ancora più profonda con Gesù, che desidera rimanere presente nella vita di questi bambini.

E proprio questo vorrei augurare loro: che domani non sia soltanto il giorno della prima Comunione, ma il primo passo di una lunga storia di incontri con il Signore.

Un pensiero particolare va anche ai genitori, che hanno accompagnato i loro figli in questo cammino. La fede, infatti, non cresce soltanto nelle aule del catechismo, ma soprattutto attraverso l'esempio, la preghiera e l'amore vissuti in famiglia.

Ringrazio di cuore gli educatori dell'ACR e quanti hanno contribuito alla preparazione di questo momento così importante.

📅 Domenica 11 ottobre 2026
🕦 Ore 11.30
📍 Chiesa parrocchiale Santa Maria del Buon Consiglio – Ravagnese

Invito tutta la comunità a partecipare e ad accompagnare questi bambini con la preghiera e con l'affetto.

Domani Gesù entrerà sacramentalmente per la prima volta nei loro cuori. Ma vorrei che ciascuno di loro potesse sentire anche un'altra cosa: che nella nostra comunità ci sarà sempre una casa pronta ad accoglierlo, una famiglia più grande nella quale continuare a crescere nella fede.

Che Maria Santissima del Buon Consiglio custodisca questi bambini e accompagni le loro famiglie.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALEPELLEGRINAGGIO MARIANO ZONALE ALLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONECon Maria, pellegrini di s...
10/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

PELLEGRINAGGIO MARIANO ZONALE ALLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE

Con Maria, pellegrini di speranza, insieme sulle strade della vita.

Carissimi,
ci sono momenti nei quali è bello riscoprire che il nostro cammino di fede non si esaurisce entro le mura della nostra parrocchia, ma ci unisce a una Chiesa più grande, fatta di comunità diverse che condividono la stessa fede, la stessa speranza e lo stesso amore per il Signore.

Oggi, sabato 10 ottobre, siamo invitati a vivere il Pellegrinaggio Mariano Zonale alla Madonna della Consolazione, insieme alle comunità delle zone pastorali di Valanidi e Pellaro.

Sarà un'occasione preziosa per ritrovarci come fratelli e sorelle, affidare alla nostra Madre celeste le gioie e le preoccupazioni delle nostre famiglie, pregare per gli ammalati, per chi attraversa momenti difficili e per quanti hanno particolarmente bisogno di consolazione.

La Madonna della Consolazione occupa un posto speciale nel cuore della nostra Chiesa reggina. Da generazioni, davanti alla sua immagine, tante persone hanno portato lacrime e speranze, domande e ringraziamenti, trovando nella sua presenza materna un richiamo alla fiducia in Dio.

E forse è proprio questo il significato più bello del nostro pellegrinaggio: non andare semplicemente a trovare Maria, ma lasciarci accompagnare da Lei verso suo Figlio Gesù.

📅 Sabato 10 ottobre 2026
🕔 Ore 17.00 – Santa Messa
📍 Basilica Cattedrale “Maria SS. Assunta” di Reggio Calabria

🙏 Prima della celebrazione saranno disponibili i confessori, per quanti desiderano accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.

Mi piacerebbe che anche la nostra comunità di Ravagnese e Saracinello fosse presente, insieme alle altre parrocchie, per testimoniare concretamente quella comunione ecclesiale che siamo chiamati a costruire ogni giorno.

Il nostro nuovo anno pastorale è accompagnato dalle parole di Gesù: «Coraggio, Io sono: non abbiate paura!» (Mc 6,50). Sono parole che acquistano un significato ancora più profondo quando ci mettiamo sotto lo sguardo di Maria, Madre della Consolazione, che ci insegna ad avere fiducia nel Signore anche quando il cammino diventa difficile.

Portiamo con noi anche chi non potrà esserci: gli anziani, gli ammalati, le persone sole e tutte le famiglie che hanno bisogno di una carezza di speranza.

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALEGRUPPO GIOVANI FAMIGLIEInsieme, per far crescere la nostra famiglia nella fedeCarissimi...
09/10/2026

AVVISO ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE

GRUPPO GIOVANI FAMIGLIE

Insieme, per far crescere la nostra famiglia nella fede

Carissimi,
mettere su famiglia è una delle avventure più belle della vita, ma anche una delle più impegnative. Ci sono i sogni condivisi, l'entusiasmo dei primi anni, la gioia dei figli, ma anche le fatiche quotidiane, le incomprensioni, le preoccupazioni e quella sensazione, qualche volta, di non avere abbastanza tempo per tutto e per tutti.

E proprio mentre ci prendiamo cura della casa, del lavoro e dei figli, può capitare di dimenticare di prenderci cura anche del nostro amore.

Per questo desideriamo dare vita, nella nostra parrocchia, al Gruppo Giovani Famiglie, un cammino pensato soprattutto per le giovani coppie di sposi, con o senza figli, che desiderano crescere insieme nella vita matrimoniale, nella fede e nell'amicizia.

❤️ Che cosa faremo?

Ci incontreremo per conoscerci, dialogare, condividere esperienze, confrontarci sulle gioie e sulle difficoltà della vita familiare e rileggere tutto alla luce del Vangelo.

Parleremo di comunicazione, ascolto, educazione dei figli, perdono, affettività, rapporto con le famiglie d'origine e di tante altre questioni che incontriamo nella vita di ogni giorno.

Non sarà una scuola dove qualcuno insegna agli altri come essere una famiglia perfetta. Sarà piuttosto una casa nella casa, uno spazio dove nessuno deve dimostrare nulla e ciascuno può sentirsi accolto, ascoltato e sostenuto.

Vorremmo riscoprire insieme che il matrimonio non è soltanto una promessa pronunciata tanti anni fa, ma una scelta d'amore da rinnovare ogni giorno, anche quando la stanchezza prende il posto dell'entusiasmo e la quotidianità sembra spegnere la bellezza dei primi tempi.

E soprattutto vorremmo ricordarci che una famiglia cristiana non è una famiglia senza problemi, ma una famiglia che impara ad affrontarli senza perdere la mano di Dio e quella dell'altro.

🌱 Il gruppo è aperto alle coppie giovani, con o senza figli, anche a chi non ha mai partecipato a un'esperienza parrocchiale di questo genere. Non occorrono preparazioni particolari: basta il desiderio di camminare insieme.

📞 Per informazioni e adesioni: 320 8777140

Vi invito a far conoscere questa proposta anche alle giovani famiglie che abitualmente non frequentano la nostra comunità. Potrebbe essere proprio per loro un'occasione preziosa per sentirsi accolte e trovare nuove amicizie.

Perché nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola nel difficile e meraviglioso compito di costruire ogni giorno il proprio amore.

AVVISO IMPORTANTE ALLA CITTADINANZAATTENZIONE ALLE TRUFFE TELEFONICHE!Segnalati tentativi a Reggio Calabria, soprattutto...
08/10/2026

AVVISO IMPORTANTE ALLA CITTADINANZA

ATTENZIONE ALLE TRUFFE TELEFONICHE!

Segnalati tentativi a Reggio Calabria, soprattutto nella zona sud.

Mi è appena giunta una segnalazione diretta dall'ispettore La Russa, che ringrazio per l'attenzione e la premura: in città si stanno registrando tentativi di truffa telefonica da parte di persone che si fingono appartenenti alle Forze dell'Ordine.

Invito tutti alla massima prudenza, soprattutto le persone anziane e chi vive da solo.

RICORDIAMO ALCUNE REGOLE FONDAMENTALI:

- Non consegnate mai denaro, gioielli o altri oggetti preziosi a persone sconosciute.
- Diffidate di chi telefona presentandosi come poliziotto o carabiniere e chiede soldi per risolvere presunti problemi.
- Non comunicate dati bancari, password o codici ricevuti sul cellulare.
- Se ricevete una telefonata sospetta, interrompete la conversazione e contattate autonomamente il 112.
- Non aprite la porta a persone che si presentano come incaricati senza averne verificato l'identità.

Un appello particolare ai figli, ai nipoti e ai vicini di casa: avvisate subito i vostri anziani. Una semplice telefonata, una visita o una parola di attenzione possono evitare conseguenze molto dolorose.

La prudenza non è diffidenza verso tutti. È un modo concreto di proteggerci reciprocamente.

CONDIVIDETE QUESTO AVVISO, SOPRATTUTTO CON CHI NON UTILIZZA I SOCIAL.

Prenderci cura della nostra comunità significa anche questo: fare in modo che nessuno venga lasciato solo davanti a chi cerca di approfittare della sua buona fede.

Indirizzo

Via Ravagnese Superiore, 168
Reggio Di
89131

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando S. Maria del Buon Consiglio - Parrocchia Ravagnese pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria