21/10/2026
๐ ๐๐ข๐จ๐ซ๐ง๐๐ญ๐ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐๐ฅ ๐ฆ๐ข๐ ๐ซ๐๐ง๐ญ๐ ๐ ๐๐๐ฅ ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ ๐ข๐๐ญ๐จ: โ๐๐ง๐๐ก๐ ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ข ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ง๐ขโ
Si รจ svolto Lunedรฌ pomeriggio, nella sala Fondo Antico della Biblioteca diocesana โF. Pennisiโ di Ragusa, lโincontro promosso dallโUfficio diocesano per la Pastorale delle Migrazioni e dalla Caritas diocesana, dedicato al messaggio di Papa Leone XIV.
Dopo i saluti del vescovo, mons. Giuseppe La Placa, e lโintroduzione di don Rosario Cavallo, direttore dellโUfficio, don Paolo La Terra, cancelliere diocesano, ha guidato la riflessione attraverso dieci punti individuati nel Messaggio del Papa:
1. Visione realista: nessuno escluso! Guardare alla realtร delle migrazioni senza pregiudizi, partendo anche dai dati e dalle storie delle persone.
2. Cโรจ del bene in questo mondo! Riconoscere i segni di solidarietร , generositร e speranza che nascono dallโincontro tra persone e culture.
3. I bambini tra antropologia e teologia. Riscoprire il valore di ogni bambino, portatore di una dignitร inviolabile e meritevole di protezione.
4. Il bisogno di adulti e istituzioni significativi. Offrire ai minori figure di riferimento e luoghi sicuri in cui crescere, sentirsi accolti e costruire il proprio futuro.
5. Vita personale: no al diniego. Non voltarsi dallโaltra parte davanti alla sofferenza e alle difficoltร dei bambini migranti.
6. Vita personale: sรฌ al riconoscimento totale. Accogliere ogni bambino nella sua interezza, riconoscendone la storia, i bisogni e le aspirazioni.
7. Vita ecclesiale: no alla delega; sรฌ allโimpegno ecclesiale condiviso. Lโaccoglienza non puรฒ essere affidata a pochi: tutta la comunitร cristiana รจ chiamata a farsene carico.
8. Responsabilitร umanitaria e spirituale condivisa con le altre religioni. Costruire insieme percorsi di solidarietร , dialogo e tutela della dignitร umana.
9. Istituzioni civili: superiore interesse del minore. Ogni scelta che riguarda i bambini deve mettere al primo posto il loro benessere, la sicurezza e i diritti.
10. Istituzioni civili: urgente cambio di prospettiva. Superare una visione esclusivamente emergenziale delle migrazioni, ponendo al centro le persone e il loro futuro.
A seguire, il preside Salvatore Panagia dellโIstituto comprensivo โCapitano Biagio Puglisiโ di Acate ha testimoniato lโimportanza della scuola dellโinfanzia nella Fascia Trasformata, esperienza concreta di accoglienza e inclusione per i bambini del territorio.
A concludere, la testimonianza di Dauda, arrivato dal Mali dopo un difficile viaggio attraverso il deserto, la Libia e il Mediterraneo, alla ricerca di sicurezza e di un futuro da costruire attraverso lo studio e il lavoro.
Un incontro che richiama tutti alla responsabilitร di proteggere i piรน piccoli: perchรฉ ogni bambino merita dignitร , accoglienza e speranza.