Duomo di Ravello - Basilica ex Cattedrale

Duomo di Ravello - Basilica ex Cattedrale La testimonianza più autorevole della storia e della Fede di una Città, delle sue nobili famiglie.

Elevato nell’XI secolo, il duomo di Ravello è una basilica di derivazione benedettino- cassinese con tre navate divise da un doppio colonnato, transetto sopraelevato per la presenza della sottostante cripta ed absidi estradossate. Nel corso del XVIII secolo l’edificio assunse la veste barocca che ne modellò le superfici con candide membrature in stucco. I restauri, condotti prima dalla Soprintende

nza di Napoli, poi da quella di Salerno, hanno riportato le navate allo stile romanico, lasciando intatta la linea settecentesca del transetto. Le porte di bronzo furono eseguite nel 1179 da Barisano da Trani su commissione di Sergio Muscettola, come ricorda l’iscrizione dedicatoria. Due battenti in legno accolgono le 80 formelle in bassorilievo, di cui 54 figurate e 26 decorative, fissate alla struttura da grossi chiodi. Esse rappresentano immagini sacre (Cristo in trono, la deposizione dalla croce, la Madonna con il Bambino, santi e profeti), figure profane (arcieri e giocatori) e simboliche (l’albero della vita). L’ambone dell’epistola, fatto costruire nel XII secolo dal vescovo Costantino Rogadeo, è costituito da due rampe di scale affiancate ad un lettorino centrale. In basso sono presenti due plutei con dischi di profido e serpentino mentre nella parte superiore i mosaici raffigurano il profeta Giona, ingoiato e vomitato dal pistrice. L’ambone del Vangelo, donato da Nicola Rufolo e realizzato da Nicola di Bartolomeo da Foggia nel 1272, si compone di una rampa di scale, cui si accede mediante un arco trilobo, e di una cassa quadrangolare, sorretta da colonne tortili mosaicate che sormontano sei leoni. Al centro, poggiata su una colonnina, si erge un’aquila recante negli artigli una cartella con la scritta “In principio erat Verbum”, inizio del Vangelo di San Giovanni. La decorazione musiva è costituita da meandri geometrici che incorniciano animali ed elementi vegetali policromi su fondo dorato; degna di nota è l’immagine della Madonna con il Bambino, posta su uno dei lati della cassa. La ca****la a sinistra dell’altare maggiore è dedicata a San Pantaleone, patrono della città. Al centro del dossale in marmi policromi è conservata la reliquia del sangue del santo, che suole liquefarsi nell’anniversario del martirio (27 luglio). Il Museo dell'Opera ha sede nella cripta della basilica (Sezione Lapidea) e nell’antica sede dell’Arciconfaternita del SS. Nome di Gesù (Sezione Pittorica), già cimitero della cattedrale. Accoglie inoltre una pregevole Raccolta d’Arte Contemporanea, allestita nella “Via Tecta”, e la collezione delle Icone di San Pantaleone, custodita nella ca****la feriale, ubicata in prossimità degli ambienti appartenuti alla Corte Vescovile, in cui era solito riunirsi il Capitolo della Cattedrale. Consapevole del ruolo importante svolto nella promozione della cultura sul territorio e nella valorizzazione di beni culturali ecclesiastici, il Museo promuove:

- Convegni, mostre, attività editoriali, concernenti la pubblicazione di cataloghi, opuscoli, libri, saggi e testi letterari artistici e storici, e produzioni audiovisive.

- Attività di studio e di ricerca riguardanti i beni culturali del territorio indirizzati alle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, e ai cittadini di ogni età in una prospettiva di formazione permanente.

- Servizio di visite guidate (su prenotazione) in grado di favorire una conoscenza integrale delle opere, la cui identità può essere codificata attraverso numerose chiavi di lettura (teologica, iconografica, storico- artistica, estetica, liturgica).

- Servizio di bookshop che si propone di offrire ai visitatori le pubblicazioni
riguardanti il Museo e le sue collezioni, il Duomo, e, più in generale, la storia locale civile e religiosa.

Venerdì 4 settembre ritorna l'apertura speciale notturna del Duomo di   e del suo Museo dalle 22.00 alle 24.00, con visi...
02/09/2026

Venerdì 4 settembre ritorna l'apertura speciale notturna del Duomo di e del suo Museo dalle 22.00 alle 24.00, con visita guidata alla Basilica e alle sale espositive ed intermezzi d'organo.
▪️Un' per vedere la porta di bronzo come raramente si osserva.
▪️L' di percorrere una vera e propria "via della memoria", contraddistinta da importanti testimonianze storico artistiche del Duomo e del Museo che hanno il pregio di mettere in contatto il visitatore con la tradizione culturale e religiosa della Città.
𝐈𝐧𝐟𝐨: 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨@𝐝𝐮𝐨𝐦𝐨𝐫𝐚𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨.𝐢𝐭

Domani, giovedì 20 agosto, ritorna l'apertura speciale notturna del Duomo di Ravello e del suo Museo dalle 22.00 alle 24...
19/08/2026

Domani, giovedì 20 agosto, ritorna l'apertura speciale notturna del Duomo di Ravello e del suo Museo dalle 22.00 alle 24.00, con visita guidata alla Basilica e alle sale espositive ed intermezzi d'organo.

Sarà l'opportunità di percorrere una vera e propria "via della memoria", contraddistinta da importanti testimonianze storico artistiche del Duomo e del Museo che hanno il pregio di mettere in contatto il visitatore con la tradizione culturale e religiosa della Città.

Sabato 8 agosto avrà luogo un'apertura speciale notturna del Museo del Duomo di Ravello, dalle 21.00 alle 23.00, con vis...
02/08/2026

Sabato 8 agosto avrà luogo un'apertura speciale notturna del Museo del Duomo di Ravello, dalle 21.00 alle 23.00, con visita guidata al Duomo e alle sale espositive ed intermezzi d'organo. In questa occasione sarà anche presentata l'applicazione Museapp che permette, attraverso l'uso dello smartphone, la video guida al complesso monumentale in duplice modalità (adulti e bambini). Sarà l'opportunità di percorrere una vera e propria "via della memoria", contraddistinta da importanti testimonianze storico artistiche del Duomo e del Museo che hanno il pregio di mettere in contatto il visitatore con la tradizione culturale e religiosa della Città. L'accesso al Museo avverrà con biglietto d'ingresso ridotto (€ 3,00).

La lastra, raffigurante uccelli e ornati floreali all'interno di riquadri, era impiegata quale elemento costitutivo dell...
18/04/2026

La lastra, raffigurante uccelli e ornati floreali all'interno di riquadri, era impiegata quale elemento costitutivo della cattedra vescovile.

Originariamente faceva parte del pulpito commissionato nel 1272 e modificato durante il rifacimento barocco della cattedrale.
E' conservata nel Museo del Duomo di Ravello.

Nicola di Bartolomeo da FoggiaAmbone del Vangelo [particolare]1272I profili del committente Nicola Rufolo e di sua mogli...
16/04/2026

Nicola di Bartolomeo da Foggia
Ambone del Vangelo [particolare]
1272

I profili del committente Nicola Rufolo e di sua moglie Sigilgaida Della Marra; uno a destra, con una ricca veste che gli cinge il collo, l'altra a sinistra, senza velo, e con i capelli raccolti in una treccia. Uniti in vita dall'amore ed in eterno nell'arte, si affidano alla preghiera di ogni sacerdote che da oltre settecento anni attraversa l'archetto trilobo per proclamare il Vangelo.

La fotografia è di Andrea Gallucci.

Indirizzo

Piazza Duomo
Ravello
84010

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