Simona fonda con i suoi amici la "Comunità Primavera". Dopo lunga malattia ritorna al Padre il 18/04/1984, Mercoledì Santo. La Serva di Dio Simona Tronci, nata a Cagliari il 13 Ottobre 1960, visse un'infanzia ed una adolescenza normale, come quella di tante altre bambine e ragazze. Venne educata alla religione cattolica dai suoi genitori e condusse una tradizionale vita cristiana con un accostamen
to regolare ai Sacramenti. Dopo aver frequentato il Liceo Classico, si iscrisse in Giurisprudenza, Facoltà che la appassionava, ma che presto abbandonò per iscriversi a quella di Teologia. Nonostante tale Facoltà fosse tradizionalmente maschile, Simona riuscì ad inserirsi in essa dopo le prime titubanze del Preside, che intravide in lei un ardore ed un interesse spirituale motivato da una profonda ricerca di Dio. Nel 1977 conobbe e rimase affascinata dal Rinnovamento e, insieme ai suoi amici, fondò un gruppo di preghiera, poi denominato “Primavera”, al quale si unirono altri giovani, sia amici che compagni di scuola. Un gruppo fresco e particolare, caratterizzato da una decisa impronta nell'animazione della preghiera di lode e del canto. Lei ne era l'animatrice principale, sapeva suonare e cantare, e testimoniava, senza stancarsi, di quale eredità santa si fosse partecipi e destinatari. Coinvolgeva con il suo entusiasmo evangelico quanti si accostavano alla Comunità. Nel gennaio del 1983 ebbe inizio il calvario di Simona: un tumore che consumò il suo corpo e neanche tanto lentamente. Il suo spirito, invece, cantava. Infatti lei scrisse: “Sento dentro di me rinnovarsi la mia vita ascolto un certo coraggio che mi fortifica, una nuova fede che mi consola, una nuova gioia che mi fa testimone instancabile”. Simona si spense il 18 Aprile 1984, Mercoledì Santo, consumata lentamente nel suo corpo come un cero pasquale, offrendo a tutti il suo ultimo bagliore di luce e lasciando questa vita terrena con un grazie che sgorgava dalle sue labbra ormai mute.